mercoledì 29 settembre 2010

Confetture di albicocche light, confetture senza zucchero, confetture a basso contenuto di zucchero, come scegliere e quali sono le migliori


Scorrendo i vari blogger ho notato delle gran belle ricette di confetture ricche e profumate, se ne avanza qualcuna io ci sono, ho notato un po' di confusione sulle denominazione marmellata e confettura. Una volta erano tutte marmellate ma con il tempo si è voluto dal punto di vista commerciale praticare delle distinzioni in base agli ingredienti e al contenuto di frutta.

a) Marmellata una preparazione a base di agrumi con un contenuto minimo di 25% di frutta
b) Confettura si indica un prodotto che hai il 35% minimo di frutta
c) Confettura Extra un prodotto che deve contenere almeno il 45% di frutta
d) Confettura Light, a basso contenuto di zucchero deve contenere il 25% meno di zucchero di una confettura classica
e) Preparazioni di frutta, contengono meno zucchero che le confetture a basso contenuto di zuccchero o light

Come avete visto da queste indicazione se dovete scegliere una confettura a basso contenuto di zucchero più che le confetture vi conviene optare per una preparazione di frutta. Una confettura tradizionale apporta in media 250 Kcal come la Santa Rosa e la Bonne Maman, di cui 60% -70% zuccheri rapidi , in funzione delle frutta utilizzata può contenere un po' di fibre 1% un po di vitamina C e Vitamine del gruppo B, poco di entrambe perché la maggior parte viene dispersa durante la cottura, conserva un po' di sali minerali come il calcio e il potassio. Una confettura light o a basso contenuto di zucchero invece apporta in media dai 80 ai 180 Kcal per 100g. Una preparazione di frutta sui 60 kcal ma sopratutto 14 g di zucchero che spesso è solo fruttosio lo zucchero della frutta.


Attenzione! Molte confetture anche se non sono a ridotto contenuto di zucchero hanno quasi le identiche calorie delle confetture light esempio Hero Fruttissima Kcal 197, Zuegg albicocca Kcal 190, Conserva della Nonna kcal 190, Top Esselunga Kcal 188, come vedete nella tabella sotto, sono superiori delle light di 10-20 calorie decisamente poco. Guardare in etichetta la percentuale di zucchero, il tipo di zucchero utilizzato, ma guardate il contenuto di frutta, maggiore è il contenuto di frutta e minore è lo zucchero e le calorie, in questo senso le migliori sono le Darbo, che hanno più del 70% di frutta e zuccherate solo con miele, che si trovano solo nel triveneto e che non ho messo nella tabella perchè non disponibili sul tutto il territorio.

Ho messo in confronto Confetture di albicocche che dichiarano light e Confetture che anche se non si dichiarano light, utilizzano prodotti alternativi per zuccherare come miele, zucchero di canna e succo concentrato. Le aziende utilizzano diversi metodi c’è chi sostituisce lo zucchero almeno in parte con edulcoranti come Hero e De Zentis, c’è chi utilizza invece il succo concentrato di mele e uva (Mielizia, Zuegg, Casa Giulia) oppure succo e polpa di mela come Rigoni, metodo misto Mielizia miele e succo concentrato mentre Casa Giulia misto succo concentrato e Agave.



Il succo concentrato di uva o mela è buono?
È interessante perché non apporta saccarosio ma fruttosio e alzano un po’ meno la glicemia, Particolare attenzione deve essere posto alla dose giornaliera di fruttosio, il suo uso eccessico aumenta i trigliceridi, uno dei fattori di rischio delle malattie cardiovascolari. Una ricerca in Florida nel 2004 ha dimostrato che un eccessivo uso di fruttosio è responsabile del mancato senso di sazietà, che altera i meccanismi dell'appetito, si consiglia di non superare il consumo giornaliero di 40-50 g al giorno. Nel nostro caso parlando di confettura di 20 -30 g il problema non è rilevante, da un sapore molto dolce, ho qualche dubbio sull’origine della qualità della frutta per creare dei succhi concentrati.

Acidificanti e Gelatine sono buoni o cattivi?
Permettono di avere un prodotto migliore , una migliore tessitura un migliore gusto specie se si utilizza frutta poco matura e non di prima qualità, la gelatina migliora la consistenza, alcuni additivi permettono di ridurre i tempi di cottura e quindi l’evaporazione dell’acqua, che si traduce in più peso. In generale meno ci sono meglio è.

Attenzione allo sciroppo di Glucosio-fruttosio
Mentre stavo facendo l’analisi al supermercato ho notato molte confetture con sciroppo di glucosio fruttosio vanno evitate, non sono solo nei prodotti low cost o di primo prezzo anche nei prodotti di marca es Santa Rosa. Sugli effetti negativi della salute avevo parlato qualche giorno fa.

Conservazione delle confetture di frutta a basso contenuto di zucchero
Lo zucchero veniva adoperato anche per la conservazione, pertanto le confetture light hanno un minore shell life cioè tempo di consumo, per cui una volta aperte vanno conservate in frigorifero e consumate nel giro di 1 o max 2 settimane.

Le confetture a basso contenuto di zucchero convengono ?
Decisamente no
, hanno un prezzo superiore che varia dal 30% al 200% in più, la Hero Fruttissima costa 5,50 al kg mentre la Hero light 11,21 + 100%, la Zuegg confettura extra 6,50 al kg mentre la Zuegg senza zucchero 10, 50 al kg + 60% , ma che sono il + 200% rispetto alle confetture extra per esempio della Esselunga, con una differenza in calorie poco significativa, contengono si meno zucchero ma con un prezzo altissimo, nella maggior parte dei casi spropositato rispetto ai vantaggi che dovrebbero apportare.

Il ruolo degli edulcoranti, sono utili nelle perdita di peso?
Alcune confetture light contengono edulcoranti, che tranne qualche patalogia non mi sentirei di consigliare. Sono convinto che non educhino a un gusto meno dolce, perchè più dolce è il sapore che avvertiamo più aumenta la nostra richiesta di sapore dolce. Sono altre scelte, sono altri comportamenti che aiutano sia a perdere peso. Perchè il consumo è ridotto a 20 g a porzione la differenza è di meno 10 calorie, per cui secondo me si possono scegliere delle confetture classiche in alternative dei preparazioni di frutta ma ancora meglio della confettura fatta in casa o frutta fresca.

Provenienza della frutta?
Nessuna azienda dichiara la provenienza della frutta, se frutta Italia e di dove e nemmeno la varietà, un elemento secondo me di non poco conto. Sarà sempre frutta fresca o congelata?

Alternativa nella prima colazione?
Come posso sostituire la confettura nella prima colazione? La frutta fresca sicuramente, non è una cattiva abitudine, ma non si spalma qualcuno dirà, ha ragione e quindi in alternativa su una fetta di pane integrale o bianco si può mettere del miele che è uno zucchero lento.


Informazioni al consumatore on line web
Nell'era di internet come questi prodotti affrontano il web? In generale male se si esclude il sito della Rigoni uno dei migliori blog aziendali e le informazioni complete di Hero, il resto è un deserto alcune aziende non hanno nemmeno il sito internet, alcune hanno il sito ma solo l’immagine del prodotto tipo figurina, alla base c'è non sentire bisogno di comunicare con il consumatore, se non vuoi comunicare tu azienda e stabilire un rapporto con me, figurati io consumatore ad acquistare il tuo prodotto!

Un mio giudizio personale e non universale!
Non avendo uno staff non ho potuto fare un analisi tecnica di tutte le confetture e verificare in laboratorio ogni singola confezione, se l’etichetta corrisponde al contenuto, posso dire che su alcune c’era troppo gelatina per avere più di un dubbio sul contenuto di frutta, tanta gelatina che non si riusciva nemmeno a spalmare. La frutta in etichetta sembra troppo rispetto al prodotto.

Posso dire le migliori in rapporto all’etichette e al gusto mi sono sembrate quelle di Rigoni , sono prodotti bio certificati, sia Fior di Frutta che Fruttosa, in particolare la preparazione alla frutta Fruttosa con 16 g di zuccheri è quella con meno zuccheri, ma soprattutto in etichetta non si dichiarano confettura light ma sono meglio delle altre! Il costo si allinea a tutte le altre confetture.

Una nota positiva anche Mielizia con miele e Bio, sul giudizio negativo ha pesato molto la mancanza di informazione on line e sul prodotto l'etichetta non completa, lo stesso anche per la confettura Casa Giulia. La confettura Zenis dichiara in etichetta che è un prodotto per diabetici giustifica cosi l'uso di edulcoranti, personalmente mi ha stupito nel vedere l'acqua tra i maggiori ingredienti, cosi come Hero. Per loro come per tutte le altre non ho trovato una buona palabilità e una buona consistenza, visto il costo superiore mi aspettavo qualcosa di meglio, pertanto tutti giudizi insufficienti.



Una nota sulla preparazione alla frutta Fruttosa Rigoni se vogliamo è che non è solo albicocca e pesca ma: mela, pesca, albicocca, pera, maracuja, acerola, farina di carrube e pectina consideriamola una preparazione di frutta mix, che non toglie nulla alla qualità del prodotto.

In futuro non si potra più utilizzare la dizione " senza zucchero aggiunto " ma "contiene naturalmente zuccheri", personalmente non trovo la cosa chiara, perché anche se aggiungo fruttosio non è saccarosio ma è sempre uno zucchero, naturalmente mica tanto, rimane l'ambiguità di fondo zucchero della frutta uno pensa lo zucchero della frutta utilizzata della confettura e non aggiunto.

In sintesi: le confetture senza zucchero non esistono, tuttavia possiamo scegliere delle confetture in base alla quantità di frutta e alla qualità di zuccheri impiegati. Nel confronto le confetture non dichiaratamente light si sono dimostrate migliori (Rigoni, Mielizia, Casa Giulia) con un migliore rapporto qualità prezzo mentre le presunte light, non solo hanno zuccheri ma la sostituzione con edulcoranti o con succo concentrato di mela/uva non giova nel sapore e nelle scelte (Hero, De Zenis, Zuegg).

Va beh ho scritto troppo? Me ne accorgo solo alla fine, leggetelo a puntate!

Post correlati: Zucchero si Zucchero no, Edulcoranti di sintesi, Cibi light tecniche di marketing e comunicazione, Succo d'agave,

53 commenti:

  1. Ciao Gunther, scusa la mia ignoranza ma come mai le confetture con sciroppo di glucosio e fruttosio vanno evitate?
    è una cosa particolare per le confetture o in generale tutti i prodotti contenenti questo "ingrediente" vanno evitati?

    Grazie
    Silvia

    RispondiElimina
  2. Silvia mi ha anticipato la domanda sullo sciroppo di glucosio-fruttosio. Sarei curiosa anch'io del perchè va evitato. Il tuo post è molto interessante e finchè posso spero di andar avanti con le (a questo punto) composte di frutta fatte in casa
    Grazie, a presto

    RispondiElimina
  3. ciao Silvia ben venuto, hai ragione non ho messo il link, innalza molto il livello dei trigliceridi e del colesterolo, aumneta il rischio di diabete e obesità, metto il link al post

    RispondiElimina
  4. In tutti gli alimenti va evitato quindi?

    RispondiElimina
  5. Le marmellate e confetture di solito le faccio in casa, e le faccio anche aggiungendo la pectina naturalmente presenta nella frutta (mele, succo, semi e buccia di limoni, ecc). Certo non si può sempre fare tutto da soli e quindi la tua analisi sarà come sempre molto utile quando dovrò scegliere.
    Ho letto anche il tuo articolo sullo sciroppo di glucosio-fruttosio, e di consequenza ho eliminato molte merendine e biscotti dall'alimentazione di mie figlie (soprattutto quelle Mulino bianco - non c'è ne una senza).

    RispondiElimina
  6. si in genere non è proprio un ingrediente sinonimo di qualità, ora viene più usato per sostituire lo zucchero divenuto caro, inoltre stimola l'appetito

    RispondiElimina
  7. La mia preferita è quella dell' Alce nero ai mirtilli, che non viene definita marmellata ma preparazione di mirtilli.. Ingredienti mirtilli e succo d'uva concentrato.

    RispondiElimina
  8. Molto ben fatta anche questa relazione. Io ho sempre guardato con sospetto le marmellate light, perchè se male mi faccio voglio farmelo perbene, come si dice dalle mie parti, quindi ben venga lo zucchero, ma leggendo la tua analisi ho scoperto che, non volendo, facevo benissimo. Va da sè che preparo le mie confetture ogni estate e vado avanti per tutto l'inverno. Quest'anno ho provato anche le pesche sciroppate e in un prossimo post la mia esperienza in proposito.
    Per quanto riguarda il fruttosio, con cui mio marito dolcifica lo yogurt (naturalmente fatto in casa con fermenti vivi), è da preferire allo zucchero bianco? E che mi dici di quello di canna? Meglio comunque il miele?
    Grazie
    Sabrina

    RispondiElimina
  9. Non hai scritto troppo tranquillo, hai sintetizzato benissimo il problema e la confusione tra tutti questi prodotti. Io, quando posso, faccio dei preparati di frutta molto buoni. Il segreto e far cuocere le frutta un po' di più così rilascia le sostanze zuccherine, non fa male ed è spalmabile ;)

    RispondiElimina
  10. Grande post.Anch'io nel tempo mi sono stilata una classifica personale delle confetture(che in casa mia non vanno tantissimo).Evito perchè non amo la consistenza troppo gelatinosa e la dolcezza eccessiva delle Zuegg e Santa Rosa(che evito anche x il discorso dello sciroppo di glucosio..evito tutto ciò che lo contiene), amo molto Rigoni ed anche Casa Giulia non è male.Ultimamente al mio ragazzo(principale consumatore di marmellata in casa) piace la marmellata(quindi con persenza di agrumi) della Orogel "Virtù di frutta", che abbina frutta a succo d'uva ed erbe officinali(come bardana, ginseng etc, a seconda delle formulazioni).conosci?
    Ti lascio questo link
    http://www.freshplaza.it/news_detail.asp?id=14417, e dimmi che ne pensi.Il motivo che mi ha portato a scegliere questo prodotto è stata la mancanza di saccarosio e dolcificanti di sintesi, la curiosità per le erbe officinali e, la dimensione.Spesso ho dovuto buttare vasetti troppo grande che ammuffivano.Questa è la misura ideale per il nostro consumo.
    Grazie come sempre, un abbraccio

    RispondiElimina
  11. Detto ciò, la composta di albicocche e quella di fragole di mia mamma, mi piace sempre più di tutte! ;)E la frutta la mangio fresca al mattino ;)

    RispondiElimina
  12. Grazie ragazze non faccio in tempo a pubblicare, che siete gia qui!
    @maya grazie del consiglio non l'avevo notata
    @sabrina si fai benissimo, per dolcificare uno yogurt va benissimo, dipende solo se ha qualche problema tipo diabete, colesterolo o obesità è indifferente importante e che appaghi il suo senso del gusto e che non lo invogli a metterne di più.
    Lo zucchero di canna va benissimo perchè altre a dolcificare è meno calorico e apporta sia sali minerali che vitamine.
    La mattina a colazione io uso sempre il miele è uno zucchero lento e devo dire non mi dispiace, non fa dimagrire se è questo l'obiettivo ma tende a rimanere più stabile la glicemia rispetto al saccarosio, evita i picchi che sono responsabile talvolta di appetito, un segnale non corretto
    grazie delle domande

    RispondiElimina
  13. @saretta , grazie che invidia la marmellata della mamma, la orogel non è male l'idea delle erbe aromatiche nelle marmellata, non l'ho presa in esame perchè ho scelto solo confetture di frutta albicocca, la orgogel ha un costo un po più alto delle altre, Tanto in futuro ne parlerò ho una marea di post pronti

    RispondiElimina
  14. @blueberry sempre in gamba la cottura lenta e il segreto per fare in modo che la frutta rilasci lo zucchero, applauso festante..

    RispondiElimina
  15. Come sempre un ottimo lavoro di intelligence, Gunther! :-)

    RispondiElimina
  16. ma che post lungo?
    l'ho letto tutto d'un fiato e con molto piacere!
    anche se sono invasa da barattoli di marmellata preparata da me e da mio suocero è utile leggerti.
    il mio futuro maritino cerca sempre ...quella che non ho!ovvio no?
    e così devo andare ogni tanto a comperare quella di albicocca che lui ama in particolar modo.
    alla bufala del light non ho mai creduto...
    ora ancora meno...
    grazie,come sempre carissimo!
    ti dovremmo pagare la parcella della consulenza!!!

    RispondiElimina
  17. ho letto il tuo post perchè come al solito è davvero interessante, ma onestamente le confetture le preparo da me, soprattutto quella di ciliegia e di arance.... Se capita di aver comprato un pò di frutta in più non ci vuole proprio niente a preparare velocemente un paio di barattoli, con zucchero bianco, normale.
    Sarò all'antica, ma la differenza si sente. Anzi per premiarti mi sa che appena ne preparo un pò te la mando. L'indirizzo su fb.
    Ciao Gunther.
    Anna

    RispondiElimina
  18. Carissimo Gunther, quante notizie interessanti in questo post! Sono anni che non compro le marmellate e, proprio per un discorso di genuinità, preferisco prepararle da me!!! Un abbraccio e buona giornata

    RispondiElimina
  19. Io le faccio da me, ogni tanto mi faccio tentare da quelle di Rigoni.
    Grazie Gunther

    RispondiElimina
  20. Grazie Gunther dei chiarimenti.
    Un abbraccio

    RispondiElimina
  21. Carissimo Ghunter ! che post interessante ! devo dire ce sono felice di mangiare le marmellate fatte in casa... un rompicapo di meno ! ciao e grazie !

    RispondiElimina
  22. No, ma che a puntate, si legge benissimo tutto di un fiato. Molto interessante il discorso sulle amrmellate.
    Premetto che le marmellate me le faccio sempre in casa e tra le mie e quelle di mia madre ne avrei da vendere!!
    Nonostante tutto mi capita a volte di rimanere senza e di dover essere costretta a comprarle.
    Ho sempre diffidato di quelle senza zucchero o con altri additivi e futtosi vari al posto dello zucchero. E mi confermi che non sbagliavo. Grazie Gunther!

    RispondiElimina
  23. ma quale lettura a puntate, l'ho divorato tutto d'un fiato e l'ho trovato interessantissimo, ma d'altronde tutti i tuoi post lo sono. avendo più tempo e trovando frutta matura e saporita, farei più spesso le marmellate in casa. per fortuna ho l'amica sarda che mi fornisce di un ottimo miele che propongo a mia figlia a colazione, io purtroppo scappo di casa con un solo caffè in corpo... non sgridarmi pure tu però...

    RispondiElimina
  24. Grazie per questo bell'articolo sulle marmellate, leggerò più attentamente le etichette! Ad esempio non mi ero accorta dello sciroppo di fruttosio glucosio nella marmellata.

    Di solito compro le tradizionali, quelle light non mi hanno mai attirata.

    RispondiElimina
  25. Ciao Guntehr, davvero un post molto interessante, preciso e ben fatto, grazie, come vedo un tuo post anche se non sempre commento; corro a leggere!
    Al prossimo post, buona serata.

    RispondiElimina
  26. Scusa non ho riletto,

    Gunther.

    RispondiElimina
  27. Un post esaustivo sulle marmellate e confetture.O meglio, tutto quello che volevamo sapere.Del resto anche io uso quelle fatte da me.Grazie!

    RispondiElimina
  28. davvero esaustivo, io oramai mangio solo marmellate fatte in casa, le altre mi sembra sappiano solo di zucchero, ciauzzzzz.

    RispondiElimina
  29. Molto interessante Gunther, io di solito scelgo in base alla percentuale di frutta :)

    RispondiElimina
  30. La marmellata a casa non è molto gettonata (ahimè) se non da me che fin da piccola, insieme ai miei fratteli mangiavo quella di mele fatta da mia mamma. Quando ho della frutta biologica la faccio io in casa, senza aggiungere altro che zucchero... ma secondo te posso sostituire interamente lo zucchero bianco con quello di canna? O che cos'altro?
    Grazie dei tuoi post sempre così interessanti, che mi confermano che da quando ho il blog, mangio (e anche i miei) in modo più sano!

    RispondiElimina
  31. Post denso. Alcune cose le ho rilette almeno un paio di volte e non per mancanza tua di chiarezza quanto per fissare l'analisi comparativa. Non sono un compratore assiduo di marmellate anche se ne siamo grandi consumatori. Fortunatamente o la facciamo o ci regalano quella home-made però mi capita di prendere la Bonne Maman che trovo ottima per crostate e dolci vari in mancanza di alternative casalinghe.
    Se sto diventanto un consumatore ancora più attento rispetto a prima dove già cercavo di comprare con raziocino molto lo devo a te. I complimenti al post ed i ringraziamenti diventano superflui quindi perchè insiti nella stima che ho nel lavoro che fai con il tuo blog :)

    RispondiElimina
  32. ciao Gunther,ho letto il tuo post con molto interesse,da quello che ho capito se ci sono i valori glicemici più alti ,conviene lasciar perdere la confettura(anche se ogni tanto)e magari optare x il miele spalmato sul pane.Io in genere compro la Hero,però vedo che la Rigoni dal tuo sondaggio risulta migliore.Per provare ne ho comprato una di ribes ,di produzione tedesca,è una confettura extra con fruttosio che riporta questa dicitura:50 g di frutta x 100g,45 g di zuccheri totali x 100g,sciroppo di fruttosio e specifica che é adatta ai diabetici.Apporta 164 kcl e il prezzo è 2 euro,tu che ne pensi ?Però ho capito che è meglio prendere la preparazione di frutta.Grazie,ciao.

    RispondiElimina
  33. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  34. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  35. grazie per tutte le distinzioni, faccio sempre confusione! Io oramai me le preparo in caso divertendomi con varianti e ingredienti, cerco di mettere poco zucchero...al massimo 200\300 gr per chilo e per addensare solo limoni o al massimo agar agar..ho assaggiato una marmellata confezionata poco fa e....insomma!! :)!

    RispondiElimina
  36. Amo le confetture e nella tua analisi c'è veramente TUTTO ciò che bisogna sapere per comprare un'ottima confettura. Bellissimo post.

    RispondiElimina
  37. ti segnalo le confetture dell'Azienda Fattoria Siciliana (vari brand...) presenti anche in Esselunga, Coop ecc...ad altissimo contenuto di frutta e biologiche. Secondo me dovresti aggiungerle alla tua valutazione.
    diego

    RispondiElimina
  38. @ sandrina, grazie :-)
    @luby mi accontento di un bacio
    @annathenice, si la differenza si sente sono daccordo e la sente anche il nostro palato, in genere invidio coloro che hanno a disposizione tanta frutta, da noi è poca arriva da molto lontana ed è sempre molto cara, quasi impossibile fare confettura
    @lady boheme, he he he fai fai ho visto :-))
    @garmana si emglio farla da se
    @sabrina, ok grazie a te parlerò un po di più di intolleranza al lattosio
    @rossella grazie
    @zia elle un saluto beate te che hai mamma che ti fa tante cose buone
    @cristina, no che non ti sgrido, magari però un bel brek a metà mettina no? Io sempre
    @eli, grazie a te
    @susy fai benissimo, intervieni solo quando vuoi dire qualcosa o chiedermi qualcosa senza problemi
    @lili e anche bene
    @astrofiammante si sembra sanno solo di zucchero
    @nightfairy si è questo l'approccio giusto

    RispondiElimina
  39. Mai stata attirata dalle marmellate light, senza nessuna ragione precisa non mi hanno mai convinto, e adesso tu mi dai la conferma, grazie. Io me le faccio con zucchero di canna e ne faccio sempre una quantita' minima con la frutta del momento che qui non manca mai! Ciao

    RispondiElimina
  40. @ fantasie si puoi sostituire lo zucchero bianco con lo zucchero di canna sarà un po meno dolce ti avviso, sai abbiamo un palato abituato allo zucchero bianco, eventualmente puoi sostituire 50% dello zucchero con il miele, personlmente non mi dispiacciono ma non tutti apprezzano poi il sapore finale.
    @cucina di papavero diciamo che ci sono zuccheri come agave e il fruttosio a basso indice glicemico, la confettura ndi cui tu dice credo sia la zenis è zuccherata con saccarina e ciclammato di sodio, se tu ha un problema con il diabete ok altrimenti mi sembra che tra gli ingredienti ci sia acqua e sciroppo di fruttosio che mi fanno venire qualche dubbio
    @lo, la quantità di zucchero si è corretta deve garantire la conservazione diciamo che un 33% 30% va bene, tieni anche presente che la frutta che utilizzata a casa e di grande qualità rispetto alle confetture industriali. agar agar va bene :-))
    @mauro, grazie sei sempre gentile
    @diego ho preso di riferimento solo la confettura di albicocca, non posso prendere tutte quelle in commercio sono solo un piccolo blog, ho già sei confetture di albicocche da finire.. farò un po' di crostate, ci possono anche essere confetture migliori in commercio non lo escludo anzi lo spero, grazie della segnalazione a presto

    RispondiElimina
  41. Grazie ,la confettura si chiama Melangerie Diat,é prodotta in Germania ma non specifica la provenienza della frutta(Questo x me è un punto negativo)Anche io sono x quella fatta in casa ,ma la prendo ogni tanto perchè piace sopratutto a mio marito ,entrambi abbiamo valori glicemici intorno a 120 e con mamme diabetiche,dobbiamo stare molto attenti.

    RispondiElimina
  42. mi spiace non la conosco ma vado a guardare, grazie . Si per il diabete dovete scegleire dei zuccheri lenti o doclificati in modo diverso

    RispondiElimina
  43. Con questi dati vado a vedere come é la situazione qui in Argentina. Ma mi sa che mi devo decidere a fare le confetture in casa...l'unica mia remora e´la sterilizzazione ...Grazie Gunther, sempre interessante !

    RispondiElimina
  44. Grazie mille per questo post, hai chiarito diverse cose, sei sempre molto attento!!;-)

    RispondiElimina
  45. Chiaro ed esastivo come sempre, GUnther, davvero commplimenti. Questa pagina la farò leggere a mia figlia, che è una consumatrice abituale dei prodotti Rigoni! :-)

    RispondiElimina
  46. bellissimo e completo post!
    La Rigoni mi piaceva già a naso, mi fa piacere il tuo giudizio. Cmq sempre meglio cibi tradizonali con moderazione e attività fisica :-D
    Ciao!
    Francesca

    RispondiElimina
  47. Ho scoperto dopo un anno che hai anche questo blog,seguivo l'altro,ricette vagabonde!
    Mi piacciono i tuoi articoli,credo ti seguirò spesso,io compro solo marmellate light e ho scoperto un po' di cose!
    La mia preferita è la Rigoni alle arance amare!!

    RispondiElimina
  48. Gunther come sai a casa mia le marmellate sono rigorosamente di produzione propria con frutta casalinga. In caso di acquisto mi avvarrò del tuo giudzio, io mi fido di ciò che dici te.
    E per le ricette di marmellate casalinghe proproste in rete suggerisco una verifica sulla quantità di zucchero da aggiungere, spesso ne basta la metà. Lo zucchero è anche in relazione al tipo di frutto. Una volta in rete ho trovato la ricetta della marmellata di fichi cche indicava per un kilo di fichi 800 grammi di zucchero. Una follia!!

    RispondiElimina
  49. grazie gunther, sei troppo forte! questo post è interassantissimo.
    io quando non adopero le mie compro rigoni, ma il complimento più grande è stato quello di mio figlio ieri mattina:"mamma, la tua marmellata di mirtilli è un sogno!"
    allora si potrebbe dire che quelle casalinghe sono confetture extra-extra....
    p.s. comunque il sapore delle confetture casalinghe non regge paragoni nemmeno con la migliore di quelle industriali.

    RispondiElimina
  50. ottimo e digerito sei grande

    RispondiElimina
  51. L'Unione Europea mette mano ai succhi di frutta, modificandone composizione ed informazioni. La Commissione Europea ha infatti proposto un emendamento alla Direttiva Comunitaria sull'argomento (la 112 del 2001). In primis, l'emendamento consiglia di eliminare lo zucchero dalla lista degli ingredienti leciti per le bevande in questione. Tra l'altro, secondo i sostenitori, l'operazione sarebbe in linea con la filosofia UE di favorire il mangiare sano ed una dieta equilibrata.

    Non va però dimenticato come la proposta in questione offra una scappatoia, facendo distinzione tra succo di frutta vero e proprio e nettare di frutta: in quest' ultimo sarà possibile usare dolcificanti come miele e zucchero. Secondo la normativa UE attuale, è consentito aggiungere zucchero anche ai succhi di frutta, fino a 150 grammi per litro, e fino al 20%. del peso totale nel nettare di frutta. Inoltre, l'emendamento apre la strada all'uso di pomodori come materia prima per i succhi di frutta.
    Infine, cambia l'etichetta: questa infatti dovrà fornire nuove informazioni, come i nomi dei succhi di frutta usati nella miscela e specificare se si tratta di succo concentrato o di una miscela di due succhi distinti.
    Ora l'emendamento deve superare il giudizio di Consiglio e Parlamento europeo, anche se fonti interne alla Commissione non prevedono una particolare resistenza.
    Secondo le statistiche, i succhi di frutta coprono il 10% consumi di bevande non alcoliche in Europa. Inoltre, la maggioranza (87,6%) delle bibite in questione viene prodotta da succhi concentrati, mentre la produzione da spremitura diretta è esigua (12,4%).
    Fonte: NewsFood

    RispondiElimina
  52. Interessante questo post, l'avevo perso, non sapevo che il consumo eccessivo di fruttosio può alterare i trigliceridi.
    Grazie per le informazioni.
    Un abbraccio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. stiamo parlando del succo di uva o mele concentrato, usato per dolcificare le confetture al posto dello zucchero che hanno delle percentuali di fruttosio molto alte

      Elimina

Commenti anonimi e privi d'indentità verranno rimossi.
Commenti con pubblicità e link commerciali saranno rimossi