In questo periodo tra le diverse pubblicità on line ,ha colto la mia attenzione quella dei Grom, quelli del gelato, l'azienda italiana che è stata acquisita dalla multinazionale anglo olandese Unilever.
Un esempio di comunicazione interessante, non parlano del gelato un argomento che badano bene a non toccare, ma parlano d'argomenti che possono riguardare chiunque partendo dall'amicizia, il verde, la natura, traslano poi sulla bontà, sull'Italia e sull'orgoglio italiano ci manca solo la voce di Pavarotti, mi ricorda tanto lo spot della Nutella di Buongiorno a te .
Tutti argomenti che però fatico ad associare al marchio Grom cosi com'è oggi nella realtà.
Rappresenta forse più il marchio alla sua nascita nel 2003, oggi è una dimensione diversa e la comunicazione dovrebbe rappresentare questa nuova fase, di pensato in Italia ma fatturato in Olanda.
L'amicizia di qua l'amicizia di là, tutti abbiamo degli amici ma non è che a tutti facciamo pagare il gelato, l'amicizia è un fatto più privato, non vendi l'amicizia ma coni e coppette di gelato.
La natura con il marchio Grom cosa c'entra? Andavo spiegato meglio, forse intendevano dire della frutta come le fragole raccolte una a una nel loro giardino nella provincia di Cuneo .
Anche io ho le fragole in giardino ma a malapena riesco a farci una macedonia in primavera figuratevi un gelato!
La bontà è un concetto che dovrebbe essere espresso meglio e soprattutto dovrebbe esprimerlo chi compra il gelato e non chi lo vende, nessun commerciante vi racconterà mai che il suo prodotto non è buono.
Artigianalità italiana cosa c'entra? Non ho compreso, Non siete stati acquistati da Unilever? Un minimo di coerenza e rispetto visto quanto vi hanno pagato, non si può essere italiani solo quando fa utile!
Se a me avessero dato cosi tanti soldi sarei diventato olandese, sfreccerei d'inverno sui canali ghiacciati di Amsterdam con i pattini d'argento e in primavera coltiverei solo tulipani in giardino.
Artigianalità di qui artigianalità di là, facciamo un gelato come il sarto fa un vestito, sentite amici di Grom, senza offesa, è vero che non c'è una legge sul gelato artigianale in Italia però quante gelaterie avete a Marchio Grom nel mondo 200? 330? Spazi di vendita anche in ogni supermercato, tutto personalizzato? Tutto artigianale?
Sarà, io ci credo tantissimo ma il mio concetto di gelato artigianale è un'altra cosa, la sensazione che lo spot mi lascia è più di dubbio che di certezza, ho più l'impressione d'essere preso ... in giro.
Arrivando a Milano la settimana scorsa tutta la città era tappezzata da questa pubblicità di Danone nel mondo, una nuova campagna che deve lanciare questo "nuovo " segmento di mercato, credo che sia il terzo o il quarto dell'ennesimo rilancio dello yogurt greco di Danone, a cui sono stati aggiunti diversi tipi di yogurt tradizionali come Ayran turco, Laban libanese, Skyr islandese, Lassi indiano.
Danone è stato per anni il leader del mercato internazionale dello yogurt e ha fatto dell'innovazione il suo segno di riconoscibilità.
Un'innovazione che però si è fermata agli anni '90, tutt'ora Danone ha nei marchi Activia, Actimel e Danacol, il punto forte della sua offerta.
Negli anni non ha mai adeguato o aggiornato l'offerta, mentre il settore si evolveva con nuovi prodotti meno ispirati alla salute e più ispirati alla cultura alimentare dei singoli paesi ed a nuovi stili di vita come lo yogurt greco, lo yogurt islandese, i latti fermentati orientali, da piccole nicchie di mercato sono divenuti il 38% del mercato dello yogurt come lo yogurt greco in Italia (Dati Nielsen 2017) a scapito proprio dei prodotti contro il colesterolo e in favore della regolarità intestinale.
In forte ritardo Danone ha tentato di inserirsi nel segmento di mercato dello yogurt greco ma con esiti diciamolo pure poco fortunati per usare un eufemismo. Il prodotto in se era poco convincente la comunicazione ancora meno (vi ricordate la pubblicità dello yogurt perfetto, cosi perfetto che non l'ha preso nessuno?)
Abbiamo avuto lo yogurt fermentato colato Danio (che non poteva chiamarsi yogurt greco per via della lavorazione), poi yogurt greco Danio, poi yogurt greco Oikos ma sempre quello era, adesso con Danone nel mondo abbiamo Straggisto. Amici di Danone io comprendo volere fare dimenticare Danio e Oykos ma un nome più accattivante non si poteva trovare?
Cosi Danone torna all'attacco con Danone nel mondo, un altro yogurt greco sarebbe stato visto ancora negativamente, questa volta la strategia di comunicazione è decisamente molto accattivante, belle immagini, bei riferimenti, hanno messo dentro di tutto di più, i paesaggi greci, le tradizioni greche, ha un po' del minestrone milanese ma con un senso, questa volta si sono dotati di un cappello introduttivo credibile.
Per il lancio riservano la vendita on line sul canale Prime now di amazon, queste perchè oggi le vendite on line sono di tendenza rispetto ai canali classici del supermercato o del negozio di vicinato.
Dal punto di vista della strategia della comunicazione è tutto studiato bene, tranne il fatto di vedere in foto sempre l'isola di Santorini, dove notariamente non ci sono vacche da latte ma asini, magari qualche vacca si potrà trovare anche a Santorini non certo non sarà utile a produrre lo yogurt greco di Danone!
Le mie perplessità mi sono giunte quando ho comprato Straggisto il loro nuovo yogurt greco, che dal punto di vista nutrizionale è più o meno uguale a Oykos e Danio per pochi dettagli, qualche caloria in meno 4 con aggiunta di purea di fragola concentrata e semi di fragola, in parole semplici il tentativo di fare sentire maggiormente in sapore delle fragole, forse secondo me invece della preparazione alla fragola con tutti quei ingredienti discutibili dagli addensanti ai semi di fragola era meglio mettere una confettura di qualità.
L'aspetto è modificato prima con Danio e Oikos il prodotto era composto in due strati, sotto il preparato alla frutta e sopra lo strato di yogurt ora invece è miscelato, non ho compreso perchè prima che erano due strati in etichetta non erano differenziati, ora che è miscelato si divide yogurt e preparazione alla frutta? Oltre questo non c'è nessuna altra novità, che delusione, che peccato!
Ho compreso che l'aggiunta di concentrato di fragola è fatto per migliore il sapore ma fatevi più furbi se c'è una carenza nel sapore aggiungete la vaniglia per esempio, un po' più di fantasia.
Perchè Danone avrebbe le capacità di diventare leader anche in questo segmento di mercato (yogurt greco), se solo si fermasse a pensare di più, è dal 2013 che si ostinano con diversi nomi a proporci la stessa cosa, pensano solo a essere leader nel prezzo, d'offrire il prodotto più caro. Possiamo solo per un attimo a pensare amici di Danone che il problema non sia la comunicazione ma il prodotto a essere poco gradito rispetto ad altri? Come mai?
Proprio per questo invece che puntare subito sulla yogurt greco Straggisto per il lancio di Danone nel mondo avrebbero potuto puntare subito Lassi e sullo Skyr in modo da creare una strada più facile per Straggisto che è prodotto più debole e più discutibile.
Saranno i consumatori rapiti questa volta dalla comunicazione?
Non so dire se i consumatori saranno questa volta rapiti dalla comunicazione accattivante ma i prodotti quelli provati fino ad adesso sembrano essere il punto debole della strategia, al momento ho provato solo lo yogurt greco e devo dire che è troppo simile a Danio/Oikos, la miscelazione ha migliorato solo sensibilmente il prodotto ma è un prodotto già poco apprezzato e tra i più cari anche su amazon il costo è di 9,90 al kg, ci sono yogurt greco di qualità con prezzi più bassi.
In poche parole lo sforzo che avete fatto in termine di comunicazione è grande ma è troppo poco in rapporto al prezzo alla qualità del prodotto e al suo posizionamento.
I concorrenti fanno uno yogurt greco che costa meno, con meno calorie, lista ingredienti più corta, perché uno deve spendere più? Dategli una motivazione per scegliere Danone !
Dopo Straggisto spero che negli altri prodotti Danone nel mondo, cioè Lassi, Skyr, Ayran, Laban sappiano creare il gradimento o meglio quella differenza che spinge le persone a scegliere il marchio Danone.
Va dato atto a Danone dove i prodotti freschi derivati del latte animale rappresentano il 50% del fatturato, il coraggio d'avere investito in questo settore perchè la maggior parte delle attenzioni delle aziende sono rivolte a creare nuovi prodotti che hanno come ingredienti principali i latti vegetali, le alternative vegetali allo yogurt sono queste i veri competitor di Danone.
Il contenuto di questo sito può essere riprodotto dopo aver avuto il consenso dell'autore e solo a condizione che ne venga citata chiaramente la fonte, che non venga alterato e non venga utilizzato a scopi commerciali.
Presentazione
Questo blog è un viaggio ironico nel mondo del cibo, del vino, del marketing e dell'ambiente per lo sviluppo di un consumo consapevole. Si vuole offrire un punto di vista originale. Il mondo di "papille vagabonde", è un mondo di fantasia, pertanto ogni riferimento a fatti, cose o persone reali è del tutto casuale.
Le informazioni medico scientifiche contenute nel blog sono di natura generale ed a scopo puramente divulgativo e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico, per terapie e consigli consultate sempre il proprio medico di fiducia.
Tutto quello scritto nei post è scritto da me e ne sono unico responsabile, serve come studio e come discussione aperta, non si può attribuire alcuna responsabilità ai visitatori del blog in merito ai contenuti. L'autore dichiara di non essere responsabile per nessuno dei commenti inseriti nei post. Eventuali commenti lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze, non è da attribuirsi all' autore, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima. Lascio aperto ai commenti il blog anche di idee diverse, perchè è importante sviluppare una dialettica e tutti possono dare contributi importanti, non vi è alcuna censura. Per coloro che mi inviano email minacciosi e pieni di insulti, invito a dire ciò che pensate nero su bianco nei post e pubblicamente tutti possono replicare, prego leggere la presentazione del blog.
Avviso Immagini
Le immagini sono di proprietà dell'autore del Blog e degli utenti che le hanno inviate. Non sono responsabile di foto inviate da altri utenti. Alcune delle immagini pubblicate sono tratte da internet e valutate di pubblico dominio: qualora il loro uso violasse diritti d’autore, previa comunicazione si provvederà a rimuoverle.