martedì 4 maggio 2010

Hit parade degli allergeni (la differenza tra allergia e intolleranza) le allergie nell'aria e negli alimenti

Un po' d' ironia conosco bene le allergie, sono anche io un allergico e con il tempo ho imparato a scherzare sul mio problema, anzi ho trasformato la mia allergia in una opportunità scoprendo la cucina e preparandomi da mangiare a casa. Oggi le allergie sono un problema noto, quando io ero bambino mi mandavano dallo psicologo perchè convinti che le manifestazione della mia allergia erano dovute a problemi di salute mentale, mangiavo e stavo male e mi portavano dallo strizza cervelli, stiamo parlando di 40 anni fa' è vero un tempo che sembra lungo ma in realtà è ieri. Oggi i stessi Pediatri sono particolarmente attenti a scoprire i primi segni di allergia, tanto che consigliano di introdurre alcuni alimenti più allergizzanti graduatamente e dopo i 3 anni.


Che differenza c'è fra allergia e intolleranza?

Si dice allergia alimentare una reazione clinica avversa ad alimenti dovuta ad alterata risposta immunologia ad allergeni presenti negli alimenti. Nel 2001 l’European Accademy of Allergy and Clinical Immunology (EAACI) ha proposto una nuova nomenclatura delle reazioni allergiche: si identificano sotto la dizione di ipersensibilità agli alimenti tutte quelle reazioni strettamente correlate alla suscettibilità dell’individuo a produrre anticorpi specifici presenti nell’alimento. Questa si suddivide poi in :
a) allergia alimentare, il cui meccanismo è immunologico ( IgE mediato oppure con meccanismi diversi, reazioni cellulo-mediate o determinate da immuno complessi)
b) Intolleranza alimentare il cui meccanismo non è immunologico .
L’ intolleranza alimentare si suddivide in tre sottogruppi:
a) intolleranza farmacologia (es. caffèina)
b) intolleranze enzimatiche, dovute a un deficit enzimatico totale o parziale come il deficit di lattasi nell’intolleranza al lattosio
c) intolleranze ai meccanismi patogenetici non definiti come intolleranze ai salicilati


Le allergie d'aria

Pollini.
Starnuti, naso che cola, naso chiuso, congiuntivite allergica ... I sintomi compaiono quando inizia la stagione del polline. Come prevenire : tenere le finestre chiuse nelle giornate di vento il più possibile e stare in casa tra le 6 e 10 del mattino, le ore in cui l'aria è più "ricca di polline. Bisogna prestare particolare attenzione ai giorni di sole dopo una giornata di pioggia, sono i momenti peggiori.

Peli di animali
Le proteine secrete dalle ghiandole sebacee del vostro animale domestico si trova nella sua saliva quando si lecca il pelo ... e può causare reazioni allergiche. Le allergie possono svilupparsi in un anno o due dopo l'adozione del vostro animale domestico. Prevenzione: vietare l'accesso dell'animale alla vostra camera, togliere tappeti e acquistare un aspirapolvere con filtro anti-allergico.

Acari
Queste creature microscopiche prosperano in ambienti umidi . Prevenzione: copertura materassi e cuscini con tessuti anti acari, lavare lenzuola ogni settimana a 60 ° C come minimo, bandire le piante verdi dalla zona notte della casa. Attenzione allergia incrociata: chi è allergico agli acari della polvere, spesso ha anche allergie alimentari le più comuni sono ai frutti di mare e frutta secca.

Muffa
Toccando o inalazione dell'odore di muffe possono causare reazioni allergiche nelle persone sensibili. Per precauzione, installare una buona ventilazione nelle parti umide della casa (bagno, cucina ...) ed evitare conzioni ambientali che ne facilitano la formazione, per esempio in autunno le foglie morte in giardino.

Profumo.
Candele profumate, deodoranti per la casa, il profumo dei detersivi possono provocare allergie che aumentano gradualmente con l'esposizione ai profumi "sintetici".

Allergie al cibo
è un reazione dicevamo che avviene entro poche ore o minuti dopo il contatto (ingestione o inalazione) con il cibo. Quando il cibo ''incriminato'' viene portato alla bocca e deglutito, può provocare immediatamente prurito e gonfiore alle labbra, al palato e alla gola; una volta nello stomaco e nell'intestino, può provocare nausea, vomito, crampi, gonfiori addominali, flatulenza, diarrea. Al di fuori dell'apparato gastrointestinale, sono frequenti le reazioni cutanee come orticaria e angioedema (un gonfiore molto pronunciato e localizzato soprattutto attorno agli occhi e alle labbra)
Nei bambini è frequente : l'uovo, latte, arachidi, legumi sono le allergie alimentari più comuni.
Negli adulti, gli allergeni sono diversi vediamo una panoramica suddivisa per gruppi:

Rosaceae
In questo gruppo di allergeni si trovano in albicocche, ciliegie, fragole, lamponi, pesche, mele, prugne ... e nocciole.

Lattice
Chi è allergico al lattice è allergico anche ad alcuni aliementi come banana, avocado, castagne, e kiwi , ananas, melone, fichi, uva, sedano. Si noti che questi alimenti sono spesso coinvolte in allergia crociata con il lattice. Gli infermieri, chirurghi, ostetriche e tecnici di laboratorio sono più interessati perché il rischio di contaminazione e l'obbligo di indossare guanti di lattice per tutto il giorno. Info Associazione allergici al lattice.

Apiceae o Umbelliferae.
Queste sono tutte le piante con foglie a ombrello che vengono utilizzate in cucina: aneto, carota, sedano, coriandolo, finocchio, semi di anice, prezzemolo.

Frutta secca.
Mandorle, nocciole, noci, anacardi o noci pecan, pinoli, pistacchi ...

Cereali.
Tutti i prodotti a base di grano, segale, orzo, avena, farro, kamut possono provocare allergie a causa di un'intolleranza al glutine, una proteina contenuta in questi grani. Questa allergia, detta anche morbo celiaco, richiede una stretta dieta di eliminazione. Info Celiachia.it

Negli ultimi anni, alcuni alimenti sono responsabili di allergia alimentare nuove: allergeni 'emergenti' sono: lupino, quinoa, molluschi, orzo, latte di pecora o di capra.

PS aggiornamento ultima ora: giovedi 6 maggio sarò a Milano
alla presentazione del libro di Arianna Banderali e Manuela Campanelli "Ricette low cost", mangiare sano spendendo poco, alla libreria Mondadori di via Marghera, metrò De Angelis, alle ore 18,30.

21 commenti:

  1. Sarò ripetitiva ma, ne scopro sempre di nuove da te!

    RispondiElimina
  2. Grazie Gunther, ho girato il tuo articolo a persone interessate al problema.
    Mandi

    RispondiElimina
  3. Chiaro e comprensibile come sempre.
    Che dirti se non un GRAZIE.
    PS
    Anche io ho girato il link ad un pò di persone interessate all'argomento ;)

    RispondiElimina
  4. Purtroppo il problema allergie e intolleranze è in continuo aumento.
    Io penso che l'industria alimentare ne sia in parte responsabile.
    Grazie per tutti questi ultimi post, veramente interessanti!

    RispondiElimina
  5. a 13 anni dopo una bella torta di frutta in cui regnavano sovrane le fragole:magicamente un'orticaria è sfociata tremendamente.
    verdetto:allergia.da quel momento se ne mangio...soffoco :(

    non mi faccio mancare neanche le intolleranze, certo che no...caffeina!!!
    colpa della mamma che ne bevevea 20 al giorno?io ho sempre creduto di si....

    RispondiElimina
  6. @luby no la tua mamma non c'entra poverina non c'è alcuna relazione, non è raro chi ha un allergia è anche intollerante ad altri alimenti come il caffè, un bacio
    @eli si ne parlerò prossimamente, questo è solo il secondo appuntamento con le allergie
    @gambetto, grazie se qualcuno ha un problema ma consiglio di fare i test cutanei
    @rosetta, grazie un abbraccio
    @saretta, grazie sei sempre molto gentile

    RispondiElimina
  7. ecco, se poi un giorno mi riesci anche a spiegare quali sono gli alimenti da evitare per chi è allergico al nichel, allora ti faccio una statua!!!
    grazie Gunther, sempre preziosi i tuoi post!

    RispondiElimina
  8. Molto interessante, grazie Gunther

    RispondiElimina
  9. vado a cosparge il capo di cenere...e chiedere scusa alla mamma... :)

    RispondiElimina
  10. Bisogna sempre precisare però che nelle allergie crociate non sempre gli alimenti possono dare dei fastidi. Spesso in consulenza mi capita che arrivino persone che ha fatto i test per le allergie agli inalanti e si ritrovano con una sfilza di alimenti da evitare, quando poi ce ne possono essere alcuni che non danno problemi. Quindi io consiglio sempre di provare a vedere cosa da fastidio prima di evitare tutto ciò che è scritto.

    RispondiElimina
  11. Preziosissimo questo post per un'allergica come me che dopo reiterati tentativi di scoprire a cosa sono allergica, continuo a tossire, senza conoscere ancora la causa.
    Mah!

    RispondiElimina
  12. cara paola che non leggi quello che scrivo, sono un elenco delle principali allergie, chi in genere fa i test ha già dei dubbi e dei sospetti su cosa da o non da fastidio i prick test nella maggioranza dei casi sono conferma o a volta qualche sorpresa. I prick test affidabili sono un valido strumento ma non basta bisogna saperli anche leggere e unirli ad altri strumenti, sarà un tema di altrri post. Per questo problemi rivolgetevi a Medici Specialisti in scienze dell'alimentazione diffidate di biologi nutrizionisti non sono medici e non possono fare alcun atto medico.

    RispondiElimina
  13. Come sempre chiarissimo! Qualche anno fa ho letto di un articolo scientifico dove si sosteneva che per i bimbi piccoli vivere con un gatto in casa riduce di molto i rischi di contrarre allergie!
    Mi piacerebbe sepere la tua opinione sull'argomento.
    Interessante il libro delle tue collaboratrici!
    francesca

    RispondiElimina
  14. chiedo a mio collega allergologo e ti faccio sapere, francesca

    RispondiElimina
  15. I tuoi articoli sono sempre molto interessanti. Puoi darmi per caso qualche dritta... ho una forte allergia al nichel e a volte non so proprio cosa mangiare. cLEMENTINA

    RispondiElimina
  16. si clementina farò un post sull'argomento

    RispondiElimina
  17. GRazie Gunther! Buona domenica

    RispondiElimina
  18. @francesca mi dispiace ma pare che non ci siano abbastanza studi, cioè fatti su un campione vasto, per affermare che se un bambino ha un cucciolo in casa da piccolo ha meno possibilità di sviluppare un allergia al pelo, anche se io ci speravo, le allergie purtroppo possono evindenziarsi da un momento all'altro.

    RispondiElimina
  19. aaaaargh! ero a milano il 6 e vedo il messaggio ora. grrrr...comunque grazie per la continua ricerca e condivisione

    RispondiElimina
  20. Associazione Allergici al lattice6 giugno 2010 21:57

    La ringraziamo tantissimo per lo spazio che ha voluto dedicare all’allergia al lattice di gomma naturale. Ci permetta comunque alcune precisazioni: non tutti gli allergici al lattice hanno allergie alimentari anche se, effettivamente, chi è allergico al lattice ha la possibilità di sviluppare allergie verso quegli alimenti vegetali che hanno affinità botanica con l’albero della gomma. Rispetto agli cibi abbiamo un altro problema: l’uso indiscriminato di GUANTI IN LATTICE durante la manipolazione, preparazione e distribuzione di alimenti che ce li rende inaccessibili. Come far sapere a questi professionisti che allergici al lattice non si nasce ma si diventa? Tra l’altro l’industria propone guanti di materiale alternativo ormai a prezzo concorrenziale. Il suo blog è già un’occasione di informazione, altri approfondimenti al riguardo sono presenti sul nostro sito.
    Buon lavoro a lei

    RispondiElimina

  21. Io sono allergica ai mix di Parabeni ( methyl, ethyl e propylparaben, i comuni conservanti per i cosmetici.Fortunatamente le case produttrici di cosmetici li stanno eliminando,evidentemente sono dannosi.

    Grazie per il post interessante come sempre.
    Ciao,buona serata.

    RispondiElimina

Commenti anonimi e privi d'indentità verranno rimossi.
Commenti con pubblicità e link commerciali saranno rimossi