giovedì 13 maggio 2010

Alimenti da carni d'animali clonati, l'ENVI ha respinto la proposta per UE

Fonte immagine Ouest-france.fr

Buone notizie dalla commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (ENVI) dell' Unione Europea che ha respinto la proposta di autorizzare la commercializzazione di alimenti derivati da carni d'animali clonati.

C'è stato un tentativo da parte di alcune aziende di potere fare includere la vendita di carni provenienti da animali clonati all'interno del regolamento "Novel Food". Per chi non conosce questo termine si intende per Novel Food:

Nuovi alimenti o i nuovi ingredienti alimentari, disciplinati dalla legislazione alimentare comunitaria con il Regolamento (CE) 258/97, sono tutti quei prodotti e sostanze alimentari per i quali non è dimostrabile un consumo “significativo” al 15 maggio 1997 all’interno dell’Unione Europea (UE) .Il regolamento facendo testo a quella data, non vuole consentire la commercializzazione “tout court” di prodotti e sostanze alimentari privi di storia di consumo sicuro a livello comunitario e offrire d'immettere il “novel food” cioè alimenti nuovi sul mercato comunitario, previa autorizzazione.

Ai sensi del Reg. 258/97, i “novel food” devono ricadere in una delle seguenti categorie:
1) prodotti o ingredienti alimentari con una struttura molecolare primaria nuova o volutamente modificata
2) prodotti o ingredienti alimentari costituiti o isolati a partire da microrganismi, funghi o alghe
3) prodotti o ingredienti alimentari costituiti da vegetali o isolati a partire da vegetali e ingredienti alimentari isolati a partire da animali
4) prodotti e ingredienti alimentari sottoposti ad un processo di produzione non generalmente utilizzato, che comporta nella composizione o nella struttura dei prodotti o degli ingredienti alimentari cambiamenti significativi del valore nutritivo, del loro metabolismo o del tenore di sostanze indesiderabili.

Sono stati esclusi dal Reg. “novel food” gli alimenti OGM (Organismi Geneticamente Modificati), per essere disciplinati in modo specifico e autonomo con il regolamento (CE) 1829/2003

I membri del Comitato ENVI hanno respinto l'inserimento all'interno dei Novel Food e hanno chiesto che gli alimenti derivati da animali clonati debbono essere oggetto di normativa specifica. All'interno dell'UE, l'uso della clonazione per la produzione di cibo è un dibattito aperto e discusso. Attualmente c'è una vasta maggioranza sia di consumatori che di istituzioni che si oppongono.

Se il voto sarà approvvato dall'intero consiglio europeo si allontana la possibilità di vedere derivati di animali clonati nel piatti dei consumatori dei paesi dell'Unione Europea, la procedura di una normativa specifica è più lunga ed elaborata, come per OGM.

Inconsapevolmente io sono per il principio di precauzione e contento per la decisione, il solo pensiero mi attanaglia. Io sono per la diminuzione della quantità di carne nei nostri piatti e ho apprezzato molto la decisione di alcune mense scolastiche di togliere o ridurre* la carne dal menù, tuttavia mi chiedo se è giusto o se sono io poco aperto all'innovazione e alla scienza?

* NB scusate mi sono espresso male, colgo il commento di Susy, non volevo dire che bisogna eliminare totalmente dall'alimentazione dei bambino la carne, ma favorevole a una riduzione, volevo solo dire che in alcune mense in seguito all'alto consumo di carne nelle famiglie a casa, in Francia nella regione di Lille, Rouen, Calais, era stato deciso di togliere o comunque ridurre 1 volta a settimana la porzione di carne, sostituento con preparazione a base pesce, uova, legumi e verdura, per equilibrare l'elevato introito di proteine derivanti da carni.

17 commenti:

  1. FInalmente una buona notizia, è sempre un piacere leggerti!
    Premetto che sono favorevole alle mense scolastiche, dove i bambini essendo in compagnia imparano a mangiare tante cose che a casa molte volte rifutano.
    Su una cosa non sono d'accordo, nel togliere completamente la carne dalle mense scolastiche.
    I bambini sono in fase di crescita e hanno bisogno di tutto anche della carne,(soprattutto le bambine-ragazzine in età dello sviluppo)) a quella età è indispensabile.Ho avuto un'esperienza in famiglia con una delle mie figlie che non mangiava quasi mai la carne perchè non le piaceva e a lungo andare ho avuto problemi molto seri, dopo tante visite e accertamenti, ansia e paure, sono dovuta ricorrere ad una struttura ospedaliere ed affidarmi all'ematologo che oltre dei medicinale mi ha prescritto una dieta (anche molti legumi) in cui la carne era presente tutti i giorni, voleva inserirmi anche quella di cavallo, ma li mia figlia si è totalmente rifiutata di mangiarla.
    Dopo circa 6 lunghissimi mesi le cose sono migliorate, adesso sta bene, ha un alimentazione molto varia, mangia la carne poche volte a settimana.
    Scusami ma volevo dire la mia brutta esperienza in merito!
    CIao e buona giornata!

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  2. Sono contento della notizia ed in linea con il commento di Susy anche io sono d'accordo sul nn privare le mense scolastiche della carne. A meno che non sia per specifiche ragioni di salute penso che un bambino debba essere abituato a mangiare tutto per poi saper valutare da solo un giorno le proprie scelte in fatto di cibo.
    Gunther grazie come sempre per aggiornarci su temi poco "battuti" dai media di maggior consumo ;)

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  3. Bella notizia, anche se non ho figli sono sempre attenta all'ambiente, agli animali ed a tutto ciò che abbiamo e dobbiamo conservare al meglio, un bene prezioso che non tutti sanno apprezzare..purtroppo!!
    Buona giornata!

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  4. preciso ero contento nel senso che l'operazione tendeva a favorire il consumo di cereali frutta e verdura, l'obiettivo era di equilibrare il consumo dell'alimentazione carnea a casa, non di dare un esempio di alimentazione senza carne

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  5. un bel grattacapo...
    una domanda la tua che ne genera altre mille...

    e se poi fosse più sana?
    e se a lungo andare portasse problemi l'assunzione di un OGM?
    carne si, carne no.
    io cerco di non mangiarla, al contrario della figlia di susy,io quando la mangio non mi sento un granchè in forma.dopo 12 ore ancora me la sento che fà su e giù per lo stomaco..
    la carenza di ferro ovvio è un cruccio che cerco di riequilibrare con legumi, broccoli e quant'altro.
    le ultime analisi sono dalla mia però, -carne+ legumi=ferro ok.

    eppure la tigre continua a sostenere che è la carne che mi serve..mah, sarà...!
    l'ho ridotta ad una volta a settimana.ora stò bene.

    in vista del mio di caso sono per la scelta No OGM, No Carne.
    ma per un motivo in particolare:
    un animale clonato non è sinonimo di animale "buono e sano", tanto ormoni, antibiotici, maltrattamenti e altro gli vengono propinati comunque...
    che differenza c'è con uno non clonato?!?!?!?!?
    è questa la mia curiosità più grande!

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  6. leggo ora la tua risposta data prima del mio commento.
    se un giorno avrò un bambino nella mensa vorrei tanti cereali, verdura e frutta.
    mi batterò perchè questo sia possibile.
    dopo aver visto scuole dare a colazione latte aromatizzati con pizza e un mars...immaginate la qualità del pranzo insomma...
    è normale che poi a casa non gli piace niente!hanno i sapori alterati.
    spetta a noi e alle scuole educarli al sano.

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  7. Credo che la collaborazione scuola-famiglia sia indispensabile per una corretta alimentazione per i nostri figli.
    Ci vuole impegno però da entrambe le parti.

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  8. Leggendo i commenti sopra riportati credo di essere abbastanza fortunata la mensa dei miei figli è varia ed equilibrata,è seguita da un pediatra che,avendo due bimbi,segue con costanza ed assiduità il cibo preparato e la qualità degli ingredienti,anche se ciò ha significato un costo del biglietto più elevato.Dal canto mio mangio poca carne perchè non la amo eccessivamente ,e consumo altri alimenti che contengono ferro.Lo stesso discorso non è sempre possibile con i bambini che non mangiano tutto,quindi sono d'accordo con te nel presentarla una o due volte a settimana,senza esagerare.Trovo anch'io che ci sia un consumo eccessivo della carne e per il momento ho una certa diffidenza sugli animali clonati poi se sono più sani dovrà essere la scienza a dimostrarlo.Dal canto mio credo di avere una buona apertura mentale ma in questo caso resto perplessa,non mi fido completamente di qualcosa che non è la natura a generare,ma gli esperimenti dell'uomo.Buona giornata Gunther.

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  9. Dico solo che tra cibo spazzatura e spazzatura nel cibo, questa si che e una buona notizia!

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  10. Ormai ci conosciamo e sai come la penso, certi argomenti mi fanno rabbrividire!!!L'importante è tenere duro!Grazie per la tua sensibilizzazione!

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  11. Da aspirante vegetariana per motivi etici, ma grande estimatrice della carne, io invece spero nelle bistecche derivate da colture cellulari. Che eliminerebbero l'uccisione dell'animale e anche ambientalmente sarebbero una manosanta.

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  12. Ogni tanto c'è anche qualche bella notizia. Ci mancherebbe solo questa in tavola...non bastano le schifezze che già ci propinano. In quanto alla riduzione di carne in tavolo sono pienamente d'accordo!!

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  13. Sono stata per tanti anni completamente vegetariana. E ancora oggi fatico a mangiarne. Ma, a parte i miei gusti e le mie abitudini, consultando la piramide alimentare si può ben vedere che di carne anche volendo ne occorre pochissima. Alla base della nostra alimentazione devono esserci carboidrati e poi frutta verdura e formaggi (e uova). Seguire una buona dieta alimentare varia e completa ci salverebbe anche da problemi come questo di cui parli oggi.
    E comunque sempre grazie, ci illumini ogni volta Gunther.

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  14. Io non ho figli, ma sono per una alimentazione sana (nel senso di prodotti sani e sicuri) e varia. Un tot di porzioni di carne a settimana, un tot di porzioni di pesce a settimana, un tot di porzioni di verdura a settimana....un tot di tutto insomma, per imparare a mangiare con intelligenza, gusto e soprattutto per ingoiare, per così dire, tutto ciò di cui abbiamo bisogno. Perchè tutto serve, basta conoscere ciò che si mangia e mangiarlo con intelligenza.
    Ed io son fornutata, il più delle volte mangio carne allevata da miei compaesani!

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  15. Gunther tutto ok, la mia non era una polemica, ma lo "sfogo" di mamma che ha avuto un problema.
    Sono attenta e preoccupata per l'alimentazione della famiglia soprattutto come ho già detto per la piccola.... pensa che ancora oggi per farle mangiare i legumi 2-3 volte a settimana li devo passare al passaverdure (mia figlia ha 17 anni), ma per il bene dei figli si fa questo ed altro.
    Sono pienamente d'accordo che le mense scolastiche insieme alla famiglia devono educare i bambini ad una buona e corretta educazione alimentare, proponendo di tutto anche le verdure che a molti bambini non piacciono proprio.
    Ancora grazie per i tuoi post..a presto e buona giornata

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  16. Ooooh. Finalmente qualcosa di buono. Il fatto che qualsiasi cibo "non esistente in natura" debba passare il vaglio è importante. Poi, bisogna vedere, con quali criteri i "novel food" vengono poi autorizzati...

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  17. Quella degli alimenti manipolati è una questione di cui si sa molto poco e quel poco non è molto rassicurante, come si può leggere anche da questo articolo che riguarda gli OGM
    http://robertolapira.nova100.ilsole24ore.com/2010/05/usa-nei-campi-ogm-arrivano-le-erbacce-resistenti-al-diserbante-roundup-della-monsanto-.html

    L'idea dell'animale clonato mi fa orrore già di suo, figuriamoci se me lo ritrovo nel piatto!

    Per quanto riguarda il discorso mense scolastiche (e non) purtroppo la maggior parte degli appalti sono scelti con il criterio del ribasso (si sceglie quello che costa meno all'amministrazione pubblica)e ci ritroviamo a mangiare, pesce pangasio e hamburger di produzione industriale.
    Certo ci sono anche delle isole felici, ma non è la realtà di quei Comuni che faticano a far quadrare i bilanci!
    Grazie per questi spunti di riflessione che ci offri puntualmente :)

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