mercoledì 9 marzo 2016

Let's dance, balliamo?

Come il post precedente, rimaniamo a Phoenix in Arizona al convegno della Heart American Association, sul rapporto tra gli stili di vita e la prevenzione delle malattie cardiovascolari.

Questa volta a cogliere la mia attenzione è stato uno studio di David Marquez, professore di Nutrizione presso l'University of Illinois a Chicago, che ha documentato i benefici del ballo sulla salute delle persone dopo i 65 anni.

Sono un po' d'anni che seguo i studi e progetti sul movimento fisico, il ballo e la salute:

Il ballo e la prevenzione dell'Alzheimer

Quattro anni fa mentre ero a Buenos Aires, sono andato a vedere un progetto sperimentale in  un ospedale pubblico, dove la prevenzione delle malattie degenerative è affidata a un programma speciale di Tango. 

Un progetto originale ma con degli esiti sorprendenti, con dei miglioramenti non solo fisici legati al movimento ma anche delle funzioni cognitive e dell'umore. 

Questo perché il tango oltre a richiede una grande concentrazione, permette di ritrovare una vita sociale e un calore umano e sentimentale mentre si abbraccia il partner.

Il ballo e la malattia del Parkinson

Qualche anno fa è stato pubblicato sulla rivista Complementary Therapies in Medecine uno studio del Montreal Neurological Institute della McGill University, dove viene dimostrato, tramite un programma di ballo, anche qui il Tango, il miglioramento del benessere dei pazienti al quale era stato diagnosticato il morbo di parkinson, in particolare i benefici riguardavano la mobilità funzionale, vantaggi della funzione cognitiva e diminuzione del senso di fatica.

Il ballo e la socialità 

In uno dei primi lavori presso il comune di una grande città, ero il responsabile di un progetto sociale per la terza età, dopo gli inevitabili fallimenti dei corsi di bricolage, corsi di canasta e di ceramica, ho deciso d'intraprendere il Mercoledì del ballo presso un centro sociale, con il duplice scopo d'agevolare i rapporti sociali e fare uscire per persone da casa per muoversi un po', immediata e numerosa la partecipazione con effetti positivi sia sull'umore che sulla salute. 
Il grande successo del giorno del ballo ci costrinse a replicare anche al Venerdì, due giorni alla settimana di ballo. Io non ci lavoro più sono passati più di venticinque anni ma quei momenti di ballo ci sono ancora e hanno molta partecipazione.

Sono sempre stato convinto degli effetti benefici del ballo, che io personalmente paragono a quelli dell'attività fisica, solo che il ballo è un esperienza più ricca, permette di socializzare, interagire con gli altri, di stimolare le funzioni cognitive, ma un conto è pensarlo un conto è dimostrarlo.

L'obiettivo delle organizzazioni governative per la salute negli Usa è aumentare l'attività fisica per tutti gli adulti per ottenere un minimo di 150 minuti di attività fisica moderata o almeno 75 minuti di attività fisica vigorosa a settimana, ma per raggiungere questo obiettivo ci possono essere più modalità e il ballo potrebbe essere una di queste.


Quali benefici apporta il ballo?

Il professor Marquez, ha fatto uno studio su un gruppo di persone ultra 65 enni nella comunità latino americana in Usa, queste perché sono i meno attivi dopo una certa età e i più soggetti alle malattie croniche come il diabete e l'ipertensione.

Insieme con un maestro di danza è stato studiato un programma apposito di danza latino americana chiamato bailamos, misto di balli latino americani, adatto alla terza età.

57 volontari, divisi in due gruppi, entrambi avevano un programma d'educazione alla salute ma un gruppo in più due volte alla settimana aveva un ora di lezione di danza, sono stati seguiti dai ricercatori per 4 mesi.

Ebbene i due gruppi si muovevano di più ma i vantaggi del gruppo della danza era molto più alti, con un netto miglioramento di salute, hanno iniziato a camminare di più, di fatto uno stimolo verso uno stile di vita più attivo.

In genere spesso si consiglia in associazione con una dieta di fare movimento fisico che per alcuni si traduce in buone intenzioni, in altri si traduce in una iscrizione in palestra, oppure andare a correre o lunghe camminate o andare in bicicletta.
A volte sono attività che annoiano, una volta un signore, ex manager della Volvo, mi disse "mi sembra di essere un peripatetico, cammino cammino delle ore come un pistola". 

Io invece gli proposi di ballare, era piuttosto restio, aveva paura di socializzare, aveva il terrore dipinto negli occhi, "io non ho mai ballato in vita mia", ma inserito in un buon gruppo con un buon insegnante, dopo qualche mese ne fu molto contento. 

A tutti coloro che devono fare movimento fisico, io propongo il ballo  perché mette in moto il fisico ma anche le funzioni cognitive, i benefici in temine di salute riconosciuti sono la riduzione delle malattie cardiache, ictus, diabete di tipo 2, ma anche il miglioramento di quelle condizioni legate all'età come l'equilibrio, la mobilità e la riduzione dello stress.

NB, non è proprio sola e semplice informazione, ma comincio come dire ...  a prepararmi per Villa Arzilla.

Riferimenti: 
Susan Aguinaga, Robert S. Wilson, Louis F. Fogg, JoEllen Wilbur, Susan L. Hughes, e David X. Marquez 
"Latin dancing may have health benefits for older adults" AHA Amarican Hearts Association Abstract P246 , Phoenix March 4, 2016

10 commenti:

  1. Quindi tutti a ballare :-D fa bene alla salute fisica e anche psichica. Personalmente non sono mai riuscita, da giovane sono sempre stata troppo timida. Ma credo che molto dipenda dalla compagnia

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  2. non ho mai pensato di associare la dieta al ballo ma mi hai dato un'idea !

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  3. Io cammino tanto ma l'idea di sostituire la camminata con il ballo mi piace. Sicuramente molto più efficace, soprattutto a livello mentale. La camminata rilassa il ballo diverte anche.

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  4. Ah ah mi hai fatto non solo ridere ma entusiasmare con questa tua proposta rivoluzionaria! Non solo adoro il ballo, purché sia BALLO, cioè di coppia e non con quelle musiche obbrobriose da discoteca che ti rovinano l'apparato uditivo, ma lo trovo estremamente stimolante anche per il cervello, specie le danze che esigono una coreografia. Insomma il top! Allo stesso tempo trovo noiosissimo tutto quello che è ripetitivo, palestre in primis ma anche correre. Adoro invece l'escursionismo anche impegnativo, ma andare in montagna richiede tempo e denaro se si vive nelle grandi città e i salari di oggi sono quelli che sono, benché si faccia finta di non accorgersene e di non parlarne. La salute è sempre questione socio economica e culturale, poco da fare. Peccato che gli uomini siano sempre cosi' restii a ballare, a meno di non farne un pretesto per appiccicarsi alla caccia di donzelle ovviamente con qualche lustro di meno... sono capaci di passare ore aggrappati a un pilastro a filtrare la pista e poi invitare una donna a serata per i due giri sufficienti a accalappiarla verso il bar... e a rifiutare PERSINO gli inviti!!! ma che PALLE!!!!! se posso per una volta parlare senza veli. A me puo' anche star bene fare incontri, ma il ballo è bello in sé e ci si va per quello, se poi vien il resto bene, ma non se ne puo' fare il SOLO scopo della cosa, echediamine!!!! Che uomini barbogi e INUTILI!!!!!

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    1. Mi hai fatto molto divertire e riflettere, sono d'accordo non si parla mai di costo ma la salute bisogna permettersela.

      IL mio ballo era ed è gratuito è organizzato dalla municipalità.

      Per il ballo, io non l'ho raccontato per questioni di sintesi, dicono che scrivo troppo.

      La difficoltà è stata reperire gli uomini per il ballo.

      Trovare uomini che sanno ballare è meno facile che trovare donne che sanno ballare, cosi ho provveduto a fare un corso di ballo per uomini, poi il pomeriggio del ballo.

      Erano restii (gli ho ricattati), ma poi hanno capitolato, quando si sono accorti che c'erano tante signore, si sono sentiti al centro dell'attenzione.

      Conosco coppie che ballano ma che non sono coppie nella vita, sono sposati ma con persone che odiano il ballo.

      C'è poi il fattore età che incide, 65enni che tornano un po' adolescenti, c'è un gioco di seduzione ma rimane tutto lì nel ballo, almeno penso!

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  5. quanto mi piacerebbe,peccato mio marito sia
    proprio contrario!!

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  6. Ma va laaaaaa, villa Arzilla? Che dici? Dai, oggi che la prospettiva di vita si è allungata, penso abbiamo ancora una decina di anni davanti, prima di villa Arzilla ahaahahah. Molto interessante questo studio. Sono abbastanza convinta della sua viridicità, ballare aiuta il fisico al movimento ma anche la mente, che ci ricorda i passi. Poi vuoi mettere l'alchimia e la confidenza che si trasmette ballando?

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  7. adoro ballare ma purtroppo il "maritino"è negato ogni tanto comunque mi accontenta e andiamo a ballare con i nostri consuoceri che sono due fanatici del ballo!!!

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  8. Gunther, che bello.. che bello questo post. Vorrei tornare a ballare, da troppo non sento più la gioia che mi spinge a farlo. E vorrei che la mia zietta ballasse, ballasse, ballasse.. per far sparire magicamente l'alzheimer e sorridere di nuovo, come una bimba, in giardino. Sempre prezioso, sei. Un abbraccio sincero.

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  9. Adoro ballare, peccato che il tempo è sempre poco....

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