Parliamo ancora di pubblicità dopo Ferrero al centro dell'attenzione e delle polemiche è la pubblicità del Panettone Motta.
La polemica è partita dal malumore generato nella comunità vegana che si è sentita presa in giro per alcuni alimenti citati nello spot.
Dal mio punto di vista questa polemica è anche un po' voluta, parlate male di me ma parlate in ogni caso.
I tempi cambiano, tanto che quest'anno il grande premio per chef Bocuse d'Or, che si svolge ogni due anni a Lione, sarà tutto a base di un menù vegetale al 100%, senza proteine animali, senza uova, senza , latte, senza burro o gelatina di maiale o pesce.
Rappresenta un forte cambiamento, per tradizione e cultura gastronomica della città di Lione questo è sempre stato un premio dove le preparazioni a base di carne hanno sempre avuto una grande rilevanza. Si sta modificando l'approccio culturale anche a livello professionale degli chef, penso che questo tema rappresenterà una sfida per i concorrenti.
Una tendenza genera sempre una contro tendenza, realtà che convivono, più forse che nuove ricette senza proteine animali, bisogna rielaborare quelle ricette di quando eravamo poveri e i piatti con carne si consumavano solo in occasioni speciali.
Il panettone non vegano
Comunque io non sono vegano ma il panettone Motta non lo mangio perchè non acquisto dolci industriali, ma nel caso del panettone ne mangio solo qualche fettina di quello buono fatto in casa, sono più da Torrone per la gioia del mio dentista.
In qualsiasi caso lo spot illustra una tendenza oggi molto marcata ad una cucina d'eccessiva semplificazione, come le ricette su Facebook con ingredienti di grido con tempi di preparazione e cotture brevi magari al micronde dove tutto si prepara in 5 minuti, io neanche una frittata riesco a fare in 5 minuti.
In qualsiasi caso lo spot illustra una tendenza oggi molto marcata ad una cucina d'eccessiva semplificazione, come le ricette su Facebook con ingredienti di grido con tempi di preparazione e cotture brevi magari al micronde dove tutto si prepara in 5 minuti, io neanche una frittata riesco a fare in 5 minuti.
Personalmente butterei acqua sul fuoco sulla polemica è Natale, bisogna però capire anche i vegani, il periodo delle feste è quello più duro, devono sopravvivere alla vista di capponi, zamponi, cinghiali, oche, faraone, tacchine, tortellini al prosciutto, panettoni tutte cose che non sono compatibili con il loro stile di vita e le scelte alimentari.
Amici vegani, per chi lo desidera ho visto in vendita anche Panettone Vegano con zucchero di canna integrale, fibra d'avena e proteine di soia, il mio consiglio è di farsi un dolce proprio per Natale.
Amici del Panettone Motta voglio dire che è vero che chi è Vegano non comprerà mai un Panettone Motta però ci sono anche altri modi per indicare che un panettone fatto con ingredienti tradizionali.
Sale il disagio e l'intolleranza per tutti i senza
In tutto questo però c'è qualcosa in più, non è solo un po' di polemica per pubblicità gratuita. Da una parte abbiamo chi abbraccia con naturalezza questa nuova tendenza dei senza latte, uova e zucchero e chi invece rimane fortemente legato al gusto più tradizionale.
L'altro giorno era la supermercato nel reparto salumeria una signora, un po' come dire da bella figura di buona forchetta, prima di me dice al salumiere:
Signora: Scusi che vuole dire che avete salame senza glutine?
Salumiere: Un salame senza la presenza di eventuali ingredienti con glutine
Signora. Guardi non capisco nulla io voglio due etti di salame buono ma con dentro tutto, nessun senza, con tutto quello che ci vuole per fare un buon salame!
Mi è venuto da ridere, perché oggi la grande offerta gastronomica ci ha fatto perdere la riconoscibilità del gusto di un prodotto alimentare, c'è il salame senza glutine ma anche il salame vegano senza carne, salame di tacchino senza carne di maiale, salame senza pepe, salame senza sale o meglio a ridotto contenuto di sale, ecc
Questo si è trasformato in un disagio al momento d'acquisto, quale senza scelgo? Se prima bastava un salame per tutti in famiglia oggi se si è in 4 è possibile che bisogna scegliere 4 salami diversi.
Giuro l'ho visto in vendita acqua minerale senza glutine, ma da quando c'è il glutine nell'acqua minerale? Oppure acqua minerale vegana, che vuole dire? Ma perché? Com'è l'acqua vegana? Che non ha mai visto un pesce?
Ricordo una nota blogger qualche anno fa che diceva che lei l'acqua non andava a comprarla al supermercato e non beveva nemmeno quella del rubinetto, lei l'acqua andava a prenderla alla fonte del fiume Po, capisco tutto ma diciamo che non è comodissimo andare sul Monviso tutte le volte che si ha sete.
Sono passato in una pasticceria ieri e ho visto Marron Glacè senza glutine, c'è mai stato glutine nei Marron Glacè?
Cosi una povera massaia si trova alle prese con tutte queste dizioni, che al super ti fa dire "Meno male che è senza latte, senza uova e senza zucchero che costa cosi tanto, se invece aveva latte e uova e zucchero quanto sarebbe costato di più !"
Lista della spesa con l'ansia
Oggi fare l'acquisto al supermercato ti mette l'ansia, è zigzagare tra tutti i cartelli senza, per esempio se volete acquistare un pacco di biscotti, biscotti senza uova, senza latte, senza burro, senza margarina, senza grassi idrogenati, senza grassi parzialmente idrogenati, senza olio di palma, senza farina, senza zucchero, biscotti senza biscotto quello che a Napoli chiamano pacco, doppio pacco e controfagotto.
Quest'anno dovevo organizzare la cena del mio reparto per fare gli auguri di Natale, 30 persone tutti hanno richiesto ricette senza: senza sedano, senza cipolla, senza aglio, senza olio, senza burro, senza farina, senza kiwi, senza mango, senza carota, senza prezzemolo, senza rosmarino, senza pasta, senza carne, senza pesce, senza frutta, senza verdura.
Dopo avere cambiato il menù più volte, mi sono detto li porto in pizzeria, e se non vi piace neanche la pizza ordinate qualcos'altro, anzi se continuate a rompere vi porto da Mcdonalds e vi faccio anche gonfiare i palloncini.
Ma la bastardata più bella sarebbe se li porto a casa mia, fa da mangiare mia suocera, che è di Ginevra, sa fare solo tre cose in cucina, la zuppa di cipolle, la salsiccia di barbabietole e patate (più vegano di cosi) e la fonduta di formaggio con la grappa, vi sfido al alzarvi da tavola sobri, lì per lì sembra niente, ma racconterete tutto senza che nessuno vi abbia chiesto nulla.
(NB mia suocera dice che lei beve solo champagne, perchè l'acqua le rimane sullo stomaco, non la digerisce)
Va bene il rispetto dei gusti, il rispetto dello stile di vita personale ma cercate un po di venire incontro anche a qualche massaia disperata che cerca solo d'organizzare un Pranzo di Natale.
Se si sceglie un alimentazione vegana e vegetariana tutto il rispetto, sono scelte anche molto interessanti ma perchè mangiare la brioche vegana, il salume, vegano, essere vegani è un altro stile di vita, altri ingredienti che non nemmeno paragonabile ai tradizionali, è questa la loro ricchezza dell' alimentazione.
Sui panettoni oggi veramente a livello d'ingredienti c'è di tutto e di più come parmigiano con menta e rosmarino, panettone alla melanzana e bacche di goji, panettone alla mostarda, mandorla e fava tonka, panettone allo zenzero, curcuma ed amarena, dei gusti che lasciatemi dire sono decisamente discutibili.










