giovedì 30 dicembre 2010

Marley's Mellow Mood, la bevanda funzionale alle erbe naturale e rilassante, per combattere lo stress e l' ansia

Nei blog c'è aria di festa, quindi è bene affrontare argomenti un po' più leggeri. Chissa se qualcuno di voi si ricorderà di Bob Marley ? Era un cantante che quando io ero adolescente andava per la maggiore, noto per avere portato la musica raggae ad essere conosciuta e apprezzata in tutto il mondo, era però noto nell'immaginario comune come consumatore d' erba (non erba medica per intenderci), un pregiudizio nei suoi confronti sicuramente.
La prima volta che ho visto Marley's Mellow Mood ho pensato come tutti voi adesso, sarà un'altra bevanda alla cannabis? Invece No, tutt'altro , Marley's Mellow Mood , il cui nome deriva da una canzone di Marley "Mellow Mood" è una bevanda funzionale anti stress e anti ansia alle erbe di camomilla, passiflora e valeriana. Chissà cosa ne avrebbe pensato Bob Marley?

Sono quattro le Marley’s Mellow Mood
- Tè nero ( tè verde, pesca, lampone, frutti della passione)
- Tè verde (tè verde, miele)
- Berry (bevanda gasata – frutti di bosco)
- Citrus (bevanda gasata - limone)

Queste bevande dal mio punto di vista hanno delle note stonate, oltre che essere troppo zuccherate, il thè verde mi sembra l'unica che al mio gusto più piacevole, come si può dimostrare che delle bevande sono rilassanti ? Una bevanda dovrebbe più facilmente dissetare invece che rilassare. Nel mix oltre alla valeriana, passiflora e camomilla una piccola sorpresa c'è anche melatonina (sarà questa che rilassa?).

Io la inserisco nella categorie delle bevande psicosomatiche proprio perché bisognava secondo me enfatizzare di più sulla composizione delle le erbe presenti nella bevande e delle loro proprietà naturali di valeriana, camomilla e passiflora.

L'azienda invece sceglie di utilizzare l’immagine di Bob Marley, che non è immagine molto rassicurante sotto questo punto di vista al grande pubblico, nel senso che se vedo mio figlio con una bevanda con l'immagine di Bob Marley, magari a torto mi preoccupo, se vedo mio figlio che beve una lattina con l'immagine di Orietta Berti mi preoccupo meno, questo nulla toglie all’artista Bob Marley e alla sua musica e alle "proprietà" positive della bibita.

In qualsiasi caso la bibita almeno secondo il sito, promuove tutti quei valori positivi della musica di Bob Marley dalla salvaguardia del pianeta e dell'ambiente al sostegno di progetti no profit.

Infatti in questi giorni è stato annunciato un rilancio positivo dell'immagine di Bob Marley, il cui nome sarà abbinato ad un marca di caffè, articoli sportivi, articoli elettronici, inoltre è stato fondato il marchio Marley & CO, dei prodotti per bambini rispettosi dell'ambiente, la nuova società Marley diretta dal figlio Rohan fa avuto ricavi per 600 milioni di dollari nel 2010, questa sarà la sola società che avra diritto a rilasciare l'utilizzo del marchio Marley dalle magliette alle bevande!

Se fino a qualche tempo faì il business erano le celebrazioni degli artisti passati a miglior vita, ora sono divenuti dei marchi, da apporre a qualsiasi prodotto, dal momento che i cd se ne vendono sempre meno, un business evidentemente più redditizio della musica.

Marley's Mellow Mood in formato S lattina 355 ml, M bottiglia 475 ml, L 950 ml per i "più provati"

lunedì 27 dicembre 2010

Come ridurre il sale e il sodio nella vita di tutti i giorni dopo un ictus, l'esperienza di una lettrice Antonina G.

Questo blog ha sempre da spazio ai lettori da sempre perché dalle vostre domande sono arrivate le migliori cose che abbia mai scritto e gli interventi dei commentatori nel blog hanno la facoltà di completare e migliorare l' informazione, questa è un cosa bellissima, è un risultato possibile solo con la vostra partecipazione è un ringraziamento che volevo fare da un po'.

Dopo il post scritto su come ridurre il consumo di sale ho ricevuto l'email di una lettrice Antonina G., ho deciso di pubblicarne una parte perché spiega molto bene di come nella realtà è difficile attuare una riduzione di sale, alle difficoltà di mettere in pratica i consigli del medico e di come il consumo di sale sia radicato nelle abitudini quotidiane che sono difficile da superare.

Negli ultimi mesi si sono costituiti delle commissione nazionali su come ridurre il sale con proposte di legge, delle commissioni anche all’interno dell’ Unione Europa, dell' OMS, per mio modo di vedere spesso sono solo delle commissioni teoriche chi vi si siede ha poca esperienza pratica, sono rari i casi di persone competenti, invece l’esperienza pratica della lettrice credo che offra dei spunti di riflessione molto importanti.


Alcuni mesi fa, mio marito ha avuto un ictus e il medico mi ha consigliato per la terapia di ridurre il consumo di sale, cosi ho dovuto cambiare il modo di preparare il pranzo e la cena, non solo per lui ma per tutta la famiglia.

È stato un percorso difficile soprattutto perché non sai come fare, scopri che il sale è dappertutto, ho iniziato prima a leggere le etichette ma non riuscivo mai a capire quanto sale c’era, solo dopo un po’ a furia di leggere ho capito che sale voleva dire sodio, è banale se ti intendi d'alimentazione, ho dovuto così imparare a come calcolarlo grammi milligrammi percentuali, oggi ci rido, ma per chi non è un esperto, non è facile capire se quel prodotto è mediamente salato, molto salato o leggermente salato o senza sale.


In cucina non sono una cuoca ma sono dovuta andare alla ricerca di ricette senza sale, libri di cucina, giornali, siti internet. Perché il vero problema è imparare a dare un sapore, ho dovuto modificare le cotture, cambiare le pentole, imparare a conoscere le erbe aromatiche e le spezie, perché mangiare vuole dire anche piacere del gusto, allora una spezia un' erba aromatica aiuta molto ma ci si arriva con il tempo e soprattutto tante prove non sempre indovinate e a volte frustranti come la sostituzione con soia o aceto di riso, non adatti al nostro gusto.

Nel mio frigorifero non ci sono più tanti formaggi, tanti salumi, per nulla piatti pronti. Ho ripreso l’abitudine ad andare al mercato dove prendo tanta frutta e verdura, non è semplice come sembra se lavori, devi approfittare dell’ora di pausa, cioè saltare il pranzo e girare con le borse della spesa tutto il giorno. Ho scoperto il sale in tanti prodotti a cui non pensavo come i surgelati, ho imparato a fare il brodo e non uso più il dado. Per il pane è stata la cosa più difficile, ho dovuto girare parecchio finché non sono riuscita a trovare un panettiere che avendo clienti che devono mangiare senza sale lo poteva fare anche per me, ma era dall'altra parte della mia città, così ho imparato a farlo da me.

Questa mia esperienza senza sale mi ha portato delle cose brutte e delle cose belle. La cosa più brutta è che io e mio marito ci sentiamo isolati, non possiamo più andare a mangiare fuori, dalla semplice pizzeria al ristorante, posso invitare amici a casa, perché il sale si può sempre aggiungere ma al contrario non posso accettare inviti a casa di altri , dove non per cattiveria, sono abituati ad adoperare prodotti con sale, senza sapere che lo contengono, non aggiungono il sale da cucina ma magari ti mettono in tavola un salmone affumicato.

L’aspetto invece più bello è che questa esperienza ci ha portato a essere più coscienti della nostro modo di mangiare ma soprattutto a perdere peso senza rendercene conto, per me che ero sempre a dieta è stata una grande sorpresa e una grande conquista.

Quello che voglio dire è che ridurre il sale è difficile è un lavoro graduale che ti cambia le abitudini della vita, ci vuole tempo, farebbe piacere una maggiore collaborazione da parte di tutti gli operatori del settore dalla pizzeria al supermercato, sapere che c’è una pizzeria con la pizza con poco sale e al supermercato delle etichette chiare che non ti devi portare la calcolatrice per sapere quanto sale c'è in un alimento! Grazie dell'informazione che hai dato anche se molte di queste me le sono dovute imparare da sola!


Grazie Antonina

Diciamo che ridurre il consumo di sale, ho cercato di dare delle informazioni utili ben conoscendo che alcune di queste erano già note, sono dei consigli semplici, una dieta iposodica aiuta anche a seguire un alimentazione più corretta e più equilibrata ecco perché si dimagrisce più facilmente. Dal punto di vista del settore alimentare io credo che non ci sia bisogno sempre di regolamenti e leggi indicare nelle tabelle nutrizionali quanto sale è contenuto non credo che sia una cosa cosi difficile, qualcuno lo fa già, è un dato facoltativo, aiuterebbe molto, ci vuole solo buona volontà. Possibile che non ci sia un ristorante e una pizzeria "salt free" nessuno ci ha ancora pensato ? Un menù salt free, anche perché il gruppo delle persone si farà sempre più numeroso può essere un idea alternativa di una nuova apertura.



Per Antonina
  • Regime iposodico per apporto di 1,5 -2 g di sodio al giorno

    Raccomandazioni generali

    - Frequenza dei pasti, fare tre o quattro pasti al giorno, non saltare i pasti
    - Mangiare lentamente con calma, e masticare correttamente, tra un piatto e un altro prendersi anche una pausa di dieci minuti.
    - Bere poco durante i pasti e bere di più tra un pasto e l’altro, bere almeno 1,5 litri di acqua al giorno
    - Evitare di fumare a stomaco pieno e avviare un programma per smettere di fumare
    - Avere un alimentazione varia con cotture semplificate e evitare piatti complicati e ricchi di grassi, prediligere le cotture “a vapore” o con padelle antiaderenti
    - Controllo del peso, pesarsi almeno una volta a settimana, sulla stessa bilancia, alla stessa ora

    Alimenti da evitare

    Aggiungere il sale a tavola
    Pesce affumicato secco, crostacei, caviale
    Carni affumicato o secche
    Salumi
    Verdure in salamoia o sottaceto
    Formaggi salati (consentito piccole porzioni da 25 g)
    Conserve
    Olive
    Alghe
    Burro salato, margarina

    Alimenti vietati

    Patatine fritte
    Purè già pronti
    Purè istantanei
    Surgelati sbianchiti dentro l’acqua salata
    Zuppe già pronte o congelate
    Frutta secca per aperitivi
    Prodotti Dolci : cioccolato al latte, sorbetti e gelati già pronti
    Biscotti in commercio
    Acque minerali ricche di sodio
    Succo di pomodoro
    Succhi di frutta gasati
    Dadi o brodo pronti
    Zuppe di pesce già pronte
    Condimenti e salse in genere a base di maionese

    Alimenti autorizzati

    Yogurt
    Petit suisses
    Latte intero
    Porzioni di formaggio in quantità limitata 25 g
    Carne bianche: Pollo, Tacchino
    Carni alternative come lingua e rognone
    Pesce fresco sia di mare che si acqua dolce
    Uova
    Patate
    Legumi secchi
    Verdure verdi crude o cotte
    Pasta, riso, tapioca,
    zuppe fatte in casa senza sale aggiunto
    frutta secca
    castagne
    zucchero miele
    dolci fatti in casa ma senza lievito
    erbe aromatiche per la cucina
    acqua minerali povere di sodio
    tutti i prodotti a basso contenuto di sale e sodio come biscotti e burro

Regime iposodico ristretto da 0,4 a 1 g di sodio al giorno

Raccomandazioni generali

-Fare tre o quattro pasti al giorno non saltare mai i pasti
-Mangiare lentamente con calma, e masticare correttamente, tra un piatto e un altro prendersi anche una pausa di dieci minuti.
-Bere poco durante i pasti e bere di più tra un pasto e l’altro, bere almeno 1,5 litri di acqua la giorno
-Evitare il fumo
-Avere un alimentazione varia con cotture semplificate e evitare piatti complicati e ricchi di grassi, prediligere le cotture “a vapore” ,al forno, al grill, wok, al cartoccio oppure cercare di adoperare padelle antiaderenti
-Pesarsi tutti i giorni, per esempio tutte le mattine

Alimenti da evitare
sono tutti quei alimenti che contengono una percentuale di sodio più di 70 mg per 100gr o qui alimenti ricchi di grassi

Salumi
Carne : fegato, cuore, rognone, lingua, cervello
Pesce d’acqua dolce con sodio superiroe a 70mg/100g
Pesce d’acqua di mare con sodio superiore a 70 mg/100g
Crostacei con sodio minore di 300mg/100g
Uovo intero
Latte in polvere
Latte di capra
Formaggi al di sopra dei 500mg/100g
Grassi: strutto, margarina burro
Pane . pane bianco pane ai cereali
Legumi: erbette, barbabietole, sedano, finocchio, spinaci, crescione
Olive verdi

Alimenti vietati

Patatine fritte
Purè già pronti
Purè istantanei
Verdure Surgelate sbianchite dentro l’acqua salata
Zuppe già pronte o congelate
Frutta secca per aperitivi
Prodotti Dolci : cioccolato al latte, sorbetti e gelati già pronti
Biscotti in commercio
Acque minerali ricche di sodio
Succo di pomodoro
Succhi di frutta gasati
Dadi o brodo pronti
Zuppe di pesce già pronte
Condimenti e salse in genere a base di maionese, capperi, olive

Alimenti autorizzati in quantità controllata
sono quelli alimenti che hanno un contenuto di sodio tra il 10 e 70 mg per 100g

Latte intero e latte scremato
Formaggio bianco fresco
Carne: agnello, bue, cavallo, montone, maiale, pollo, vitello
Carni bianche
Lingua di vitello e rognone di maiale
Pesce : anguilla, merluzzo, salmone, razza, trota, sogliola
Uovo: Il solo tuorlo
Pane senza sale e o biscotti senza sale
Legumi secchi come ceci e fagioli
Verdure e legumi freschi come:. carciofi, broccoli, carote, cavoletti bi bruxelles, lattuga erbette, patate dolci, porro, radicchio, scarola, rape, cavolo, lattuga, champignon
Frutta secca
Frutta tropicale
Cioccolato fondente

Alimenti autorizzati

Latte desodato
Yougurt da latte desodato
Pesce surgelato garantito senza sodio
Bisoctti epane senza sale
Pane azzimo
Farina, mezeina, fecola
Prodotti di pasticceria con latte desodato, senza uovo, senza lievito
Patate, purè fatto in casa con latte desodato
Legumi secchi, lenticchie, fava soia
Verdure verdi surgelate sbianchite in acqua senza sale
Verdure fresche come . melanzane, piselli, peperoni, fagiolini, cipolle, pomodoro, zucca
Tutti i tipi di frutta
Grassi soprattutto olio di oliva, burro senza sale
Per salare sale di potassio e erbe aromatiche
Acqua minerali povere di sodio es sant’anna

Un periodo di vacanza alleggeriamo il tutto con una canzone di Mina e Celentano "Acqua e Sale"


Info Eufic come ridurre il sale, Sugar Salt Strategy, Progetto Cuore Ceveas sale e ipertensione documento in .pdf, Come ridurre il consumo di sale su Altroconsumo, in inglese Reduce salt and Sodium in your Diet, Come ridurre il sale e il sodio nella dieta