lunedì 19 ottobre 2009

Stevia, medicina miracolosa contro l'obesità o per la ricerca d'affetto?



Ho già più di una volta accennato alla Stevia, dal momento che in Europa dovrebbe essere autorizzato l'uso è bene parlarne un po'. Originaria del Sud America, si ricava dalle foglie della pianta tramite macerazione una polvere bianca. Una sostanza dolcificante che è circa 15-300 volte superiore a quello dello zucchero (saccarosio). Questa pianta cresce naturalmente nel Paraguay, sui territorio degli indios Guarani, è stata classificata come edulcorante naturale, è in grado di fornire poche calorie e non altera il tasso di glucosio nel sangue. I suoi effetti potrebbero essere positivi per la lotta contro l'obesità e l'ipertensione. A trarre maggiore beneficio dovrebbero essere i diabetici che potranno cosi permettersi di mangiare preparazioni dolci.

Ci è voluto tanto tempo per la U. S. Food & Drug prima per dare la loro approvazione, grazie alle pressioni di Coca Cola e Pepsi Cola , ma alla fine hanno volutato che i benefici potrebbe essere di gran lungo superiori rispetto agli effetti dannosi che eccessi assunzioni potrebbero dare. So per certo nel fututo vedremo la stevia come ingrediente di bevande, dolci e minestre sbandierandolo come ingrediente per la nostra salute! La svedese Real Stevia, un distributore di dolcificante, precisa che entro cinque anni, la stevia rappresenta il 25% del mercato dei edulcoranti, che ammonta a 50 miliardi di dollari.

Mi spiace deludere tutti i sostenitori della Stevia, ma non è detto che dovrebbe ridurre l'incidenza dell'obesità per assurdo potrebbe aumentarla, abituare le persone ad un gusto molto dolce. In secondo luogo non è lo zucchero solo che fa ingrassare, i dolci non sono composti solo da zucchero ma da farina, latte, uova, burro ecc ecc, pertanto quello che in tempi breve sembra un vantaggio potrebbe rilevarsi uno svantaggio, l'abitudine al sapore dolce, non è che se mangiate dolci con la stevia potrete mangiare dolci a volontà. La cosa migliore è che poco per volta limitate lo zucchero.

La ricerca del sapore dolce ha motivazioni differenti, se abusiamo di preparazioni dolci non è perchè il nostro corpo la richiede, è vero abbiamo bisogno di zuccheri, ma ingrassiamo per altre ragioni, per cattive abitudini alimentari ed errati stili di vita. Non credo pertanto che risolverà il problema dell'obesità. Ho più volte notato che la ricerca del dolce coinvolge più la sfera emotiva ed affettiva, ricordo da bambino che la mamma ci premiava con un dolce, il gusto dolce è il primo gusto che si sviluppa del bambino, la ricerca di un gusto dolce coinvolge più una voglia di gratificazione, di coccole, di carezze di affetto che ahimè nessuna stevia può o potrà sostituire.

12 commenti:

  1. Il sospetto dell'autore è confermato da quanto riportato a http://www.gordos.com/Noticias/detalle.aspx?dieta=1969&zip=&boletin= dove si riporta la classifica dei Paesi con più obesità al mondo.
    Nonostante l'utilizzo della stevia, i principali Stati dove si utilizza si trovano in classifica ai posti 13, 23, 31, 37 e 46.

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  2. Leggop con curiosità el pubblicazioni su questa pianta..Ovviamente è sempre questione di stile di vita!!!

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  3. La passività emotiva delle persone solitamente è l'elemento fondamentale che mina ogni tentativo di regolamentarne la alimentazione. Il resto, propria come la stevia è un palliativo che può aiutare solo quando c'è un approccio emotivo attivo e quindi non posso far altro che condividere il tuo punto di vista ;-) Grazie come sempre e buona giornata

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  4. Non è che dopo aver invaso il mercato scoprono che fa male? come per l'aspartame?

    Non abituarsi al sapore dolce, come dici tu, è la via migliore per cominciare a combattere l'obesità

    Buona settimana

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  5. Post molto saggio e coraggioso. Dire la verità sulle cose non é mai una scelta facile. Di miracoloso non c'é nulla e quindi neanche in questa medicina di cui hai tracciato un ritratto molto chiaro e reale.

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  6. Questa poi! concordo con te e con i tuoi commentatori: che si chiami stevia o in altro modo, rimane un palliativo che può avere delle vere e proprie ritorsioni sull'utilizzatore...
    E poi scusa, mi permetto un altro ragionamento: a cosa andranno incontro le terre del paraguay? c'è da aspettarsi una nuova violenza ambientale, mi viene da pensare...
    grazie gunther!

    wenny

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  7. E' vero quanto scrivi nell'ultima parte del post: il dolce come ricerca di carezze e coccole. Usato una volta ogni tanto è un modo per gratificarsi con il cibo quando siamo un pò a terra e questo succede a tutti.
    Abusato invece come strumento per far tacere i sensi di colpa da molti genitori assenti (è sufficiente vedere cosa consumano i bambini durante la ricreazione a scuola). Immagino questo prodotto dentro alle merendine, nei cibi per bambini, e concordo sull'assuefazione e sull'invitabile disordine alimentare che ne conseguirà. Come se le cattive abitudini non fossero già tante

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  8. Caro Gunther, non potrò mai esserti grata abbastanza per le (informatissime) pillole di saggezza che distribuisci generosamente nel web. Ogni volta che ti leggo mi auguro che insieme a me ti leggano in tantissimi altri... perché le cose che scrivi sono sacrosante. Della stevia non conoscevo neppure l'esistenza, dunque benvenga anche questo tuo post. A presto,
    Sabrine

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  9. beh il pensiero di mangiare ocn meno calorie dello zucchero è affascinante, ma sono certo che non dimagrirò amo troppo i dolci, mi auguro però che abbia lo stesso sapore dello zucchero

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  10. Concordo pienamente, e penso la stessa cosa anche del sale. A forza di abusarne si è perso di vista il sapore naturale degli alimnenti, che in parte contengono già zuccheri e sale. Confesso, anch'io per istinto cercherei il gusto dolce, ma da tempo ormai ho abituato le mie papille gustative ad un uso più moderato, abbassandolo poco per volta. Del sale invece nessun problema, a volte dimentico pure di averlo, escluso quello che uso per l'acqua della pasta, e anche per questo quando mangio fuori casa mi sembra tutto troppo salato.

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  11. Diciamo che i diabetici hanno il problema del picco glicemico. Gli zuccheri puri sono la morte per un diabetico. Già mischiati con dei grassi il potere glicemico si abbassa. Ancora meglio se la farina usata è integrale, in quanto un indice glicemico più bassa di quella raffinata. in più non ci metti lo zucchero ma la stevia viene un dolce perfetto :) Ovvio che se la stevia la usa la ferrero non cambia niente, come non cambia niente se non si fa attività fisica.. però prima un diabetico serio rischiava veramente di star male mentre magari adesso un po' meno.

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  12. Non avevo letto questo post, davvero molto interessante. adesso torno su quello di poco fa. ciao! :-)

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