venerdì 24 aprile 2020

Lontano dal cuore, lontano dagli occhi ma non lontani dall'intimità

Jolanda P. : Volevo chiederti se posso fare sesso con la mascherina con il mio fidanzato? Può infettarmi da Covid 19?

Lo so perchè certe domande le fate a me e non a Burioni, (il virologo) oppure al Direttore della Protezione Civile, tra me e voi c'è più confidenza.

Diciamo che fare sesso è un'attività di quelle che non si può fare a un metro di distanza, per ragioni che non sto a spiegare, se proprio si viene presi dal vortice del desiderio e della passione, quando si è giovani può succedere, ricordiamoci del preservativo più che della mascherina mi verrebbe da dire.

In queste senso non dovrei parlare perchè nonostante distribuivo preservativi a pioggia con 4 figli, sono già nonno tre volte, capite?

Sebbene il contagio non avvenga sessualmente (qualcuno semina perplessità anche in questo senso) il rapporto implica, una vicinanza fisica che amplifica la possibilità di contagio perché il coronavirus si trasmette con azioni connesse al rapporto sessuale, come baci, respiri e preliminari vari. 

I rapporti sessuali sono rapporti ravvicinati e quindi possono costituire una possibile via di trasmissione del virus come l'abbraccio di una stretta d'affetto, se ci si ama non ci si deve vergognare e nemmeno giustificare.

Bisogna prestare attenzione sempre e comunque in particolare modo se uno dei partner ha un lavoro in Ospedale ed è in contatto con pazienti infetti, per non arrecare problemi al proprio partner proteggersi è proteggere è un obbligo verso chi vogliamo bene. 

Tanti medici dormono fuori casa per la paura d'infettare i familiari. Se per caso in un coppia uno dei due  è positivo al Sars-cov2 è bene astenersi dall'avere rapporti ravvicinati e aspettare la certezza dell'esito dei tamponi per non contagiare il partner prima di riprendere l'attività sessuale.


Quarantena e fughe libertine

L'aspetto se vogliamo divertente è che la maggior parte di persone che hanno sorpreso fuori dal lockdown senza dare spiegazione era l'appuntamento con l'amante o la fidanzata/o le principali "fughe" delle uscite più che per il cane erano scuse per "fornicare".

Secondo un sondaggio dei siti d'incontri on line il 38% ha rilevato di avere incontrato l'ufficioso "partner" durante il lockdown almeno una volta, il 30% almeno una volta più volte. 

Un aspetto che non si può trascurare, non è casuale il fatto che durante il lockdown se gli acquisti d'alimentari hanno fatto segnare il + 9 %, quelle dei sex shop on line hanno registrato il raddoppio del fatturato, si parla del + 100 %  .

Quindi tutti questi corrieri che andavano su e giù con pacchetti anonimi, non erano termometri, non erano dei saturimetri (in grado di misurare la saturazione d'ossigeno nel sangue), non erano confezioni di Plaquenil (antivirale), non erano confezioni di Linfovir (con resveratrolo) ma erano al 90% sex toys.

Si calcola che più del 30% delle persone confinate per il lockdown, sono sole, single per scelta o per scelta degli altri o anche per scelta del destino (vedovi), coppie non conviventi o per altre ragioni, questo non vuole dire che queste persone devono rinunciare ad avere una vita intima.

Una parte ha scoperto le gioie del sesso solitarie ma un altra parte ha scoperto delle nuove relazioni d'infedeltà di vicinato, di tele amanti, il cosidetto sesso on line.

Mi ha detto una signora che durante questo periodo frequentando siti d'incontro geolocalizzati con alberghi chiusi e case occupate, fa sesso con il suo nuovo amante nell'ascensore del condominio, è preoccupata dell'igiene, se è preoccupata lei sapesse noi !

Adesso ogni volta che entro in un ascensore non riesco a toccare nulla se non ho dei guanti  e trattengo il respiro sotto la mascherina finchè non arrivo al piano.


La maggior parte però ha conosciuto il risvolto del sesso on line

Se prima si utilizzava la piattaforma zoom per le teleconferenze di lavoro (una rete che permette d'essere on line contemporaneamente come delle video chiamate) ora ci si intrattiene con il proprio/a amante virtuale o anche con un numero maggiore di persone.

Un vero e proprio teatro c'è chi in casa realizza un set cinematografico con tanto di luci e telecamere.

Siamo passati dal parlare in videoconferenza con i nonni alla spettacolarizzazione dell'intimità.

C'è un risvolto che mi preoccupa e desta perplessità, so che qualcuno celebra matrimonio su zoom connettendosi a distanza, per non parlare della prima notte di nozze, una domanda mi sorge, anzi due.

Se la prima notte di nozze è on line sulla piattaforma zoom o skype, si può parlare di matrimonio rato e non consumato per l'annullamento della sacra rota? 

Se dopo nove mesi nasce un figlio, può considerarsi figlio di Bill Gates?


La teledildonica

Qualcuno di voi si sarà chiesto qual è l'oggetto più venduto nei sexy shop?

So già cosa state pensando, un attimo c'è stata un'evoluzione si chiama teledildonica. Un nome che non lascia spazio all'interpretazione, si tratta di un sistema di giocattoli sessuali interattivi a distanza per la coppia.

Una nuova categoria di giocattoli sessuali che possono essere controllati a distanza da telecomando o da un'applicazione, il partner controlla la potenza, la velocità, il tipo di stimolazione e il pulsante di accensione/spegnimento, i marchi più noti sono WeVibe o Lovense  per chi vuole documentarsi.

Non so a casa vostra ma a casa mia facciamo confusione con tutti telecomandi dal box, aria condizionata, il forno, il televisore, magari uno prende un telecomando pensando sia quello del box che schiaccia, schiaccia e rischiaccia e non si apre mentre si sente il vicino / la vicina di casa andare in brodo di giuggiole!

Quante cose che abbiamo imparato in questa quarantena!


martedì 7 aprile 2020

Chef sfigati che spadellano Coronavirus pensaci tu

Come tutti in questo periodo passo il tempo con le news sul Coronavirus Covid-19, per distrarmi frequento sempre di più i social network, un sistema per rimanere in contatto con amici e conoscenti, sia lontani che vicini.

Grazie all'Emergenza Coronavirus non vanno più in onda tutta quella serie di trasmissioni con dei sfigati che spadellano, per certi versi scusatemi sia ringraziato il cielo.

Perchè quando c'è un appassionato che cucina ti trasmette gioia, amore e passione, quando cucina qualcuno per egocentrismo ti annoia.

Abbiamo tirato per un attimo un sospiro di sollievo, dicendo finalmente ce li siamo tolti ….. dalla vista.

E invece no, ci seguono come delle mosche e zanzare, ce li siamo ritrovati come post sponsor sui social network che postano le ricette in tutti i momenti a tutte le ore, tutti i giorni.

Un continuo di bit e ora lo chef on line farà una sua ricetta per te, ma chi te l'ha chiesta? In un giorno ne ho contati 89 filmati di ricette!

Io comprendo il bisogno di sentirsi sempre al centro dell'attenzione è dura ritrovarsi in pantofole con chi ti ordina di passare il folletto.

Per qualche giorno hanno resistito ma poi la voglia di pubblico la voglia d'acclamazione ha preso il sopravvento.

Annoiandosi a casa, non potendo andare in televisione hanno trovato il sistema di postare video ricette direttamente dalle loro case utilizzando i profili Facebook, Instagram. Twitter.

Un minuto di silenzio per le mogli dei Chef

Io farei un minuto di silenzio per le mogli dei chef che prima del Coronavirus dovevano fare l'applauso al marito solo a letto la sera, ora si ritrovano con il doppio lavoro fare da claque il giorno e la notte.

Lavare la carote e tagliarle a julienne (applauso) tra l'altro mentre con le mani filmano e con i piedi applaudono, taglio la cipolla (applauso), metto la pentola per cuocere la pasta (applauso) assaggiare la pasta (applauso) passami il sale (applauso) passami il pepe (applauso) capite neanche in certi paesi del terzo mondo le mogli si trattano cosi.


Ricetti comuni per gente speciale 

Sono ricette fatte più per se stessi, come se questi chef vivessero in una realtà differente non fatta di code al supermercato e difficoltà.

Tu cucina a casa ma noi non possiamo stare fuori a fare la spesa tutti i giorni per seguire le vostre ricette.

Facciamo qualche esempio senza fare nomi cognomi

Pasta alla carbonara perchè io e mia moglie siamo a dieta
Perchè se non eri a dieta che ci facevi vedere un cinghiale intero arrosto? Con la faccia euforica di quelli contenti che sono al primo giorno di dieta (ripasseremo fra qualche giorno per vedervi contendere anche le briciole di pane).

Prendete del guanciale quattro dita di quello buono dei colli romani. 
Noi è gia tanto se lo troviamo al supermercato di qualsiasi provenienza sia, di questi tempi non puoi sottilizzare. Un conto se ti rivolgi a un pubblico locale solo della zona di Roma un conto quando ti rivolgi a un pubblico nazionale tra la Sardegna e la Valle d'Aosta.

250 g, di pasta per due persone 
Meno male siete in due e siete a dieta, spiegami perchè sono venuto al tuo ristorante a mangiare ti ho ordinato una carbonara e mi ha dato si e no 50g. di pasta per 18 euro?

Fiori di zucca ripieni di pesce
Siamo ad aprile non ci sono ancora i fiori di zucca freschi, sono di serra o vengono dall''estero anche la stagionalità è importante, da me fa ancora freddo quest'anno devo ancora piantare le zucchine, spero di farlo a maggio, se di notte le temperature vanno sotto 12 gradi le piante di zucchine muoiono.

Prendere un chilo di cozze fresche
Amico Chef magari se abiti a Bari o Palermo le puoi trovare ma nella maggior parte della località pescherecci non vanno fuori come non ci sono i mercati del pesce, pertanto reperire molluschi e pesce in generale può essere difficile. Dalle mie parti che abito in montagna trovavamo il pesce una sola volta alla settimana adesso neanche più, piuttosto date consigli su come potere utilizzare le alternative.

Risotto con la Robiola di Roccaverano, nocciola tonda e gentile delle langhe e fiori di pesco.
Guarda posso sorvolare sulla Robiola, prendere quella che trovate, io uso la nocciola tonda e stronza della Langhe, fa uguale? Ma quando il pesco va in fiore? La maggior parte di noi non può uscire di casa figurati andare per fiori di pesco!

Mi ferma la Polizia
"Scusi lei cosa fa in giro?"
"Sa sto cercando fiori di pesco"
è già tanto se mi fanno una multa e non mi arrestano per addescamento!

La maggior parte di noi questi ingredienti non li ha nel proprio frigorifero o nella propria dispensa e   qualcuno fa anche fatica e reperirli. 

Un invito ad una maggiore umiltà a senso della realtà comune, capisco volere dare una continuità, rimanere vive le tradizioni della Pasqua (con le cozze, fiori di zucca e i fiori di pesco la vedo difficile), le cose cambiano e bisogna adeguarsi al nuovo.

Un ottimo spunto può essere una maggiore ricerca sulla tradizioni della Pasqua regione per regione, una riletture delle ricette, un modo per rendere più leggere e attuali, come utilizzare al meglio gli ingredienti surgelati, le alternative possibili, se volete si può fare molto di più del risotto con il plancton o i fiori di pesco.

Amici dell'Associazione Chef della Tv a spasso, che la mattina aprite gli occhi dicendo buongiorno Claudio buongiorno Elisa, cambiate anche voi, rischiate di dare un'immagine poco gradevole iocucinoacasa anche no!