lunedì 2 luglio 2012

Un nuovo farmaco per l'Obesità: Lorcaserin Belviq

Di questi giorni la notizia che negli Stati Uniti è stata approvato un nuovo farmaco per la terapia dell'Obesità, si chiama Lorcaserin sarà noto commercialmente come Belviq prodotto dall' Arena Pharmaceuticals, è logico pensare che a breve iniziarà il suo iter anche in Europa per l'approvazione.

Il fallimento dei Farmaci contro l' Obesità
Il realtà proprio io da questo blog avevo esortato in modo felice al ritiro forzato da parte dell' EMA Autorità Europea sul farmaco di tutti i farmaci del mercato sull'Obesità, in quanto si erano rilevati dannosi per la salute più della stessa Obesità.
Sulle aziende farmaceutiche e sulle persone che pubblicamente ne avevavo elogiato i vantaggi sono precipitati dei coni d'ombra, parlo di tutti quei farmacisti e non che ci raccontavano tante belle favole, sulla stampa  e in Tv,  per essere chiari perchè i sotto intesi a me non piacciono c'è qualcuno che ha più di un morto sulla coscienza.

Come agisce?
Questo nuovo farmaco il Belviq si pone come regolatore dell'appetito agendo su un recettore della serotonina nel cervello. La serotonina è un neuro trasmettitore del sistema nervoso centrale, regola diverse funzioni fisiologiche tra cui l'appetito. Il problema è che tutti i farmaci già ritirati dal mercato agivano sui recettori della serotonina, secondo i ricercatori questo farmaco agisce su un altro sottotipo dei recettori della serotonina rispetto a quelli ritirati, cioè sui recettori 5HT2C e non 5HT2B,  ma il meccanismo è identico.
Fda consiglia un uso responsabile del farmaco, unito a una dieta ipocalorica e attività fisica, personalmente sull'uso responsabile del farmaco una volta approvato ho molte riserve. 

Obesità malattia multifattoriale il farmaco su quale fattore agisce?
In parole semplici questo farmaco Belviq fa sentire meno il senso della fame e dell'appetito aiutando quelle persone che hanno il meccanismo di fame e sazietà alterato . I pazienti mangiano meno perche hanno meno fame, saranno anche educati a come mangiare meno? Una volta lasciato il farmaco avranno modificato il loro comportamento per sempre? Dovranno prendere il farmaco a vita?
Era stato da più parti affermato che i fattori e le cause dell'Obesità sono numericamente maggiori e più complessi, l'obesità è una malattia multifattoriale e questo farmaco come gli altri potrebbe agire su un solo fattore.

Effetti collaterali
Come negli altri casi anche per questo farmaco si sollevano delle perplessità relative alla sicurezza.
Alla fine del 2010 lo stesso FDA avevo bocciato la commercializzazione del farmaco Belviq perchè favoriva il tumore al seno, ora dopo un anno non è più cosi? 
Basta un solo anno per uno studio per il rischio di tumore? Sappiamo bene delle lentezza con il quale questa malattia si sviluppa e richiede più tempo di ricerca.

Altri ricercatori hanno parlato di morbilità e mortalità cardiovascolare, già l'obeso è a rischio cardiaco, sarà poi più difficile dimostrare se qualcuno muore per la responsabilità del farmaco o per l' obesità.
Altri ricercatori parlano di: Sindrome serotoninergica, nausea, vertigini, raffreddori perenni, depressione.
Il farmaco belviq viene indicato che deve essere prescritto solo per adulti obesi, con un indice di massa corporea  di 30 o 27 ma che i valori di pressione sanguigna alta, colesterolo alto e sono già in diabete di tipo 2, cioè pazienti fortemente a rischio di salute.

Ma quanto fa dimagrire?
È logico chiedersi ma quanto fa dimagrire questo farmaco, dai studi presentati si parla dal 3 al 3,7% (altre fonti parlano del 5% su pazienti non diabetici) cioè in un anno una persona obesa di 100 kg perde 3 kg al massimo 3,7 sotto però stretto controllo medico  e in paragone a pazienti  a cui è stato somministrato un effeto placebo, ma nella realtà come sarà? 
Il dubbio è chiedersi se questi pazienti avrebbero seguito una buona dieta ipocalorica personalizzata unita ad un adeguato movimento fisico forse avrebbe potuto perdere più peso? Magari 1kg al mese cioè 12 kg in un anno e 24 in due anni, su questi dati delle perdita di peso e dei vantaggi che il farmaco apporta o dovrebbe apportare sono molto perplesso.

Sintesi: Secondo la Fda  i rischi potenziali sono minori rispetto ai vantaggi che potrebbe apportare , è in corso di approvazioone anche un altro nuovo farmaco cioè Qnexa , stiamo cosi assistendo a una nouvelle vague di nuovi farmaci antiobesità, è vero che in tutto il mondo l' obesità e in aumento ma al momento il trattamento farmacologico dimostra più i limiti che i vantaggi, non vorrei che si ripetesse la stessa vicenda di alcuni anni fa., dove dopo la commercializzazione e i casi di decessi questi farmaci furono ritirati.

Non basta il trattamento farmacologico che magari potrà in alcuni casi aiutare a gestire i pazienti obesi e molto obesi ma bisogna intervenire sul comportamento individuale, sull'industria agro alimentare e sulla comunicazione di prodotti che stimolano l'obesità e comportamenti poco corretti dai spuntini per merenda sia dolci che salati ai falsi prodotti della salute.

Un invito per questo post al controllo del peso, a cercare di perdere peso, non alla ricerca del peso ideale ma di un peso ragionevole, sviluppando un consumo critico modificando stili di vita, abitudini alimentari e aumentando l'attività fisica, perchè le terapie farmacologiche personalmente mi lasciano "perplesso". 

Fonte: Fda Belviq Arena Pharma, CBS news

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Pagina facebook Papille vagabonde, no non sono diventato matto, ma ho dovuto aprire una pagina di papille vagabonde su facebook perchè qualcuno da una scuola di informatica mi ha rubato l'identità, un invito a tutti gli altri blogger a controllare che non vi sia qualcuno che vi rubi il titolo del blog e se lo registri su Facebook, alla scuola d'informatica i miei complimenti insegnare a rubare le identità deve essere molto istruttivo non voglio pensare al resto.

15 commenti:

  1. Secondo me è solo questione di testa, cioè: se hai volontà riesci a mangiare bene ed a perdere peso. Infatti, se mettessero in commercio una compressa che contiene solo acqua con l'etichetta "integratore alimentare controllo peso" tutti la comprerebbero! ciao

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  2. Buongiorno Gunther!
    Io non credo proprio all'utilità di questo tipo di farmaci, ma c'è chi vi ripone molte speranze!
    Il problema è che non sortiscono in molti casi l'effetto sperato e comportano troppe conseguenze negative per la salute!
    ...almeno di solito è così! Nel caso specifico non saprei!
    Grazie per le informazioni! :)

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  3. Uso responsabile del farmaco, unito a una dieta ipocalorica e attività fisica. Io sono convinta che basterebbe sola la seconda parte, senza farmaci! E che sortirebbe maggiori effetti una corretta educazione alimentare piuttosto che la pillolina ritenuta miracolosa!
    Il punto non è solo la sensazione di sazietà ma imparare a non fare del cibo il rifugio contro ansia, noia, depressione, stress. In questi casi non c’è senso di sazietà reale che tenga!!!
    Buona settimana :)

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  4. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  5. l'idea di un peso ragionevole e` fantastica....per il farmaco concordo in pieno con tutte le tue perplessita`.
    Ciao francesca

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  6. manca una informazione precisa su cosa sia l'obesità o il sovrappeso, purtroppo "un farmaco che favorisce il senso di sazietà" piace come idea perchè non sembra si debba rinunciare a nulla. Un conto è dover perdere un paio di chili, un altro dover dimagrire seriamente e questo prevede necessariamente uno specialista perchè la multifattorialità di cui parli è unica e soggettiva.
    PS ho perso il 20% del mio peso senza assumere farmaci ma questo è il mio caso personale!!!

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  7. Com'è tua abitudine sei sempre molto chiaro nell'esporre tutti i pro e i contro. In questo caso i contro mi sembrano decisamente troppi ed il calo di peso quasi inesistente per spendere tempo e denaro nel provare questo nuovo ed inutile farmaco anti obesità.
    Grazie!

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  8. I tuoi articoli sono sempre interessanti. Concordo pienamente con i dubbi riguardanti i farmaci anti obesità. Bisognerebbe che ci fosse una maggiore consapevolezza di cosa significa uno stile di vita ed un'alimentazione sana, che non vuol dire perdere il piacere della buona tavola.

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  9. Gunther grazie per essere sempre così meticoloso.Anche io dovrei dimagrire ma se non comincio dalla testa è tutto inutile.
    Saluti

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  10. sempre interessanti i tuoi post!

    ps. sempre più problemi con i furti di post e di identità, ma che roba pazzesca!!!

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  11. Molto interessante e utile il tuo post. Io non credo molto nei farmaci, credo invece nella forza di volontà, nella sana alimentazione. Io in sette settimane ho perso nove kg, ne ho ripresi 2 ma era calcolato, ora devo riprendere la dieta che tra l'altro mi è pure garbata. L'unico neo è che è un po' dispendiosa per via delle verdure che cambiano ogni giorno, ma ho deciso di piantarle nell'orto.

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  12. Ciao Gunther una bella notizia però se possibile sarebbe meglio non usarlo.

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  13. premetto che faccio parte di una famiglia di obesi e io ne sono a rischio ... il problema delle pillole è che non fai scattare nel tuo cervello la voglia di dimagrire perchè tanto sai che lo faranno loro per te. Non scatta quella sensazione interiore di dire basta al cibo. Sai che tanto loro lo fanno per te. Io ho visto dei cambiamenti con perdita di peso facendo tutti da soli aumentando una volta sempre di più l'attività fisica e portando il cibo sano e in quantità ragionevoli. Sono persone che non hanno mai preso un farmaco ma grazie anche al controllo medico sono riusciti anche in 3 anni a perdere 40 kg, Tutto e subito non esiste e tutto parte dal cervello ... sono dell'idea che le pasticchine non servono a nulla tranne ad arricchire le ditte farmaceutiche

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  14. avrei anch'io parecchi dubbi sul farmaco!
    io sono per una buona dieta equilibrata e molto esercizio fisico!
    abbracci

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  15. Sono fortemente convinta che molti problemi non ci sarebbero se sin da bambini ci venisse insegnata una alimentazione consapevole. Purtroppo non è così. Basti pensare alla scuola dei miei figli grandi dove se qualcuno non mangia quello previsto, nessun problema perchè possono mangiare quello che si son portati da casa (quasi sempre merendine)

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