lunedì 27 dicembre 2010

Come ridurre il sale e il sodio nella vita di tutti i giorni dopo un ictus, l'esperienza di una lettrice Antonina G.

Questo blog ha sempre da spazio ai lettori da sempre perché dalle vostre domande sono arrivate le migliori cose che abbia mai scritto e gli interventi dei commentatori nel blog hanno la facoltà di completare e migliorare l' informazione, questa è un cosa bellissima, è un risultato possibile solo con la vostra partecipazione è un ringraziamento che volevo fare da un po'.

Dopo il post scritto su come ridurre il consumo di sale ho ricevuto l'email di una lettrice Antonina G., ho deciso di pubblicarne una parte perché spiega molto bene di come nella realtà è difficile attuare una riduzione di sale, alle difficoltà di mettere in pratica i consigli del medico e di come il consumo di sale sia radicato nelle abitudini quotidiane che sono difficile da superare.

Negli ultimi mesi si sono costituiti delle commissione nazionali su come ridurre il sale con proposte di legge, delle commissioni anche all’interno dell’ Unione Europa, dell' OMS, per mio modo di vedere spesso sono solo delle commissioni teoriche chi vi si siede ha poca esperienza pratica, sono rari i casi di persone competenti, invece l’esperienza pratica della lettrice credo che offra dei spunti di riflessione molto importanti.


Alcuni mesi fa, mio marito ha avuto un ictus e il medico mi ha consigliato per la terapia di ridurre il consumo di sale, cosi ho dovuto cambiare il modo di preparare il pranzo e la cena, non solo per lui ma per tutta la famiglia.

È stato un percorso difficile soprattutto perché non sai come fare, scopri che il sale è dappertutto, ho iniziato prima a leggere le etichette ma non riuscivo mai a capire quanto sale c’era, solo dopo un po’ a furia di leggere ho capito che sale voleva dire sodio, è banale se ti intendi d'alimentazione, ho dovuto così imparare a come calcolarlo grammi milligrammi percentuali, oggi ci rido, ma per chi non è un esperto, non è facile capire se quel prodotto è mediamente salato, molto salato o leggermente salato o senza sale.


In cucina non sono una cuoca ma sono dovuta andare alla ricerca di ricette senza sale, libri di cucina, giornali, siti internet. Perché il vero problema è imparare a dare un sapore, ho dovuto modificare le cotture, cambiare le pentole, imparare a conoscere le erbe aromatiche e le spezie, perché mangiare vuole dire anche piacere del gusto, allora una spezia un' erba aromatica aiuta molto ma ci si arriva con il tempo e soprattutto tante prove non sempre indovinate e a volte frustranti come la sostituzione con soia o aceto di riso, non adatti al nostro gusto.

Nel mio frigorifero non ci sono più tanti formaggi, tanti salumi, per nulla piatti pronti. Ho ripreso l’abitudine ad andare al mercato dove prendo tanta frutta e verdura, non è semplice come sembra se lavori, devi approfittare dell’ora di pausa, cioè saltare il pranzo e girare con le borse della spesa tutto il giorno. Ho scoperto il sale in tanti prodotti a cui non pensavo come i surgelati, ho imparato a fare il brodo e non uso più il dado. Per il pane è stata la cosa più difficile, ho dovuto girare parecchio finché non sono riuscita a trovare un panettiere che avendo clienti che devono mangiare senza sale lo poteva fare anche per me, ma era dall'altra parte della mia città, così ho imparato a farlo da me.

Questa mia esperienza senza sale mi ha portato delle cose brutte e delle cose belle. La cosa più brutta è che io e mio marito ci sentiamo isolati, non possiamo più andare a mangiare fuori, dalla semplice pizzeria al ristorante, posso invitare amici a casa, perché il sale si può sempre aggiungere ma al contrario non posso accettare inviti a casa di altri , dove non per cattiveria, sono abituati ad adoperare prodotti con sale, senza sapere che lo contengono, non aggiungono il sale da cucina ma magari ti mettono in tavola un salmone affumicato.

L’aspetto invece più bello è che questa esperienza ci ha portato a essere più coscienti della nostro modo di mangiare ma soprattutto a perdere peso senza rendercene conto, per me che ero sempre a dieta è stata una grande sorpresa e una grande conquista.

Quello che voglio dire è che ridurre il sale è difficile è un lavoro graduale che ti cambia le abitudini della vita, ci vuole tempo, farebbe piacere una maggiore collaborazione da parte di tutti gli operatori del settore dalla pizzeria al supermercato, sapere che c’è una pizzeria con la pizza con poco sale e al supermercato delle etichette chiare che non ti devi portare la calcolatrice per sapere quanto sale c'è in un alimento! Grazie dell'informazione che hai dato anche se molte di queste me le sono dovute imparare da sola!


Grazie Antonina

Diciamo che ridurre il consumo di sale, ho cercato di dare delle informazioni utili ben conoscendo che alcune di queste erano già note, sono dei consigli semplici, una dieta iposodica aiuta anche a seguire un alimentazione più corretta e più equilibrata ecco perché si dimagrisce più facilmente. Dal punto di vista del settore alimentare io credo che non ci sia bisogno sempre di regolamenti e leggi indicare nelle tabelle nutrizionali quanto sale è contenuto non credo che sia una cosa cosi difficile, qualcuno lo fa già, è un dato facoltativo, aiuterebbe molto, ci vuole solo buona volontà. Possibile che non ci sia un ristorante e una pizzeria "salt free" nessuno ci ha ancora pensato ? Un menù salt free, anche perché il gruppo delle persone si farà sempre più numeroso può essere un idea alternativa di una nuova apertura.



Per Antonina
  • Regime iposodico per apporto di 1,5 -2 g di sodio al giorno

    Raccomandazioni generali

    - Frequenza dei pasti, fare tre o quattro pasti al giorno, non saltare i pasti
    - Mangiare lentamente con calma, e masticare correttamente, tra un piatto e un altro prendersi anche una pausa di dieci minuti.
    - Bere poco durante i pasti e bere di più tra un pasto e l’altro, bere almeno 1,5 litri di acqua al giorno
    - Evitare di fumare a stomaco pieno e avviare un programma per smettere di fumare
    - Avere un alimentazione varia con cotture semplificate e evitare piatti complicati e ricchi di grassi, prediligere le cotture “a vapore” o con padelle antiaderenti
    - Controllo del peso, pesarsi almeno una volta a settimana, sulla stessa bilancia, alla stessa ora

    Alimenti da evitare

    Aggiungere il sale a tavola
    Pesce affumicato secco, crostacei, caviale
    Carni affumicato o secche
    Salumi
    Verdure in salamoia o sottaceto
    Formaggi salati (consentito piccole porzioni da 25 g)
    Conserve
    Olive
    Alghe
    Burro salato, margarina

    Alimenti vietati

    Patatine fritte
    Purè già pronti
    Purè istantanei
    Surgelati sbianchiti dentro l’acqua salata
    Zuppe già pronte o congelate
    Frutta secca per aperitivi
    Prodotti Dolci : cioccolato al latte, sorbetti e gelati già pronti
    Biscotti in commercio
    Acque minerali ricche di sodio
    Succo di pomodoro
    Succhi di frutta gasati
    Dadi o brodo pronti
    Zuppe di pesce già pronte
    Condimenti e salse in genere a base di maionese

    Alimenti autorizzati

    Yogurt
    Petit suisses
    Latte intero
    Porzioni di formaggio in quantità limitata 25 g
    Carne bianche: Pollo, Tacchino
    Carni alternative come lingua e rognone
    Pesce fresco sia di mare che si acqua dolce
    Uova
    Patate
    Legumi secchi
    Verdure verdi crude o cotte
    Pasta, riso, tapioca,
    zuppe fatte in casa senza sale aggiunto
    frutta secca
    castagne
    zucchero miele
    dolci fatti in casa ma senza lievito
    erbe aromatiche per la cucina
    acqua minerali povere di sodio
    tutti i prodotti a basso contenuto di sale e sodio come biscotti e burro

Regime iposodico ristretto da 0,4 a 1 g di sodio al giorno

Raccomandazioni generali

-Fare tre o quattro pasti al giorno non saltare mai i pasti
-Mangiare lentamente con calma, e masticare correttamente, tra un piatto e un altro prendersi anche una pausa di dieci minuti.
-Bere poco durante i pasti e bere di più tra un pasto e l’altro, bere almeno 1,5 litri di acqua la giorno
-Evitare il fumo
-Avere un alimentazione varia con cotture semplificate e evitare piatti complicati e ricchi di grassi, prediligere le cotture “a vapore” ,al forno, al grill, wok, al cartoccio oppure cercare di adoperare padelle antiaderenti
-Pesarsi tutti i giorni, per esempio tutte le mattine

Alimenti da evitare
sono tutti quei alimenti che contengono una percentuale di sodio più di 70 mg per 100gr o qui alimenti ricchi di grassi

Salumi
Carne : fegato, cuore, rognone, lingua, cervello
Pesce d’acqua dolce con sodio superiroe a 70mg/100g
Pesce d’acqua di mare con sodio superiore a 70 mg/100g
Crostacei con sodio minore di 300mg/100g
Uovo intero
Latte in polvere
Latte di capra
Formaggi al di sopra dei 500mg/100g
Grassi: strutto, margarina burro
Pane . pane bianco pane ai cereali
Legumi: erbette, barbabietole, sedano, finocchio, spinaci, crescione
Olive verdi

Alimenti vietati

Patatine fritte
Purè già pronti
Purè istantanei
Verdure Surgelate sbianchite dentro l’acqua salata
Zuppe già pronte o congelate
Frutta secca per aperitivi
Prodotti Dolci : cioccolato al latte, sorbetti e gelati già pronti
Biscotti in commercio
Acque minerali ricche di sodio
Succo di pomodoro
Succhi di frutta gasati
Dadi o brodo pronti
Zuppe di pesce già pronte
Condimenti e salse in genere a base di maionese, capperi, olive

Alimenti autorizzati in quantità controllata
sono quelli alimenti che hanno un contenuto di sodio tra il 10 e 70 mg per 100g

Latte intero e latte scremato
Formaggio bianco fresco
Carne: agnello, bue, cavallo, montone, maiale, pollo, vitello
Carni bianche
Lingua di vitello e rognone di maiale
Pesce : anguilla, merluzzo, salmone, razza, trota, sogliola
Uovo: Il solo tuorlo
Pane senza sale e o biscotti senza sale
Legumi secchi come ceci e fagioli
Verdure e legumi freschi come:. carciofi, broccoli, carote, cavoletti bi bruxelles, lattuga erbette, patate dolci, porro, radicchio, scarola, rape, cavolo, lattuga, champignon
Frutta secca
Frutta tropicale
Cioccolato fondente

Alimenti autorizzati

Latte desodato
Yougurt da latte desodato
Pesce surgelato garantito senza sodio
Bisoctti epane senza sale
Pane azzimo
Farina, mezeina, fecola
Prodotti di pasticceria con latte desodato, senza uovo, senza lievito
Patate, purè fatto in casa con latte desodato
Legumi secchi, lenticchie, fava soia
Verdure verdi surgelate sbianchite in acqua senza sale
Verdure fresche come . melanzane, piselli, peperoni, fagiolini, cipolle, pomodoro, zucca
Tutti i tipi di frutta
Grassi soprattutto olio di oliva, burro senza sale
Per salare sale di potassio e erbe aromatiche
Acqua minerali povere di sodio es sant’anna

Un periodo di vacanza alleggeriamo il tutto con una canzone di Mina e Celentano "Acqua e Sale"


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11 commenti:

  1. ancora una volta si parla di etichette poco o per niente informative.
    il sale è vero,è ovunque!O-VUN-QUE!
    tutto ciò che è sugli scaffali ha sale.
    ed è per questo che a 30 anni ho iniziato ad eliminarlo almeno quando cucino ed almeno per me.il mio lui è sale dipendente ed in zucca non gli entra che tutta la sua famiglia ha problemi di ipertensione...
    ho imparato ad apprezzare i veri sapori,il sale li copriva,li camuffava.
    e non ho più le gambe così gonfie la sera!
    per chi proprio non può farne uso,si è vero,è un vero problema,ma non isolatevi,a costo di portarvi la cena andate a casa dei vostri amici.
    i miei sanno delle mie allergie ad esempio ed evitano per una sera di utilizzare certe cose.tutti i dolci estivi hanno fragole,per me veleno...ecco il dolce me lo porto io!e lo faccio per tutti.
    mia sorella è intollerante al lattosio,anche li fateci caso è un terno al lotto,il latte lo infilano ovunque.
    io come amica e/o sorella mi sono impegnata a cucinare "diverso".
    ho amici o cari con varie esigenze,cerco sperimento ed offro pranzi e cene su misura.
    e non mi pesa...anzi!
    si scoprono sapori nuovi,ricette nuove e c'è un argomento su cui riflettere e discutere!

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  2. Molto bella e professionale l'integrazione fatta al tuo post con la testimonianza di chi ha dovuto fare di esigenza virtù :)
    Gunther mi piace come riesci a dare un continuum alle tue analisi in modo sempre equilibrato non cedendo mai ad allarmismi o buonismo di sorta. Come sempre davvero e complimenti e ...mi scuso con il ritardo con il quale ti arrivano i miei auguri ma sono stati davvero giorni intensi gli ultimi :P
    Un abbraccio :))

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  3. è vero il sale è davvero dappertutto.. in casa l'abbiamo ridotto per problemi di pressione, è sato un percorso graduale e quindi non ci siamo accorti più di tanto però quando mangio a casa di amici o parenti lo sento subito!

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  4. Grazie del tuo essere sempre cosi' completo ed esauriente, e grazie alla tua lettrice per averci reso partecipi della sua esperienza.

    Gia' che ci siamo, auguri per il 2011 incombente ;-)

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  5. I tuoi post sono sempre interessantissimi! ero rimasta un po' indietro e oggi che sono tranquilla a casa mi sono presa un po' di tempo per leggerli, quello sul salmone è utilissimo! Ne approfitto per ricambiare gli auguri di poter passare le feste in serenità godendoti ogni momento! Ciao ciao! Lucia

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  6. Sono d'accordissimo con il primo intervento di Luby. Ridurre il sale, è difficile ma possibile, l'importante è condividere l'esperienza e non portare avanti la "guerra" da soli.
    Se vi invitano a cena/pranzo portatevi le cose pronte da casa, sono sicuro che gli amici gradiranno molto la vostra presenza e non si offenderanno di certo.

    Ottimo post, come sempre illuminante e controtendenza, perchè reso "reale" dalla testimonianza della brava Antonina.

    Buone feste ai lettori e agli autori :-)

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  7. Caro Gunther: grazie come al solito.
    Se a me é successa la stessa cosa con il glutine, ossia ho scoperto che é in prodotti insospattabili, non oso pensare cosa sia del sale che é anche un vettore di sapore, quindi arma facile per catturare il palato...adesso me lo studio bene questo post! Grazie e tanti tanti auguroni !

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  8. Caro Gunther,
    davvero sei un blogger unico nel tuo genere... come faremmo senza di te?. Io cucino da sempre con poco sale, evito alimenti già pronti e cucino partendo sempre dalle materie prime che compero personalmente. Nessuno in famiglia ha problemi e spero che le cose continuino così. Ma quando vedo bambini che mangiano schifezzuole salatissime per merenda mi chiedo: cosa costerebbe fare comunicazione alimentare nelle scuole? Genitori compresi? La risposta la conosciamo tutti, perciò la chiudo qui. Ma spero che gente come te continui a diffondere certe informazioni... perché di sale nella vita ce ne vuole molto, anzi moltissimo: ma in zucca.
    Grazie Gunther e a presto,

    Sabrine

    PS: ancora in cima alla torre V.?

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  9. Gunther interessanti articoli, è stato bello leggere la lettera, bello, ma soprattutto interessante.
    faccio tesoro dei cnsigli che ci dai e ti auguro visto che ci siamo quasi un felicissimo 2011 :)

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  10. Come sempre i tuoi posts son preziosi caro Gunther. Grazie per gli auguri che ricambio di cuore, buon anno e tanta felicita'.

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  11. @luby, grazie delle tue parole, dovremmo noi tutti essere più solidali

    @gambetto, i giorni tra torroni e panettoni siamo al limite

    @pasticciona grazie della tua testimonianza

    @araba felice auguri anche a te

    @lucia grazie e auguri

    @the master of cook, grazie dei compliemnti

    @glu fri grazie

    @sabrine. come va? che piacere risentirti, si sono sempre sulla Torre v. il gioved' e il venerdì, se passi mandami un email

    @erica, grazie e ben venuta

    @chamki, bentornata! tanti auguri tesoro

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