martedì 13 aprile 2010

Le 5 porzioni di frutta e verdura, perdono credibilità nella prevenzione del cancro?

È stato pubblicato sul Journal of the National Cancer Institute, il 6 Aprile 2010, uno studio europeo che evidenza che i vantaggi del consumo delle famose 5 porzioni di frutta e verdura nel cancro è modesto e quasi trascurabile.

Mangiare cinque porzioni di frutta e verdura al giorno è lo slogan che ci viene lanciato in ogni dove da qualche anno a questa parte, come un martello pneumatico, ma questo non ha modificato le abitudini alimentari, anzi sono peggiorate, ma è servito a creare dei forti sensi di colpa nei consumatori, che poi aziende senza scrupoli hanno sfruttato per proporre nuovi alimenti che stanno tra il prodotto alimentare e il farmaceutico.

Quando si devono lanciare dei messaggi bisogna utilizzare cautela, avere un maggiore senso di responsabilità, avere anche un minimo ogni tanto di senso critico non fa male, anche nei confronti di ricerche scientifiche, le quali continuamente vengono aggiornate e spesso quello che oggi potrebbe sembrare valido e provato, domani potrebbe non esserlo più.

Lo studio Epic fa parte di un osservatorio vasto che studia il cambiamento delle abitudini alimentari a cui prendono parte ben dodici nazioni europee e consta di 500.000 volontari tra 45 anni e i 65 anni (tra cui Italia e Francia) che si sono sottoposti allo studio. Questa ricerca sulle 5 porzioni frutta e verdura, parte dagli anni '90 dove in diversi studi si era evidenziato che 400 grammi di frutta e verdura la giorno poteva prevenire la formazione del cancro del 30-50%.

Questo ultimo studio ha invece verificato che la riduzione dello sviluppo del cancro incide in virtù del 2,6% negli uomini e 2,3% nella donne. A mio modesto parere la riduzione del rischio del cancro non è molto rispetto al 30% affermato negli anni '90, ma tuttavia l’indicazione delle 5 porzioni rimane valida.

1) In primo luogo perché l’indicazione delle cinque porzioni di frutta e verdura non era solo rivolta alla prevenzione del cancro ma allo sviluppo delle malattie cardiovascolari, diabete, obesità.

2) Il cancro è una malattia multifattoriale, dove si è dimostrato che esistono delle correlazioni tra cancro e alimentazione, ho già precedemente affrontato questo argomento in un intervista con D Schereiben e R. Beliveaur , alcuni tipi di cancro hanno una relazione maggiore con alimentazione rispetto ad altri.

3) Studi sul cancro oltre che analizzare l’alimentazione dovrebbero analizzare anche lo stile di vita.

4) Ci sono alcuni nutrienti nella frutta e nelle verdura che possono essere particolarmente utili come il licopene nei pomodori che secondo alcuni studi ha un ruolo protettivo nel cancro alla prostata o alcuni nutrienti nei broccoli che stimolano un gene protettivo nei confronti del cancro al colon.

5) I risultati possono dipendere dalle caratteristiche delle popolazioni studiate, magari necessita di un intervallo di tempo maggiore per fare considerazioni.

Pertanto le porzioni di frutta e verdura rimane ancora un ottimo consiglio, il problema è che questo viene male comunicato o comunicato in modo improprio tante che secondo uno studio GFK Eurisko in Italia uno dei paesi dove il consumo di frutta e verdura è stato sempre alto dal 2000 al 2008 il consumo globale inteso come vendite è sceso del 13%, tenendo conto dell’aumento delle popolazione passata da 52 milioni a 60 milioni l’effettiva diminuzione di frutta e verdura nell’alimentazione individuale potrebbe essere del 18-20% , un dato su cui bisognerebbe riflettere prima di fare campagne di educazione alimentare istituzionali prive di significato.

Le dieci raccomandazioni del World Cancer Research

23 commenti:

  1. credo che fra sensi di colpa e paura, la possibilità di ammalarsi sia notevolmente aumentata. gli stati d'ansia si sa che inibiscono il sistema immunitario, quindi lo stile di vita incide decisamente più che la famosa mela al giorno, purtroppo.
    se oltre a curare l'alimentazione e il corpo, ci si preoccupasse anche di seguire anche una buona igiene mentale (con meditazione, training autogeno, tecniche di rilassamento, tanto per citarne qualcuno) i risultati sarebbero decisamente migliori.

    ma come si potrebbero poi spacciare le quintalate di ansiolitici che si smerciano attualmente?

    scusa, sono molto prevenuta al riguardo, lo so...
    ciao!

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  2. Tra il mondo scientifico e la comunità di utenti...quello che veramente non funziona è il canale di comunicazione o le modalità con le quali vengono condivise le informazioni. Sarò malizioso ma penso che nella buona parte dei casi, la comunicazione sia "volutamente" fuorviante...a tutto beneficio dell'industria 'produttrice'. E'sempre e solo comunicazione 'pubblicitaria'...

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  3. ciao gunter senza umlaut! interessantissimo il tuo blog, ti seguirò con piacere! mi metto in paro a leggere un pò di post. a presto

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  4. Ma, caro su queste notizie sono abbastanza scettica.
    Io sono l'esempio lampante che l'eccezione non fa la regola.
    Da quando ho l'uso della ragione sono a regime alimentare controllato, voui per una cosa vuoi per un'altra.
    E difficile che sgarri, mangio tanta verdura, molta frutta, carne bianca, molto pesce, pochi condimenti, faccio attività sportiva. Nonostante tutto ho avuto il mio bel daffare col cancro al seno.
    Comunque sia una corretta alimentazione e un po di sport sicuramente non nuociono alla salute:
    A presto!

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  5. Ma ecco dove eri finito...
    Avevo perso le tue tracce dato che nei preferiti ti avevo linkato su ricette vagabonde...Ok, ora ti ho trovato e seguirò di nuovo con piacere i tuoi articoli, sempre interessanti.
    A presto,

    Nadia - ALTE FORCHETTE -

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  6. Per malattie così complesse e soprattutto per variabili così complesse come il mondo in cui vivamo (alimentazione, inquinamento, stress, inquinamento elettromagnetico, ereditarietà, ecc.) gli studi ci vogliono ma sicuramente sono parziali e pubblicizzati in modo poco chiaro. Io continuerò a mangiare frutta e vedura ma senza sentirmi in colpa per un po' di strappi gustosi!
    Grazie Gunther
    Ciao!

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  7. un vecchio detto dice "una mela al giorno leva il medico di torno", qualcosa di vero ci sarà! e poi mangiare frutta e verdura, a mio avviso non può far altro che bene
    Come dici si dovrebbe analizzare molto di più lo stile di vita di una persona in questi casi di malattia.

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  8. Fanno un po' tristezza i dati che riporti e se penso alla morte troppo prematura di mio suocero che pure mangiava molta frutta e verdura (ma ha fumato per moltissimi anni), penso che basterebbe solo un po' di sana saggezza popolare e in generale di sale in zucca (già, pure il sale dicono che fa male, e come si fa?) e comprendere che solo mantenendo uno stile di vita per lo meno sobrio le percentuali, pur se di pochissimo, si spostano a nostro favore. Fai bene a ripeterlo, non sia mai che adesso si passi all'eccesso opposto e che l'industria ne approfitti per commerciare qualche altro intruglio a suo dire più benefico di frutta e verdura!

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  9. Io sono comunque del parere che avere uno stile di vita sano aiuta.Poi non si sa mai nella vita, ovviamente!
    Questa butade va a braccetto con la pubblicità della Cocacola che spaccia felicità...ma i nutrizionisti non sconsigliano le bevande gassate, specie ai pasti?!

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  10. Noi a casa mangiamo sempre frutta e verdura a pranzo e a cena, e non per la questione della prevenzione, ma per l'alimentazione equilibrata, la giusta dose di vitamine e fibre e anche per non esagerare con altri cibi, grassi e pesanti.
    Che faccia bene anche contro il cancro è ancora meglio! Insomma, niente sensi di colpa e niente ansiolitici ( almeno per me, visto che sono io ad insistere in casa!)
    Un abbraccio

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  11. Io credo, e mi sembra di aver letto qualche post che concorda con me, che giustissima per carità la prevenzione non ci sono dubbi ma associare qualsiasi cosa: mangiare bene l'attività fisica solo ed esclusivamente alla malattia sia controproducente, si perde la gioia di fare le cose e il piacere di mangiare sano. Non possiamo trasformare la nostra vita e ogni nostra azione alla cura preventiva. la clown terapia, pet terapy fanno questo curano con il sorriso

    come sempre utilissimi i tuoi post

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  12. Uno ci prova a seguire i consigli degli eminenti studiosi. Ma ogni giorno ci stupiscono con 'novità' che dimostrano tutto e il contrario di tutto, affermando l'opposto dopo qualche tempo. Si crea non solo confusione, ma soprattuto sfiducia in chi dovrebbe darci delucidazioni e consigli e invece pare seguire dei 'punti di vista'. Per esempio nelle diete fino ad oggi era obbligatorio bere 2 litri di acqua naturale almeno al giorno. Ora si trovano tutti concordi nel dire che non serve forzarsi perchè l'organismo chiede il quantitativo di acqua di cui ha bisogno. E anche se è minerale va bene lo stesso. Ecc... ecc....
    Io sono confusa... fino ad oggi ho mangiato sempre frutta e verdura anche per adottare uno stile di vita sano e per evitare almeno in parte i tumori. E ora cosa viene fuori? che in fondo non è proprio così.
    Grazie comunque per l'informazione. Almeno ora lo sappiamo
    Anna

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  13. Ciao Gunther, sempre interessante quello che leggiamo qui da te. e sempre equilibrato.
    seguo spesso articoli e informazioni (per quanto possa, non essendo una specialista del campo) sul tema dell'alimentazione, e devo dire che, proprio perchè i dati cambiano, ho un mio "filtro" per capirci qualcosa. come te credo che ci sia del vero, senza però pensare che la cinque porzioni, o altre formulette, costituiscano la chiave di volta per la fonte di lunga vita. ci sono troppe altre componenti: gli inquinanti per esempio, lo stile di vita e l'atteggiamento.
    Sono d'accordo con Luxus, con Aquolina, e con molti altri commenti. C'è la componente felicità poi. Meglio (secondo me) cucinare da sè un po' di biscotti al cioccolato, e mangiarli senza angoscia, ma con un sacco di contentezza e abbstanza moderazione, che cercare in tutti i modi di evitare quello che fa male (quasi tutto), secondo gli studi o le ricerche... Poi che c'entra, verdura tutta la vita, la mia passione!!
    ;-)
    ciao, e grazie!

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  14. GUnther caro, a casa mia se ne infischiano di tutto... finché non vedono non credono... Intanto io cerco di spacciare frutta e verdura senza che se ne accorgano, così siamo tutti più contenti!!!

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  15. ciao piacere di fare la tua conoscenza... il tuo blog regala notizie veramente interessanti, utili anche a me! alla prossima!

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  16. Che dire...la solita storia Gunther. Come quando negli USA diversi istituti di ricerca, intorno agli anni '80,finanziati dalle case farmaceutiche e dall'industria alimentare, demonizzavano il BURRO favorendo il consumo di margarina perchè meno calorica. Peccato che poi, numerosissime ricerche, già dagli anni '90, hanno fortunatamente contraddetto il tutto visto l'aumento vertiginoso delle patologie cardiocircolatorie in chi consumava proprio la margherina. Dire che la margherina è meno calorica del burro è dire una cosa esatta. Dire che fa bene perchè ipocalorica è un grossolano errore di comunicazione.

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  17. Vivo di frutta e verdura e, insieme ai carboidrati, sono la base della mia alimentazione. Un pò per gusti personali e un pò per salvaguardare la mia salute e quella della mia famiglia. Credo però sia altrettanto importante lo stile di vita. Il troppo stress a cui siamo sottoposti ogni giorno sono convinta sia deleterio per la nostra salute. Slow food, slow life, dovrebbe essere il nostro motto (per stare meglio, intendo).
    Comunque sempre grazie Gunther, interessantissimo post, come al solito...

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  18. certo che il risultato dello studio è deludente forte, anche io come gli altri penso che le cause del cancro siano da ricercare non solo nell'alimentazione ma in altri componenti, indirettamente collegati con l'alimentazione come gli additivi, i conservanti. Ti ho visto in TV nella trasmissione del sabato mattina, complimenti per la dialettica

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  19. Mah, un giorno ti dicono che lo zucchero è vita e quello dopo che porta dritti alla morte. Poi ti dicono di eliminare certe cose e non preoccuparti se ti abbuffi di altre, è tutto solo marketing. E' tutto solo business, secondo me.
    Come diceva mia nonna, si mangia di tutto un pò stando attenti a cosa digeriamo o meno; per il resto, alla morte non sfugge nessuno perciò meglio farsi trovare con la pancia soddisfatta!

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  20. MMMMmmm da oggi starò attenta anche agli slogan..:( ma come si fa a prendere "con le pinze" anche queste publicità...Grazie per le infO sempre utili
    vale

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  21. Forse lo sapete, ma sono vegetariana anzi vegana anche se ancora mi lascio tentare da uova di galline che conosco per none e cognome.Credo non sia questo il quesito,ma del messaggio incompleto dato a chi mangia di tutto.Posso dire che è leggermente terrorizzante questo messaggio: chi fa 5 pasti al giorno? Quanto costerebbe questa dieta?Spendo pochissimo per la carne (Coalvi) per cane e gatti,ma le verdure e la frutta per me e marito e ospiti ha costi da gioielleria,anche se compro al mercato rionale.
    Cosa grave è dare speranze a chi è già malato e di speranze ne ha poche,neanche se mangi un quintale di broccoli guarisci se si è già aggrediti.
    Abbandonate la carne, abbandonate i formaggi di non chiara provenienza, questo serve parecchio

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  22. Sono nuova nel mondo dei foodbloggers,ho letto il suo post in un altro blog e sono passata di qua ,interessantissime le cose che dice,segno questo blog tra quelli da seguire così sono aggiornata ,intanto vado a leggermi un pò di post arretrati.Complimenti per le cose che scrive e come le scrive a volte è il tono che fa la differenza.La ringrazio.A presto.

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  23. Comunque sia,
    mangiare frutta e verdura male non fa. Non capisco tutto questo terrorismo psicologico. dietro dev'esserci senz'altro qualche ragione commerciale. Non mi avranno!

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