sabato 24 agosto 2013

Pubblicità stonate: Ragù Star il ragù come lo faccio io, anche che no grazie

Negli ultimi giorni vedo una pubblicità che mi indispettisce non poco, è quella del Ragù Star, dice "il ragù come lo fai tu, solo un po' più grande".

Premesso che tutte le aziende alimentari dopo il famoso scandalo della carne di cavallo finita per caso o a loro insaputa in più preparazioni con carne dalla lasagne al ragù, hanno bisogno di rifarsi l'immagine e di guadagnare la fiducia dei consumatori, solo che questo spot più che aumentare la fiducia rischia di farla scendere.

Quali ingredienti per un ragù?
Il ragù che facciamo a casa non è paragonabile con le preparazioni industriali, poi posso capire che non si ha tempo quando si và di fretta, che tra una pasta olio/burro e parmigiano ci si può affidare se si è fortunati a un buon sugo pronto, il fatto di dire "come lo fai tu" non mi piace.
Facciamo un esempio ecco gli ingredienti di un ragù star: Acqua, carni (bovina 16%, suina 13,5%), concentrato di pomodoro 15%, carote 6%, cipolle, sedano, olio di semi di girasole 2,7%, amido modificato di mais, sale, estratto di lievito, zucchero, aromi (con lattosio), pepe.

Primo ingrediente è l'acqua, ora io sono ignorante come una capra ma secondo voi quando faccio il ragù io devo mettere la pentola dell'acqua come per lessare le tagliatelle? Fate anche voi cosi? Magari mi sbaglio io e devo metterci l'acqua come per le lessare la pasta e non lo sapevo!
Mi piacerebbe sapere l'origine degli ingredienti, la carne da dove arriva? Il concentrato di pomodoro? Quell'amido modificato di mais, da quale tipo di coltivazione di mais arriva? Coltivazione tradizionale?

Se è come lo faccio io, l'origine degli ingredienti mi piace conoscerla
Quando io faccio il ragù a casa mi vado a scegliere la carne se vado al supermercato posso sapere della carne da quale animale arriva, dove è nato, dove è stato allevato, dov'è stato macellato, perchè non lo devo sapere da un prodotto già pronto che dice "come lo fai tu" .
La stessa cosa con il pomodoro siamo ad Agosto e volete che usi il concentrato? Compro pomodori freschi, ma quale pomodoro? San Marzano, ciliegino, corno di bue, tondo ramato? Potreste dire la varietà e anche da dove arriva, Puglia? Sicilia? Campania? Cina?

No, mi dispiace non è come lo faccio a casa io, non puoi sapere come lo faccio io, piuttosto dì che fai un ragù industriale buono (secondo te) che non ci comunichi l'origine degli ingredienti perchè magari non lo sai o lo sai e non ti va' di dirlo, boh è più onesto e ti possiamo anche credere. Anche io a volte la mattina mi sveglio e mi ritrovo gli ingredienti per il ragù direttamente nella pentola e non so chi me li ha portati, giuro! Non c'è nulla di strano, non capita a nessun altro? A voi la Fata Turchina la notte non porta niente?

Scherzi a parte ma dopo la scandalo della carne di cavallo finita nelle preparazioni industriali, carne su cui vigeva il sospetto di carne da animali dopati non adatta al consumo alimentare, la comunicazione dei prodotti poteva inventarsi qualcosa di più interessante, del "come lo fai tu" è un claim già fortemente inflazionato, vecchio e banale, elude il problema della sicurezza e non lo affronta, forse se mi posso permettere i consumatori vogliono sapere altro, questa comunicazione sembra più rivolta a tentare di confondere che a convincere, peccato un' occasione persa, si poteva fare di meglio.




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martedì 6 agosto 2013

I nuovi gusti trend del gelato 2013: pesca, fico, fior d'arancio, latte di mandorla e...

Come di consuetudine ogni anno eccoci al nostro post dedicato al gelato, il vero street food dell'estate, in tempo di crisi si rinuncia ad entrare in un bar o in un ristorante, ma nessuno rinuncia a un cono di gelato. 

Vediamo aprire tanti punti vendita di gelati un po' ovunque tanto che fare gelati sembra divenuta una delle attività più renumerative, il costo medio va dai 20 ai 25 euro al kg, le coppe o i coni, si fa fatica in alcune città a trovarli a due euro spesso si parte da 2,50 per due gusti. Tutto gelato di qualità?

L'apertura di tante nuove gelaterie artigianali ha fatto venire a galla molte perplessità sull'artigianalità del gelato e la qualità, anche perché i punti vendita vengono forniti di prodotti già pronti preparati altrove o semilavorati a livello industriale che poco si coniuga con la ricerca di un gelato artigianale, spesso si tratta di un gelato industriale o rifinito con ultima lavorazione nel punto vendita, parlare di gelato artigianale è molto discutibile.


Lo dico perché questo ha anche portato a una omologazione del gusto, nonostante le diverse scritte sul gusto ma il sapore rimane identico, sembrano tutti uguali. 
La qualità degli ingredienti non sembra molto interessare, sono fatti con latte in polvere o latte fresco? Lista ingredienti sempre difficile da trovare nei punti vendita, sui gusti per esempio predomina la fantasia,  facciamo un esempio, pistacchio di Bronte, pistacchio di Sicilia, pistacchio Orientale, pistacchio Turco, pistacchio Iraniano ma il maggior produttore di pistacchio sono gli Stati Uniti e casualmente l'Europa è uno dei maggiori importatori, delle preparazioni al pistacchio per gelato, ma non sarà allora tutto pistacchio americano?
Qualcuno ci può certificare che le comunicazioni siano veritiere.

Scusate la mia polemica ma vorrei più trasparenza negli ingredienti dei gelati e anche dei gusti, visto anche il prezzo, non bastano i poster con la scritta lampone dell'azienda Bonga Bunga della provincia di Mondovì, esporti gelato in tutto il mondo e ci si chiede ma quanto sarà grande l'azienda?  Ma come fai a dirti naturale con quel colore fucsia di lampone che di naturale non ha nulla? Produci lampone in tutte le stagioni dell'anno, ti crescono anche sotto la neve, ma che varietà di lamponi sono?

Giusto per fare capire che noi consumatori non siamo tanto oche, scusate la digressione.

Veniamo invece alle tendenze dei gusti, che vede la ri - scoperta dei gusti di frutta a noi più noti e conosciuti, si prendono le distanze dai gusti più esotici e lontani dalla filosofia verde e dal km zero ma anche qualche esempio per prendere spunto per fare un gelato a casa che sarà sempre il migliore di tutti.


1) Pesca
I gusti alla frutta sono tanti e ogni tanto c'è un gusto che va più degli altri, la pesca è il frutto dell'estate per antonomasia, quest'anno sembra catturare l'attenzione più del solito, il gusto pesca, anche nella versione pesca noce, pesca bianca, pesca gialla, pesca vigna (un varietà di pesca) come L'Angelys, molte gli abbinamenti come pesca e gelsomino (Alperel), pesca e foglie di menta, pesca melba (pesca e lampone), i nostri cari amici dell'azienda Albero dei Gelati hanno invece proposta il gusto pesca bio con lambrusco biodinamico (il mio preferito), il meno interessante Grom propone pesca ed amaretti con pezzi di cioccolato, il parigino La Tropicale Glacier propone l'abbinamento di gusto pesca e campari.
Interessanti anche le versioni sorbetto di Baci sotto zero (piazzale Siena 18, Milano )e Il gelato ecologico (via Ravizza 5, Milano) .


2) Fico
Riscoperta dei gusto del fico, perchè rappresenta l'Agosto e il Settembre con il suo gusto molto dolce e marcato, qualche esempio : Le botteghe di Leonardo a Milano, interessante anche la versione di Amorino Mascarpone e fico

3) Latte di mandorla
Si, non tanto il latte di mandorla ma le mandorle messe a macerare nel latte, sicuramente una proposta interessante, in particolar modo se abbinato a un sorbetto ai frutti di bosco come il lampone, tra le proposte più intererssanti: Alperel, Raimo, Berthillon

4) Fior d'arancio
Il gusto dell'arancio rispetto al limone non trova molti estimatori, mentre il sapore più delicato e dolce del fior d'arancio cattura i consumatori più raffinati e in particolare i francesi e i consumatori di gelati medio orientali, viene proposta dalla nuova gelateria italiana a Parigi Mary Gelateria, mentre La tropicale glacier propone fior d'arancio e pistacchio.


5) Mandarino
Incide molto la stagionalità, cosi molti utilizzano il succo surgelato oppure lo si trova solo fino a primavera, segnalo la versione sorbetto de La tropicale glacier ha proposto il mandarino in più declinazioni, mandarino e pepe di Timut, mandarino e zenzero, mandarino e rum.

6) Il sapore dei dolci in gelato: Tarte Tatin, Tarte au citron, Paris Brest, Saint Honorè, Tiramisù
Si moltiplicano i gelato al sapore di un dolce, dalla torta di mele al tiramisù, ha iniziato la celebre pasticceria di Parigi di Pierre Conticini La Patisserie des reves, con gelato Paris Brest, Saint-Honorè poi quelli del Magnum con gelato alla torta di mele e tiramisù, tutte le declinazioni saranno possibile, tutto si fa gelato in qualche modo, sembra essere questo il messaggio.Altri esempi: pane  e nutella, dulche de leche, riso e vaniglia della La Gelateria della Musica.


7) Erbe aromatiche: fiore di timo, rosmarino, verbena
Profumo delle erbe nel gelato, per esempio l'azienda Alperel che seguo da diversi anni propone fiori timo, kiwi fiore di cactus, lampone e basilico, pesca gelsomino, miele e lavanda, oppure anche la verbena di L'Angelys.

8) I più originali da Glaze Glazed: Rehab, Bohemian Raspberry, Skimo e Blue Colette Edition
Ve lo ricordate Glace Glazed il fantasmino gelato? Ne ho parlato lo scorso anno, hanno colpito nel segno anche quest'anno accanto alle novità dello scorso anno (Vaniglia del Madagascar e semi di canapa, Arancia e aceto balsamico, Cioccolato wasabi e zenzero), Rehab (sorbetto all barbabietola, mela, finocchio, rum e zenzero), Bohemian Raspberry (lampone e sommacco), Skimo (absinto, mango e shiso) e Blue colette con latticello e klamath un alga, la novità sia per uso del latticello che dell'alga per il gelato.

9) Glaces Pierre Geronimi: Limone nero dell'Iran, Torrone erotico, sapore dimenticato della Violetta, Fragola extatica
L'universo del mondo dei gelati è composto da tanti artigiani, tutti con una proprio tecnica speciale, uno di questi è Pierre Geronimi che si trova in Corsica nel villaggio di Sagone, chiamato anche il tecnico del Sorbetto, il suo sorbetto più famoso pesca e verbena, se capitate in Corsica non perdetevelo.


10) Gelato Cailler
Una notizia invece di carattere locale, il cantone Ticino è un posto piccolo piccolo, la famosa fabbrica di gelato Cailler ha trasformato le sue tavolette in gelato, con la marca Frisco, della famosa serie che tutto può diventare gelato, il risultato è cosi cosi, ma anche meno meno, ma è unica notizia locale che posso dare!

PS: sono in vacanza e mi devo connettere con la chiavetta che va'  a corrente alternata ricambierò le visite e rispondo alle domande al mio ritorno a casa, faccio quel che posso da qui ma è dura, per caricare una pagina mi ci mette 30 minuti.

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