lunedì 14 ottobre 2013

Come fare mangiare ai bambini frutta e verdura?

Domanda di Giovanna B. Hai qualche consiglio su come fare mangiare ai bambini frutta e verdura?

"No, non lo voglio, non mi piace, non mi va" dice Massimo 6 anni davanti a un bel piatto di fagiolini verdi, comprati freschi al mercato, puliti e cucinati amorevolmente. Questa frase l'abbiamo sentita spesso, a volte troppo, spazientirsi è un attimo, ma meglio non insistere e cambiare strategia, ma quale?

Non è facile, bisogna prestare attenzione perchè le papille gustative del bambino non sono come quelle dell'adulto, ai bambini piacciono i gusti semplici mono sapore, preferiscono i gusti più tondi più dolci oppure al contrario molto salati, questo perché il loro senso del gusto non è sviluppato come quello di un adulto. Hanno una diversa percezione del gusto, alcune verdure come l'indivia, cavolini di Bruxelles possono risultare alle loro papille troppo amari e non gradevoli. 

Inoltre c''è un età in cui il bambino sviluppa una neofobia nei confronti di cibi nuovi o che lui non conosce in particolare in quell'età che va dai quattro anni ai sei anni.

Esperienza nella refezione scolastica
Qualche anno fa in una mio lavoro presso le scuole d'istruzione pre scolastica e le scuole d'istruzione primaria nel Vallese, avevamo visto che ai bambini dai 6 ai 10 anni non piacevano i grani come i cereali (orzo, grano, farro) specie se accompagnati con le verdure, il riso solo se risotto con le verdure. Non gradivano anche le verdure o frutta con semini come anche alimenti fibrosi, non gradivano i misti come i minestroni con più verdure a meno che non fossero passati, tante verdure a pezzettoni non erano gradevoli alla loro vista, preferivano ricette mono ingredienti in cui le verdure sono bene identificabili.

Le verdure meno apprezzate sono state peperoni, porri, indivia, melanzane mentre più apprezzate sono le verdure dolci come carote , patate dolci , zucca, pomodoro ciliegino, piselli .

Abbiamo anche scoperto che avevano una spiccata predilezione per le verdure croccanti  mentre non suscitavano alcun interesse le verdure molli, come le verdure lesse.

In sintesi possiamo dire che i bambini in mensa preferivano le verdure quando erano preparate in modo semplice, mono ricette meglio una verdura per volta, abbinamenti con alimenti già graditi, verdure inserite in preparazioni dove non erano riconosciute (polpette), verdure croccanti, verdure note erano preferite rispetto a verdure non note.


Familiarità con le verdure aumenta il gradimento
È emerso che la familiarità con la verdura ha un ruolo fondamentale, il bambino deve abituarsi gradualmente a questi sapori ancora sconosciuti. Diversi studi hanno anche rivelato che ci sono bambini che hanno bisogno dalle 8 alle 15 volte per provare ad assaggiare verdure inizialmente respinte.  
Quindi la creazione di una familiarità , sia visiva che gustativa è importante per abituare poco a poco il bambino a quel tipo di sapore. 

Utile coinvolgere il bambino nella preparazione del cibo per ridurre la neofobia e aumentare la loro motivazione ad assaggiare la verdura, portarlo al mercato, come fargli lavare le verdure. In altre parole, il bambino non deve avere paura della verdura in particolare coinvolgendolo nella preparazione del piatto sviluppa una maggiore familiarità contribuendo così a ridurre la diffidenza.

Verdure fresche meglio di verdure in conserva
I bambini ho notato che preferiscono verdure fresche, verdure per esempio in scatola non hanno molto appeal , sarà per il colore, spesso opaco, sarà per il gusto o il profumo a volte di conservante, ma non sono molto gradite.


Ai genitori dico che... perseveranza
Solo il 20-30 % dei bambini dai 3 ai 17 anni consumano almeno cinque porzioni di frutta e verdura al giorno, non vi racconto dell'importanza della frutta e verdure nell'alimentazione ma voglio aggiungere qualcosa della mia esperienza personale di genitore perché ogni bambino è diverso dall'altro, se una strategia funziona con il primo non è detto che funziona con il secondo figlio, anche se i bambini se hanno un fratello o una sorella più grande, più facilmente per imitazione, assumono quel comportamento in casa come a tavola. 
Esempio della famiglia influenza il suo comportamento anche a tavola.

A volte alcuni comportamenti sono dettati da altri motivi, la voglia di differenziarsi dagli altri fratelli per esprimere la propria personalità, io sono differente perché non mangio i piselli, a volte sono anche delle ripicche nei confronti dei genitori per non avere avuto qualcosa o anche per avere magari dato retta a un altro bimbo o cuginetto, bisogna imparare anche a intercettare questi segnali.

Può capitare se arriva un fratello più piccolo una regressione, un ritorno all'alimentazione di qualche anno prima in realtà nasconde un bisogno d'attenzione, d'affetto che crede di avere perso e lo esprime cosi, rassicuratelo in genere il clima sereno di casa e della famiglia aiuta, basta qualche attenzione in più da parte di tutta la famiglia che la situazione si normalizza.

Non bisogna spazientirsi ci vuole perseveranza e costanza ad educare un bambino a tavola come anche in altri ambiti.


Qualche consiglio:

Lasagne multicolore: salmone spinaci, pollo e funghi, zucca e funghi, ratatouille di verdure con tonno, zucchine e tonno, ricordate è sempre gradita la besciamella, con latte vegetale oppure latte vaccino e non dimenticate mai di mettere il formaggio. In alternativa i bambini gradiscono anche molto la parmigiana di melanzane.

Flan di verdure: broccoli, carote, cavoli, piselli, melanzane, zucchine, preparateli semplicemente verdure al vapore o cotte aggiungete poi latte o panna, formaggio e uova, Ai bambini piace la tessitura fondente del flan è più facile sedurre i bambini diffidenti, ricorda un po' la consistenza del budino con il quale hanno maggiore familiarità.

Pureè colorati: il purèè piace ai bambini per la sua tessitura, è facile da mangiare anche da soli, è un buon modo per familiarizzare il bambino con verdure si possono aggiungere alle patate, spinaci, carote, fagiolini, piselli, sedano rapa, zucca, un solo abbinamento per volta senza dimenticare un po' di formaggio sopra che aumenterà l'appeal.
Si può anche aggiungere del bianco d'uovo montato e si può mettere in forno viene più come dire soffiato leggero con una buona tessitura cremosa.

Verdure gratinate: ai bambini piace lo scricchiolio dei denti, quella crosticina del gratin, a vostra scelta le verdure che volete magari metà con quelle che già conosce e apprezza metà con quelle che apprezza meno, cotte prima a vapore, aggiunta di formaggio eventualmente della besciamella e poi gratinate in forno.
Largo alla fantasia anche negli abbinamento cavolfiore con qualche dadino di prosciutto, zucchine con melanzane e pomodori, broccoli con qualche fettina di pancetta.

Insalate: durante il periodo estivo anche i bambini preferiscono cibi leggeri e freschi, preferiscono in genere le verdure crude rispetto alle verdure cotte o lesse, le insalate sono l'ideale per loro soprattutto se li si presentano in un modo divertente e vario: palline di melone, pomodori, cuore di lattuga croccante, verdure a fette su  dei spiedini. Attenzione ai condimenti, devono essere leggeri non troppo forti, non accompagnare con salse tipo senape, soia, aceto balsamico, non sono molto adatte al loro gusto, carote grattuggiate con un po' olio d'oliva e limone possono essere un ottima base per capire i gusti dei bambini.

Fagottini di verdura: triangolini o fagottini tondi, quadrati di pasta sfoglia o fogli di bricks ripieni verdure già cotte, vapore o spadellate con aggiunta di olio o della ricotta cremosa

Omelette o frittata: semplice e veloce da fare alla omelette classica potete aggiungere piccole lamelle di fungo, verdure a julienne, foglie di spinaci

Creme colorate: non solo verdure ma anche legumi come lenticchie, ceci, fagioli, mixarlo con formaggio fresco morbido o ricotta, olio e sale, una crema liscia da mangiare sul pane  o anche con il cucchiaio, oppure barbabietola con ricotta e noci.

Polpette: sappiamo come per il pesce le polpette sono sempre graditissime i bambino non percepiscono la verdura singola, percepiscono le polpette come una cosa a parte, quindi ottimo veicolare sia le verdure che i legumi, come le melanzane, cavoli, broccoli, fave, piselli, fagioli, ceci, spinaci ecc ecc.

Torte salate: se le verdure come i porri non piacevano con la torta ai porri i miei figli andavano matti il ripieno molto cremoso con aggiunti di latte e formaggio piaceva molto, ma anche con zucchine, peperoni, piselli , fave sbizzarrite la vostra fantasia, le torte salate permettono più facilmente di introdurre sapori nuovi come per esempio il cavolfiore con alimenti già accettati dal bambino.


La frutta
Non è raro che un bambino preferisca un biscotto dolce invece di un mandarino, alcuni tipi di frutta sono troppo acidi per le papille di un bambino, i bambini preferiscono frutta già pronta da consumare facilmente mele e pera sono troppo impegnative vanno sbucciate e pulite non sempre è facile per loro prepararle infatti preferiscono in genere le macedonie, frullati, prodotti già pronti.
Spesso la frutta viene servita a fine pasto, in genere il bambino ha già mangiato molto se non la gradisce meglio non insistere e invece proporla a merenda.

Per aumentare la familiarità del bambino con la frutta, bisogna cercare di coinvolgere i bambini portandogli al mercato, spiegando la stagionalità e facendogli vedere tutti i vari tipi di frutta, se vivete in campagna o avete un giardino con alberi da frutta prendere confidenza con la frutta sarà più facile, dargli una piantina sua da accudire o da chiamare come lui vuole. Ottima cosa è anche coivolgerli in cucina con piccole mansioni cosi imparano i nomi dei vari tipi di frutta e come si preparano.


Macedonia: un classico che i bambini non rinunciano con una banana ancora meglio.

Frutta con un po' di cioccolato o miele, cubetti di melone, banana, mela e pera con un po' di cioccolato sciolto,

Frullati: un ottima idea per merenda

Spiedini multicolori con diversa frutta a pezzettoni magari con caramello

Le torte multi frutta: crostate alla frutta

Frutta al cartoccio al forno

Un pezzo di frutta con del formaggio bianco es albicocca con ricotta

Un frutta ricostruita con fette di mela, pera, arancia, anguria


Mettere frutta in primo piano
Snack dolci e salati non dovrebbero mai essere visibili in prima linea in cucina o in casa, mettere in primo piano facili di prendere delle mele e dei clementini per esempio mettere nel frigo i prodotti dolci in fondo lasciando davanti la frutta anche la facilità di vista e disponibilità gioca un ruolo importante, se poi i snacks dolci e salati non si comprano ancora meglio se hanno veramente fame mangiano la frutta.

Imparare a fare le domande giuste
Non bisogna mai dire ai figli "cosa vuoi per cena stasera?" oppure "vuoi i broccoli stasera?" ma stasera per verdura vuoi broccoli o carote? Di fronte a questa domanda non è naturale rispondere no ma dire una verdura a scelta.

Giocare con fantasia
I bambini amano il divertimento, giocare al menù a tema o con una lettera  oppure con un colore,  un pasto  "colore arancione" sarà costituito ad esempio salmone e puree di carote, zucca, seguito da un assaggio piccoli di formaggio Gouda e mandarini per dessert o Melone .

La "lettera C " Clafoutis salati piatto principale con Cavolini di Bruxelles oppure Cappelletti ricotta e spinaci, Capellini con verdure al vapore, Zuppa di Castagne e zucca, polpette di Ceci, formaggio Cheddar, Caciocavallo, Camenbert, Ciliegie, Caco.

Giocare con la fantasia anche con il nome delle ricette la crema speciale per il supereroe, crema speciale per la principessa è più gradevole di un passato di verdura e non solo per i bambini :-)

Ps: se qualcuno ha da dare qualche consiglio in più secondo la sua esperienza, ogni consiglio sarà bene accetto.

Post Correlati:
Perchè frutta e verdura aiutano a prevenire alcune malattie
Prevenzione del Cancro e frutta e verdura
11 modi per cuocere e portare in tavola le verdure


mercoledì 9 ottobre 2013

Fage Mousse al cioccolato (si fa per dire)

Tutti conoscono il marchio Fage per l'ottimo yogurt greco, in modo particolare per la linea di yogurt greco 0% grassi, da qualche anno il marchio ha ampliato la sua gamma di prodotti con lo yogurt greco alla frutta. Nell'ultimo anno Fage si è aperto alla linea di dessert, perdendo in parte quella connotazione geografica tipica, come il dessert risolat, il motivo è abbastanza semplice sfruttare la buona reputazione del marchio Fage per proporre dessert da un gusto più internazionale, nasce cosi Fage Mousse al cioccolato.


Ingredienti Fage Mousse al cioccolato: latte vaccino scremato, latte vaccino scremato in polvere e crema di latte, zucchero, cacao, cioccolato 2,5%( pasta di cacao, zucchero, burro di cacao, emulsionante lecitina di soia, vaniglia), amido modificato, semola di grano duro, gelatina, stabilizzatore carragenina, emulsionante esteri lattici di mono e digliceridi degli acidi grassi, conservante nisina, aromi.

Valore energetico x 100g: 170 Kcal, proteine 3,3g Carboidrati 23,5g Grassi 8g.
La confezione è da 120g e non 170g come le altri prodotti Fage, mi ricorda molto la mousse al cioccolato di Mamie Nova.

Nonostante abbia una buona palabilità, certo rispetto alla mousse al cioccolato che si fa in casa è tutta un altra cosa, io per esempio metto solo 2 ingredienti cioccolato e uova, mentre invece la mousse al cioccolato Fage il cioccolato è solo il 2,5% (c'è anche il cacao ma non è il primo ingrediente ), avrà meno calorie rispetto a quella casalinga ma anche meno cioccolato, mentre invece c'è il latte vaccino scremato, con ingredienti che personalmente non gradisco. 
Io sono uno di quelli che ritiene che nella mousse al cioccolato non ci va il latte, come anche nel video della scuola di cucina atelier des chef, lo confesso mi faccio la mousse per mangiare il cioccolato, se voglio mangiare del cioccolato con il latte in genere mangio un budino non una mousse!

Posso dire che preferivo il marchio Fage quando faceva solo lo yogurt greco?

Tabella nutrizionale Fage yogurt greco classico, 2%, o%, Fruyo fragola, Fage Risolat, Fage mousse al cioccolato.



Tabella nutrizionale altre creme al cioccolato che si possono trovare sul mercato come dessert o merenda, Esselunga crema al cioccolato, Crema Deli Cameo al cioccolato al latte, Danette Danone al cioccolato, Crema al cioccolato Perugina, Fage Mousse al cioccolato.



Se confrontiamo la mousse al cioccolato Fage con altri dessert al cioccolato presenti nel banco frigo come Esselunga crema al cioccolato, Crema deli Cameo al cioccolato al latte, Danette Danone, crema al cioccolato Perugina, notiamo che è tra le più caloriche, tra le più ricche di carboidrati (zuccheri), una percentuale di grassi nella media (ma il doppio di Crema al cioccolato Esselunga).

Quello che salta di più all'occhio è la bassa percentuale di cioccolato tra gli ingredienti 2,5 g per 100g rispetto al diretto concorrente la crema perugina con 20g per 100 g, va anche precisano che Mousse al Cioccolato Fage contiene anche cacao ma non indica la percentuale, forse alla luce di questo dato sarebbe stato più felice il nome Mousse al cacao e cioccolato o Mousse al latte vaccino scremato che è il primo ingrediente.

Il dato della percentuale di cioccolato è particolarmente poco felice se confrontato con il prezzo, il prodotto più caro in assoluto con 11,50 euro/kg.

Info: Fage

Post correlati 
Yogurt Greco it's beatiful
Yogurt Greco Oikos per l'uomo
Budino o crema, qual'è la merenda migliore?