giovedì 25 giugno 2009

Evviva è iniziata la stagione dei gelati! Gelato artigianale o gelato industriale? I nuovi trend del gelato

Non vedevo l’ora che iniziasse l’Estate per mangiare il gelato, si lo so che c’è tutto l’anno, ma sono ancora di quella generazione che è legata all'andamento delle stagioni, il gelato è sinonimo d’estate, di una bella passeggiata, di una sosta su una panchina all’ora di pranzo che mi gusto il mio bel cono gelato in relax.

Una nostra lettrice mi ha scritto dicendomi che quando va al supermercato e legge le etichette dei gelati rimane basita dalle sigle e degli ingredienti (anche noi, accidenti) soprattutto è stupita dall' utilizzo del solo latte in polvere, cosi ha comprato una gelatiera e si fa il gelato da se, faccio cosi anche io, ma non voglio parlare male del gelato, quindi non parlerò del nuovo gelato dietetico della Unilever che non si scioglie, sono dei sorbetti con il 50% in meno di grassi con una una proteina sintetica, la ISP isolata originariamente da un pesce artico e riprodotta in laboratorio attraverso la fermentazione di un lievito geneticamente modificato, invece una chicca il sito del gelato Algida Unilever dove un esperta nutrizionista ci spiega, dei buoni aromi, addensanti, additivi, e poi dicono che ce l’ho sù con i nutrizionisti ! Voglio farvi vedere degli esempi positivi di buon gelato.

Il gelato artigianale
In Italia c’è una grande ricchezza che è il gelato artigianale, è uno dei simboli della cultura alimentare italiana, tanti piccoli artigiani che realizzano dei gelati dai gusti molti originali ma sopratutto di qualità, fatti con il latte fresco e con ingredienti di prima qualità, un es. la gelateria Grom un grande gelataio c'è a Malè in Trentino, Gelateria Roby di Erminio Largaiolli (gelato al formaggio, vino, grappa, verdure, erbe di campo) . C’è un ampia diversificazione dai gelati dal latte (asina, capra, bufala, soia, riso) ai gusti (aceto balsamico, amarone, moscato), ogni città ha la sua mappa del gelato più buono. Tutta questa creatività però rimane a livello artigianale locale non va oltre, un vero peccato perché in realtà sono molto vicini al gusto e allo stile di vita dei consumatori,(molto più delle aziende industriali) tanto che hanno generato i nuovi trend nel settore del gelato, perché il futuro del gelato è :

Il gelato sorbetto o lo smoothie (risponde alla domanda di leggerezza e di qualità più che di prodotto light a ridotto contenuto calorico, più frutta per un gelato migliore)
Nati per chi non vuole rinunciare al gusto del gelato nonostante una dieta ipocalorica, hanno conquistato con il sapore della frutta una vasta platea , sono senza latte con sciroppo di zucchero e frutta, si possono fare in casa degli ottimi sorbetti, ma sono molto richiesti nelle gelaterie, ci sono anche diversi versioni industriali chiamate "smoothie" con una buona percentuale di polpa di frutta che va dal 77% al 60% come per esempio i sorbetti Haagen Dazs, Andros, Migros.

Il gelato etico (risponde alla domada di uno stile di vita etico ed ecosostenibile)

Sono i gelati realizzati con ingredienti di cooperative cha aiutano lo sviluppo dell’agricoltura nei paesi del terzo mondo. Sono in vendita nel canali commerciali di commercio equo e solidale ma anche nelle gelaterie.

Il gelato a km zero (risponde alla domanda di responsabilità sociale e ambientale)
Molte gelatiere artigianali adoperano solo prodotti locali dal latte agli ingredienti, seguendo il ritmo delle stagione per i gelati alla frutta. Perchè come dice la coldiretti molta frutta per i gelati deve essere importata da paesi lontani con il consumo di petrolio ed emissioni di C02: per trasportare a Roma un chilo di papaya dall’Argentina in volo per una distanza di 12mila km si consumano 5,4 kg di petrolio e si liberano 16,2 kg di CO2 mentre per un kg di mango dal Cile si richiede la combustione di 5,8 kg di petrolio con l’emissione di 7,4 kg di CO2.
Un esempio un gelataio di Verona, Roberto Bonato della Gelateria San Zeno. Il latte arriva dagli allevamenti del Monte Baldo, le uova da un’azienda di Padova, la frutta dalle aziende della provincia come lamponi, ribes, fichi, ciliegie e mele cotogne, more di gelso di Zevio, pera di Operano ma anche gelati con vino come recioto di Soave, passito di Custoza, Amarone.


Il gelato fatto con latte fresco e senza additivi, aromi e conservanti con gusti creativi
(risponde alla forte domanda di naturalità, genuinità e qualità)

Cosi molte aziende hanno capito che il consumatore vuole prodotti autentici, prodotti sani e prodotti di qualità come i gelati Alperel, dei gelati artigianali naturali con dei gusti originali come : i gusti lampone e basilico, pesca e gelsomino, miele e lavanda, fiore d'arancio, moka dell'Etiopia. Un 'avventura imprenditoriale che conosco bene, iniziata quasi per gioco nel 2000 in Alta Savoia da due semplici artigiani ma ora famosi in tutti il mondo.

Il gelato con le verdure (riponde alla domanda di sperimentazione, di diversificazione del gusto)
Gelati si con le verdure hanno molto successo il gelato al peperone proposto dall'azienda L'angelys e il gelato al pomodoro, fragole e basilico lo trovate nei supermercati per surgelati Picard

I gelati miei preferiti, i gelati gourmand! (rispondono a una domanda di piacere, di appagamento del senso del gusto)

parlo di cibo anche perchè sono goloso e cosi ho trovato il mio gelato preferito gelato al lemon curd, è prodotto dalla Birdy Nam Nam fatto con latte fresco, senza coloranti, aromi, emulsionanti, additivi, conservanti, un esempio di come di possono fare gelati di qualità anche a livello industriale, sia ben chiaro che il gelato che mi piace di più è quello di casa mia ma se proprio devo scegliere un gelato già pronto mi piacerebbe averlo così. Al momento le mie scelte vanno sul gelato artigianale e le vostre?

Informazione: Istituto Italiano del gelato, Il gelato artigianale,

NB1:In merito al gelato con la proteina ISP della Unilever si precisa che la suddeta proteina è stata autorizzata Unione Europea con questo documento e rimando a sito Efsa. Non avevo intenzione di creare alcuna polemica in merito, volevo solo dimostrare che esiste un modo diverso di produrre gelati.

NB2
: Alcuni di questi gelati saranno disponibili in Italia solo fra un anno, in Svizzera alla Migros e in Francia in quasi tutti i Super, rischio di essere fuori tema ma volevo solo farvi vedere che nel futuro ci saranno prodotti di qualità e mica solo gelati ricchi di coloranti, aromi, addensati è il consumatore che sceglie sempre e condiziona le scelte dell'aziende produttrici.
Fonte: LeFigaro, Elle a Table, Coldiretti, Istituto Italiano del gelato

21 commenti:

  1. Io sono un'amante dei gelati ed una loro grande consumatrice.
    A NAtale mi hanno regalato la gelatiera e sono la donna più felice del mondo

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  2. In attes di trovare un posto epr una gelatiera, ho smesso di comprare i gelati industriali(troppi ingredienti assurdi, sciroppi vari...) e vado in pellegrinaggiod a gelaterie come GRomm o altre buonissime a Milano.Il palato è decisamente soddisfatto, eppoi sai che mangi.
    Interesasnti i gelati che esponi ma, peccato non trovarli!
    Grazie mille
    Saretta

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  3. anche io come te aspetto la stagione del gelato e pur non essendo una gran golosa di gelati, quando ne compro uno, prediligo quelli artigianali a quelli confezionati...cmq grazie x aver messo alcune marche di "veri" gelati, ora almeno saprò di chi fidarmi :).
    Buona giornata.

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  4. Io lo dico sempre...siamo noi che scegliamo ;)

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  5. Sono sicuramente pro gelato artigianale, vicino a casa ho delle gelaterie veramente buonissime!

    Non amo particolarmente i gelati industriali che trovo "troppo" in tutti i sensi: Troppo cremosi, troppo dolci, troppo pasticciati.

    Il gelato "Frankenstein" di cui parli all'inizio del post è veramente terrificante :((((

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  6. Non li amo in modo particolare, ma se deve essere gelato solo artigianale. Quindi casalingo o di gelateria, ma buono!
    Bell'argomento, bravo!

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  7. Io sicuramente sono più a favore del gelato artigianale, più genuino e più fresco.
    In questo tuo blog, si leggono un sacco di cose interessanti!!!!!!

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  8. Artigianale senza dubbi! ma bisogna stare attenti anche in questo caso, alcune gelaterie artigianali non usano prodotti freschi, ma polverine di frutta disidratata o cose simili... per fortuna chi ama il gelato poi se ne accorge!

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  9. C'è una strana sensazione di panico intorno a noi, ogni volta che ci avviciniamo ai prodotti confezionati. O ci perdi delle ore ad informarti prima di fare la spesa o ti fermi con gli occhiali inforcati, per un bel pò a leggere le etichette. E allora anch'io, come gli altri amici che hanno lasciato commenti, ho comprato la gelatiera. Spazio di casa e tempo permettendo, vi stupirò con effetti speciali.
    Grazie Gunther, svolgi un servizio sociale nel mondo blogger, davvero interessante ed encomiabile per l'impegno.
    A presto

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  10. Gelato artigianale e rifuggiamo da quello che non si scioglie mai. no ad ogm ed a tutto quello che sembra proprio avvicinarcisi.

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  11. Come sempre trovo notizie interessanti sul tuo blog. Volevo chiederti: che ne pensi del gelato alla soia, industriale e artigianale? Pur non essendo intollerante al latte, ogni tanto lo prendo e non lo trovo male. Tu che ne dici? Sarà pieno di additivi? :-( aiuto!

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  12. vorrei sapere cosa direbbero i paladini anti cucina molecolare se sapessero che la stranota azienda di gelati utilissa una sostanza sintetizzata?

    Nel sito non vedo riferimenti all'isp, quindi e' una notizia che tu hai cercato, e che penso sia nascosta alla stragrande maggioranza dei consumatori. Come si fa allora asegliere? Ci puo' bastare l'e'enco degli ingredienti, o e' insufficiente?
    Mah. :(

    PS: non conoscevo il gelato di cui parli alla fine del post, devo cercare, non avendo la gelatiera cerco almeno un indstriale decente da tenere a casa, poi se esco scelgo ovviamente il gelato artigianale :)
    Ma come dicevano Marco e Valeria anche quello e' patto con paste e semilavorati...

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  13. ti prego, ti scongiuro, mio carissimo gunther, dimmi dove diavolo posso trovare il gelato al lemon curd :-)
    io faccio spesa anche in svizzera e dintorni il sabato, visto che salgo a chiasso a fare benzina
    adesso mi hai messo una voglia di gelato..... ciao :-)

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  14. @lydia ti comprendo è una gran lavoro fare il gelato a casa ma molto soddisfacente
    @saretta anche io faccio come vado da gromm amialno c'era anche l età di lulù in via zona porta romana che era magnifico
    @dolce amara grazie ciao
    @spighetta grazie ciao
    @eli, shimè c'è il gelato frenkestein
    @sandra grazie sei molto gentile
    @stefi grazie sei gentilissima
    @valeria si hai ragione molto gelaterie spacciono per gelato artigianale gelato semilavorato, basta che guardate il colore e la consistenza, in genere il palato no inganna
    @anna the nice , sei di una gentilezza unica, io ho solo pensato che se so tante cose perchè non dirle
    @daniele grazie un saluto a genova
    @ale, in genere è buona il gelato di soia effettivamente si presta a più integrazioni di addensanti e gelatificanti, guardate gli ingredienti, che siano di origine vegetale
    @ciboulette la notizia è stata diramata dall'ansa, in teoria non è ancora in commercio, io però ho detto la marca e che è un sorbetto e ho messo il link. L'elenco ingredienti in genere basta, vedremo se lo metteranno in etichetta, va detto che tale proteina è stata autorizzata dall'efsa, per cui possono utilizzarla.
    @babs ciao vero il gelato al lemon curd fa morire? in francia c'è in tutti i super in svizzera non l'ho visto a lugano ma a ginevra in manor, to provando a farlo a casa , finora con non molto successo, ti aggiorno

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  15. Grazie della risposta, corro a guardare gli ingredienti!

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  16. anche il gelato confezionato puo essere artigianale malgrado leccare un buon gelato fatto da un buo artigiano al negozio pronto per il degusto ha un'altro fascino ed è piu goloso l'importante è come al solito la qualita degli elementi
    www.chefmarco.splinder.com

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  17. Di gelati ne mangio pochi, ma quando li mangio preferisco di gran lunga quelli artigianal! Quando mangio i gelati industriali mi pare che mi rimanga una patina di "grasso plasticoso" sul palato.... una senzazione sgradevole che dura per un po'. Comunque non conosco nessuno dei marchi indicati nel tuo post: in attesa di averli anche in Italia posso solo prendere appunti!! Comunque grazie per le informazioni, sempre preziose e precise, del tuo blog. Questa si chiama "informazione di servizio al consumatore"! Bravo e a presto,

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  18. senti... gelato al lemon curd!
    mi hai steso con questa cosa sublime!

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  19. Evviva l'estate ed evviva il gelato!!!!!!!!!!! :)

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  20. Ma la gelateria Soresini (paraggi di via Imbonati se non ricordo male che fine ha fatto?Si vede che manco da parecchio da Milano.
    Grazie Gunther, ottimi ed interessanti consigli.

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  21. A proposito di gelato, che ne pensa una mente brillante come la tua del tormentone "Grand Soleil"? Io che non ne so nulla ho sempre più l'impressione che stiano demolendo a picconate quel minimo di immagine che avevano appena creato (alla fine è un prodotto piuttosto nuovo) con questo insistente martellare e questo dispiegamento di grandi forze (addirittura due vip in un'unica pubbblicità): l'impressione che si ha da consumatore ignaro è che non sappiano più cosa inventarsi per venderlo e che stiano grattando il fondo del barile, impressione probabilmente errata ma che non invita affatto all'acquisto, anzi sminuisce il valore del prodotto...

    Tu che ne pensi? C'è un fondo di verità in questa affermazione o la loro è una strategia di mercato alla lunga vincente?

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