martedì 17 dicembre 2013

Diabete: carne e latticini aumentano il rischio di sviluppare Diabete di tipo 2?

Qualcuno di voi ricorderà che tempo fa abbiamo parlato d'osteoporosi collegata all'alterazione dell'equilibrio acido base nell'alimentazione, che influenza in modo negativo il meccanismo di perdita e recupero del calcio nelle ossa, una delle possibili concause dell'osteoporosi.

Per determinare il livello d'acidità degli alimenti si usa il Pral Potential Renal Acid Load, ovvero potenziale di carico acido renale, serve per calcolare il bilancio chimico delle molecole acidificanti e alcalinizzanti di un alimento. Il Pral non stabilisce semplicemente il pH di un alimento ma stima la relativa capacità di interazione con il sangue umano.

Nel caso dell'osteoporosi, si era potuto notare che nella terza età, lo squilibrio dell'acido base nell'alimentazione, era dato da cattive abitudini cioè dall' eccessivo consumo di proteine animali, l’eccessivo consumo di sale e dalla carenza di frutta e verdura nella dieta.


Un gruppo di ricercatori ha voluto verificare se anche nel Diabete di tipo 2, lo squilibrio tra cibi acidi e cibi alcalizzanti poteva essere un possibile rischio di sviluppo del Diabete di tipo 2.

Lo studio è stata pubblicato su Diabetologia , la rivista dell'Associazione Europea per lo Studio del Diabete (EASD) e condotto dal  Dr. Guy Fagherazzi ha coinvolto 66.485 donne per 14 anni, si è potuto da questo studio notare che più ha una dieta con cibi acidi ha la possibilità di sviluppare il diabete di tipo 2, sono stati diagnosticati 1.372 casi di diabete.

Secondo gli autori di questo studio, il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2 è associato a una dieta ricca di proteine animali, contrariamente a quanto si potrebbe pensare il rischio sarebbe inferiore nelle donne che sono in sovrappeso, il rischio di sviluppare il diabete era più alto nelle donne normopeso ma con dieta ricca di cibi acidi .

Tuttavia gli autori si impegnano ad uno studio più in larga scala prima di fornire delle raccomandazioni dietetiche, tuttavia consigliano di mantenere un buon equilibrio acido - alcalino nella vostra dieta .

Tabell. 1 Indice Pral di alcuni alimenti
(Es + 33 Parmigiano, -14 spinaci)


Come vediamo da questo grafico da una parte ci sono i cibi acidificanti, formaggi, carne, pesce, prodotti derivati del latte, cereali dall'altro in negativo abbiamo i cibi alcalinizzanti come frutta e verdura, ricordarsi pertanto che più porzioni di proteine animali come formaggio, carne, possono essere bilanciate con più porzioni di frutta e verdura tra i prodotti alcalinizzati ci sono gli spinaci, i broccoli,  le banane, carote e  cavolfiore.


Questo studio mi piace perchè mi permette di parlare dell'importanza degli abbinamenti, da qualche anno ho visto che è scomparsa la cultura del contorno che non era un di più ma qualcosa che faceva parte del piatto, mi capita spesso di vedere al ristorante la verdura come elemento estetico e decorativo.
Questo ha portato alla cultura del monopiatto e di mangiare una cosa sola magari in porzione extra large che conduce alla monotonia del pasto e a comportamenti alimentari poco corretti per la salute, piuttosto diminuire quantitativamente quella porzione di carne o pesce e aumentare la verdura nel piatto.

NB: Qualche chiarimento forse non mi sono spiegato bene, quando parliamo di acidità, non parliamo di gusto,, tutti i cibi che mangiamo hanno un impatto sul ph nel sangue e nel liquido extracellulare, acidificanti in genere gli alimneti che provengono dalle proteine animali e alcalinizzanti quelli che provengono dal mondo vegetale, ci sono anche alimenti neutri come per esempio gli olii vegetali.


Riferimenti: Guy Fagherazzi, Alice Vilier, Fabrice Bonnet, Martin Lajous, Beverley Balkau, Marie-Christine Boutron-Ruault, Françoise Clavel-Chapelon " Dietary acid load and risk of type 2 diabetes: the E3N-EPIC cohort study" Diabetologia Journal


Post Correlati
Relazione tra Diabete e Malattia Celiaca
Si può guarire dal diabete?
Diabete di tipo 1 infantile diagnosi tardive
Diabete Ereditarietà Genetica e Prevenzione
Insufficienza renale + diabete, quale cura?
Al Supermercato scegliere alimenti anti diabete
Riso bianco legumi e cereali e diabete 

19 commenti:

  1. sempre importante l'equilibrio, solo che non è facile da raggiungere. Molto interessante come sempre! :-)

    RispondiElimina
  2. Ho notato anch'io la tendenza ad usare le verdure più come elemento decorativo che come componente importante del piatto. A volte, specie da noi, il contorno lo devi chiedere (e pagare) a parte. Ad ogni buon conto, dopo aver visto l'altra sera l'ennesima puntata di Man Vs Food (conosci?), mi sono detta che la via dell'inferno è lastricata di fast food americani :)

    RispondiElimina
  3. e come sempre i tuoi post sono molto interessanti, questo poi mi interessa particolarmente, grazie ^_^

    RispondiElimina
  4. Ma quindi usare sempre l'aceto per condire potrebbe non fare bene per il diabete? è vero che si usa per condire la verdura che è alcalinizzante, ma si deve comunque usare con parsimonia? io adoro i gusti acidi, aceto e limone e ne faccio largo uso

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Quando parliamo di alimenti acidificanti, non parliamo di gusto acido ma parliamo dell'interazione che hanno con il sangue umano.

      Per esempio l'aceto ha un indice PRAL di -1, quindi adopera pure l'aceto o il limone con tranquillità.

      Ripeto un conto è il gusto, un conto è l'impatto del cibo nell'organismo e in particolare sul sangue

      Elimina
    2. Grazie della precisazione. In effetti non avevo capito questa differenza.

      Elimina
  5. Un post interessantissimo, grazie per tutte le preziose informazioni.

    RispondiElimina
  6. quante informazioni che non conoscevo, grazie !

    RispondiElimina
  7. Post interessante e chiaro come sempre;dovremmo tutti abituarci a mangiare meglio, e consumare più verdure.
    Grazie per le informazioni, buona serata.

    RispondiElimina
  8. Grazie sei sempre illuminante!!

    RispondiElimina
  9. A piccoli passi, torno...
    Flexitariana sono e leggendoti oggi ne sono sempre piu convinta!
    Cari auguri di buone e rilassanti feste a te & family

    RispondiElimina
  10. Sempre molto chiaro Gunther. Sai una cosa? Io continuo a pensare che non sentiamo più i segnali del nostro corpo, se una cosa ci fa male abbiamo dei campanelli d'allarme, dei sintomi... almeno per me è così... l'ingordigia ci sta uccidendo..
    Ne approfitto per cominciare ad augurarti buone feste, spero di ripassare, ma per ora sono lontana dal web, quindi anticipo :D Baci ai tuoi figli e a tutta la famiglia!

    RispondiElimina
  11. Questa cosa degli abbinamenti tra alimenti è molto interessante. Mi sembra di aver letto per esempio che i carboidrati si digeriscono molto meglio se assunti con piccole dosi di proteine e verdure, come dire che se uno ha voglia di un piatto di pasta è meglio se accompagnato per esempio con delle verdure e un po' di formaggio piuttosto che scondito. Comunque alla fine mi sembra di capire che il concetto è che più si varia e meglio è.

    RispondiElimina
  12. A casa nostra invece spesso usiamo il contorno come portata principale e la carne come elemento decorativo ^_^, non potrei mai vivere senza verdura!!!!
    Post interessantissimo... come sempre!!!
    Un abbraccio Gunther e grazie!!!

    RispondiElimina
  13. Grazie per questo post veramente utile ed interessante.Peppe.

    RispondiElimina
  14. Bel post interessante, sono abituata a consumare verdura ogni giorno, la preferisco alla carne! Credo che nell'alimentazione giornaliera non dovrebbe mai mancare! Buona serata e grazie per le informazioni!

    RispondiElimina
  15. Ho partecipato di recente ad un convegno sull'alimentazione nel quale hanno trattato proprio questo argomento...interessante. Grazie per quello che scrivi! Ciao Rosa

    RispondiElimina
  16. Interessante il tuo blog ,mi associo ciao e grazie per la visita

    RispondiElimina

Commenti anonimi e privi d'indentità verranno rimossi.
Commenti con pubblicità e link commerciali saranno rimossi