sabato 16 maggio 2009

Match food: Frullati Chiquita, frullati Dimmidisi, Valfrutta frullati analisi dei frullati di frutta IV° gamma



Punti negativi:
1) Personalmente ritengo che il termine frullati non sia “corretto” per tutti, in quanto sono fatti con purea e succo, a differenza del puro succo di frutta, succhi di frutta a base di nettare o concentrati, la composizione dei smoothie o frullati non è regolamentata. La frutta può essere miscelata con tutto e di più con altri succhi di frutta, latte, zuccheri, ho qualche perplessità che sia solo frutta fresca, tutte le purea hanno all’origine frutta fresca, però proprio per il principio della stagionalità della frutta, questi prodotti sono venduti tutto l’anno e la natura ci insegna che la maturazione dell’uva e della fragola non è nello stesso periodo.

2) Troppo succo o purea di mela e uva rispetto ai gusti dichiarati spesso più del 50% del contenuto è succo e polpa di mela e uva e qualche volta banana, arancia e limone. Quando in casa facciamo un frullato per esempio di fragole e banana con mettiamo più uva, mela e arancia, altrimenti diciamo che facciamo una macedonia.

3) Nessun accenno all’ambiente abbiamo delle bottiglie in PET sono riciclabili? Quanto inquinano? Se si adopera frutta proveniente dall’estero, proprio perchè uva e fragola non maturano nello stesso periodo, quanto ci costa in termine di gas serra e di inquinamento?

4) Zuccheri, molte non dicono nulla alcune dichiarano, fruttosio Alcuni hanno un numero di zucchero superiore a dieci gr. dovuto quasi sicuramente all’ingrediente succo d' uva? Non si comprende se sono solo gli zuccheri della frutta adoperata o come molto probabilmente viene aggiunto fruttosio.

5) Il prezzo è troppo alto quasi 8 euro al litro, nessuna frutta costa cosi cara es. mele 1,55 eruo al Kg. e le banane 1,55 al kg a noi consumatori, Valfrutta invece 6 euro al L..

6) Nota dolente la comunicazione Valfrutta quasi inesistente nemmeno un sito internet, Dimmidisi è presente nel sito internet con un pop up, in costruzione il sito internet (in ritardo di quasi un anno dalla presentazione) Chiquita dedica un sito internet, mira a creare una comunità intorno al prodotto, ma in modo un po' originale, cercando facili consensi mirati, da un agenzia che non ha reso neanche noto il suo nome (per la vergogna?), e da blogger amici, mi riferisco al Party10e lode, per i blogger a Milano, ma cosa c'entravano i frullati chiquita, con lo shiazu e il do knit yourself? Un altro esempio di comunicazione che più che confusa definirei "molto complice" al fine di ottenere post molto lusinghieri a volte anche troppo e facendo sorgere in persone maligne e sospettose, nella quali io non mi riconsoco, più di un dubbio.

7) Qualcuno ha subito un trattamento di pastorizzazione per avere un tempo di scadenza più lungo ma sappiamo quanto vitamine e sali minerali sono sensibili a qualsiasi trattamento dalla centrifuga, al frullato, al calore alla luce.

Punti positivi
1) Meglio delle bevande gasate e zuccherate, anche se una bottiglietta di frullato fornisce dalle 150 alle 300 calorie va tenuto conto delle calorie giornaliere assunte.

2) Immagine legata alla salute e al piacere del consumo di frutta, se serve a stimolare un maggiore consumo di frutta può essere un veicolo ma preferirei che si i bambini imparino ad adoperare frutta fresca per non farli abituare alla frutta con quella nota un po' troppo dolce di alcuni di questi preparati, uno smoothie o frullato non può essere paragonato al consumao di frutta fresca.

Frullati Chiquita, hanno dalla loro parte una grande marchio e la grande esperienza di tre anni in Europa, a livello di comunicazione tuttavia non sembra che prenda esempio dall' esperienza fortunata degli altri paesi europei. Al momento sembra che non ha una distribuzione capillare l'ho visto solo all'insegna SMA. Ha un tempo maggiore di durata rispetto a dimmidisì, dovuta a una leggera pastorizzazione (!) il frullato e ha anche un contenuto di calorie e zuccheri più alto rispetto a dimmidisi.

Frullati Dimmidisi
, ha anticipato Chiquita, un'azienda italiana, specializzata nella IV° gamma, è stata creata un immagine accattivante ma la sensazione che ho personale è che avrebbero dovuto credere e investire in questo prodotto un po' di più, al palato è molto gradevole, ha un periodo di scadenza breve ma è un plus di freschezza del prodotto, si vende in Coop e Standa. Dal mio punto di vista è il migliore o quello che più si avvicina al concetto di frullato. Ha prodotto anche nuovi gusti come arancia e carota e pera e amarena con il 55% di pera e amarena.

Frullati Valfrutta
, azienda storica che tenta di innovare con una linea Valfrutta fresco, ahimè comunicazione zero, nemmeno nel sito internet dell'azienda io l'ho trovato all'Esselunga, dei tre è quello con le potenzialità maggiori per il miglior contenuto in etichetta peccato non dichiarare la quantità di banana e il miglior rapporto qualità/prezzo è il più calorico ma per molto poco.

In uscita il prossimo anno i frullati del mulino bianco staremo a vedere cosa si inveteranno, dal momento che arrivano in ritardo rispetto ad altri e se faranno tesoro delle critiche.

9 commenti:

  1. molto interessante ed esaustiva la tua scheda..
    ho fatto pubblicità per questa ultima novità chiquita, senza per altro aver ancora testato il prodotto e certo per qto possano essere buoni e freschi qsti frullati non possono certamente paragonarsi a un bel bicchierone fatto incasa con la frutta fresca e di stagione..
    a presto
    sciop

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  2. giorno gunther,
    posso continuare a farmi i frullati in casa vero???
    cmq, hai ragione, non si trovano facilmente, per caso li ho visti all'auchan, ma a dire il vero, non ho neppure letto il prezzo.
    buona giornata!
    babs

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  3. sono anti consumistica in questo... ma il frullato me lo faccio a casa mia.... e con quello che voglio... ! non mi va proprio di comprare uno pseudo flullato con della pseudo frutta e pagarlo come oro colato!
    Grazie comunque per la delucidazione... questa tabella riepilogativa la devo far proprio vedere ad un mio amico...credo che per lui sarà illuminante!kiss

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  4. Molto interessante questa analisi. Mi sembra strano che l'ingrediente principale non sia l'acqua, alla quale - a giudicare dalla consistenza di questi succhi - vengono aggiunti gli altri elementi. Strano pure che non siano menzionati aromi, stabilizzanti, correttori di acidità e altri additidivi. Non sono presenti?

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  5. @ sciopina era un modo per consocersi il mio è un parere tecnico
    @continua a farli a casa con la frutta fresca
    @fai benissimo confronta la tabella con la frutta vera e fai la differenza
    @michelnagelo, non sono succhi ma frullati, oh dio su qualcuno ho dei seri dubbi che non siano concentrati allungati con acqua, perchè sono molto liquidi, ingenere le basi dei succhi di frutta sono succo d'uva e succo di mela, in etichetta non dichiarono additivi e aromi, purtroppo non ho un laboratorio per analizzare dei campioni, ma il dubbio mi è sorto, più di una volta

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  6. Gunther, com'è difficile orientarsi tra i prodotti... ieri ho visto la terrificante puntata di Report sulla carne: sapevo che mi avrebbe angosciato sin dalla prima immagine (i pulcini che scorrevano su un rullo), però solo se siamo informati possiamo cambiare le nostre abitudini alimentari incidendo anche se pochissimo sull'industria alimentare. Grazie per il tuo blog, buona giornata!
    ale

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  7. Gunther alessandra mi ha levato le parole...dalla tastiera.
    hai visto anche tu la puntata di report? mi sono consolata pensando che di solito riesco a far la spesa dai piccoli produttori di zona evitando la grande distribuzione almeno per carne latticini verdura e frutta (e non è poco) però ci terrei ad avere un tuo parere.

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  8. grazie ragazze,
    @alessandra,ho visto anche io report l'altra sera devo dire che è stato molto esaustivo, solo un atteggiamento diverso nel fare la spesa può aiutare ma è un attegiamento che abbiamo in pochi
    @enza come stai? fai benissimo a fare la spesa dai piccoli produttori meglio spendere bene con prodotti certi, è una bella tendenza l'acquisto diretto che guardi in faccia chi ha prodotto quello che mangi! ci farò un post ma sono indietro con la tabella di marcia sempre

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  9. roberta mangano21 maggio 2009 10:37

    effetivamente poni delle questioni molto importanti su questi prodotti

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