Durante una cena ho detto di mangiare un dolce tutti i giorni, tutti i commensali mi hanno guardato male, a dire il vero a volte capita che ne mangio anche due !
Non incide sul mio peso, sarà il metabolismo che mi aiuta? Sarà l'attività fisica? Camminare tutti i giorni per più di un'ora? Andare in piscina due volte alla settimana? Sarà che a casa mia il dolce non manca mai, tutti rigorosamente fatti in casa, dalla crostata di mele alla torta di yogurt, non compro brioches al bar o nemmeno torte in pasticceria.
La dieta è sempre vista come una privazione, la domanda più frequente che mi si chiede è " posso mangiare un dolce se sono a dieta ipocalorica?" Ovviamente si, una dieta di solo insalata non ha mai fatto dimagrire nessuno.
Nell'immaginario collettivo lo zucchero viene collegato all'obesità e alle malattie come il diabete di tipo 2 e al cancro, non solo molti dolci contengono quantità di grassi saturi che possono potenzialmente danneggiare il sistema cardio circolatorio.
Si ingrassa perché non si mangia in modo equilibrato, perché si assumono più calorie di quante se ne consumano, l'esperienze delle diete restrittive oltre che a portare cattivo umore e nervosismo, sovente hanno un effetto solo transitorio sulla perdita di peso, perché non soddisfano il senso del gusto e aumentano la fame.
Una ricerca pubblicata di recente sul Journal of Experimental Psychology, ha evidenziato che coloro a cui veniva dato la possibilità di mangiare un dolce all'inizio del pasto, hanno scelto piatti più sani e hanno assunto meno calorie nel complesso del pasto e hanno limitato gli episodi dei fuori pasto.
A portare a questo risultato ci possono essere state più ragioni, il senso del gusto soddisfatto ha permesso di fare scelte più sane, inverosimilmente il complesso di colpa d'avere mangiato un dolce ha portato a scelte meno caloriche.
Il Prof. Reimann responsabile dello studio sostiene che il 70% delle persone seleziona un menù si fa influenzare dal primo piatto scelto. Nel nostro caso la scelta del dolce ha portato i commensali a fare scelte più virtuose e sane assumendo nel complesso 250 kcal in meno.
Bisogna però anche dire che questo ha funzionato solo per il dolce, non ha avuto lo stesso effetto quando la prima scelta era la frutta o l'insalata. Sono più portato a pensare alla soddisfazione di piacere del palato che al complesso di colpa che ha spinto a scegliere piatti meno calorici.
Pertanto strategicamente sono convinto che anche una piccola porzione di dessert può effettivamente essere utile a seguire una dieta ipocalorica, magari riducendo poco per volta la frequenza e la quantità.
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Riferimenti:
Flores, D., Reimann, M., Castaño, R., & Lopez, A. (2019). If I indulge first, I will eat less overall: The unexpected interaction effect of indulgence and presentation order on consumption. Journal of Experimental Psychology: Applied. .




