Come ogni anno eccoci qui a intercettare quelli che saranno i
nuovi trend del settore agroalimentare del 2012, tutti i giornali fanno
l'oroscopo, noi invece interpretiamo indicazioni statistiche per cercare d'individuare quelli che saranno i nuovi comportamenti che influenzeranno di più il settore durante il corso dell'anno. Sarà un misto di vecchie e nuove tendenze, all' interno di una
riduzione della spesa alimentare nei paesi occidentali, un' aspettativa di prodotti più naturali, prodotti con minore impatto ambientale e prodotti che aiutino meglio a seguire un alimentazione varia ed equilibrata per la nostra salute.
1) L'aumento dei prezzi dei prodotti alimentari
Un anno che più di ogni altro sarà caratterizzato dall'aumento dei
prezzi. Le ragioni sono diverse dall'aumento dei costi delle materie prime,
aumento dei costi di produzione, aumento dei costi di trasporto, ma anche dalla
speculazione finanziaria, perché le persone potranno risparmiare su tutto
tranne che sull' alimentazione. Ci sono anche delle motivazioni legate al
cambiamento climatico, al maggiore aumento della popolazione del pianeta ma anche vaste superfici di terra destinate a produrre prodotti agricoli da trasformare in etanolo per carburanti invece che a cibo, che ha determinato una riduzione di alcuni stock di cereali e zucchero.
L'aumento dei prezzi porterà molto aziende per rimanere intatti i margini di guadagno a utilizzare tecniche di.
1) Downsizing ridurre i formati dei prodotti alimentari es prodotti da 500 ml diventano di 450 ml, ma con lo stesso prezzo.
2) Sostituzione d' ingredienti con succedanei, con prodotti di bassa qualità o con prodotti discutibili come il falso formaggio sulla pizza, i mirtilli come questa combinazione di coloranti, mais, zucchero come vedete in questo video.
2) Limitazione si trasforma in esclusività: Black Market Food
C’è chi con creatività e fantasia trasforma quella che è la
limitazione del numero di qualcosa in una chiave del marketing e della
comunicazione il termine noto è "Black market food" nulla di illegale
ma sta solo a indicare una tecnica per trarre in inganno il consumatore, più un
prodotto è limitato più si innesca il meccanismo d'acquisto, lo abbiamo visto
con il Marron Glacè, quest'anno che ce ne sono pochi, grande richiesta sul
mercato con aumento del prezzo. La stessa tecnica viene utilizzata anche nella grande distribuzione come le offerte di un
prodotto di un solo giorno e nella ristorazione esempio "serviamo zuppa
di funghi porcini sono il martedì dalle 12 alle 13", si crea esclusività e
desiderio e le persone non badano al prezzo.
3) Comportamento schizzo frenico del consumatore tra low cost e
luxury
Un nuovo tipo di atteggiamento da parte del consumatore
nell'adattare le scelte alimentari al proprio reddito, nutrire il proprio corpo
ma nutrire anche il proprio animo. Da una parte i consumatori inseguiranno le
offerte dei prodotti sia on line che off line, i buoni con lo sconto, sceglieranno sempre più prodotti di primo prezzo e prodotti di base, più mangiare a casa che al ristorante, dall'altra invece il bisogno di piacere, il bisogno di gratificarsi anche dalle
restrizioni alimentari li spingerà ad acquistare prodotti luxury. Esempio pasteggiare con una acqua minerale San Pellegrino Bulgari! Vanno
in queste direzione le recenti nuove aperture di punti vendita gourmet nei
grandi magazzini, Eataly ma anche Eat's nello spazio lussuoso di Excelsior a
Milano oppure lo spazio Rinascente Food & Restaurant.
4) I consumatori maturi e la ricerca di salute nei prodotti
Sono i cosiddetti figli del baby boom tra gli anni '50 e gli anni
'60, sono il target che influenzeranno di più il mercato con le loro scelte e
le loro richieste, hanno un età che va dai 45 anni ai 65 anni, in alcuni paesi
occidentali rappresentano quasi il 50% della popolazione, ma sopratutto è il target con più disponibilità economica. Ideale target degli
alimenti funzionali, hanno un età in cui più si sente l'esigenza di
coniugare alimentazione, benessere e salute.
5) Eat local consumo di prodotti locali, stagionali, bio
Non sono una novità da diversi anni si moltiplicano iniziative
rivolte a stimolare il consumo dei prodotti locali, i mercati locali, i farmer market, le visite in agriturismo. ora grazie all'aumento delle materie prime,
aumento dei costi di trasporto, sempre di più i prodotti locali diventano più
concorrenziali, se prima non gli volevate scegliere perchè poco convenienti, perché
non vi interessava l'impatto ambiente, perché non vi interessava la salute del
pianeta, non vi interessava scoprire le radici della propria cultura
alimentare. Il nuovo corso economico favorirà questo tipo di scelte della serie
non tutti i mali vengono per nuocere. Non solo farmer market ma anche nuovi concept store della distribuzione organizzata come Retour a la terre e Partisans du gout in Francia e The people's supermarket in Inghilterra.
6) La scoperta di sapori nuovi: India, Perù e Ungheria
Nonostante la crisi, la voglia di conoscere e provare gusti nuovi
c'è sempre, quest'anno sempre di più si sarà incuriositi dai cibi e bevande
provenienti dall'India, un paese che non finisce mai di stupire per la sua
ricchezza gastronomica, una cucina tra l'altro povera che valorizza molto
ingredienti di stagione, di prodotti poco costosi con spezie e aromi naturali.
Il Perù è un universo poco noto ma è una delle cucina più ricche e variegate al
mondo, ricca di pesce ma anche di frutta e verdura, una cultura
gastronomica che parte dalla cultura inca alle influenze spagnole e
cinesi cantonesi negli ultimi anni.
L'Ungheria ha una base molto comune alla cucina europea
occidentale, in particolare alla cucina austriaca, ma più ricca e varia che vede nella paprika uno dei ingredienti principali, sarà gulash e torta dobos per tutti?
7) L'aumento dei you tube chefs e dei jet chefs
Se qualcuno pensava che fossimo arrivati all'overdose di ricette,
dalla televisione alle riviste a internet, si sbaglia il fenomeno progredisce,
così come aumentano i presunti chefs, che io ho sempre chiamato jet chefs, cioè
persone che spuntano dal nulla e pretendono di insegnare come fare una torta
margherita, basta accendere un canale specializzato da alice e gambero rosso,
tutti jet chefs. Ma ora arrivano i you tube chefs, basta una cucina
una telecamera. Una domanda mi sorge spontanea, ma dove trovano tutto questo
tempo? Blogger, You tube, Facebook, Twitter, Likedin. Mi spiace rimarrò solo un
blogger, già faccio fatica a fare questo figurati il resto.
8) Verdure nei dolci e nelle preparazione dei dessert
Se l'aumento della frutta nei dessert è banale, da sempre
utilizzati la novità è data dalle verdure, sarà possibile vedere dolci fatti
con carote, zucchine, barbabietole, melanzane, peperoni, zucche di diversa varietà, non
sono novità in assoluto ma ci sarà una rielaborazione fatta dai grandi chefs.
9) Nuovo hamburger, un giorno alla settimana vegetariano
Le cattive abitudini alimentari sono difficili da estirpare, ci
nascono le alternative come l'hamburger senza carne, al formaggio alla griglia
oppure hamburger vegetariano fatto con i legumi, come a Gand in Belgio dove un giorno alla
settimana, il giovedi, tutta la città è vegetariana.
10) Nuova norma : indicazione degli zuccheri aggiunti nei prodotti alimentari.
Una novità che arriva dagli Usa, non è un trend, anche se ai miei
lettori non è una novità, in questo post sullo yogurt avevo messo in rilievo
che spesso lo zucchero aggiunto negli yogurt era più della frutta. Zucchero è un ingrediente al centro di grande dibattito, in Europa a breve dovremmo vedere i primi prodotti con Stevia (In svizzera già da qualche anno è in vendita).
Secondo l'American Heart Association, il consumo di zuccheri aggiunti per
adulti è in aumento dagli anni '80, del 51% nell'alimentazione di donne e
uomini. Nelle tabelle nutrizionali si indica la
quantità di zuccheri totali per 100g, ma non indica la quantità dei zuccheri aggiunti, perchè ci possono essere zuccheri delle materie prime, oppure una combinazione tra zuccheri. Nella nuova norma sarà obbligatorio differenziare nella tabella nutrizionale zuccheri aggiunti e i zuccheri totali.
Gli zuccheri non vengono nascosti perchè comunque fanno parte della lista ingredienti. Personalmente seppure trovo la norma interessante bisogna capire se il consumatore sarà in grado di capire comprendere questa differenza.
Ho anche una lista di nuovi prodotti che usciranno quest' anno la pubblicherò più avanti.
Post degli altri anni:
Ps. la prima foto c'è la Torta dei Re Magi, un dolce tipico tradizionale svizzero del giorno dell'Epifania, in sintesi un pan brioche arricchito qualche volta di gocce di cioccolato e zucchero, auguri a tutti per l'Epifania. I Re Magi portavano oro incenso e mirra, ma visto i tempi come vanno... meglio questo dolce!
post per mio amico che lavora in una nota rivista di Food
fonte: Mintel,