mercoledì 8 settembre 2010

Quanto sale c'è in una Pizza? Test sulle pizze margherita surgelate

In questi giorni ho curato un test per un associazione di consumatori sulle pizza che si vendono in giro per le città in Svizzera, per analizzare la qualità e il loro costo, al di là di tutto quello che ha lasciato perplessi tutti è stata la quantità di sale.
Questo mi ha fatto molto riflettere su come oramai impegnati a guardare calorie e grassi non guardiamo le percentuali di sale. Facendo la spesa a Milano sono capitato nel reparto surgelati ed ecco le pizze surgelate, dove c'erano le indicazioni di sale e oibò ho scoperto che mangiare una pizza margherita corrisponde quasi in media all'80% della quantità di sale raccomandato.

Pertanto è molto facile superare le raccomandazione, pensate quanto io faccio aggiungere del prosciutto cotto o ancora del prosciutto crudo, per non parlare poi delle numerose varianti ai 4 formaggi, acciughe, ecc ecc.


Tranquilizzo tutti la pizza nonostante non sia una pietanza ipocalorica è molto interessante, fa piatto unico, importante è scegliere una pizza guarnita in modo semplice con ingredienti non troppo grassi, ed è bene accompagnarla con un insalata o della macedonia di frutta.

Test pizze surgelate 5 pizze margherita di differenti marchi e 2 pizze alle verdure:

1) Esselunga Pizza Margherita
2) Buitoni Bella Napoli Pizza Margherita
3) Findus Sofficini Pizza Margherita
4) Cameo Pizza Regina Margherita
5) Esselunga Top Pizza
6) Findus Sofficini Pizza bianca alle verdure
7) Esselunga Pizza alle verdure


A) CONTENUTO DI SALE



Il risultato è stato sorprendente, quella con meno percentuale di sodio è risultato la Pizza Top Esselunga con 0,35g, il supermercato ha anche però il peggior risultato con 0,70 la Esselunga Pizza Margherita e il 0,68 la Pizza Cameo Regina, se poi invece guardiamo la pizza intera, perchè difficile mangiarne 100g, la Findus Sofficini alle verdure di 390g ha il 2,30 g di Sodio che è il 95% di quello raccomandato.


Quello che sorprende è il contenuto alto del sale nella pizza margherita, per esempio altre pizza della stessa marca hanno un contenuto di sale inferiore per esempio la linea Buitoni Pizza Ricca con tonno o formaggio e speck hanno lo stesso quasi identico contenuto di sale 0,52 g al posto di 0,50 con ingredienti più ricchi di sale, anche Cameo le pizze con tonno o le pizze con prosciutto hanno un tenore più basso di sale di una Pizza Margherita!

Es. Buitoni Pizza Margherita

Come calcolare il contenuto di Sale se abbiamo il sodio
Sale = contenuto in sodio x 2.5. Per ricavare il livello di sale contenuto in un alimento, si moltiplica per 2,5 il livello di sodio.
Se i valori uguali o superiori a 0,5 grammi di sodio/100g in un alimento possiamo dire che è alto.
La raccomandazione giornaliera è non più di 2,4 g di sodio che corrisponde a 6 g di sale!
La pizza con minore contenuto di sale è la Esselunga Top Pizza, tutte le altre hanno un contenuto di sale troppo alto

B) PROFILO NUTRIZIONALE



Se guardiamo il profilo nutrizionale la private label Esselunga si rileva più interessante delle altre, questa in contraddizione con quello che i marchi sostengono che le private label hanno dei profili di bassa qualità nutrizionale in questo caso il contrario, la migliore se non guardiamo al prezzo è la Esselunga Top con mozzarella di bufala e pomodoro pachino, peccato perchè il costo di 8,66 la rende tra le più care, quella che invece sembra essere più interessante è sicuramente Esselunga alla verdure la meno calorica, la meno grassa, un contenuto in fibre tra i più alti ed è tra le meno care solo 4,99 al chilo.
Esselunga alle verdure è quella che ha il profilo nutrizionale più interessante

C) INGREDIENTI


Sugli ingredienti invece ci vorrebbe un altro post, olio di oliva extravergine è poco, la mozzarella non è male ma spesso e con altro formaggio. Ho visto che in molti forum i consumatori consigliano di guarnire le pizze con altra mozzarella, olio extravergine d'oliva, sale , pepe e spezie, già come abbiamo detto il profilo nutrizionale è interessante ma con aggiunte varie si rischia di trasformarlo in un piatto eccessivo, a questo punto forse conviene valutare le basi di pizza già pronte e aggiungere gli ingredienti a piacere.
Quale ho comprato? Nessuna farina, acqua lievito olio e sale e via a lavorare di gomito lo so mi spiace ma è troppo divertente fare la pizza, il sale se la faccio in casa ne metto poco un cucchiaio da minestra 10 g per 1 kg di pasta in genere (+ oltre quella contenuta nel formaggio).
4) PIZZA HOMEMADE GUNTHER
La mia pizza home made senza risparmio in salsa di pomodoro, mozzarella e olio extravergine d'oliva ha :
Ingredienti: Farina (metà manitoba metà farina 00), Polpa di pomodoro, Mozzarella Vaccina, Acqua, Olio extravergine d'oliva, lievito di birra e sale
Per 100 g Kcal 205, proteine 7 g, grassi 6g, carboidrati 32g , fibre 4,5g, sale 0,25-0,30g
Un paragone non sarebbe corretto farlo ma visto che ci siamo, vediamo che la pizza fatta in casa ha rispetto alle pizze margherite surgelate
1) minore contenuto di sale o sodio
2) maggiore contenuto di fibre
3) minore contenuto di proteine
4) mentre carboidrati più o meno siamo lì
5) grassi qualche grammo meno su 100 g ma che sulla porzione può in qualche caso volere dire anche 10g
6) qualche caloria in meno su 100g dai 25 ai 35 kcal che sulla porzione di 250/300 g sono sulle 100 calorie che non sono poche.
7) il costo meno di 3 euro al kg adoperando una mozzarella di latte vaccino che rispetto ad esempio ai 7,64 euro al kg di Buitoni e 7,54 euro al kg di Findus Sofficini fanno una certa differenza (+ 150%), spesa di meno di 1 euro per una pizza da 300g.
Avete mai provato le pizze surgelate, vi piacciono?

venerdì 3 settembre 2010

Andare al supermercato per scegliere alimenti anti diabete


Con questo post inauguro una nuova rubrica e farmela venire in mente sono stati alcuni miei lettori più che chiedermi schermi alimentari da seguire mi chiedevano, quali acquisti fare? Va bene questo prodotto o l'altro?
Le scelte che facciamo al supermercato sono quelle che portiamo in tavola, questo vuole essere un post pratico che non sostituisce le indicazione che vengono date nel centro di cura per il diabete ma vuole aiutare a scegliere i prodotti al supermercato per seguire le indicazioni che vengono fornite nei centri medici, anche se ci sono linee alimentari per i diabetici non sempre queste sono motivate, il loro prezzo non sempre giustifica la scelta, si possono scegliere dei prodotti normali importante è scegliere bene. Cercherò di semplificare al massimo le spiegazioni se per caso c'è qualcosa che non è chiaro fatemi un tirata di orecchie , OK?

Per il diabete mellito (tipo 1) valgono le stesse raccomandazione per la popolazione generale. Nella terapia i cambiamenti nel comportamento alimentare sono spesso necessari in relazione alle abitudini che hanno portato all'eventuale peso in eccesso e al diabete.
Alimentazione ma anche lo stress che aumenta la sensibilità delle cellule di grasso nella dieta per l'azione dell'insulina. La perdita di peso è il primo trattamento per il diabete di tipo 2 pertanto si deve mangiare meno e ridurre i grassi.
A) Ridurre l'apporto calorico medio e limitare l'assunzione di grassi
B) Limitare gli zuccheri rapidi ( lo zucchero, il miele, dolci, bibite), ma preferire zuccheri lenti come quelli contenuti nei carboidrati (es.pane e farinacei)
C) Scegliere i grassi insaturi (pesce, oli vegetali ...) rispetto ai grassi saturi.
D) Garantire la regolarità d' assunzione di cibo in tre pasti.
E) Scegliete carni magre e mangiare pesce 2-3 volte a settimana.
F) Sapere quali sono i cibi più calorici ed evitare di assumerli.
G) Imparare a variare l'alimentazione
H) Attenzione ai grassi "nascosti", imparare a riconoscerli
I) Mangia equilibrato, pianificare la vostra dieta, evitare gli spuntini tra i pasti.
L) Ridurre la quantità di grassi nella vostra dieta, evitando cibi fritti e ridurre il sale e alcol, è possibile sostituire con erbe, spezie o succo di limone e pepe.
L' autosorveglianza della glicemia è fondamentale , capire cosa e quale alimento o abbinamento fa alzare la glicemia, perché al di là delle tabelle e degli schemi esiste una tollerabilità glucidica individuale, questo vuole dire ognuno ha una risposta diversa. All'interno di un' alimentazione equilibrata, prestare attenzione all'indice glicemico e al contenuto di fibre negli alimenti, sono questi i due punti per garantire un passaggio più lento degli zuccheri nel sangue per un' assimilazione più omogenea.
Partiamo dagli zuccheri, il tallone d'achille
1) Sciroppo d'agave, estratto dal cactus ha un potere dolcificante superiore allo zucchero, inoltre contiene ferro, calcio e magnesio

2) Stevia, non è ancora in vendita in Italia mi dispiace, ma non posso non parlarne, è troppo interessante anche se si tratta di un edulcorante troppo discusso, chi ha occassione di andare o in Svizzera o in Francia lo trova in qualsiasi supermercato. Perché questi due edulcoranti naturali sciroppo d'agave e stevia? Perché innalzano meno del saccarosio il glucosio e dolcificano di più.

3) Pompelmo, perché contiene poco zucchero? No, uno studio condotto dai ricercatori della Hebrew University di Gerusalemme, hanno constatato che contiene una sostanza antiossidante, chiamata naringenina, in grado si svolgere lo stesso lavoro di farmaci sintetici utilizzati tradizionalmente contro il diabete di tipo 2 . può aumentare la sensibilità del corpo all’insulina, permettere al fegato di bruciare i grassi anziché immagazzinarli e aiutare a mantenere un peso ottimale. Gli effetti, secondo gli scienziati, sarebbero paragonabili a farmaci dall’azione ipolipemizzante. Io esprimo cautela, non dico di non prendere i farmaci ma di includere anche il pompelmo nelle porzioni di frutta.


4) Cetrioli, hanno un indice glicemico basso e apportano una quantità di fibre interessante


5) Zucchine, hanno un indice glicemico basso e apportano una quantità di fibre interessante

6) Mix di verdure surgelati con melanzane peperoni e zucchine della marca che preferite già pronti importante è che non siano già conditi ma pronti per essere cotti.

7) Grassi, chi ha questi problemi devi limitare l'utilizzo di tutti i grassi, ma non si può cucinare senza grassi tra questi preferire l'olio extravergine d'oliva.

8) Pollo o meglio petto di pollo, un buon apporto proteico, una carne magra, preferibilmente bio


9)Yogurt, meglio orientarsi su uno yogurt magro naturale preferibilemente bio, anche se magro il contenuto di calcio rimane invariato, lo stesso vale per il latte.

10) Soia, perché i prodotti con soia? La soia può se consumata con una certa regolarità abbassare il rischio di malattie cardiache , una delle maggiori complicanze del diabete.

11) Pasta Integrale, la pasta integrale ha un indice glicemico medio ma ha un contenuto di fibre interessante


12) Riso Integrale, ha un indice glicemico più alto della pasta ma per variare l'alimentazione è un ottima alternativa.

13) Wasa quello ricche di fibre, sono tra i prodotti sostitutivi del pane i più ricchi di fibre 24 g per 100 g

14) Legumi in particolare lenticchie ma anche ceci

15) Pesce: in particolare quello ricco di omega 3 come : Salmone ma anche pesce azzurro alici , sgombri, ....

16) Spezie Cannella, I ricercatori del Centre for Applied Health Sciences di Fairlawn, nell’Ohio, hanno notato che dopo una somministrazione d' acqua e cannella, la maggior parte dei pazienti aveva una riduzione dei livelli di zuccheri nel sangue, tuttavia lo studio è ancora all'inizio ma la tolleranza al glucosio della cannella era nota da tempo.

17) Salsa di pomodoro di Pomodoro anzi Coulis di Pomodoro Bjorg, uno dei miei preferiti, senza conservanti ne coloranti, poco sale Per 100 ml :- Valore energetico : 39 kcal / 166 kJ- Protéine : 1,4 g, Glucidi : 8 g- Lipidi : 0,1 g

18) Ketchup Amora Plaisir +, purtroppo non l'ho trovato in Italia, ma in Francia, si tratta di un Ketchup che ha 1/3 delle calorie di un normale Ketchup in pratica 8 kcal per un cucchiaio, ha inoltre poco zucchero (non come gli altri), perché questo ketchup? Perché dà sapore ai piatti è un modo come un altro per insaporire alcune pietanze, sopratutto ne basta poco è difficile consumarne più di un cucchiaio.

Oggi Monica Priore una bella ragazza di 24 anni ha percorso la Napoli Sorrento a nuoto, un ottimo esempio per dimostrare di come si può convivere con il diabete, sopratutto può spronare tante persone con questo problema a fare più attività fisica, chiaro non c'è bisogna di fare la Napoli sorrento ma qualche ora a settimana ne trae beneficio sia il corpo che la mente.