lunedì 11 aprile 2011

Il gelato ai bambini fa bene o fa male? Una risposta a una lettrice che ha partecipato a Nutrimi 2011

Manu mi domanda: Volevo chiederti un parere, sono una biologa nutrizionista che ha partecipato a Nutrimi 2011, corso d'aggiornamento di una società scientifica, si è parlato di gelato, sopratutto del fatto che il gelato può essere dato ai bambini senza problemi, secondo una pediatra dell'Ospedale San Paolo di Milano, volevo avere un tuo parere personale in merito?

Risposta: Grazie delle fiducia, valgo molto meno di quello che pensi, anche se non parlo molto volentieri di Nutrimi. Esprimerò un parere in merito al gelato e non a quanto detto all'evento in quanto non ho partecipato e non so cosa sia stato di preciso affermato.

Non ho avuto modo di leggere il programma di quest' anno, perchè questa modalità di diffusione della cultura medico scientifica non mi interessa, la trovo superata dai moderni mezzi di comunicazione.  A essere sincero mi sembra molto strano che si siano fatte affermazioni così, ma non essedoci stato non posso escluderlo come non posso affermarlo, oppure a volte si pensa di sentire una cosa invece ne viene detta un altra.

Quando la comunicazione perde credibilità
Nel marasma della comunicazione di oggi, si sentono più voci a volte stridenti, tutti sono desiderosi di parlare, ma non importa di che cosa, Chiedetevi sempre chi parla da dove parla e per conto di chi. Basta aprire un qualsiasi giornale, accendere la televisione che si trova qualcuno che dice che lo yogurt fa diventare belli, che i probiotici non fanno venire il raffreddore, il latte fa dimagrire, l'acqua minerale aiuta a rinforzare il sistema immunitario, non mi stupiderei nemmeno se qualcuno viene fuori a dirmi che l'arsenico preso la sera prima di andare a dormire ogni tanto fa bene e fa crescere i capelli, è tutto un po' cosi, oramai sia i professionisti della salute che i consumatori sono immuni a questi messaggi, non li sentono più, sono divenuti anche banali e prevedibili. 
Questi progetti spesso sono firmati anche dalle Università o dai qualcuno che collabora o lavoro per conto dell'Ospedali che sono strutture pubbliche, io penso che questi progetti magari anche sponsorizzati dall' AIIPA non sono un buon esempio da seguire, è una delle ragioni perchè diffido di queste iniziative più a favore dell'industria che dei consumatori. 
Io penso che debbano essere argomentati diversamente da come in genere lo sono, spesso si perdono nella banalità dei contenuti.


Sei una biologa nutrizionista quindi, un consiglio da papà, pensa sempre e solo con la tua testa, non permettere mai a nessuno di convincerti di cose che tu non pensi.

In questo settore devi imparare a diffidare segni i nomi delle persone che hanno condotto lo studio e mettilli nella tua memoria non tarderanno ad arrivare con un altro progetto con un altro prodotto, non fatevi incantare dal titolo accademico o meno, la prima cosa è diffidare del loro mesaggio.

Il gelato poca chiarezza in etichetta del gelato industriale
Il mio parere, non conoscendo quanto detto all'evento sul gelato l'ho già espresso qualche anno fà, può essere un dessert che si può mangiare ogni tanto, non tutti i gelati sono uguali bisogna prestare attenzione alla scelta, al contenuto di grassi, di zuccheri, e alla porzione o meglio quantità.

Nelle confezioni di gelato attualmente predomina la confusione, ogni azienda esprime le porzioni in grammi come e quando vuole, si va dai 50 g sono poco reali, ai  55g o 65g o 82g, creando così una difficoltà di paragone, non accadrebbe se fosse indicato i 100 g., attenzione alcuni gelati hanno una percentuali di grassi saturi alte pari al 68% della GDA di un adulto, pensate a quelle di un bambino!

Più che il profilo nutrizionale mi preoccupano gli ingredienti  e la loro origine, se prendete una confezione al supermercato di gelato confezione famiglia da 500 g. secondo le aziende 10 porzioni (ma quante famiglie ci sono di dieci componenti?), ha una lista lunghissima d' ingredienti, addensanti, aromi, proteine del latte in più (non bastavano quelle del latte?), latte in polvere reidrato (con un doppio costo per ambiente prima consumo di energia per renderlo in polvere e poi reidratarlo per utilizzarlo), c'è di tutto e di più,  a 30 gradi sotto l'ombrellone un bel gelato mica mi metto a guardare la lista ingredienti, ogni tanto può essere piacevole che sia sano e sia una buona abitudine per un bambino è decisamente discutibile.


Il gelato la merenda estiva più consumata dai bambini?
Vi ricordate il gelato Nestè a forma di banana che induce a pensare che sia una banana e non un gelato? Non voglio neanche dare il messaggio che si può fare il gelato con alte percentuali di frutta perche rischiamo di ritrovarci con dei gelati alla frutta come sono state le bevande con gli smoothie di frutta, che non si sa di quale frutta siano fatti e che hanno più calorie e zuccheri di una coca cola, da fare sembrare quest'ultima una bibita sana !

Non so cosa sia stato detto durante l'evento e quindi non posso esprimermi in merito, non bisogna demonizzare nessun alimento, ma per la mia esperienza personale ti posso dire che se mangiano il gelato i bambini, non mangiano gli altri gruppi di alimenti (come frutta e verdura, pesce, cereali), perchè sono sempre delle porzioni molto grandi, normali per noi adulti ma grandi per i bambini, ma sopratutto rischia di diventare un sostituto del pasto, i riferimenti sulle confezioni sono sempre per le Gda di un adulto mai di un bambino.

Molto facile durante l'estate che il gelato si trasforma in una merenda del pomeriggio, un abitudine che rischia di consolidarsi. Bisogna provare a creare anche delle alternative ai ragazzi oppure orientarli nelle scelte differenti. In sintesi come sempre dico sempre, ogni tanto va bene, meglio un buon gelato artigianale vero (guadare le etichette anche in gelateria) a un gelato industriale, ancora meglio se fatto da voi a casa almeno conosciamo gli ingredienti che ci sono e non dobbiamo prendere l'elenco di coloranti e additivi per capire che cosa c'è dentro! Io la penso cosi, la mia opinione personale, opinione di un papà un po' speciale :-)

Le tabelle nutrizionali e i confronti tra le marche i prodotti di gelato
Tabella 1  I gelati e le loro calorie e le percentuali dei grassi nei gelati più diffusi
Come vedete non sono tutti uguali, ma con delle differenze importanti in merito al contenuto sia calorico generale che di grassi, per esempio il Fior di fragola è 1/3 del Magnum Double Chocolate per numero di calorie, ma per il valore dei grassi la differenza è più grande 1/12 di 2g per il Fior di Fragola e 24g per il Magnum.

Pertanto è molto difficile inserire un gelato in un alimentazione equilibrata specie quando uno di questi ha il 68% di grassi saturi in una dieta di un adulto, è vero che il gelato è anche un piacere ma non ci si può accostare al cibo sono come risorsa di piacere, lo trovo sbagliato alimentare l'enfasi del piacere, bisogna mangiare per stare bene e non solo per il piacere del gusto, in particolare questo messaggio deve essere più attento nei confronti di un bambino che non può solo mangiare quello che gli piace in quanto non è in grado di decidere e sapere quello che fa più bene per lui.


Tabella 2 delle alternative possibili per fare un confronto con altri prodotti alimentari
Questa tabella mostra di come dei prodotti a merenda possono fare una grande differenza, dalla macedonia di frutta al budino, ma sopratutto questi in rapporto con il gelato, sono degli esempi in cui tutto sembra uguale mentre invece la differenza è molto più netta se specialmente un prodotto diventa un abitudine consolidata per lungo tempo.

Aggiungiamo per correttezza i valori nutrizionali di un azienda di gelati nota di quelli sfusi, cioè Gromm dove per 100 g di gelato una media : 180 kcal, 8 g di grassi e 16 g di Carboidrati.


Gelato industriale o gelato a casa?

Gelato a casa al cioccolato: crema inglese con 1 litro di latte, 200 g, di cioccolato, 100 g di zucchero

Gelato industriale al cioccolato: latte in polvere reidratato, zucchero, burro di cacao, olio vegetale, proteine del latte in polvere, sciroppo di glucosio fruttosio, lactosio e proteine del latte, emulsionante E 471, E 442, stabilizzante E 410, E 407, zucchero caramellizzato, aroma, cacao magro in polvere-

Magnum double chocolate: Latte scremato reidratato, zucchero, olio vegetale, pasta di cacao, cacao magro in polvere, sciroppo di glucosio, burro di cacao, latte intero in polvere, burro concentrato (da latte), sciroppo di glucosio-fruttosio, latte scremato in polvere, emulsionanti (E471, E442, E476), addensanti (E410, E407), amidi modificati, aromi.

Card'or al caffè Ingredienti: : infuso caffè (32%) (cioè acqua e caffè), latte scremato reidratato, zucchero, sciroppo di glucosio, olio vegetale, sciroppo di glucosio-fruttosio, latte scremato in polvere, cioccolato (1,8%), lattosio e proteine del latte, aromi naturali, emulsionanti (mono e digliceridi degli acidi grassi), addensanti (alginato di sodio), fibra di frumento, maltodestrina.

Fior di fragola ingredienti: : acqua, latte scremato reidratato, zucchero, sciroppo di glucosio-fruttosio, fragole (5%), olio vegetale, purea di lamponi, lattosio e proteine del latte, latte scremato in polvere, addensanti (farina di semi di carrube, alginato di sodio), acidificanti (acido citrico), emulsionanti (mono e digliceridi degli acidi grassi), aroma naturale fragola, aroma naturale, fibra di frumento, succo di barbabietole concentrato, maltodestrina.

Voi quale scegliereste? Io il primo



Per fare una buona scelta per il bambino

- Privilegiare i gelati fatti a casa o i sorbetti che sono più gustosi e meno calorici, si possono fare anche senza sorbettiera, in molte città il sabato i mercati generali sono aperti per i consumatori è possibile acquistare frutta con un buon rapporto qualità prezzo.

- Impararare a leggere le etichette in caso di  acquisto di gelato industriale, la prima voce ingredienti deve essere il latte, di un gelato allo yogut lo yogurt, di un sorbetto il primo ingrediente deve essere la polpa di frutta.

- Imparare ad acquistare prodotti con una lista ingredienti corta.

- In genere le confezioni per famiglie hanno meno calorie dei gelati individuali, esempio il card'or al caffè  cal 210 e il magnum cal 378 !

- Valgono le stesse regole dei prodotti dolci, vanno dati ai bambini ogni tanto

- Nel gelato c'è il calcio e le vitamine ma certo non è il migliore modo per raggiungere intake di calcio e vitamine, perchè si assimilano anche zuccheri e grassi in proporzioni non indifferenti

- Fino a tre anni, come tutti i prodotti dolci come caramelle, biscotti, confetture vanno cercati di limitare, meglio fare in modo che non sia un abitudine, devono essere occasionali.


A chi fa male il gelato?

- Male magari no, ma diciamo sarebbe meglio che le persone obese o in sovrappeso limitano l'assunzione, così come i diabetici, magari scegliendone uno meno calorico e consumato ogni tanto dopo il pasto principale con adeguata assunzione di fibre.
- Attenzione devono prestare gli intolleranti o allergici al latte vaccino, alle uova, alle noci e nocciole.
- Oggi si possono trovare molti gelati gluten free
- I gelati sono spesso ricchi di grassi con una buona percentuale di grassi saturi quindi persone adulte con problemi cardiovascolari e persone adulte che hanno il colesterolo alto.


Casi rari e limitati per cui il gelato fa bene

- Gli anororessici che rifiutano un alimentazione solida
- Gli adolescenti che rifiutano prodotti derivati del latte, un gelato magari allo yogurt, può in qualche modo contribuire sia all'apporto di calcio che di lactoballi per la flora intestinale (anche se questo è molto dibattuto).

Il costo del gelato marche a confronto

Un particolare trascurabile, anche se è un piacere, il prezzo ha la sua importanza nella nostra classifica tranne il caso del primo gelato il cornetto cinque stelle e del maxicono:
più sono calorici e più costano
più sono piccoli e più costano
per esempio i mini magnum hanno un prezzo di 13,07 al kg rispetto a 8,70 del normal size  + 50%, è vero chi si insite che le piccole porzioni sono meglio ma il 50% in più del prezzo al kg non è giustificabile con nessun costo in più, è come se pagassimo il piacere di un gelato di dimensioni standard ma lo mangiano in piccole dimensioni, mangiamo di meno e lo paghiamo di più!


In questa tabelle vediamo quello che dicevamo più sono calorici e più costano, nella seconda invece si dimostra di come con qualche eccezzione i prodotto meno sono calorici e meno costano, tranne il budino di soia che è noto costano di più e la polpa gia pronta di mele che è in formato di 50 g, ma ha un indice di sazietà più alto.

NB: Prezzi rilevati nei Supermercati Esselunga e Pam.


Dal rabadan sulla comunicazione alimentare sulla stampa e nei convegni a quella on line

Ora la confusione se non bastava già nel mondo dell'informazione classica, radio, giornali tv è arrivata anche on line, tutte le aziende oltre al sito istituzionale hanno preparato un sito in cui diffondono la loro cultura scientifica come per esempio Nestlè con Buona la vita, dal momento che i siti internet su questo argomento abbondano come quelli di cucina, ce ne era proprio bisogno? Sembra che avevano bisogno di leggersi e scriversi per conto loro. Un esempio poco felice. Il rabadan dell' editoria on line, progetti in ritardo di almeno dieci anni, avrebbero avuto senso all'inizio di internet e non in una sua fase matura, i consumatori sono più avanti!

32 commenti:

  1. I tuoi post sono come al solito interessantissimi! Concordo con te sui gelati industriali: io che sono una vera golosa di gelato riesco a mangiarne poche varietà, la maggior parte mi sembra dolcissima e finta!
    La mia gelatiera è lì che aspetta: la stagione può iniziare!! Ciaociao e buona giornata

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  2. CRedo che il buon senso sia spesso la miglior guida, alla faccia della pubblicità, degli interessi nascosti, alle lobby, ai medici compiacenti...Purtroppo vedo molto genitori che rimpinzano di schifezze anche bambini piccolissimi..eppoi si stupiscono se sono agitati o iperattivi.Dare meno coloranti e porcherie no?!
    PS:sono stata giovedì scorso alla Cremeria Garibaldi...un cono cioccolato fondente(senza latte) e pera williams da urlo!!!;)

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  3. @luvia, grazie
    @saretta, grazie del consiglio, so che come degustatrice di gelati sei mitica :-)

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  4. Mi è piaciuta l’impostazione di questo post e soprattutto sottolineare di prestare attenzione a “chi parla da dove parla e per conto di chi”. Mi è tornato in mente quando decine di anni fa ci fu la campagna “distruttiva” contro il burro causa di colesterolo per lanciare sul mercato le margarine (dio ce ne scampi e liberi!). Sono d’accordo con te che “gelato fa bene o fa male” va interpretato tutto in termini di frequenza e di quantità, specie se si tratta di gelati industriali. I bambini dovrebbero essere educati a consumare più frutta fresca, approfittando anche della grande varietà che ci offre la stagione estiva. Poi ben venga ogni tanto un sano gelato artigianale. Ma forse i primi ad essere educati dovrebbero essere i genitori, che vedono più facile rimpinzare di schifezze anche bambini piccoli, così evitano capricci! Buona settimana, a presto

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  5. Ciao Gunther fichissimo articolo come sempre! Già ti scrissi ch il gelato confezionato non mi soddisfa mai e i gusti, soprattutto quelli alla frutta, spesso hanno solo un vago sentore di frutta ;D!!! io adoro il gelato quello artigianale ho 2/3 gelaterie che mi rendono felice e sai non vedo l'ora di mangiarmi una bella coppetta yogurt mandorla e mora di gelso!mmmm famina

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  6. Ciao Gunther e complimenti per il tuo post. Concordo con i commenti delle tue lettrici: la mia gelatiera (che ha più di 30 anni ed ha un compressore pesantissimo!) è già in funzione sia per gelati semplicissimi (da preparare a richiesta dei ragazzi) che per quelli un po' più complicati. Vicino a dove abito io c'è un gelatiere storico, Bepi, che fa il gelato con quello che trova al mercato al mattino, senza coloranti, addensanti (a parte un po' di farina di carrubbe per alcuni gusti) e aromi di varia natura. E da marzo ad ottobre c'è sempre la coda! Un caro saluto. amp

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  7. adoro questo post!
    con eleganza hai detto quello che io direi alle aziende dei gelati con un turpiloquio a cascata!!!!!
    sono poco diplomatica io...
    comunque,sono
    sempre più convinta a rifare questa estate i MIEI ghiaccioli.
    e se posso voglio farmi la gelatiera così mi faccio anche i gelati a casa!
    magari per il matrimonio qualcuno me la regala :D
    grazie,grazie e grazie!
    è vero sei un papà speciale.

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  8. Post molto interessante :))
    Cmq aggiungerei di leggere gli ingredienti dei gelati artigianali presso ogni negozio.
    Ho letto di tutto compresi i grassi vegetali idrogenati, per questo quando voglio un gelato buono dal punto di vista nutrizionale e pure buono da pappare mi faccio 3-4 km perche' li so che ingredienti usa e di punti vendita di gelati ce ne sono un sacco vicino a me.

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  9. Il post è interessantissimo come sempre, ricco di informazioni e spunti. La cosa che più apprezzo però è il suggerimento dato nell'approccio verso chiunque ci parli di nutrizione nascondendo in modo più o meno evidente fini commerciali. Avere un atteggiamento critico che non necessariamente vuol dire diffidenza ma semplicemente conoscenza...è davvero un ottimo punto di partenza.
    Grazie come sempre :))

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  10. Un buon gelato, privo di aromi artificiali e coloranti, preparato in maniera sana e genuina, è sicuramente un ottimo alimento per adulti e bambini!!! Grazie per il tuo fantastico post, un abbraccio

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  11. Ottimo Gunther, come sempre.
    E grazie di ricordarci un approccio critico a tutto cio' che sentiamo...;-)

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  12. Insomma il mio gelato fatto con la frutta congetala mi sa che va bene.....La nota metodologica sarebbe da divulgare nelle scuole.

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  13. Bravissimo Gunther...se solo tutti imparassero a filtrare come giusto che sia tutte le informazioni "pattumiera"che ci arrivano! Complimentoni per il post!

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  14. Interessantissimo come sempre...Qualche volta parlaci del destrosio che si trova ormai dappertutto...ciao.

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  15. settimana scorsa il tribunale di roma ha stabilito che le diete le possono pescrivere solo i medici, questo è un bell'esempio di come i medici sono adatti

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  16. bisogna pensare...sempre....nella giusta misura, nel buon senso c'è la soluzione...ammazzarsi di gelato??? ma perchè....una volta ogni tanto e concedendosi il massimo della qualità...ecco io faccio così!! In realtà il fatto di aver deciso di non usare il freezer e tenerlo spento mi presenta solo questo svantaggio: non posso più fare il gelato a casa! :(

    buona serata

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  17. come tu hai fatto vedere bene, si può mangiare un chilo di frutta fresca ha le stesse calorie di 100g del gelato magnum... vuole dire

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  18. Bellissimo post!!! ogni volta imparo cose interessanti. Dovremmo sempre ricordarci di ragionare con la nostra testa e non farci influenzare da qualcosa o qualcuno che crediamo più informato ed invece solo più interessato.

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  19. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  20. Mi sa che nonostante la caffeina per l'attenzione la mattina sono tecnologicamente imbranata comunque :-DDD
    Volevo ringraziarti per due motivi
    a) per il commento che hai lasciato
    http://fabipasticcio.blogspot.com/2011/04/uova-intolleranza-al-lattosio-e.html
    b) per la competenza e la ricchezza di informazioni e spiegazioni che sempre trovo quando passo a visitarti. Grazie per la tua chiarezza.
    Buona giornata!

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  21. facciamo meglio a dire cosa fà bene oggi come oggi a bimbi ....che quello che non fà bene ... ribadisco strafare non fà mai bene ...
    grazie per il post che fanno sempre bene delle informazioni...
    un abbraccio da lia

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  22. io proporrei di farlo in casa, così si sa cosa si crea! tutto in dosi minime secondo me non fa male!

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  23. Che blog utilissimo il tuo.
    Post molto interessante, ho una bimba piccola...
    Alla prossima.

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  24. post davvero utile, soprattutto per chi, inconsapevole delle etichette e fiducioso della coscienziosità di grandi aziende, mette in mano dei bambini merende di questo tipo..per non parlare delle tante persone che consumano il gelato confezionato perché "costa poco"..

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  25. che post lungo e interessante, io preferisco i sorbetti sono più piacevoli al mio palato

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  26. I tuoi post,se mi permetti,sono dei veri e propri documentari...spieghi cosi' bene le cose...grazie alle tue conoscenze imparo tante cose...spieghi meglio del mio prof.universitario di biologia!!!!
    Sai ho due bambine e anch'io curo tanto la loro alimentazione...preparo quasi tutto io,non ho mai usato dadi e per fortuna ho papa'che ha un orto e mangiamo solo verdure biologiche e di stagione...non sono abituate a bere succhi di frutta e la coca solo quando ci troviamo a qualche cerimonia...
    Ma comunque ammetto che una volta a settimana il gelato lo mangiano...ormai e' diventato un rito...giostre e gelato!!!!!
    Anche le merendine scappano,anche se spesso faccio torte con uova di galline felici!!!!!
    Grazie ancora per i tuoi consigli e buona vita!!!!!

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  27. Ovviamente mi trovi d'accordo con tutto quel che dici. Quel che mi inorridisce è che ultimamente si stanno moltiplicando le imitazioni dei gelati (vedi discount e simili) te li spacciano per gelati ma sa solo Dio cosa cìè dentro.
    Costano poco, hanno un sapore gradevole, e la gente ovviamente li compra.

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  28. Volevo dire "cosa c'è dentro" scusa l'errore di battitura :-D

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  29. Commovente è il confronto dei gelati industriali con quelli fatti in casa.
    Grande Gunther. Un post da far leggere a tutte le mamme del mondo.

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  30. Grazie come al solito per il tuo bellissimo post! Condivido in pieno il tuo pensiero sulla confusione generata dal marasma di informazioni che circolano (a volte a mio avviso, il marasma è anche un pò voluto e crea disinformazione)!
    Purtoppo il vero problema è che oggi siamo sempre di corsa e per questo a volte diventiamo "superficiali", non usiamo più il senso critico ed il buon senso e "beviamo" ogni sorta di notizia senza curarci da dove provenga! Invece per la nostra personale incolumità, dovremmo imparare a filtrare le notizie (a maggior ragione in campo alimentare) e fidarci solo di "alcune" fonti. Mi rendo conto che per una persona comune non sia sempre facile discriminare, ma come dico sempre tra due prodotti che devi acquistare, leggi l'etichetta e scegli sempre quella con la lista minore d'ingredienti! Sembra banale, ma a volte può essere un buon suggerimento per chi non conosce certe sostanze! Va da sè come hai scritto tu, che sceglierei il gelato casalingo: ha solo 4 ingredienti, quelli che dovrevbbero comporre un gelato! Ho la gelatiera e il gelato lo faccio in casa, il mio bimbo lo adora, ma come per tutte le cose, la moderazione è sempre la scelta corretta! Grazie Gunther!

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  31. Complimenti per i tuoi post, mai banali, accurati e approfonditi. Per fare delle buone scelte a volte è importante interrompere il solito modo di calcolare costi e benefici. Ancora grazie per le preziose informazioni!

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  32. Però se ci fossi venuto a Nutrimi quest'anno almeno ci si faceva due risate come lo scorso anno. Quest'anno sembravano tutti cosi seri che sono dovuto correre più di una volta in bagno a ridere, non ce la facevo più!

    Ps e ti sei perso quella del gelato, un cammeo

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