Eccoci ad altre due spot molto discussi in quanto i due
testimonial sono parte del cast di un programma di gara di cucina Masterchef molto
pretenzioso che non si risparmiano critiche sulla cucina dei poveri malcapitati aspiranti chef.
Io quella trasmissione l’ho vista solo qualche volta per
curiosità, mi ha sempre dato delle sensazioni negative, non mi piace questa
sovra esposizione di chef e del cibo, la trovo fuori luogo abbiamo nel mondo un
problema di scarsità del cibo e noi con il cibo ci giochiamo.
Ma tu non sei un blogger di cucina? Si, certo ma io
fotografo quello che metto in tavola a casa mia siamo in otto fate voi..
Tutti a parlare di spreco, a dire che in casa non dobbiamo
sprecare il mangiare ma nessuno pensa a tutto il cibo che viene sprecato per
fare spettacolo e che viene buttato via, come se ci fosse uno spreco di serie A
e uno spreco di serie B, uno spreco ingiustificato e uno spreco giustificato e giustificabile.
Audacia o faccia di tolla?
I due spot pero lasciano sbigottiti gli utenti perché sono
incentrati troppo sui due personaggi e poco sul prodotto una pasta sfoglia
senza burro con olio vegetale e una patatina fritta che sono la negazione dell’alta
cucina.
Protagonista delle sport non è il prodotto, non sono nemmeno
i due testimonial, ma l' eccessiva naturalezza con cui passano dalla
rigorosa alta cucina alla pubblicità di due prodotti industriali di pasta sfoglia senza burro e della
patatina fritta, questo paradosso di comportamento diventa protagonista dello spot.
Potevano essere girati con più attenzione per esempio Bastianich
sorpreso a casa sua ad adoperare una sfoglia già pronta, oppue Cracco che in una
pausa di lavoro veniva sorpreso e sorrideva mentre gustava delle patatine
avrebbero generato una maggiore empatia.
Quando Rocco Siffredi dice che di patatine se ne intende, nessuno lo mette in dubbio, ma Bastianich di pasta sfoglia senza burro e Cracco di patatine fritte, qualche perplessità ti viene...
Quando Rocco Siffredi dice che di patatine se ne intende, nessuno lo mette in dubbio, ma Bastianich di pasta sfoglia senza burro e Cracco di patatine fritte, qualche perplessità ti viene...
Ma è solo un caso o è un modo di fare? Siamo veramente una società priva di valori, sappiamo esprimere solo questo?
Purtroppo è solo un episodio di un certo modo di fare che
sta dilagando da quando è iniziato il gioco dell'Expo 2015 a Milano.
Cosi si è passati allo yogurt zero grassi, slogan qualche anno fa fatto ritirare, al consumo di cioccolato che favorisce il premio Nobel, tutto è giustificato e giustificabile
Cosi si è passati allo yogurt zero grassi, slogan qualche anno fa fatto ritirare, al consumo di cioccolato che favorisce il premio Nobel, tutto è giustificato e giustificabile
In questo momento mentre scrivo c'è Antonella Clerici che
parla in TV, dice "dobbiamo parlare bene dell'Expo, non bisogna parlarne
male, presenterò il concerto di Bocelli anticipo dell'Expo 2015 nella
più bella piazza di Milano, Piazza Gae Aulenti, ma perchè Clerici piazza Duomo non è abbastanza bella? Ti fanno schifo Piazza Mercanti o Piazza La Scala?
Permetterci di dire che definire Piazza Gae Aulenti la più bella piazza di Milano è soggettivo, certo dopo che ti hanno ingaggiato è tutto bello, se non ti ingaggiavano, cosa avresti detto? La stessa
filosofia la si può trasportare ai due spot dove le patatine fritte e pasta
sfoglia senza burro diventano virtù?
Questo modo di fare non mi piace e un modo di ragionare che l'Expo 2015 sembra avere portato a Milano dove tutto
è diventato giustificato e giustificabile, mi fa molta paura non perché le
persone cambiano idea ma come e per che cosa la cambiano.








