lunedì 7 maggio 2012

Aspartame, Efsa e Report, l'autorità non è autorevolezza

La settimana scorsa avevo consigliato di guardare la puntata di Report su Rai 3 che aveva come soggetto l'Aspartame, un esempio di come si svolge l' iter in merito all'approvazione di un ingrediente nuovo per l'industria agroalimentare e la valutazione sulla sua sicurezza sia in America che in Europa.
Tutti i media in questi giorni dalle riviste su carta a quelle on line si sono sorprese "ah l'aspartame fa male e nessuno lo avevo detto", non è vero in realtà il dibattito sono anni che va avanti.
Tuttavia l'uso dell'aspartame come ingrediente con il passare degli anni si ridurrà sempre di più grazie all'arrrivo sul mercato della Stevia o meglio di altri edulcoranti, è il mercato stesso che allontanerà l'aspartame dalla nostra tavola piuttosto che una decisione dell'Efsa.



Come si è visto in Tv la leve del marketing e della comunicazione della Stevia e dell'Aspartame negli anni '70 si somigliano anzi possiamo dire che sono identiche, è un prodotto naturale, è un prodotto per diabetici, nessuna contro indicazione, non fa ingrassare ridurrà il numero degli obesi, non è andata proprio cosi.

La cosa più interessante di Report su Rai 3 è stata secondo me l'avere messo in luce aspetti dell'approvazione noti solo agli addetti ai lavori cioè che spesso i studi prodotti per l'iter di sicurezza sono giudicati dagli stessi che li hanno fatti, per semplificare possiamo dire che è come vincere giocando una partita a scacchi da soli.


Non so chi rispondendo a nome dell'Efsa sosteneva che i migliori esperti sono quelli che lavorano per le aziende  è normale che l'Efsa utilizzi questi esperti nelle commissioni. No mi dispiace signore non è normale e neanche logico, abbiamo le Università in Europa ricche di ricercatori d' alto livello, magari non sono dei volti a lei noti e conosciuti.

Sa io comprendo le sue motivazioni se uno tutti i giorni fa Parma - Guastalla, Guastalla - Parma non è che conosce molta gente se poi specialmente c'è nebbia sia all'andata che al ritorno, solo se investe una mucca che attraversa la strada ha occasione di scambiare due parole con qualcuno, per forza di cosa le relazioni sociali sono ridotte, è naturale non c'è nulla di male se uno porta gli esperti che conosce è pienamente giustificato.

Sempre durante la trasmissione é stato fatto vedere un convegno dell' NFI, Nutrition foundation of Italy sulla sicurezza degli edulcoranti dove forse qualcuno degli esperti casualmente nello stesso tempo era consulente per azienda produttrici di edulcoranti e relatore, beh cosa c'è di male? Tutti hanno diritto di esprimere un opinione, specialmente le aziende, anche io a casa mia tutti hanno voce in capitolo anche il gatto e la mia portinaia, poi si fa solo quello che dico io, ma è un altra storia.

Esperti e conflitti d'interesse sono un problema serio, non è un tema che può essere liquidato banalmente, chi deve controllare non può essere l'individuo che deve essere controllato, è crollata la Borsa per questo, questa consuetudine deve essere eliminata non solo nella finanza ma anche in altri ambiti come quelli che hanno a che fare con la sicurezza alimentare e sulla salute pubblica, se non ci riesce l'etica perchè necessita di un sforzo personale lo può se si vuole la legge ma sopratutto poi il rispetto delle legge, in quanto avere una normativa non è sufficiente.




Ma chi sono gli esperti? Chi lo stabilisce? Quali esperti scelgono le aziende?
Mi è capitato navigando on line, per cercare appunti sui gelati e su un sito di produttori di gelato ho trovato due esperti con un documento firmato che affermano il gelato si può mangiare come pasto unico quando si vuole, ho riletto due volte avevo paura di essermi sbagliato a leggere.

Come dire magari anche io d'estate una sera che non avevo fame avrò magari mangiato anche un gelato, sono ancora vivo e lo racconto, ma che questo costituisce un buon esempio da educazione alimentare da raccontare sopratutto ai bambini è un po' originale.

Allora sono andato a vedere chi aveva firmato il documento, un tecnologo alimentare e un farmacologo. Un tecnologo e un farmocologo mi possono dire che è stato fatto in sicurezza, che non ci sono sostanze tossiche,  che hanno rispettato le norme di produzione, la sicurezza degli ingredienti, ma questi possono consigliare quantità e modalità  d'assunzione?

A me è il medico che mi manda in farmacia con la ricetta e che mi dice quantità e modalità di somministrazione, non il farmacista.

Se io ho il male al fegato, non vado mica a farmi vedere da un tecnologo alimentare o da un farmacologo, io vado da un medico magari anche specialista in malattie del fegato, sbaglierò?

Sempre on line vado su un sito di un' azienda multinazionale dello yogurt, a rispondere ai lettori trovo un "esperto" medico di 24 anni specialista in scienze dell'alimentazione, spesso però i laureati in medicina che hanno la specializzazione hanno più facilmente 30/ 32 anni, cosi mi sono informato e ho scoperto da un profilo on line che ha una laurea, almeno cosi dichiara in tecnologia alimentare e sta facendo un Master in Probiotici, questo però è un po' diverso dall'essere un medico con una specialità.

Non vorrei mai che un giorno io vado in ospedale e qualcuno prima di operarmi mi dice, sa io non sono medico stavo scherzando, comincia  a correre perché vedi dove ti faccio arrivare.

Pertanto la parola "Esperto" non vuole dire nulla, le aziende  o le istituzioni danno o conferiscono dell'esperto a qualcuno per autorità ma questo è invece un titolo che richiede autorevolezza, autorità non è autorevolezza, in questo momento non abbiamo bisogno persone che hanno autorità ma di persone che hanno autorevolezza.



giovedì 3 maggio 2012

Sammontana mini barattolino e Algida le Specialità Carte d'or: il gelato XL ( taglia, prezzo e porzione)

Novità 2012 nel settore dei gelati, mentre ero per caso al supermercato, ho notato dei nuovi formati di gelato che non avevo mai visto prima, non sono le confezioni famiglia classiche da 500g del quale tutti più o meno abbiamo confidenza ma nemmeno le coppe individuali da 60-80g, sono delle confezioni da 210 g, , le ho denominate le coppette di gelato XL, le ho trovate originali, mi sono chiesto che cosa cambierà? Cosa avranno di nuovo queste confezioni?

Gelato al "gusto artigianale"
Non ci sono delle novità a livello di ingredienti come Haagen Dasz Five dove il numero 5 stà per 5 ingredienti ma il numero di ingredienti sono i soliti che non sono mai pochi, qualche gusto nuovo come la Noce per Sammontana o cheese cake lamponi, cioccolato e cherry  per le specialità cart'or Algida,, la vera novità sta nel formato più piccolo e nel prezzo al kg decisamente superiore.

Sembra che i produttori di gelato si siano chiesti, perchè dobbiamo fare un gelato che costa 5 €/kg mentre le gelaterie artigianali, che di artigianale non hanno nulla, possono fare pagare 30 €/kg? Come possiamo avvicinarci al loro prezzo? La soluzione sembra che sia il formato 210g.


Il prezzo al chilo +100 % raddoppiato anzi triplicato
Ed ecco  arrivare i gelati al "gusto artigianale", ricchi di sapore, golosi, ben presentati con gusti nuovi e classici che hanno più appeal nel consumatore.
Siccome il settore dei gelati al supermercato  in Italia è in pratica un monopolio di tre aziende che detengono più o meno il 70% del mercato, non posso non pensare che si tratta di una strategia comune (2 aziende li presentano ora a inizio stagione l'altra a breve), stesso formato stesso peso, volta ad aumentare il volume di vendita, i ricavi e verosimilmente il prezzo al consumatore.

Prezzo barattolo Crema da 500g 4,56 al €/kg 
Prezzo barattolino vaniglia caramello da 210g 9,49 €/kg  + 108%

prezzo vaschetta gelato nocciola 500g  4.15 €/kg 
prezzo coppa vaniglia bourbon 210g  13,29 €/kg  + 220%

Sicuramente, sarete daccordo con me, 
ma quanto accidenti costa la vaniglia! 

Che delusione! Mi sarei aspettato per lo meno dalla comunicazione e dal marketing una giustificazione, per dire è più buono, con più ingredienti di qualità, più naturale, meno grassi, meno zucchero, purtroppo non ho colto nessun messaggio in tal senso, da consumatore mi chiedo se vado a prendere la carne dal macellaio  non è che pago di più se compro una fettina di carne e meno se ne compro 4, io da consumatore so che se la carne è bio costa di più e sono disposto a spendere di più per un prodotto qualitativamente superiore. Invece di questi gelati non sono stato in grado comprenderlo.


Porzione taglia XL
Ho sempre scritto che non è solo importante l'alimento ma la quantità, specie nel gelato su tutte le confezioni di gelato viene scritta la porzione più o meno dai 50 ai 60 g, diciamo per comodità di calcolo che la confezione da 210g è di 4 porzioni, ma io penso che più di uno "sbadatamente" la interpreterà come porzione individuale.

Sarà che i caimani in casa ce li ho solo io, ma se a mio figlio porgo una confezione di gelato di 210 g tempo che mi giro due minuti e non c'è più.
Ora non sarà per caso che invece il formato 210 g, stimola a mangiare più gelato e aumentare  la porzione media individuale?

Qualcuno potrebbe dire, ma solo un cattivo papà metterebbe una confezione da 210g in mano ad un adolescente, questo è anche vero ma io lavoro tutto il giorno per mantenere 4 figli, che sembra facile ma non lo è, la sera rientro a casa e mi devo mettere a fare le porzioni di gelato? Ma vendetegli con le porzioni già fatte! Agevolate il lavoro dei genitori invece di complicarlo.

Oramai chi compra le bilance o un genitore che deve dare da mangiare ai figli o un pusher che deve dividere le dosi, aziende mie non si può andare avanti così cercate di capire!

Il gusto
A essere sinceri a parte la scelta di marketing, il formato e il prezzo, il gelato ha una buona palabilità, diverso dal gelato artigianale, ma comunque qualcuno decisamente più piacevole rispetto alla fascia di prezzo di basso delle vaschette da 500g specie se piace il gelato che vi può ricordare un po' la panna o il latte. Qualcuno ha qualche aroma più pronunciato si sente sia in bocca che all'olfatto. Da notare che invogliano al consumo e a finire il mini barattolino è un lampo, per cui bisogna prestare attenzione a non farsi trascinare dalla golosità, visto anche le  tabelle nutrizionali e dall'elenco ingredienti, perchè sono sempre 210g di gelato, che stimoli l'obesità non si può dire. Probabilmente difficilmente lo riproverò perchè a me piace il gelato genuino che faccio a casa mia.

Per chi vuole saperne di più:

Ingredienti dei Mini Barattolini Sammontana e le specialità cart d'or Algida

Mini barattolino Sammontana Vaniglia e croccante
Ingredienti : Latte scremato reidratato - Zucchero - Sciroppo di glucosio - Olio di cocco - Burro - Destrosio - Panna fresca pastorizzata - Croccante di mandorle (2%)(Zucchero, Mandorle 37%) - Tuorlo d'uova - Coloranti: caramello semplice, beta carotene - Emulsionante: mono e digliceridi degli acidi grassi - Stabilizzanti: alginato di sodio, farina di semi di carrube - Gelificante: pectina amidata - Aroma naturale di limone con altri aromi naturali - Aroma. Allergeni Può contenere tracce di Glutine, Arachidi, Soia, altra Frutta a guscio.

Ingredienti: Latte scremato reidratato - Zucchero - Olio di cocco - Sciroppo di glucosio - Granella di noci pralinata (6,5%) - Pasta di nocciole - Emulsionante: mono e digliceridi degli acidi grassi - Stabilizzanti: alginato di sodio, farina di semi di carrube Allergeni Può contenere tracce di Glutine, Uova, Arachidi, Soia, altra Frutta a guscio.

Mini barattolino Sammontana tabella nutrizionale


Barattolo gelato Sammontana da 500g tabella nutrizionale


Confronto tabella nutrizionale gelati gusto caramellodue gusti da 210 e 500g



Algida Vaniglia Bourbon.
Ingredienti: latte scremato reidratato, sciroppo di glucosio-fruttosio, zucchero, acqua, olio vegetale, lattosio e proteine del latte, destrosio, emulsionanti (mono e digliceridi degli acidi grassi), addensanti (farina di semi di carruba, carragenina), aromi vaniglia naturali, semi di bacche di vaniglia, coloranti (annato, curcumina).

Algida Cheesecake e Lampone.
Ingredienti: formaggio quark (da latte, panna, sale e fermenti lattici) (30%), latte scremato reidratato, acqua, zucchero, sciroppo di glucosio-fruttosio, sciroppo di glucosio, olio vegetale, farina di grano tenero, purea di lamponi (1%), lattosio e proteine del latte, burro (da latte), purea di fragole, addensanti (farina di semi di carruba, gomma di guar, carragenina), emulsionanti (mono e digliceridi degli acidi grassi), succo di mora da concentrato, succo di mirtilli da concentrato, acidificanti (acido citrico), aromi, succo di barbabietola concentrato, coloranti (caroteni misti), sale.

Tabelle nutrizionali a confronto tra le specialità carte d'or da 210g e gelato vaschetta da 500g


Sintesi: il gelato è un prodotto che si può mangiare ogni tanto, tuttavia questa operazione da 210g, cioè Specialità carte d'or Algida e Mini Barattolino Sammontanaimpossibile non notare il prezzo €/kg il doppio di una confezione da 500g, ma molto meno della metà di un gelato artigianale. 

Il prezzo per singola unità o meglio di coppa o barattolino che dir si voglia è di  € 1,99 e 2,79 molto concorrenziale in quantità alla coppa piccola di un gelato artiginale in media al prezzo di  € 2 e 2,50, per due gusti. 

La scelta tra gelato industriale e gelato artigianale a livello di prezzo sembra ridotta e molto vicina per singola unità, non è invece la stessa cosa per quanto riguarda la quantità. 
È proprio la quantità o meglio il peso quasi a metà tra porzione individuale e porzione famiglia che mi lascia qualche perplessità.

Nelle tabelle nutrizionali le confezioni da 210g e 500g hanno in Sammontana più carboidrati e più grassi mentre in Specialità Cart d'or Algida più o meno di equivalgono con numero di grassi saturi in più rispetto a gusto della nocciola, anche se i gusti sono difficilmente confrontabili.

Qualcuno ha una buona palabilità, qualcun altro meno ma ho la sensazione (ma potrei sbagliarmi) che si invita a spendere di più e ad assumere più calorie nel complesso perchè facilità il consumo maggiore se non si è accorti, potrebbe in persone facilmente deboli  e con poco auto controllo sulle proprie abitudini alimentari, male interpretare  e considerare il mini barattolo da 210g la porzione standard e di conseguenza a gruppi di popolazione in sovrappeso o obeso ad assumere più calorie senza accorgersi perchè valuteranno la singola unita e non la sua quantità o il suo peso.

Spesso mi sento dire ho mangiato una coppa di gelato, si ma quanto? Non è solo importante l'alimento ma sua quantità.

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