martedì 10 giugno 2014

Lucidante per papille

Ultimamente trovo che fare la spesa sia molto divertente, meglio quasi fare un giro al supermercato che guardare la televisione, cosi mi sono imbattuto in questo prodotto che non avevo ancora visto, un lucidante per papille.

Non fate i soliti tradizionalisti, giù a dire ma che ci faccio con un lucidante per papille? Può sempre tornare utile nella vita, non si sa mai.

Quelli della mia generazione che erano adolescenti a cavallo degli anni 70/80 ricorderanno che le ragazzine adoperavano i primi lucidanti per labbra, no sono come quelli d'adesso, erano ai gusti frutta ed erano come dire zuccherosi, tanto che facevano presa, ora vuoi per il lucida labbra vuoi per il fuoco della passione, si rimaneva appiccicati delle ore, si stava come in apnea contro ogni legge della fisica.

Quando si parla oggi di lucidante, mi viene più in mente il lavaggio dell'auto, in casa mia ci sono 6 donne, secondo voi chi va a fare benzina e lavare l'auto? Vado in quelle macchine infernali che sono i lava auto self service, dove tu vai compri i gettoni e hai 30 secondi per pulire l'auto, unico momento della vita in cui vorrei essere il mago Merlino

Nei self service in genere c'è il gettone per lo spruzzo, gettone per il sapone, gettone per il risciacquo e il gettone lucidante.
Cosi come per l'auto anche per la lingua e le sue papille, pulizia, sapone, risciacquo e lucidatura. 

Insomma a cosa serve un lucidante per papille? Metti che una sera hai un appuntamento galante, che fai? Ti presenti con la papilla opaca, con la papilla in disordine?

No, pensando anche a tutto il lavoro supplementare che deve fare! Meglio avere la papilla bella lucidata!

Ci siamo un po' divertiti, un po d'ironia non fa male, ma il lucidante per papille esiste veramente, si può trovare dove ci sono le composte e le confetture.

Dove poteva essere inventato? In Emilia Romagna a Riccione, la città forse che più di Rimini ha ereditato lo spirito della dolce vita di Fellini.

Rassicuro non è nulla di peccaminoso anzi è semplice composta di frutta senza zuccheri aggiunti che trova impiego in cucina con 11 diversi sapori dal gusto delle Ciliegie al sapore dei Fichi

Fanno parte della stessa azienda Luvirie, cera smalto fissanti e tempere per papille, in realtà si tratta di confetture, frullatini, gelatine, a base di frutta fatte da questa azienda artigianale, un idea devo dire molto simpatica, non c'è il link se no sembra fatto a posta.

Una solo nota costa 10,00 euro la confezione e 47 euro al kg, come dire, ...lucida non solo le papille.

mercoledì 4 giugno 2014

Perchè è meglio mettere l'olio di oliva nell'insalata?

Si parla sempre più spesso della Dieta Mediterranea, anche se poi nessuno sa descriverla bene, si dice tanto una porzione in più di lasagne alla bolognese la posso mangiare, cosa vuoi che sia, tanto è dieta mediterranea... 

Ogni tanto su questo blog arriva qualche "anonimo" a vantare le virtù dell' olio ricco di grassi saturi più utilizzato dall'industria agro alimentare è un tentativo di convincerci ad abbandonare l'olio di oliva extravergine in favore di altri tipi di grassi.


Perchè si insiste sulla dieta mediterranea e l'olio di oliva? 

Perchè siamo masochisti? No, perchè si è notato che i paesi che praticano dieta mediterranea hanno il 30% in meno patologie legate alle malattie cardiovascolari. Ricordo solo per statistica che le malattie cardiovascolari sono la prima causa di decesso nei paesi industrializzati, più del cancro.

In questi giorni molto in sordina nessun media ne ho parlato, ma è stato pubblicato uno studio fatto in California e in Regno Unito, pertanto in nessun paese del Mediterraneo, il quale sostiene che il segreto della dieta mediterranea sta nell'utilizzo combinato dell'olio di oliva (grassi insaturi) con verdure e ortaggi (ricchi di nitriti e nitrati d'origine vegetale).

Lo studio, patrocinato dalla British Heart Foundation sostiene che quando questi due gruppi di alimenti sono associati, la reazione di acidi grassi insaturi con composti azotati nelle verdure porta alla formazione di acidi grassi nitro, che inibiscono l'enzima della idrolasi epossidica (SEH) e aiutano a regolare e abbassare la pressione sanguigna.

Lo studio conclude dicendo che questo spiega perche condire un insalata con olio d'oliva, ma anche nelle altre ricette, perchè aiuta a regolare meglio la pressione in tutte quelle persone che sono a rischio d'infarto, ictus, insufficienza cardiaca.


Dieta mediterranea e malattie Cardiovascolari

Ora se proprio vogliamo essere masochisti fino in fondo, possiamo dire che le virtù della dieta mediterranea nei confronti delle malattie cardiovascolari non è solo questo ma sta nella combinazione di più elementi come :  gli acidi grassi Omega-3 e tutte quel mix di nutrienti contenuti nel pesce in particolare nel pesce azzurro,  i polifenoli, alcaloidi, terpeni, carotenoidi contenuti in frutta e verdura che caratterizzano le colture e i consumi dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo, non solo olio d'oliva ma anche lattuga, pomodori, carote, spinaci, frutti di bosco, agrumi, cereali completi.  

Abitare però in un paese del mare Mediterraneo non basta, occorre anche praticare oggi questo tipo di dieta mediterranea, nuovi stili alimentari con nuovi prodotti e nuovi ingredienti portati dall'industria agro alimentare hanno fatto abbandonare la nostra cultura alimentare, non è casuale che proprio per questo si è innalzato il rischio di malattie cardiovascolari nei paesi del mediterraneo, per cui a volte nei consumi è bene fare qualche passo indietro nelle abitudini a tavola per fare qualche passo in più nel nostro benessere.  

Riferimenti ; Rebecca L. Charles, Olena Rudyk, Oleksandra Prysyazhna, Alisa Kamynina, Jun Yang, Christophe Morisseau, Bruce D. Hammock, Bruce A. Freeman, Philip Eaton. Protection from hypertension in mice by the Mediterranean diet is mediated by nitro fatty acid inhibition of soluble epoxide hydrolase. PNAS 2014 

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