
La
Spagna è il primo paese europeo in termini di superficie destinata all'agricoltura biologica, con 1,3 milioni di ettari, seguita da Italia, Germania, Regno Unito e la Francia, questo è quanto emerge dal'ultima relazione
dell''Agenzia di Statistica dell'Unione Europea Eurostat, tra il 2005 e il 2008 le superfici destinate alla coltivazione nei 27 paesi dell'UE è aumentato del
21%. La previsione era di un aumento del 7%, largamente superata.
I primi cinque paesi membri di questa classifica sono la
Spagna (1,3 milioni di ettari),
Italia (un milione di ettari),
Germania (0,9 milioni di ettari), il
Regno Unito (0,7 milllion ettari) e
Francia (0,6 milioni di ettari), bisogna però dire che l'Italia ha il maggior numero di ettari coltivati per frutta e verdura.
L'aumento della superficie dedicata all'agricoltura biologica tra il 2007 e il 2008 è stato il più alto in
Spagna con un incremento del
33%, seguita da Bulgaria (+22%), Slovacchia (19%) Ungheria (15%) e Grecia (14%).
In Spagna,
54,6% di queste colture "biologiche" sono stati per i cereali, il
29% piante erbacee da foraggio, il
3,6% per le colture di ortaggi freschi, al 3,2% per le colture industriali, 9,6% altri culture.
Al di là dei dati statistici, sentiamo invece una degli agricoltori biologici, perchè le loro motivazione e il loro punto di vista è importante per capire l'evoluzione del biologico, non è solo una richiesta di un prodotto sicuro o naturale.
ho sempre pensato che anche il mio orto sul balcone non è proprio BIO,l'aria di per se trasporta sostanze dannose,in città poi ancora di più,ma meglio così che con pesticidi in dosi massicce insomma...
RispondiEliminafiguriamoci se accanto ad un terreno coltivato bio al suo confine ve nè uno non bio,non ci sono mica barriere effetto campana di vetro sul bio!
bandire i pesticidi punto e basta ecco la soluzione...
Grande Spagna! Io ho vissuto lì 2 anni e sono troppo avanti, in tutto. I servizi al cittadino sono impeccabili e adesso...anche l'agricoltura bio? Fantastici!
RispondiEliminaciao gunther , i tuo post sono come una finestra sulla realtà.
RispondiEliminaNulla è più sicuro, nulla è più sano, purtroppo! Questa è una conseguenza della modernità, una conseguenza dell'evoluzione umana sopratutto sul campo scientifico. Diciamoci la verità, qui in questo post parli dei pesticidi dannosi usati nell'agricoltura biologica, ma è solo in granello di sabbia; e già, allora dovremmo parlare anche della terra inquinata o delle piogge inquinate, quindi credo che i pesticidi siano un nulla in confronto a tutto questo.
Quindi la domanda da farci ora è :
"dobbiamo mangiare biologico avendo la consapevolezza dell'inquinamento e dei pesticidi; o mangiare quei prodotti "salutari" che hai menzionato 2 post fa??" a voi la scelta.
Personalmente scelgo il biologico, e voi???
ciao gunther al prossimo post.
buona giornata
Pina
Gunther penso che tu già sappia come la penso sul bio...e cioè che è ok quando non è un alibi per vendere a prezzo maggiorato o per farne una moda. E'sempre spiacevole capire che qualcuno lucra su qualcosa che dovrebbe essere in qualche modo dato per scontato.
RispondiEliminaGrazie come sempre per l'analisi equilibrata che ci restituisci sempre ;)
Io sono sempre e comunque per il BIO!!!!!!!!!
RispondiEliminaE dove lo compro a km 0 è garantito!!!!!
Ciao gunther a presto!
Anch'io in genere preferisco Bio e a km zero (o quanto ci si avvicini di più)
RispondiEliminaPost molto interessante....
Complimenti per il tuo post interessantissimo!
RispondiEliminaAnch'io, comunque, acquisto prodotti bio garantiti e a km 0!! Un carissimo saluto e a presto
WOW,italia al 2 posto, non lo sapevo..quindi anche qui contraddizione, pensavo giovassero al 100% anche per la salute dell'uomo :(
RispondiEliminaciao
e grazie
vale
Leggendo i commenti mi permetto di concordare con gambetto.
RispondiEliminaGunter, i tuoi post sono una fonte d'informazione e tu sei imprescindibile,le tue analisi sempre interessantissime!!!!Ciao.
Ciao Gunther da noi ha funzionato al contrario avevamo una mensa nella scuola infanzia, molto curata non dico che fosse biologico ma i prodotti erano di provenienza locale e preparati da mani esperte e scrupolose. Poi venneno le cooperative... e allo schifo non c'è stato limite tant'è che non ci farei mangiare manco il mio cane Oliver. Tutto questo con la varieta di prodotti che abbiamo qui da noi.
RispondiEliminaScusa la mia scarsa presenza in questo periodo, ma gli impegni di scuola hanno preso il sopravvento.
Un caro saluto
Rosalba
il tuo post è chiaro e interessante,il fatto è come dice l"amica pina,non siamo più sicuri di niente.L"abolizione dei pesticidi sarebbe una buona cosa,ma per il resto?IO cerco di mangiare sano e preferire prodotti più sicuri,ma chi mi assicura che quello che compro è veramente così?ciao e grazie.
RispondiEliminaCredo che chiunque, avesse la possibilità, vorrebbe mangiare sano e bene. Purtroppo non è la fortuna di tutti. Io ce l'ho, perchè coltivo tante cose nel mio orto e naturalmente!!!!Produco olio e lo vendo, ho un piccolo frutteto che, quando si, quando no, mi da frutta per fare anche delle marmellate.Sono fortunata!Ho ospiti in agriturismo, tedeschi, austriaci, spagnoli, svizzeri, che apprezzano molto "Stabbiatini" e tornano ogni anno. Cerco di fare quancosa, anch'io è un granello nella sabbia.... Tu sei ferratissimo e mi fa molto piacere! Che bello leggerti!!!!Buona giornata deny
RispondiEliminaCome per Rosalba anche nel paesino dove abito è successa la stessa cosa con le mense scolastiche. Purtroppo le nostre amministrazioni fanno le gare d'appalto al ribasso e quindi questo è il minimo che può succedere!
RispondiEliminaHo guardato i filmati degli agricoltori bio e devo dire che mi viene una gran voglia di scappare in campagna a coltivare l'orto bio!
Carina la marmottina dello spot Migros eheheheh!
I mio futuro lo vedo lontano dalla città, in un posto sano dove coltvare frutta e erdura, seguendo le stagioni.Ora che sono costretta qui, scelgo quasi sempre bio, perchè credo che tutti i consumatori siano responsabili della situazione di emrcato attuale.Non abbiamo alcun potere se non la scelta.Sarò sognatrice ma credo che si possa ritornare ad avere un'armonia con la natura.Credo sia anche una questione etica, per esempio non compro banane che non siamo equo solidali.Sarò folle ma credo che il mare sia alimentatod a tante gocce.Grazie Gunther!
RispondiEliminaPS:io coltivo con amore piantine aromatiche sul mio davanzale in pieno centro...magari mangio polveri sottili però che soddisfazione!;)
RispondiEliminaammetto che ero un po' scettico sull"agricoltura biologica" (per una serie di motivi passati)... ma ultimamemte ammetto che mi sono ricreduto e sono contento che l'Italia sia al secondo posto (ma dobbiamo arrivare al primo posto eheheH)
RispondiEliminaciaoooo
molto carino e divertente ultimo spot mi sono fatta due risate, io quando posso scegliere, scelgo bio!
RispondiEliminaRitorno alla vita dell'agricoltura mi sembra molto romantico, ma per sfamare il mondo basterà il biologico?
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