Antonio D. Cagliari Ho visto che spesso recensisce le pubblicità alimentari, come le sembra quello dei Ferrero Rocher e della qualità di Ferrero ?
Ringrazio i lettori per avermi segnalato i nuovi spot della Ferrero, cosa ne penso?
In questo periodo prima del Natale i nostri amici di Ferrero, si stanno dando un gran da fare a livello di comunicazione, d'altronde se non li vedi adesso i Ferrero Rocher, quando conti di venderli? A Ferragosto?
Per i prodotti dolci il periodo Natalizio è il periodo di punta di tutto l'anno, così tanta comunicazione ha lo scopo di spingere le vendite nel modo migliore possibile.
Io su vostra segnalazione ho visto le due comunicazioni, uno sui Ferrero Rocher, l'altro più istituzionale su un "certa" qualità. In Tv ci sono però più spot su tutti i prodotti Ferrero dal Kinder alla Fiesta, praticamente per la pubblicità dovremmo fare incetta solo di snacks Ferrero per Natale!
Pubblicità Ferrero Rocher
Il primo spot, che vede protagonista i Ferrero Rocher, vuole associare la creazione del prodotto all'arte italiana, "assapora la bellezza" non mi ha molto convinto.
Nello spot su Firenze si vede che il creativo del Ferrero Rocher si è ispirato nella creazione del prodotto osservando le statue maschili classiche.
Che cosa avrà mai ispirato di piccole e di tonde i Ferrero Rocher quelle statue? Mah!
Che cosa avrà mai ispirato di piccole e di tonde i Ferrero Rocher quelle statue? Mah!
C' è sempre qualcosa di troppo nello spot, come l''immagine della Pasticceria Ferrero stile anni '50 che io sappia non è mai esistita, il prodotto lo si vende al supermercato, però al prezzo di una pralina al cioccolato e nocciola di una pasticceria artigianale.
I Ferrero Rocher sono un prodotto ideato negli anni '80, sarebbe stato più pertinente inserirlo nella propulsione creativa dell'arte di quel periodo ( Andy Wharhol , Keith Haring) , piuttosto che ambientarlo tra l'arte del Rinascimento dove non c'era nemmeno il cioccolato.
Poi comprendo che si aperta un' opportunità da sfruttare dal punto di vista della comunicazione, la serie televisiva dei Medici, il film la La Grande Bellezza di Sorrentino, ma come dire ... cosa c'entra con i Ferrero Rocher?
La qualità prima di tutto nei prodotti snack
Parlare di "qualità" è un concetto difficile, l''attenzione dei consumatori o meglio di quei consumatori che se lo possono permettere, è più rivolta alla qualità dei prodotti che si consumano tutti i giorni come frutta e verdura, carne, pesce, parlare di qualità di uno snack è un po' un controsenso, perchè ci si dovrebbe preoccupare della qualità di uno snack che si dovrebbe mangiare solo ogni tanto?
Il concetto di qualità del produttore e del consumatore non è uguale
Il concetto di qualità può essere diverso da quello che intende un azienda a quello che intende il consumatore. Il produttore pone attenzione alla lavorazione, al costo della materia prima, il consumatore guarda l'aspetto nutrizionale, la presenza d'additivi, il rapporto costo / beneficio. Dal mio punto di vista non è importante quello che Ferrero ritiene che sia qualità ma quello che pensa sia di qualità il consumatore.
Lo spot incentrato sull'olio di palma e non sui prodotti
Lo spot mandato in onda ricorda lo spot che venne fatto da un azienda dopo lo scandalo della carne di cavallo, mi ricorda " il ragù come la fai tu ma un po' più grande".
Lo spot non è felice perché sembra che ricalca contesti già visti, quell'immagine dei lavoratori, sembra messa li per dire se non mi compri il mio prodotto mi trasferisco in Russia e li licenzio!
È come se Barilla nei spot del Mulino Bianco invece che fare vedere Banderas che prepara i biscotti, mette Antonio Banderas a mungere le mucche oppure ancora meglio Antonio Banderas in un campo di barbabietole, tu pensi che sia andato in camporella, invece va avanti e indietro a grattugiare barbabietole per fare lo zucchero.
Mulino Bianco fa i biscotti non le barbabietole per lo zucchero, per questo fanno vedere Banderas che impasta i biscotti, capite amici di Ferrero perchè non ci siamo?
Nello spot sembra che producano olio di palma e non crema al cacao e nocciole, campi estesi di coltivazione di palma, fa venire più il dubbio che hanno delle piantagioni d'olio di palma e quindi devono sostenere non il prodotto ma l'ingrediente altrimenti gli va a male l' investimento. Non sarà sicuramente cosi ma è quello che mi viene in mente guardando lo spot!
Nella tradizione della Dieta Mediterranea, l'olio di palma?
Esiste una contraddizione di fondo che rischia di generare parecchia confusione negli ascoltatori, italianità è anche dieta Mediterranea, Ferrero ha più volte implicitamente fatto presente che mangiare a colazione la crema al cacao e nocciole è tradizione della cultura della dieta mediterranea ma allora cosa c'entra olio di palma nella dieta mediterranea?
A questo punto perché no anche l'ananas e il mango, è chiaro che viviamo in un mondo globalizzato, anche il cacao non fa parte della cultura mediterranea, però se in uno spot insisti sulla cultura tradizionale che t'ispiri alla storia del tuo paese, in un altro non puoi fare vedere che t'ispiri al sud est asiatico, poi io capisco che bisogna dare un colpo a un cerchio e uno alla botte.
A questo punto perché no anche l'ananas e il mango, è chiaro che viviamo in un mondo globalizzato, anche il cacao non fa parte della cultura mediterranea, però se in uno spot insisti sulla cultura tradizionale che t'ispiri alla storia del tuo paese, in un altro non puoi fare vedere che t'ispiri al sud est asiatico, poi io capisco che bisogna dare un colpo a un cerchio e uno alla botte.
La scelta di prodotti con olio di palma e senza olio di palma
Personalmente sono contento che c'è una maggiore disponibilità di prodotti senza olio di palma, lo avevano messo dappertutto finalmente ora posso scegliere tra prodotti con olio di palma oppure senza olio di palma, trovo che sia una cosa importante, dare la possibilità di scelta.
Personalmente non mi piace l'olio di palma, abbiamo una cultura del mediterraneo ricca d'ingredienti non abbiamo alcun bisogno d'aggiungere dell'olio di palma come ci viene fatto credere.
Come non piace tutta questa comunicazione promossa a più livelli da Ferrero sui benefici dell'Olio di Palma, dai link sponsorizzati ai pubbli redazionali a pagamento, (non bastavano gli articoli simpatizzanti ?) sembra d'essere al Circo con giocolieri, illusionisti e clown, si vede il peggio del peggio, sembrano i spot delle tisane per dimagrire!
Invece che raccontarci di quanto a noi fa bene olio di palma, raccontateci di quanto fa bene a voi!
Non comprendo perchè si vuole mandare un messaggio così sotto le feste? Quando il livello d'attenzione in genere è più basso!
Con tutte le cose che devo preparare per Natale a casa, riunire la famiglia, le recite dell'asilo, le recite a scuola, i regali da comprare e impacchettare, fare la spesa, governane le bisnonne, gestirmi le famiglie dei fidanzati delle mie figlie, preparare i pranzi e le cene, non c'è mica solo quella di Natale, vestirmi da Babbo Natale.
Quant' attenzione volete che una persona normale dedichi all'olio di palma! Non avete in Ferrero altro da fare sotto le feste?
Come non piace tutta questa comunicazione promossa a più livelli da Ferrero sui benefici dell'Olio di Palma, dai link sponsorizzati ai pubbli redazionali a pagamento, (non bastavano gli articoli simpatizzanti ?) sembra d'essere al Circo con giocolieri, illusionisti e clown, si vede il peggio del peggio, sembrano i spot delle tisane per dimagrire!
Invece che raccontarci di quanto a noi fa bene olio di palma, raccontateci di quanto fa bene a voi!
Non comprendo perchè si vuole mandare un messaggio così sotto le feste? Quando il livello d'attenzione in genere è più basso!
Con tutte le cose che devo preparare per Natale a casa, riunire la famiglia, le recite dell'asilo, le recite a scuola, i regali da comprare e impacchettare, fare la spesa, governane le bisnonne, gestirmi le famiglie dei fidanzati delle mie figlie, preparare i pranzi e le cene, non c'è mica solo quella di Natale, vestirmi da Babbo Natale.
Quant' attenzione volete che una persona normale dedichi all'olio di palma! Non avete in Ferrero altro da fare sotto le feste?
Senza olio di palma una leva di marketing che fa vendere di più
Alla confusione io preferisco analizzare i consumi, che esprimono meglio la situazione in cui si trova Ferrero, in cui la Nutella è sempre più spesso in offerta (-29%), negli anni passati no lo è mai stata, che succede? Io ho provato delle creme alla cacao e cioccolato senza olio di palma molto buone Prima se andavi al supermercato c'era la Nutella e basta , ieri sono andato in un supermercato c'erano dieci tipi di creme al cacao e nocciola e solo una con olio di palma.
Io non posso e non voglio insegnare niente a nessuno però questi mettersi in contrapposizione con i consumatori o meglio solo una parte, non penso che sia un atteggiamento positivo, indipendentemente dal torto o dalla ragione.
Sono arrivate sul mercato aziende molto più furbe hanno saputo intercettare la domanda del mercato, aziende che grazie allo spot "senza olio di palma" hanno tratto un profitto in modo molto semplice e diretto, tutto profitto sottratto a Ferrero è bene dirlo.
All'inizio sembra un non nulla farsi erodere piccole quote di mercato dai concorrenti quando sei leader del mercato, ma poi con il tempo che passa rischia sempre di più d'allargarsi a macchia d'olio fino a diventare un problema anche d'aziende solide.
Sintesi
Cosa ne penso? Dal mio punto di vista è importante che tipo di messaggio arriva al consumatore se confuso o chiaro.
Tanti spot oltre i due citati, personalmente arriva alle mie orecchie un messaggio frastornato, siamo sotto le feste, ci sono altre cose da pensare, ci sono alcuni aspetti della comunicazione che proprio non riesco a comprendere e nemmeno a condividere.
Da una parte si vuole rinforzare l'italianità poi da un' altra parte Ferrero International Sa ha sede in Lussemburgo e ha stabilimenti in tutto il mondo come Francia, Russia, Argentina, Australia, Brasile, Ecuador, Porto Rico, Canada e Stati Uniti. Tutti i prodotti venduti in Italia sono fatti in Italia precisano, noi ci crediamo, ma perché quelli venduti all'estero no?
Quello che io mi domando perché non lo so, se faccio un Biscotto di Novara in Portogallo posso dire che è un prodotto italiano? Se io faccio un Torrone a Rio de Janeiro, posso dire che è un prodotto italiano?
Sei una multinazionale e fai comunicazione come un'azienda locale puntando sul territorio e sulla tradizione? Penso che a livello di comunicazione dovrebbe dimostrare d'avere fatto un salto di qualità.
Posso dire che sotto le feste avrei puntato su altri argomenti più facilmente condivisibili, rispetto alla qualità dell'olio di Palma e l'assaporare della bellezza.
Tanti spot oltre i due citati, personalmente arriva alle mie orecchie un messaggio frastornato, siamo sotto le feste, ci sono altre cose da pensare, ci sono alcuni aspetti della comunicazione che proprio non riesco a comprendere e nemmeno a condividere.
Da una parte si vuole rinforzare l'italianità poi da un' altra parte Ferrero International Sa ha sede in Lussemburgo e ha stabilimenti in tutto il mondo come Francia, Russia, Argentina, Australia, Brasile, Ecuador, Porto Rico, Canada e Stati Uniti. Tutti i prodotti venduti in Italia sono fatti in Italia precisano, noi ci crediamo, ma perché quelli venduti all'estero no?
Quello che io mi domando perché non lo so, se faccio un Biscotto di Novara in Portogallo posso dire che è un prodotto italiano? Se io faccio un Torrone a Rio de Janeiro, posso dire che è un prodotto italiano?
Sei una multinazionale e fai comunicazione come un'azienda locale puntando sul territorio e sulla tradizione? Penso che a livello di comunicazione dovrebbe dimostrare d'avere fatto un salto di qualità.
Posso dire che sotto le feste avrei puntato su altri argomenti più facilmente condivisibili, rispetto alla qualità dell'olio di Palma e l'assaporare della bellezza.




















