sabato 21 gennaio 2012

Le nutelle top, sono meglio le creme alla nocciola e cacao del supermercato o quelle dei negozi di lusso gourmet?

Domanda di Alessia M.: le crema alla nocciola e cacao che vendono nei negozi tipo eat's o eataly sono la versione di lusso della nutella, ma sono più o meno buone di quelle del super?

Negli ultimi anni la forte spinta di slow food e del salone del gusto ha moltiplicato le aziende di prodotti di qualità rivolto a un pubblico di palati raffinati, sono prodotti che però non hanno trovato spazio nei canali del largo consumo e della distribuzione organizzata. Così è arrivato Eataly e si sono moltiplicati gli spazi di prestigio come ultimo piano della Rinascente e come Eat's all'interno dello spazio Excelsior nato come negozio del lusso e dell'eccellenza.

Sono più o meno buoni dei prodotti del super?
La domanda è lecita dal momento che questi spazi nella comunicazione puntano sulla qualità e l'esclusività, ma una qualità con luci ed ombre, un rapporto qualità prezzo non sempre a favore dell'acquirente alcuni prodotti possono arrivare a costare il 500% in più. Bisogna prestare attenzione a leggere bene le etichette perchè non tutto quello che offrono potrebbe rispecchiare le proprie aspettative. Sono negozi per palati più raffinati, ma forse per molti più adatti ad un acquisto straordinario a un capriccio che per la spesa di tutti i giorni.

Improprio chiamarle nutelle
Anche se nel linguaggio comune tutti le chiamano nutelle io invito a leggere bene la dizione prima di acquistare ci sono creme al gianduia, creme al cioccolato nocciole e mandorle, creme al cacao, creme alla nocciola, quindi anche se sono creme da spalmare alla nocciole e al cacao sono molto differenti l'una dall'altra, leggete bene cosa acquistate, perchè c'è scritto.


Le altre "nutelle" o meglio le creme alla nocciola e al cacao top
Complice le vacanze Natalizie un viaggio a Milano, ma quali sono queste creme alla nocciola e al cacao top?

Non sembra per nulla difficile produrre una crema alla nocciola e cacao, cosa ci vuole: burro di cacao, nocciole, cacao, grassi vegetali, zucchero, vaniglia e invece le varianti sono tante con ingredienti a volte discutibili dagli aromi ai grassi vegetali al latte in polvere al burro concentrato. 

Per esempio la Nutella tra il 60 e il 70% è composta da zucchero e olio di palma, l'interesse nutrizionale è dato dalla nocciola ricca di acidi grassi monoinsaturi, vitamina E, magnesio, ferro, manganese, zinco, ma come vedremo la percentuale di nocciola varia molto nelle creme alla nocciola top e anche nelle creme al supermercato.


Punti positivi:

La quantità di nocciola
Fondamentale che in una crema alla nocciola ci sia la nocciola che dovrebbe essere il primo ingrediente e infatti in quelle selezionate top per la maggior parte lo sono vanno dal 16% al 50%, non sempre viene però indicata la varietà e la provenienza. Dovrebbe essere il primo ingrediente ma anche a volte nelle creme top non lo si trova al primo posto. La quantità di nocciola è la discriminante nel prezzo, più la percentuale di nocciola aumenta più aumenta il prezzo. Delle creme alla nocciola e cacao del supermercato a parte Novi, le altre hanno percentuali di Nocciola più bassa del 16%.

Lo zucchero
Sovente è l'ingrediente maggiore, la differenza la fanno ovviamente la percentuale di zucchero e quale tipo di zucchero, tante che le creme veramente top hanno zucchero di canna come Amedei e Pariani. A onere del vero lo zucchero di canna non manca neanche in alcune creme alla nocciola e cacao del supermercato. Da segnalare tra le top una crema i peccatucci di mamma andrea con nocciole del piemonte e succo d' agave e miele d'acacia.


Punti negativi

Grassi vegetali, si ma quali?
Grasso quale tipo di grasso vegetale spesso non è indicato, palma? colza? girasole? Alcune utilizzano il burro di cacao, cioè quel grasso ricavato dal seme del cacao, altri aggiungono del burro vaccino concentrato. La scelta del tipo di grasso vegetale non è poco importante perchè incide sullo shell life cioè la data di scadenza oltre che sul gusto.

Cacao in polvere, si ma quale?
Cacao: si parla di cacao selezionati ma spesso non viene indicato null'altro che tipo di cacao ma sopratutto quale è la percentuale, sono meglio quelle che lo indicano.


Dove sono le tabelle nutrizionali?
Tabella nutrizionale manca nella maggior parte per cui percentuali zuccheri e grassi di possono solo dedurre (ma se mangi una crema alla nocciola e cioccolato dei zuccheri e dei grassi ti importa poco). Nulla di strano in quanto la tabella nutrizionale sarà obbligatoria solo in futuro. Bisogna dire che invece i prodotti presenti al supermercato tutte le creme alla nocciola e cacao hanno tutte le tabelle nutrizionali.

Lecitinia di soia o di girasole?
Lo scopo è quello di sfruttare le caratteristiche di emulsionante dei due per rendere il prodotto più omogeneo riescono a dare più viscosità al prodotto, sarebbe meglio il burro di cacao ma il suo costo è molto alto.

Tra quelle presenti nei negozi gourmand ho scelto:

La nota casa di cioccolato con sede in Toscana, produce questa crema alla nocciola e cacao, caratterizzata dall'indicazione del tipo di nocciole utilizzate, tonda gentile del piemonte, dallo zucchero di canna,  latte scremato, pasta di cacao, cacao, vaniglia. Non c'è grasso vegetale .

Pariani: Crema  spalmabile all'olio di nocciola
Una delle più ricche di nocciola, cacao selezionati e olio di nocciole, è unica che lo utilizza.Ingredienti: Nocciole 50%, zucchero di canna, cacao magro, latte magro in polvere, olio di nocciole, 11,00 euro la confezione da 200 g

Caratterizzato dalla presenza del 47% di nocciole, originale la presenza di mandorla e burro concentrato

SlittiRiccosa crema da spalmare al cioccolato al latte, ricca di nocciola tonda gentile delle langhe per il 47%

con il 30% di nocciole , primo ingrediente però è lo zucchero.

Con il 35% nocciola IGP , Ingredienti: zucchero, nocciola Piemonte IGP (35%), cacao magro in polvere, latte magro in polvere, burro vaccino concentrato, estratto naturale di vaniglia Bourbon. Emulsionante: lecitina di soia (senza OGM) il primo ingrediente è lo zucchero, la confezione ci ha sorpreso ma non in senso positivo.

Ha una percentuale del 16 %  di nocciola, le confezioni sono piccole al prezzo di 4,5 la confezione.

Creme alla nocciola e cacao del Supermercato: Novi, Rigoni Nocciolata, Valsoia, Solidal, Nutella di Ferrero, Esselunga



Sintesi: quelle che ho messo in elenco delle top sono le migliori che abbia visto, non so se rappresentano il meglio dell'offerta del mercato o dell'aspettativa che un consumatore spendendo per una confezione equivalente più o meno di 10 euro rispetto ai 2 di una confezione del supermercato, esempio Nutella di Ferrero al kg. 6,20 metre la Pariani crema alla nocciola 55,50 (con olio di nocciola). Alcune tra le top non sono molto spalmabili per lo meno non come Nutella di Ferrero, ma più adatte quasi a essere mangiate a cucchiaio, che per chi ama la crema alle nocciole da golosi impenitenti non è un problema, anche se dovrebbero essere spalmate su una fetta di pane.

Le creme da spalmare alla nocciola e cacao sono degli alimenti energetici più vicini al piacere del gusto, da consumare di tanto in tanto a condizione di gustarla su una fetta di buon pane e quindi la spalmabilità è importante. Ci sono anche alcune creme da spalmare light in vendita nella maggior parte dei casi hanno meno calorie perchè lo zucchero o parte dello zucchero viene sostituito con edulcoranti tipo isomalto, sorbitolo, maltitolo.

Qualcuna delle creme top è decisamente migliore di quelle vendute al supermercato mentre altre no, sono da preferire di più quelle creme con alta percentuale di nocciola e che utilizzano ingredienti più "nobili" come zucchero di canna e pasta e burro di cacao, poi dipende anche dal vostro gusto, il rapporto % di nocciole e costo, indica che le creme Novi e Nutella di Ferrero sono più convenienti delle creme Top in rapporto al contenuto di nocciola, nonostante per esempio Nutella abbia una minore percentuale di nocciole, in parole molto semplici nonostante la quantità e la qualità di alcuni ingredienti delle creme top, alcune di queste  il loro prezzo non sembra giustificare sempre   l'acquisto.

Tutte queste creme fanno della qualità la loro bandiera, questa non è affiancata da una comunicazione che la sostiene, sono top solo nel prezzo a prima vista, alcune hanno anche delle confezioni non molto elaborate, per non parlare dei materiali, qualcuno è decisamente discutibile.

La comunicazione on line è molto limitata saranno anche buone ma dovrebbero farcelo sapere meglio anche perchè la differenze con le creme del supermercato nonostante la netta evidenza del prezzo, degli ingredienti e della percentuale di nocciola la differenza nella palabilità a volte non sempre la si coglie  a meno che non si abbia un palato particolarmente sensibile, dal momento che si tratta di un acquisto importante ci vorrebbe una maggiore attenzione alla comunicazione del prodotto.

Il prodotto rimane ancora migliorabile sotto diversi aspetti sia degli ingredienti, della comunicazione e anche della distribuzione, c'è ancora spazio per innovare anche se non sembra che le aziende siano interessate.

Nonostante gli spazi di vendita per le creme top sono spazi di qualità e di luxury, il prodotto, non so se viene valorizzato a sufficienza, forse un' esposizione migliore potrebbe rendere merito a queste creme alla nocciola e cacao top, che invece sono tra marmellate e biscotti in ambiente con vista e dal vago profumo di salumi o pesce, sono capitato in un momento in cui nell'annesso ristorante l'odore d'aglio imperava, questo non è uno stimolo all'acquisto di una crema top alla nocciola e cacao.

Qualcuno di voi le ha provate? Sai darmi un parere?

Vox populi vox dei: la crema cacao e nocciole Venchi, avete visto che mi avete insegnato qualcosa? Non la conoscevo anche se è difficile abbinare il sapore del cioccolato all'olio di oliva, le informazioni sul sito sono poche e questo no depone molto a favore ma grazie delle segnalazione, mi auguro che non sia perchè la Venchi sponsorizza qualche blog, il mio sicuramente NO. 

NB La mancanza di etichette nutrizionali di alcune creme alla nocciola non ha permesso di fare un confronto.

Le foto sono del Fancy Food Show a San Francisco negli Usa, dove erano presenti delle imitazioni della crema alla nocciola e cacao.

Post Correlati: Nutella di Ferrero e Prima Colazione, Buongiorno con Nutella, nutella si nutella no, Qual'è il segreto della Nutella

60 commenti:

  1. Tutto quello che i golosi volevano sapere sulle nutelle e non sapevano a chi chiedere.
    Interesantissimo post.
    Devo dire che molte non le conosco.La Rigoni e la Venchi le compro spesso.La Venchi non e nel tuo elenco.Quella che uso contiene olio d'oliva e nocciola Piemonte IGP, e costa 11 euro 350 gr.

    RispondiElimina
  2. Quello che ancora non capisco è il perchè la qualità è legata al lusso, non dovrebbe essere invece alla portata di tutti? in fondo non si parla certo di caviale o di tatrufo bianco...è pur sempre una crema di nocciole!

    RispondiElimina
  3. Interessante il tuo articolo! Non conosco le creme di nocciola indicate da te. Di solito prendo solo Nutella di Ferrero. Ho comprato una sotto marca (Conad) ...ma non c'è paragone.
    tanti saluti ..buon weekend!

    RispondiElimina
  4. La Novi secondo me si difende benissimo :)
    Che goloso questo post!
    Un abbraccio

    RispondiElimina
  5. interessantissimo! soprattutto le tabelle comparative. Io ho provato la Caffarel (mio papà la mangiava da bambino al posto della nutella) e non è male. In casa, dato che i miei figli ne fanno largo uso, prendo quella dell'esselunga e ogni tanto mi mangio una cucchiaiata di una crema sarda di nocciole e miele che ho comprato alla fiera dell'artigianato. Buonissima, ma un'altra cosa rispetto alle creme spalmabili che conosciamo. Sono d'accordo con te sugli spazi gourmet. Il migliore tra quelli chi visto mi sembra sempre l'eataly di Torino. Ma lì c'è veramente tanto spazio. ciao e a presto!

    RispondiElimina
  6. @lilly grazie, non conoscevo la crema venchi, io ho visitato solo eat's a milano e Rinascente gourmet, per questa non l'ho inserita, ce ne sono altre probabilmente ma non erano presenti nella mia visita, grazie

    @greta, grande greta come sempre una bella riflessione, ma sono questi spazi che sostengono il concetto di qualità ed eccellenza, sia chiaro è tutto da dimeostrare che lo sia

    @nico, grazie si è sempre emglio originale alle copie anche seocndo me

    @saretta, infatti la novi è quella che ha il miglior rapporto nocciola/prezzo

    @lucia, grazie si è vero non ho messo le creme con il miele ce ne sono di molte buone magari ne parliamo la prossima volta, non c'erano nei luoghi che sono andato a visitare.

    certo è vero hai ragione eataly a Torino è grande mentre a Milano eat's e rinascente goumet sono molto più piccoli hanno insieme sushi e panettone,

    RispondiElimina
  7. Solo una precisazione, Gobino, soltanto con una "b"

    Enza

    RispondiElimina
  8. Mai provate queste creme alternative alla Nutella...comunque personalmente ne faccio un uso talmente limitato che non mi creo problemi al riguardo, mi limito a constatare che al gusto è molto buona!
    Grazie per questo nuovo spunto di riflessione! ciao

    RispondiElimina
  9. complimenti per tutte le cose che ci fai scoprire pero' secondo me io non so' cosa mettono la NUTELLLA non la batte nessunooooooooo

    RispondiElimina
  10. Sinceramente cerco di fare uso limitatissimo delle creme alle nocciole...cioe' faccio in modo di non comprarle perche se me le ritrovo in casa e' la fine :)
    io ho provato la Novi e la Venchi e mi sono sembrate ottime nel rapporto qualita/prezzo.

    RispondiElimina
  11. Sono messa bene, ho assaggiato quasi tutte quelle che citi, da ultimo la Guido Gobino.
    Ebbene, la mia amat Nutella non si tocca :-)))

    RispondiElimina
  12. Mi sento un po' fuori dal coro perchè non sono mai stata una fan della Nutella o delle creme spalmabili in genere ma piuttosto della buona vecchia cara tavoletta di cioccolato, magari extra fondente :) Compro la crema pochissimo, magari per qualche dolce e mi oriento sulla Novi che mi pare abbia un buon rapporto qualità prezzo. Magari qualcosa in più preferisco spenderlo per dell'ottimo cioccolato in tavoletta. Un bacio, buon we

    RispondiElimina
  13. Grazie per il commento e ciao!!!!!Bello ,goloso ed interessante sei riusciuto a parlare del cioccolato con una lucidita' impressionante....
    Io amo la nutella indipendentemente dalle tabelle,dagli zuccheri,dai grassi....per me e' come concedermi "un peccatuccio"....apro il barattolo,affondo il cucchiaio dentro e le mie papille fanno festa insieme al mio cervello.... Grazie mille....buona vita e buon fine settimana!!!!!Raffy

    RispondiElimina
  14. grazie gunther, sempre al solito interessante.
    io adopero nutella, solo perchè mia figlia ogni tanto me la chiede, anche se una volta ho provato quella a marchio esselunga e devo dire che non mi pare molto diversa da nutella.
    non piacendomi la crema spalmabile alle nocciole e non comprandola non ti posso dire di più...
    buon w.e.!

    RispondiElimina
  15. mi hanno parlato benissimo della Gobino ma non mi sembra il massimo dagli ingredienti, buona lo è ma il prezzo meno. La Venchi mi sembra un buon compromesso.
    Ciao! :-)

    RispondiElimina
  16. Antonia Grimaldi20 gennaio 2012 18:12

    una volta per curiosità ho preso la caffarel, ma i miei due figli l'hanno snobbata, preferiscono la nutella originale
    Mi incuriosisce la Pariani con oli di nocciole

    RispondiElimina
  17. Io ho provato la Lindt dove prevale il gusto del cioccolato sulle nocciole, è buona, ma la Nutella è la Nutella!
    :DDDDD

    RispondiElimina
  18. Un post molto dettagliato, io non faccio testo perchè compro solo la nutella ferrero x mio figlio . Ma è un consumo molto limitato ,come farcitura di crepes o la uso x qualche dolce. Io preferisco senz'altro un pezzetto di buon cioccolato!Ciao e buon we.

    RispondiElimina
  19. Come sempre, Gunther, mi piace il tuo approccio oggettivo, e i dati che metti nei tuoi articoli.
    Io sono non sono mai stata una fan della Nutella, ma in famiglia se ne consumava parecchia: sono riuscita da un annetto a sostituire il prodotto Ferrero con quello della Rigoni. L'ho provato: a me piace, sa più di nocciola rispetto alla Nutella, e come tu hai ben detto almeno si sa che tipo di olio contiene (girasole).
    Obiettivamente, la Nutella non potrebbe avere il 10% di grassi saturi se non utlizzasse olio di palma/colza/cocco: dico bene?
    Ho provato anche la crema Venchi; buona, con due "ma": 1) Fatta con olio d'oliva, ammirevole per la salute, un po' meno per il contrasto che crea con le nocciole a livello gustativo 2) Il primo ingrediente in etichetta è lo zucchero, compensato (forse) con l'uso di pasta di nocciole IGP.

    RispondiElimina
  20. Nutella per sempre..... anzi dopo questa lettura vado ad affondarci dentro un cucchiaino....una curiosita` burro concentrato? Ed sventualmente diluito con cosa?
    francesca

    RispondiElimina
  21. Ciao Gunter ho letto il tuo articolo con grande, interesse e ti faccio di nuovo i complimenti per il tuo approccio in queste analisi comparative, imparziale e sempre critico.
    I prezzi elevati di alcune creme spesso ne rispecchiano la vera qualità, non sono un amante della nutella a tal proposito di consiglio la crema della venchi, ancora diversa da quelle di cui parli perchè usa finalmente l'olio d'oliva (però senza specifiche della provenienza!?) ed è ben calibrato perché al gusto non è predominante, tuttavia la % di nocciola è al 17%. La novine esce senza dubbio vincente, se la trovo in giro non mi farò mancare l'assaggio :) Buon weekend

    RispondiElimina
  22. Tra tutte preferisco la nocciolata Rigoni di Asiago, ottima perchè ha i pezzettini di nocciola!!
    Buona anche la Venchi!!
    La classica nutella a casa mia non va molto!! Siamo strani???
    Un abbraccio!!!!!!!!

    RispondiElimina
  23. Grazie per questo post! Io uso spesso quella di Cioccolato Italiano, la trovo buona, e questa è l'etichetta della crema Gianduia: Nocciole Piemonte IGP (39%,Cacao in polvere,Latte in polvere,Zucchero
    Emulsionante: Lecitina (di soia)
    Nella crema al cacao manca il latte, ma il resto è uguale. Si acquista online, io dopo aver provato questa e quella della Venchi, non riesco più a mangiare la Nutella, la sento acida e chimica!

    RispondiElimina
  24. Devo far leggere il tuo post a mio padre, che si solito è lui il fornitore di creme e nutella in famiglia.. quindi diciamo che il prezzo non è il giusto criterio per capire la qualità.. quanto è difficile fare acquisti??!! grazie al tuo post sarò piu critica :)
    grazie
    vale

    RispondiElimina
  25. Grazie x tutte queste preziose info. X fortuna non sono attratta d a queste creme e neppure troppo dalla nutella. Tra l'altro e' così facile prepararle in casa che quei vasetti non sono neppure un po' invitanti.saluto

    RispondiElimina
  26. Nutella, qui è un capitolo a parte, io di quella originale ne mangio anche un vaso da sola, delle altre imitazioni non riesco, neanche delle creme al cacao biologiche e sane e naturali, qui cado come una pera cotta, per me al mondo come crema di cioccolato esiste solo lei, la mitica Nutella :-) Buon w.e. Ely

    RispondiElimina
  27. Ciao! fortunatamente (o sfortunatamente, non so ancora decidere...) non sono un'amante della nutella in genere...c'è chi mi dirà sempre che sono matta ma...preferisco di gran lunga la crema di castagne!^-^ comunque terrò presente i tuoi preziosi consigli, a presto!

    RispondiElimina
  28. Io sto fra quelli che non amano la nutella (mi guardano tutti strano quando lo dico :D), però ho fatto alcuni dolci con la nutella :)
    Mia figlia invece è una appassionata e per farle cambiare prodotto le ho proposto la crema Novi che ha apprezzato moltissimo.
    Le altre non le conosciamo, ma credo che probabilmente non le comprerei nemmeno, magari provo a fare io a mia figlia un clone :D
    Per il resto grazie per le solite precise informazioni.
    Ciao :9

    RispondiElimina
  29. Interessantissimo post, io ne sono dipendente di queste nutelle. . . Lo salvo subito, grazie!!!!!!!

    RispondiElimina
  30. come sempre molto interessante , baci

    RispondiElimina
  31. Interessantissimo post come sempre,io sono più amante della marmellata che della crema alla nocciola la trovo molto dolce,in cantina ne ho una scorta della Rigoni vinta l'anno scorso,mio marito la mangerebbe a cucchiaiate.Sui prezzi la materia prima fa la differenza,se il prodotto e di qualità allora sono disposta a spendere,ma pagare solo il nome no.

    RispondiElimina
  32. Che bellissima spiegazione! Hai ragione che bisogna sempre guardare le etichette e spesso il prezzo più basso indica una maggior scarsità degli ingredienti o nel caso della crema alla nocciola magari l'inesistenza delle nocciole stesse o quasi sostituite dagli aromi che dal punto di vista nutrizionale diventa nulla!!! Non sapevo esistessero negozi di lusso di questo genere...!

    RispondiElimina
  33. sicuramente la "nellina" non la conosci :)
    è una spalmabile prodotta nel piccolissimo paese dove son cresciuta.
    paesino che produce...nocciole :))))
    le nocciole ci sono eccome quindi :)
    e comunque come hai detto tu,se mangi nutella certo non ti metti a guardare se fa male....lo sappiamo da sole che fa male ma vogliamo ignorarlo...quel tanto che il cucchiaio sia finito in bocca :)
    per i sensi di colpa....c'è tempo!!!!

    RispondiElimina
  34. Ho letto tutto sempre con la massima attenzione e lo ho condiviso...buon inizio di settimana, ciao.

    RispondiElimina
  35. Ho provato solo occasionalmente alcune di queste creme e devo dire che il costo non sempre ha giustificato ne una migliore resa sul piano del gusto (cremosità, punto di dolcezza, versatilità della crema, restrogusto grasso,...) ne il concetto di qualità che per l'appunto molte volte resta una parola 'sospesa' perchè non si riesce a spiegare come sia possibile pagare uno sproposito per 200 gr. di prodotto e poi ritrovarselo nella plastica...
    Detto ciò mi ritengo fortunato perchè le creme alla nocciola le faccio da me secondo il momento assecondando l'estro ed il desiderio come tanti altri direi...però ed il però ci sta tutto per onestà intellettuale in linea con l'Arabafelice la Nutella da un punto di vista commerciale (prezzo, marketing, comunicazione anche maliziosa a volte...) e di sapore (sapidità, cremosità,...) trova un optimum difficilmente eguagliabile che è riuscita ad entrare nell'immaginario collettivo di più di una generazione scalzando facilmente la concorrenza.
    Insomma al di là di tutto, sembra quasi che la concorrenza parti sconfitta nei confronti della Nutella ritagliandosi spicchi esigui di mercato e volutamente non insistendo sul piano della comunicazione...scelta concordata o meno...sembra che sia l'approccio seguito da tutte... :)))

    RispondiElimina
  36. Ciao Gunther, guarda caso sono reduce da una visita alla Guido Gobino, sono una grande fan dei loro giandujotti e della loro crema gianduja per l'appunto, da quando l'ho scoperta la nutella mi dà la nausea.Prima,mi cospargo il capo di cenere e lo ammetto, la mangiavo.
    Premesso che non ho mai assaggiato la Pariani, che a questo punto devo assaggiare assolutamente, ti dico subito che la caffarel non mi piace, così come la lindt, e tra quelle che hai elencato la gobino resta la mia preferita, l'unico neo per me è la confezione in plastica.
    Solo una cosa vorrei sottolineare, è vero che la percentuale di nocciole ha la sua importanza, ma secondo me non tutte le nocciole sono uguali, il sapore a mio avviso è molto influenzato dal tipo di nocciola utilizzata.
    Io prediligerei nell'acquisto quelle in cui è per l'appunto indicato il tipo di nocciola contenuto

    RispondiElimina
  37. il mio ragazzo ha fatto uno stage da Nutella e mi ha raccontato che per dare quei sapori, mettono degli aromi che prendono dagli scarti di origine animale bolliti a temperature elevate.
    Cosa sceglierei? Una crema di nocciola fatta da me :)

    RispondiElimina
  38. sempre interessantissimi i tuoi post..in casa mia la preferita è la nutella..anche se alcune da te segnalate non le abbiamo mai
    assaggiate!!GRAZIE!!

    RispondiElimina
  39. interessante e utile.....io quando devo farmi del male vado con le creme del commercio equo, almeno faccio del bene a qualcun'altro...
    Un mio amico apicultore produce una cosa deliziosa: nocciole frullate con il miele ....fantastica!
    grazie come sempre :)

    RispondiElimina
  40. Trovo i tuoi posts sempre molto interessanti ed esaustivi. Il discorso delle creme al cioccolato è una vera giungla. A mio parere una etichetta esaustiva dovrebbe sempre fare la differenza, sta sempre a me consumatore decidere di mangiare grassi vegetali saturi a gogò piuttosto che edulcoranti, come sta sempre a me decidere quanto spendere. Le etichette "reticenti" mi puzzano sempre un po'...ma forse è lo strascido della deformazione professionale.
    Buona serata♥

    RispondiElimina
  41. Ho letto con molto interesse il tuo post e sono rimasta colpita da questa grande varietà di prodotti che non conosco... Purtroppo sono un po'prevenuta nei confronti delle creme spalmabili che mi ricordano la Nutella, una crema che io non amo affatto, pur essendo golosissima di dolci. Adesso sono curiosa di provare almeno la crema toscana alla nocciola e quella al gianduia.
    Un saluto

    RispondiElimina
  42. Gunther il tuo post è molto interessante ma ormai le creme mi hanno nauseato. Le trovo troppo dense e dolci..

    E poi qui si trovano solo quelle del supermercato. Le altre sono molto difficili da trovare..

    :-)

    RispondiElimina
  43. se proprio devo scegliere non amo le imitazioni..un cucchiaio di nutella..e non creme hihihiihih..golosissimo post :D

    RispondiElimina
  44. urca che bella scelta...
    ti dirò che da usare per fare dolci io alla fine mi "adagio" su quella della Rigoni, che trovo nei super. Ma da degustazione (o meglio da meditazione) Venchi, Caffarel, o ancora meglio quella della cioccolateria Monteccone di Torino, artigianale, con unua buona percentuale di cioccolato fondente e, anche se non so darti le percentuali, sicuramente un'alta dose di nocciole tostate. Il sapore è davvero particolare..però non piace a chi è abituato alla Nutella Ferrero. Non si va a cucchiaiate ma a cucchiaini, in effetti, prché è una bomba per le papille! :-D

    RispondiElimina
  45. faccio parte di quel gruppo di persone che non spenderebbe mai 11 euro per una crema alla nocciola ben 55,50 euro al kg, costa più del filetto e del pesce è semplicemente assurdo

    RispondiElimina
  46. Molto interessante come sempre, però trovo un po' senza senso confrontare creme da supermercato a qualche € al vasetto, con creme poco diffuse e costosissime...
    Il bello è che anche fra queste ci sono creme dal contenuto di qualità inferiore dell'ottima crema Novi.

    RispondiElimina
  47. io sono albese quindi supporto la nutella original, ma la Venchi è buonissima, sa davvero si nocciola!! la mia preferita, la caffarel la trovo troppo grassa, sa troppo di olii

    RispondiElimina
  48. @emanuela, grazie meglio farne un uso sporadico

    @Giovanna, la nutella è la nutella :-)

    @elenuccia,grazie del contributo

    @arabafelice, il gusto originale ha sempre qualcosa di indimenticabile

    @Federica, infatti una delle cose che mi piace di più del cioccolato è morderlo (sono da ricovero)

    @gral77, ogni tanto un peccato di gola si può concederselo

    @mamma degli alieni, si anche altri hanno parlato bene dell'esselunga appena vengo a milano la provo

    @acquolina, grazie del tuo parere

    @antonia grimaldi, si per i bambini sono troppo raffinate anche secondo me che sono un adulto :-)

    @eli, si e non è solo questione di memoria storica

    @lacucinadipapavero, il mordere il cioccolato ha la sua importanza

    RispondiElimina
  49. @arianna grazie del contributo, stando alle dichiarazioni della Ferrero utilizzano solo olio di palma, la tua osservazione è corretta :-)

    A essere sincero non ho provato la venchi, devo dire che olio di oliva è difficile da abbinare con i dolci e anche con il cioccolato, il sapore potrebbe non restituire quella piacevolezza gustativa

    Probabilmente è così c'è molto zucchero tieni presente che anche la pasta di nocciola in genere è 50% zucchero e 50% nocciola, un po' zucchero a go go :-)

    @francesca
    il burro concentrato è un burro che ha il 99,00% di materia grassa, e un tenore di acidita massima dello 0,35% viene utilizzato sopratutto in pasticceria, il burro quello normale è sui 80-84% di materia grassa, la perplessità è che si tratta di grassi di originale animale rispetto ai grassi di origine vegetale, anche se a dire il vero tra olio di palma e burro concentrato non siamo messi proprio benissimo, per questo sono creme che si consiglia di utilizzare qualche volta e non frequentemente

    @kitty's kitchen, grazie del contributo sulla venchi, che ripeto non conoscevo quindi mi paice quando mi insegnate qualcosa

    @lory b, grazie del tuo contributo asiago e venchi

    @vale, grazie del tuo contributo, anche cioccolato italiano non la conoscevo

    @v@le, grazie del tuo contributo, anche io come papà faccio uguale, darò il cattivo esempio?

    @lacucina di federica, si si può preparare anche a casa è che siamo una tribù di gente pigra io compreso, grazie

    @ely grazie del tuo contributo :-)

    @Meg grazie del contributo è si la crema di castagne non è niente male :-)

    @mari_angela, è sempre una merenda desiderata dai bambini, una volta ogni tanto non è una brutta idea

    RispondiElimina
  50. @speedy70, he he mi raccomando ogni tanto non spesso

    @lapasticciona, grazie del tuo contributo

    @torte e decorazioni grazie del tuo contributo

    @flo, benvenuta e grazie del contributo

    @luby infatti non la conosco, beata te, per quanto riguarda i sensi di colpa oramai a 45 anni non me li faccio più :-))

    @max, grazie sempre molto attento

    @gambetto
    facendo questo post ti ho pensato e dicevo tra e me, sarebbe stato bello fare un test di assaggio, perchè so che sie uno al quale non
    sfugge nulla, sarebbe stato magnifico, mi piacerebbe trovare una formula per coinvolgere i blogger ma ancora non l'ho trovata

    @lydia, grazie del tuo contributo perchè so che sei una persona attenta con in agrande cultura alimentare, conosco gobino da diversi anni uno dei miei primi post è stato proprio su di lui nel 2007 e vado matto per i suoi gianduiotti e anche per le altre preparazioni al cioccolato. fai bene a sottolieneare le nocciole che non è un elemento trascurabile, ci sono aziende piemontesi che utilizzano nocciole turche e non è la stessa cosa :-)

    @la cucina di esme, grazie del tuo contributo

    @laricetta dell'amore vero, oh my god! è ora come faccio a mangiarla!!

    @enza, grazie del contributo
    neanche io enza le ho assagiate tutte

    @lo, braci si ci sono anche quello c'è un azienda del cunese la Brezzo che fa miele e nocciola, che effettivamente non è un cattivo compromesso, anche se sempre una volta ogni tanto

    @fabipasticcio
    grazie, quelle che ho messo sono quelle serie avresti dovuto leggere quelle non serie di etichette. puzzano eccome se puzzano qualcuna infatti è come dire "reticente":-)

    @anna righeblu, la mia operatrice turistica, grazie del contributo, si al crema toscana è una delle migliori anche se ha un gusto diverso dalla nutella, non bisogna aspettarsi lo stesso sapore

    @masterofcook, neanche da me si trovano, infatti ho dovuto fare un viaggio a Milano, si sono molto dolci

    @lericetteditina, si meglio originale, grazie del contributo

    RispondiElimina
  51. @madamabavareisa, grazie del tuo contributo non conoscevo quello della cioccolateria Mentececcone di Torino, così sarà nota ai più

    @carminevolpe, grazie del contributo

    @Riccardo, grazie del tuo contributo, ci stanno bene anche le critiche senza problemi

    si ci sono creme come la Novi in vendita al super con le percentuali più alta di nocciola rispetto alle creme dei negozi di lusso

    il post vuole porre attenzione a leggere bene le etichette questi spazi del lusso non sempre hanno prodotti di qualità

    oltre alle creme indicate nel post ce ne sono altre sempre in vendita in questi spazi del lusso che costano 50 euro al kg e con percentuali di nocciola più basse di quelle del super

    @valentina, grazie del contributo, da albese comprendo perfettamente il tuo punto di vista :-)

    RispondiElimina
  52. Arrivo in perenne ritardo: grande analisi sulle creme alla nocciola da spalmare Gunther. Ho imparato qualcosa anch'io.
    A presto.

    RispondiElimina
  53. molto interessante questo articolo, complimenti! :) grazie per essere passato da me, a presto! :)

    RispondiElimina
  54. Ovviamente nutella for ever :-)

    Occasionalmente ho provato delle concorrenti ma, come gia' detto, non c'e' paragone. Ad esempio quella della coop solidale non e' male, ma prevale il gusto di cioccolato.

    In quanto a imitazioni, mi e' capitato di mangiare una crema spalmabile proveniente dalla Croazia, con sopra un orsetto, ed era praticamente indistinguibile dalla nutella originale, anche il barattolo era simile, se avessero scambiato l'etichetta probabilmente non mi sarei accorto della differenza. Mi ero segnato da qualche parte anche il sito, se lo ritrovo ti avviso.

    RispondiElimina
  55. Interessante questa comparazione sulle creme al cioccolato. Io personalmente me la faccio in casa col Bimby e son sicura di cosa ci metto dentro! ;-))

    RispondiElimina
  56. Non è chiaro questo paragrafo: "il rapporto % di nocciole e costo, indica che le creme Novi e Nutella di Ferrero sono più convenienti delle creme Top in rapporto al contenuto di nocciola, nonostante per esempio Nutella abbia una minore percentuale di nocciole": con quale calcolo si trae questa deduzione? Ovvio che se metto meno ingredienti pregiati (nocciole e burro di cacao) il prezzo - si spera - diminuisca, ma quando la differenza tra le percentuali di questi ingredienti passa da 47-50 a 13%, diventa proprio un'altra cosa. Anche se in proporzione le nocciole di Ferrero dovessero constare meno di quelle di Amedei, la percentuale presente è talmente bassa che il loro costo viene ammortizzato da quello del resto degli ingredienti che sfiorano il 90%. E di sicuro l'azienda questi calcoli l'ha fatti al centesimo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. la forbice del prezzo per questi prodotti è molto importante, il loro prezzo cresce a livello esponenziale con aggiunta di nocciola.

      In sintesi pochi acquistano la pariani anche se ha il 50% di nocciole, il suo prezzo al chilo è troppo alto rispetto alla quantita di nocciola.
      costa dieci volte in più della ferrero mentre le nocciole sono solo quattro volte in più, spero di essermi fatto capire

      Elimina

Commenti anonimi e privi d'indentità verranno rimossi.
Commenti con pubblicità e link commerciali saranno rimossi