sabato 7 dicembre 2013

Raffreddore malanno di stagione, come affrontarlo in modo naturale e con i rimedi della nonna

Perché il raffreddore si manifesta più in inverno che in estate?
Questo perché i virus attaccano di più le mucose d'inverno per il freddo ma il maggiore veicolo di trasmissione è l'aria secca che si trova nei luoghi pubblici chiusi, dai centri commerciali e grandi magazzini, ma anche la scuola e i luoghi di lavoro.

Come prevenire il raffreddore?
Difficile da dire, può essere utile una buona igiene, come lavarsi spesso le mani e un sistema immunitario in ordine. 
Quando siamo in buona salute, il nostro organismo riesce a proteggersi, il sistema immunitario interviene per difenderci dall'attacco di virus e batteri, durante l'anno è possibile che il nostro sistema immunitario interviene senza che noi ci accorgiamo, durante l'inverno invece siamo più a rischio è più facile avere un sistema immunitario più debole e avere più occasioni di contrarre il virus.
Ci sono più situazioni che possono compromettere il funzionamento del nostro sistema immunitario dalle malattie alla presenza invece di stress e stanchezza, come ad una dieta ricca di zuccheri e grassi, il nostro sistema immunitario ne risente ci rende più deboli alle infezioni.


Come rinforzare il sistema immunitario?
Un alimentazione equilibrata unita ad un movimento fisico aiuta a rinforzare il sistema immunitario tuttavia all'interno di un alimentazione equilibrata si possono sceglierie alimenti come il: 

Tè verde, si distingue per il contenuto di flavonoidi, della famiglia degli anti ossidanti, diversi studi mettono in risalto le proprietà anti infiammatarie, anti batteriche e anti virali che contribuiscono a preservare la propria immunità, si consiglia di tenere il tè in infusione non più di 4 o 5 minuti, da prendere diverse volte al giorno.

Alghe, anche conosciute come lattuga di mare, o fagioli del mare sono ricche di Magnesio e vitamina A, Vitamina C e Ferro. Il Magnesio, notoramente contribuisce a trasformare le calorie in energia, inoltre situazione di stress e fatica i nostri fabbisogni di magnesio possono aumentare.

Pesce in generale ma soprattutto i frutti di mare come le cozze per l'apporto di zinco, ma il pesce contiene magnesio, fosforo, calcio, omega 3, vitamine del gruppo B, questo mix contribuisce ad avere un alimentazione equilibrata e ricca di nutrienti.

Agrumi, come limone, arance e clementine, siamo in piena stagione, sono notoriamnete ricchi di Vitamina C, includerli nelle porzioni di frutta e verdura, consumati da soli oppure in una insalata o come spremuta al mattino.

Funghi, in particolare i funghi Shiitakes, del quale sono note le proprietà antibatteriche e antivirali.

Yogurt, del tipo che volete, perché aiuta ad avere un intestino efficiente a colazione e o merenda

Metodi naturali per stimolare e rinforzare il sistmema immunitario?
Echinacea, per quelli che amano le soluzioni naturali. in particolare il sottoscritto, mi aiuta moltissimo, ci sono in vendita diverse soluzione io a inzio di stagione prendo echinacea forte in gocce in primi sette-dieci giorni di ogni inizio mese.
Oltre Echinacea ci sono anche Cipresso, Propoli, Astragalo, Ginseng.

Cosa bisogna fare ai primi sintomi?
Si possono fare delle inalazioni con olii essenziali tipo olio di lavanda, rosmarino, timo, eucalyptus, aiutano a fluidificare le mucose e di respirare meglio, devono essere diluiti in acqua calda ma non troppo per non bruciare le mucose, indicate però sono per gli adulti o per i bambini con più di 12 anni, possono dare luogo ad allergie locali.

Anche delle tisane di menta piperita o maggiorana, possono avere delle proprietà immunostimolanti o per lo meno aiutare ad attenuare i sintomi.

Non prendete antibiotici non servono a nulla!


C'e un trattamento omepatico per il raffreddore?
Ci sono diverse prodotti che aiutano a ridurre gli effetti dei sintomi come per esempio della Boiron a base di Allium cepa (cipolla), ricordate i maia quando avevano il raffreddore indossavano di una collana di cipolle (nel senso che è un rimedio noto da più anni)

Esiste un vaccino per il raffreddore?
Si tratta di un raffreddore, fastidioso ma pensare a un vaccino lo ritengo fuori luogo, anche perché fare un vaccino per il raffreddore non è possibile in quanto sono circa un centinaio i virus che possono dare luogo al raffreddore dai rinovirus ai coronavirus, se si riesce a  immunizarsi contro uno ma non contro un altro, al momento non è possibile.

Bisogna andare dal medico per il raffreddore?
Solo nel caso il raffreddore sia accompagnato da alcuni di questi sintomi febbre alta o molto alta, tosse persistente, una respirazione difficile e faticosa, delle secrezioni abbondante e scure, dolore all'orecchie, in questi casi bisogna rivolgersi al proprio medico. Altrimenti nel giro di sette, quindici giorni ci si libera del raffreddore 

Come evitare effetti indesiderati come il male di testa o il naso che cola ?
Si può prendere eventualmente del paracetamolo inoltre si può utilizzare anche della soluzione fisiologica per pulire il naso da fare più volte al giorno.

Perché il raffreddore si trasforma in faringite?
Non è proprio così, capita che la mucosa e il sistema immunitario vengano compromessi dal raffreddore che crea quella situazione ideale che permette ad altri virus di infettare l'organismo, ecco perché il raffreddore si trasforma in faringite, ma anche in bronchite, sinusite, ecc ecc .


Mia nonna quando ero piccola contro il raffreddore mi dava il brodo di pollo o la zuppa di cipolle, funzionava benissimo ma c'è qualche validità medico scientifica?
Nel caso del brodo di pollo che della zuppa, più che gli ingredienti come il brodo di pollo ad aiutare è il calore della pietanza che stimola la traspirazione e favorisce l'eliminazione delle secrezioni nasali, come abbiamo già visto la cipolla è uno dei maggior rimedi omeopatici, anche l'aglio stimola la circolazione sanguigna e di conseguenza le difese delll'organismo.
Volendo al posto del brodo e della zuppa anche del latte caldo al miele o caramello ha lo stesso effetto.

Particolare attenzione come abbiamo gia detto nel 2012, bisogna prestare attenzione ai farmaci da banco che contengono Pseudofedrina, che per le sue proprietà di vasocostrittore in quanto possono costituire un rischio alle persone con problemi cardiovascolari, AVC. Questi farmaci non guariscono dal raffreddore ma hanno unico scopo di essere antisettico e antidecongestionante.

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martedì 3 dicembre 2013

1° Dicembre Giornata Mondiale dell'Aids, buone nuove dagli anticorpi anti-CD36

Come ogni anno eccoci qui a parlare di Aids, in verità per mia volontà parlo di Aids più volte all'anno, perché credo anzi spero che sia importante, ho come la sensazione che nel corso degli anni si sia persa la sensibilità e l'attenzione attorno a questo argomento.

Credo che nasca dal fatto che questa malattia coinvolga l'aspetto più intimo e vulnerabile delle persone, quella dei rapporti sentimentali e della sessualità, non è facile opporsi al vortice dei sensi e della passione, che può condurci a fare scelte consapevoli e non consapevoli, spesso irrazionali.

Sono stati fatti molto errori in particolare nella comunicazione ancora oggi si parla di categorie a rischio, come a dei segmenti di mercato. Prendiamo per esempio le prostitute, storica categoria a rischio, le si è ancora di più stigmatizzate e umiliate mentre invece poco si parla dei loro clienti, che chiedono di fare sesso senza precauzioni e poi tornano in famiglia.

Bisogna uscire fuori dal giudizio morale, AIDS non è una giustizia divina, non sceglie le sue vittime, è un malattia reale che l'uomo fatica molto a controllare.


L'imbarazzo che si legge nella facce delle sale d'aspetto degli ospedali è abbastanza esauriente della situazione psicologica in cui i sieropositivi vivono, il 39 % pensa al suicidio, mi piacerebbe parlare di un caso di qualche mese fa di un sieropositivo è morto da solo sulla barella di un ospedale perché non c'era nessuna struttura disposta ad ospitarlo, un caso isolato secondo molti e io ci credo, però deve fare riflettere.

Il mio invito è ad allungare la mano con un sorriso verso una persona sieropositiva, senza chiedetervi perché e per come.


Anti- CD36, una nuova possibile strada nel trattamento
Notizie positive invece arrivano dai laboratori francesi, quelli che hanno scoperto HIV, oggi Aids può essere considerata una malattia cronica che richiede un trattamento costante, che riesce a eliminare la maggior parte del virus, tuttavia non a debellarlo in quanto cellule infette di HIV si nascondono nei macrofagi dove i farmaci fanno fatica ad arrivare

Seguendo il destino dei macrofagi prima e dopo l'infezione da HIV, un team del laboratorio di cancro presso l'Instituto Curie ha pubblicato uno studio  in questi giorni sul Journal of Experimental Medicine, hanno scoperto che esponendo macrofagi infetti con l'anticorpi anti-CD36,  si riesce a prevenire il rilascio del virus nei macrofagi infetti e indebolisce la loro attività, questo secondo i ricercatori.

Aids e adolescenti
Su questi risultati lavoreranno nei prossimi anni, intanto mi rivolgo soprattutto ai giovani che non si sentono coinvolti ma si riempiono alcool, si sa che alcool disinibisce, poi fumano e come dire "tirano su di tutto" e inoltre anche alle donne che sono un numero proporzionalmente molto alto rispetto agli uomini, se non usate precauzioni, se avete un dubbio o possibile idea fate un test HIV, nessuno giudica nessuno ma la vostra salute e più importante di qualsiasi altra cosa.

OMS proprio in questi giorni ha lanciato un allarme, 104.000 morti adolescenti AIDS nel 2012, il numero dei decessi per AIDS tra i 10-19 anni di età è aumentato del 50 % tra il 2005 e il 2012 . In tutto il mondo , 2,1 milioni di adolescenti convivono  con l'HIV

Molti adolescenti non sono consapevoli del loro status HIV, solo il 10 % degli uomini e il 15 % delle giovani donne di età compresa tra i 18 ei 24 fanno il test HIV. L'OMS raccomanda  di agevolare l'accesso degli adolescenti ai test senza il consenso dei genitori.

Quasi uno su sette nuove infezioni si verifica durante l'adolescenza.

Oggi il grande problema sono le diagnosi tardive, persone che non si riconoscono come soggetti a rischio ma che inconsapevolmente lo sono, troppo tardi scoprono di essere sieropositive, importante è intervenire in tempo per assicurare un adeguato trattamento, no non è la giustizia divina ma la superficialità terrena.