martedì 20 aprile 2010

Allergie Alimentari: i nuovi ingredienti allergeni


Nuovi metodi di preparazione e conservazione dei cibi e dei piatti hanno notevolmente cambiato la nostra alimentazione. Questo ha favorito l'arrivo di nuovi ingredienti ma anche di nuove molecole che il nostro organismo non è sempre in grado di tollerare, questo ha determinato che sempre più persone sono sensibili ad alcuni alimenti o sostanze, questo è il primo di una serie di post sulle allergie sia alimentari che non alimentari.

Per chi ha qualche sospetto come reazioni gastrointesinali : stomatite, gonfiore intestinale, reazioni respiratorie : cogestione nasale, reazioni cutanee: prurito improvviso ,è bene fare un prick test, è un semplice test cutaneo, serve per verificare se si soffre di qualche allergia. Le sostanze allergizzanti alimentari più note devono, secondo una direttiva europea in vigore, essere indicate sulle etichette degli alimenti, così come i loro derivati. Tali ingredienti sono: Latte, Soia, Arachidi, Cereali e loro derivati che possono contenere glutine, Uova, Crostacei, Pesce, Arachidi, Frutta a guscio (noci, nocciole, mandorle, pistacchi).

Ci sono dei nuovi ingredienti allergeni che negli ultimi anni sono utilizzati dall'industria alimentare che possono scatenare delle reazioni allergiche che non fanno parte di questo gruppo.


Lupini



Lupini e in particolare modo la farina di lupini, è ricca di proteine, povera di carboidrati con un basso contenuto di zuccheri e amidi, ma ricca di fibre, viene utilizzata come emulsionante o viene unita alla farina di grano per il contenuto di lisina , spesso la farina di lupini viene utilizzata come sostituto delle uova in alimenti speciali per chi ha problemi di allergia alle uova. L'86% della farina di lupini arriva dall' Australia dove hanno selezionato varieta con basso contenuto di alcaloidi. La produzione europea rappresenta solo il 5/6% tuttavia la produzione negli ultimi anni è raddoppiata, per fare fronte alle richieste dell'industria.


L'utilizzo più comune è nelle preparazioni di pane, derivati del pane come pizza, focacce, panzerotti, fette biscottate, biscotti che li rende più croccanti. La farina di lupini è utilizzata spesso nei prodotti gluten free. Il lupino appartiene alla famiglia delle leguminose che comprende fave, arachidi, soia, fagioli, lenticchie e piselli anzi per meglio dire della sotto famiglia delle Faboidae . Le persone allergiche alle arachidi possono sviluppare reazioni simili ai lupini. Si consiglia nel caso pel pane di chiedere ai fornai se utilizzano farina di lupini. In quanto le nuove norme europee consentono il suo utilizzo dell'1% senza che sia necessario dichiararlo in etichetta e/o nell'elenco degli ingredienti esposto in negozio.

Sesamo



Sesamo, la tradizione di includere i semi di sesamo nelle ricette è antichissima, il Sicilia viene aggiunto al pane per preparare la tipica giuggiulena, la diffusione del suo utilizzo oggi è dovuta in primo luogo perchè è un alimento gluten free, in secondo luogo è diffuso nella cultura araba e la maggior parte dei fornai nelle grandi città sono arabi. Nel settore industriale invece vengono utilizzati per dare più gusto alle preparazioni di pane e dei suoi derivati come fette biscottate e crackers, ma anche patatine fritte, chips salati di vario tipo e genere, zuppe già pronte, dolci. Allergia al sesamo attualmente rappresenta più del 6% delle allergie alimentari negli adulti, contro il 0,5% del 2000.


Le spezie, sono utilizzate dappertutto perchè conferiscono un sapore particolare, spesso utilizzate per la stagionatura di alcuni prodotti ma anche per la conservazione dei cibi, stanno provocando sempre di più molte reazioni allergiche. Si è notato che le persone sensibili al pollini sono sensibili anche alle spezie, tra queste attenzione a semi di senape, non sempre sono indicati in etichetta per esempio molte marche di tonno in scatola per insaporire il tonno utilizzano semi di senape.

Il curry, una miscela di zenzero, coriandolo, peperoncino, pepe è spesso utilizzato nei piatti pronti, è uno tra gli ultimi ingredienti sempre più ad essere coinvolto nelle allergie alimentari.

Nei prossimi post parlerò dell'allergia agli additivi, aromi, coloranti, gelatina, solfito, tartrazina, il glutammato, tutti ingredienti utilizzati per la conservazione dei prodotti alimentari. Queste sostanze erano negli anni '90 più o meno un centinaio, oggi sono divenute più di mille e sono spesso all'origine di allergie o intolleranze alimentari, ma molto difficili da individuare, parlerò anche delle allergie che potrebbero arrivare nuovi inrgredienti come i prodotti con OGM e nano ingredienti .

Per alleggerire un po' l'argomento una vignetta dal magnifico blog Pupille e Papille allergies




Info: Eufic.org
Fonte foto immagini piante: wikipedia

33 commenti:

  1. Gunther non potevi trovare periodo migliore per affrontare tematiche inerenti le allergie e le intolleranze. Sono contento che tu lo faccia per come sempre riesci a verticalizzare l'analisi fornendo spunti tecnici interpretabili da tutti. Mi preme sottolinearti anche (spero tu lo possa approfondire in un post) di come molti medici facciano passare cambi di metabolismo legati all'età a presunte intolleranze alimentari, "curando" i pazienti eliminando totalmente ed erroneamente aggiungerei determinati cibi...facendo così danni maggiori. Scusa se per l'occasione sono uscito un pò fuori tema. Grazie ancora :)))

    RispondiElimina
  2. Altro bel post.Qui a Milano c'è un medico che attua una dieta a "Rotazione" per curare chi soffre di intolleranze;chi l'ha provata n'è rimasto soddisfatissimo!
    Importante, come sempre, leggere le etichette ed informarsi ;)

    RispondiElimina
  3. 'Promissio boni viri est obligatio'..... detto, fatto. Hai mantenuto al tua promessa. Grazie per questo post che, al solito, è molto interessante.
    Pensavo, io che mangio praticamente di tutto e non escludo assolutamente alcun alimento dalla mia 'dieta', dovrò fare un Prick test vastissimo per poter individuare eventuali allergie.
    Sarà una bella battaglia, tra lupini, frutta secca, pesce, crostacei, ecc.... ecc.....
    a presto
    Anna

    RispondiElimina
  4. Altro tema veramente interessante quello delle intolleranze alimentari,spesso è vero si passa da un eccesso all'altro e vengono diagnosticate e curate come intolleranze altre "malattie".Però curare una vera intolleranza alimentare è di estrema importanza.
    Le racconto brevemente ciò che è accaduto ad un'amica,tempo fa le venne diagnosticata una forte dermatite seborroica al viso ,con una forte desquamazione.I medici le avevano detto che dalla dermatite seborroica non si guarisce e le diedero una cura molto forte,che comunque non portava a nulla.Decise quindi dopo tanti giri di rivolgersi ad un immunologo-nutrizionista che dopo aver fatto vari test le diagnosticò delle intolleranze .Seguita da questo immunologo ,la mia amica oggi ha una pelle luminosa e sana.Non bisogna quindi sottovalutare un'intolleranza.Caro Gunter come al solito ho scritto un'enciclopedia,ma trovo sempre interessante ciò che scrivi.Ciao.

    RispondiElimina
  5. Ciao Gunther, molto interessante, ho letto anche un po' di post precedenti, chè ero rimasta indietro, fra cui quello sui biscotti per bambini e credo sia molto importante quello che divulghi, perchè in Italia l'attenzione su questi argomenti è ancora molto bassa. E la cosa sorprendente è che anche i genitori sono poco propensi a "complicarsi la vita" leggendo le etichette e operando delle scelte per il bene dei propri figli. Insomma...BRAVO !

    RispondiElimina
  6. Post molto interessante, quando passo a trovarti scopro sempre cose importanti che è bene sapere.
    Buona settimana!!!!

    RispondiElimina
  7. Interessante questo post anche perché nella mia famiglia ci sono mia nonna e mia cugina che sono allergiche al glutine. Mia nonna l'ha scoperto alla veneranda età di 75 anni dopo che mia cugina era stata male per un lungo periodo senza capire la causa. Ha provato anche a lei a fare degli esami specifici per questa allergia ed è risultata positiva. Seguirò i prossimi post. Ciao, Annalisa

    RispondiElimina
  8. Ciao Gunther, grazie per questo interessantissimo e utilissimo post! Un caro saluto

    RispondiElimina
  9. le tue spiegazioni sono sempre molto interessanti ;-)

    RispondiElimina
  10. le allergie e le intolleranza ormai sono allarmanti...non riesco più a cpaire quanto sia una moda e quanto siamo diventati sensibili! grazie per le info

    RispondiElimina
  11. E' vergognoso che non esista l'obbligo di dichiarare in etichetta tutto ciò che viene messo in un prodotto.

    In casa oltrecchè allergici con i sintomi che descrivi, siamo tutti intolleranti al lattosio che ad esempio viene messo in un sacco di cibi pronti. E' una battaglia continua. Anche il latte che viene pubblicizzato senza lattosio, ne contiene una minima parte. Abbiamo ripiegato sul latte di capra che però non si trova ovunque.

    Ora pensare che dobbiamo guardarci da questi nuovi ingredienti e sapere che li mangio a mia insaputa non mi fa stare allegra.

    Grazie per la puntuale informazione
    Rosalba

    RispondiElimina
  12. Dire che apri una porta sfondata, è superfluo! Ogni volta che vado a fare la spesa cerco di controllare tutti gli ingredienti (e non solo perché sono celiaca...), ma non sempre le etichette sono chiare e riportano tutto e, peggio, non sempre siamo informati sui pericoli delle cose che mangiamo (non posso pensare al parmigiano e alla diet coke, ad esempio...)

    RispondiElimina
  13. Esco proprio adesso da un periodo di privazioni dovuto ad intolleranze alimentari, il fenomeno è sempre più diffuso e spesso scatenato dagli additivi che troppo spesso ci ingurgitiamo insieme agli alimenti!

    RispondiElimina
  14. Il tema è attuale più che mai... aspetto il segiuito!
    Carina la viglietta! :-)))

    RispondiElimina
  15. il discorso allergie è molto compleso e ho letto che scientificamente non chiare...io le chiamerei intolleranze
    buon profumo di anice alla vostra vita

    RispondiElimina
  16. Aspetto di leggere il seguito, grazie Gunther..

    RispondiElimina
  17. Non sono allergica a niente per mia fortuna..
    Curiosità: i lupini cui ti riferisci sono quelli che mangiamo dopo averli messi in salamoia? Se son quelli,debbo essermi vaccinata fin da bimba,erano spontanei in sicilia,li raccoglievo e mia nonna li metteva in acqua e sale perchè sono molto amariCredevo fosse un prodotto italianissimo e non sapevo ne facessero farina Ho imparato una cosa nuova! E Grazie !

    RispondiElimina
  18. si sono proprio quelli fizzi, venivano messi in salamoia proprio per togliere l'amaro,
    Nei prossimi posto spiegherò anche la differenza tra allergia e intolleranza
    non potevo fare un post solo delle allergie

    RispondiElimina
  19. Per quanto riguarda: "Si è notato che le persone sensibili al pollini sono sensibili anche alle spezie, tra queste attenzione a semi di senape, non sempre sono indicati in etichetta per esempio molte marche di tonno in scatola per insaporire il tonno utilizzano semi di senape."

    ti segnalo che ci sono già diversi studi che hanno dimostrato che abbassando il consumo di carne e latticini o eliminandolo del tutto le allergie a spezie e le riniti allergiche in particolare vengono ridotte e addirittura in alcuni casi scompaiono. Conosco l'argomento perché io stessa sono passata da onnivora con 1 pastiglia al giorno di Zirtec per riniti allergiche (graminacee, tigli ecc.) a zero pastiglie e zero problemi, allergie praticamente scomparse dopo il primo anno senza carne e latticini. (A saperlo prima...!!!)

    RispondiElimina
  20. Ah che brutta cosa questa problema delle allergie e delle intolleranze. Io ne ho qualcuna, nulla di grave, ma se solo penso alle cose schifose che mangiamo e ignoriamo.....:-(((

    RispondiElimina
  21. pui scriverci qualcosa sullo shock anafilattico? c'è anche per gli alimenti? Grazie

    RispondiElimina
  22. Grazie , leggerti è sempre interessante !!! Girerò l'indirizzo del tuo blog a un amico che ha problemi di allergie !
    Buona giornata !

    RispondiElimina
  23. ho bisogno di aiuto,chiedo scusa a Gunther se uso questo spazio.Ieri è venuto fuori che Teo il mio cane potrebbe essere celiaco e devo modificare la sua alimentazione che è comunque casalinga,il sito dell'associazione celiaci è in costruzione..e io ne so pochissimo.Pare che solo i setter ne soffrano, anzi la celiachia per loro è diventata difetto genetico.Che farina posso usare per fargli la pasta e i biscotti?
    Grazie di cuore per ogni tipo di aiuto.

    RispondiElimina
  24. molto interessante questo post sulle allergie e apsetto che fai anche gli altri in particolare quello sul latte e come sono le alternative dei latte vegetali

    RispondiElimina
  25. o fizzi o fizzi povero bau! Giuro di non essere esperto di animali, ma penso che il tuo veterinario ti abbia già dato una dieta di esclusione per individuare l'alimento che gli genera quei disturbi che lui ha associato alla celichia. Se hai già superato questo step,e tieni presente che si tratta di una allergia rarissima in un cane, per quello che io ne so, puoi adoperare penso come per alimentazione umana la farina di riso, farina di castagne, la farina di sarrasin cioè grano saraceno. mi riservo di chiederlo a Claudio Mangini, mio amico ed esperto di cani

    RispondiElimina
  26. @gambetto intolleranza e l'allegia vanno diagnsoticate o con un test o con una dieta di esclusione, so purtroppo di qualche nutrizionista poco serio più che medico che adopera questo stratagemma, comunque ci sono intolleranze che possono anche essere regressive
    @saretta, brava si dovrebbe fare cosi una dieta ad esclusione
    @anna come vedi è arrivato una valanga d' interesse enorme sulle allergie, volevo adoperare il post per introdurre la tua allergia, di cui non ho ancora parlato diffusamente ma è li pronto
    @nitte, bella la tua testimonianza perchè dimostra di come oggi la medicina sia praticata abbiamo medici che sono tutto da a fino b, ma manca un emdico che consoco tutta l'alfabeto, cio una persona che sappia valutare tutto il corpoe non solo il braccio o il derma come nella tua amica
    @marili, grazie è sempre un piacere non mi sono dimenticato di te, un bacio
    @stefi grazie
    @dolceamara, si penso che non era consocente magari evitava alimenti con il glutine perchè vedeva che non stava bene, molti fanno cosi non sono coscienti
    @lady boheme, grazie un bacio
    @fairfull, grazie un bacio
    @lo, grazie un bacio
    @rosalba si sto preparando il post per allergia al lattosio, si è present eil latte oramai dappertutto anche nel salame!!

    RispondiElimina
  27. @fantasie quello che dici è vero, c'è un problema anche legato agli ingrediente per la protezione della ricetta dell'alimento, almeno questà è la scusa. ultimamente ho visto che hanno fatto diversi sforzi, dichiarono tracce di... ma non sempre spiegano
    @ambra , si ambra sembra che a scatenare queste forme sia la troppa esposizione a ingredienti particolari
    @giulia grazie giulia per la vignetta anche se qualcuno mi ha denunciato a google per contenuto illegale!!! mi senbrava una cosa da ridere con tutto quelo che c'è su internte hanno detto che il contenuto è pornografico
    @ciao marco e grazie per il consiglio
    @zielle grazie
    @erbaviola, si grazie del tuo contributo è molto interessante, siccome era il primo di una serie di post non ho detto tutto, c'è molto da dire e parleremo anche di questo, intanto grazie per la tua testimonianza ci è utilissima e completa la mia informazione
    @sally si mangiamo delle schofezze dobbiamo imparare a scegliere e non è facile
    @carmine, si parlerò anche di questo a presto
    @rossella grazie, digli di parlerci della sua esperienza, mi paice avere un confronto
    @fizzi, seocndo risposta prova anche a guardare celiachia.it
    @alex arrivo anche sulle alternativa al latte

    RispondiElimina
  28. un post molto interessante non conoscevo farina di lupini

    RispondiElimina
  29. Ciao Gunther,
    grazie per le preziose informazioni! Credo proprio che suggerirò a mia figlia il prick test perchè è ormai da parecchio tempo che subito dopo i pasti manifesta proprio i sintomi che hai descritto!
    Le suggerirò anche di leggere i tuoi posts!
    Un saluto
    Kemi

    RispondiElimina
  30. caro Gunther: propio in questo periodo ,sto facendo degli accertamenti per capire perchè non riesco ad aumentare di peso ,ho il sospetto di essere alergica a degli alimenti ....volevo fare il test pero il gastroenterologo prima a deciso di farme la gastro con biopsia ,e vedremo.......grazie mille x tutti questi argomenti molto interessanti. un bacio

    RispondiElimina
  31. carina fammi sapere però se hai bisogno di qualcosa sono sempre disponibile

    RispondiElimina
  32. Interessante spunto: se ci faccio un approfondimento sul blogzine ti avviso. Anzi, magari ti intervisto! ;-)

    ciao

    RispondiElimina
  33. oh dio intervista, scherzi a parte quando vuoi

    RispondiElimina

Commenti anonimi e privi d'indentità verranno rimossi.
Commenti con pubblicità e link commerciali saranno rimossi