giovedì 3 luglio 2014

Sorbetto al lampone Santa Rosa e sorbetto al lampone Tonitto

Sempre più spesso nei reparto gelati del supermercato troviamo i sorbetti, un alternativa al gelato che piace molto a coloro che sono a dieta, perchè il sorbetto rispetto al gelato ha il 50% di frutta  e il 50% di sciroppo d'acqua e zucchero, ha meno grassi del gelato perchè non c'è latte o meglio prodotti derivati del latte.

Se fino a qualche anno fa si facevano solo in casa o si potevano trovarli solo nelle gelaterie artigianali, da qualche anno li troviamo anche al supermercato, ma come sono? Abbiamo preso come esempio due prodotti il Sorbetto di Tonitto al lampone e il sorbetto di Santarosa al lampone per fare un confronto.


Un confronto interessante l'azienda Tonitto è un azienda di Genova che solo da poco è entrata nella grande distribuzione erano noti qualche anno fa i suoi sorbetti al pompelmo rosa e ai frutti di bosco. Un azienda artigianale storica di Genova, produttrice inizialmente di solo gelato, alla guida tre "giovani ragazzi" che hanno ereditato l'azienda e stanno trasformando l'azienda artigianale ad un'azienda industriale di qualità. Un approccio diverso per esempio rispetto a Grom, ma lo stesso molto interessante.

L'azienda invece Santa Rosa è stata acquistata da Valsoia, si proprio quelli che fanno il gelato alla soia, che sono famosi per utilizzo della soia in generale nell'alimentazione. Hanno deciso di rilanciare il marchio Santa Rosa, negli ultimi anni finito nel dimenticatoio, noto per le confetture di frutta ma che la vecchia proprietà aveva reso un marchio poco interessante più vicino all'offerta speciale che alla salute.


Immagine e pakaging
Entrambi i marchi giocano sul contrasto di colore, bianco e colori vivi della frutta, un insieme molto gradevole più discreto e raffinato Tonitto, richiama invece più l'attenzione Santa Rosa , devo dire un disegno di Packaging molto accattivante che conquista l'occhio, ma forse un po troppo.


Ingredienti
Diverso invece gli ingredienti più breve la lista ingredienti Tonitto, molto più lunga quella di Santa Rosa, anche se entrambi adoperano Tonitto stabilizzante e 405 e gomma di xanthan. Santa Rosa si differenzia perche mette nel contenuto la confettura, lo sciroppo di glucosio, fruttosio (nella confettura è pero sciroppo di glucosio -fruttosio) e destrosio in più allo zucchero già presente, un sapore un po' troppo dolce al mio palato nonostante nella tabella nutrizionale gli zuccheri di Santa Rosa sono inferiori.


Ricordo che fruttosio e destrosio, spesso si ricavano dal mais, senza creare allarmismi non il caso per una pallina di sorbetto ma alcuni ricercatori hanno espresso qualche perplessità verso questi tipi di zuccheri nella lista ingredienti.




La mia preferenza a livello di gusto va a Tonitto, sembra più semplice più elementare e vicino a un sorbetto fatto a casa.


Origine della frutta?
Entrambi però hanno qualche pecca, non sappiamo origine della frutta, da prodotto fresco o da prodotto congelato? Lamponi italiani o lamponi di dove altro? Sicuramente lamponi di coltivazione e non di bosco, un po' d'informazioni sulla frutta che è il principale ingrediente sarebbe stato più indicato.

Tutti argomenti che potrebbero essere presi dai futuri concorrenti. In teoria Santa Rosa è più ricco di frutta 70%  se mettiamo insieme il 55% + il 50% contenuto nella confettura, mentre Tonitto 60%, ma la percezione del gusto non è la stessa.

Il prezzo fa la differenza
Il prezzo elemento non poco importante, si tratta di due prodotti industriale ma tonitto 8,50 euro/kg e Santa rosa 13,40 euro al kg + 60%, non è proprio una differenza di poco conto per due prodotti abbastanza simili, ma ahime anche lo sciroppo di glucosio, il fruttosio e destrosio costano anche più dei lamponi, che siano questi a fare la differenza di prezzo?


Sintesi: chiaramente il miglior sorbetto è quello che vi fate a casa, nel caso dei lamponi è meno semplice raccogliere mezzo chilo di lamponi nel bosco, tuttavia si possono fare i sorbetti dal limone al melone.

Anche se il sorbetto non ha grassi perchè non ha latte, tuttavia ha zuccheri, più o meno come un gelato, la cui quantità va tenuta conto nella somma giornaliera degli zuccheri e delle calorie in rapporto alle calorie spese.

Fa' caldo, oggi no ma arriverà prima o poi, quindi una o due palline di sorbetto perchè no, ma senza esagerare, lo dico perchè vedo persone iniziare e finire l'intero barattolino da 250g o da 350g, solo per ricordare che un eccesso di zuccheri, facilmente può trasformarsi in calorie in più e quindi favorire il sovrappeso se si ha una dieta in cui le calorie introdotte sono più di quelle che si spendono.




19 commenti:

  1. Scusa ma come fanno ad esserci grassi e proteine in un sorbetto che dovrebbe praticamente essere frutta e acqua?!?? la tabella nutrizionale di santarosa è un po' "strana". La cosa bella però è che sil prodotto migliore costa meno, è una buona cosa.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. si infatti :-)

      in realtà la presenza di grassi e proteine è dovuta al fatto che mettono all'interno del sorbetto la confettura per un 30% e quindi rispetto ad un semplice sorbetto ci sono queste differenze :-)

      Elimina
  2. Günther ma sai che non ho mai visto nè l'uno, nè l'altro? mica vado a comprare solo nelle botteghe (anche se vorrei...) non frequento ipermercati che li odio, ma due-tre super sì! io mangerei anche la confezione (il disegno intendo) sono a verdura e poco più, praticamente una galera, ho perso 3 kg in 3 settimane e poi stop non ne sto perdendo più (e quando la gente mi dice che mica ho chili da perdere.. che sono alta, che sto bene così mangerei puro loro!) scusa sono andata fuori dal discorso.
    Io non amo particolarmente il sorbetto in realtà preferisco il gelato artigianale :-) P.s. il treno milano-zurigo eurocity è un incubo! Comunque ti ho pensato passando da lì e ti ho mandato un abbraccio virtuale :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. li ho trovati all'esselunga
      tieni duro è arrivato il momento più difficile per la dieta l'orgamismo si sta difendendo è perfattamente normale, è il periodo più delicato per la dieta, in relata si sta preparando a ripendere peso, continua non smettere

      il treno lo conosco quello li è lento e incasinato

      Elimina
    2. ok... seguirò il tuo consiglio e lo rileggerò quando avrò cedimenti di umore...ah sì? esselunga? ogni tanto ci vado, non è proprio dietro casa, ma ci vado, il fatto è che dovrò armarmi di frigo portatile sennò arrivano a casa sotto forma di bibite.

      Sì uno schifo proprio il treno, poi se aggiungi gente che non usa molto il sapone... una vicina a me aveva un fiato tremendo da abbattere un mulo. Sono stata con la testa girata dalla parte opposta per 4 ore. Dio che torcicollo...

      Elimina
  3. Che freschezza e che bontà !!! Claudia

    RispondiElimina
  4. il santa rosa mi è capitato tra le mani un paio di giorni fa e sono rimasta abbastanza sorpresa della confettura anche se non mi sono soffermata con attenzione sulla tabella nutrizionale
    un chè di tentazione l'ho avuta ma col senno di poi, meno male me la son tenuta. mi fido del tuo giudizio e se mi dici che è eccessivamente sbilanciato verso il dolce quasi sicuramente avrebbe preso la via del lavandino
    mi sa che ho fatto meglio a cedere ad un'altra tentazione: lo stampino per fare i ghiaccioli in 10 minuti :)))
    un bacio, buona serata

    RispondiElimina
  5. è una buona alternativa al gelato, sarà difficile che qui trovi Tonitto, Santa Rosa più facile...Buon fine settimana

    RispondiElimina
  6. Mai visto entrambi.... Sarà che sono sempre per le cose casalinghe....

    RispondiElimina
  7. Sono di Genova, conosco il sorbetto di Tonitto e, per essere n prodotto industriale, non lo trovo niente male.Certo che io mi ricordo gli inizi di Tonitto: sono partiti da un bar specializzato in tramezzini e gelati artigianali molto buoni che ora sono solo un ricordo :-)

    RispondiElimina
  8. ma sai che non li ho mai visti nei super che vado io? leggendo però assaggerei quello meno dolce, pur sfornando dolci non sono così golosa. ^_^ buon we

    RispondiElimina
  9. In genere non sono prodotti che prendo! Sono ancora ferma all'idea del sorbetto artigianale, fatto con frutta di stagione, meglio ancora se con quella del nostro orto.
    Belle le confezioni però. Molto accattivanti!
    Buona giornata!

    RispondiElimina
  10. Ciao Gunther! Ho visto la pubblicità del sorbetto santa Rosa e ammetto che un po' di curiosità di provarlo mi è venuta :-D
    Però mamma mia, quanto zucchero :-( credo che desisterò e passerò oltre, ma chi lo sa, magari un barattolino di uno e uno dell'altro... potrei sacrificarmi per la scienza, per una volta! :-D

    RispondiElimina
  11. Qui in Liguria trovare i sorbetti di Tonitto è una certezza ed una garanzia, li hanno in tutte le Coop!
    A mio parere sono ottimi, anzi...non bastano mai!!!!

    RispondiElimina
  12. Il sorbetto più buono a mio parere è quello che si fa in casa..:-))
    Ciao,buon week end a presto

    RispondiElimina
  13. Oggi finalmente riesco a venire a leggere i tuoi post con calma. Per me sono sempre molto interessanti per gli argomenti che tratti. Fermo restando che il sorbetto me lo faccio da sola con il bimby (ci vuole davvero un attimo) non conoscevo questo Tonetti, in Brianza non c'è. Conosco invece la Santa rosa e ho visto anche la pubblicità in televisione. Curioso la differenza di prezzo, secondo me non giustificata, visti gli ingredienti. Quando citano "confettura extra di lamponi" è chiaro che si parla di altro zucchero in aggiunta a quello già segnato, no? Anche io di solito, rispetto alle ricette, cerco sempre di limitare lo zucchero, come te non amo i dolci troppo stucchevoli.

    RispondiElimina
  14. Günther perdonami, ti prego, lo so che te l'ho già chiesto in passato ma non ricordo la tua risposta :-( sul tuo blog papille2 vorrei commentare e vorrei essere follower ma non riesco a fare nè l'una nè l'altra cosa. Ti leggo, ovvio, ho messo nel mio blogroll anche quello però uffa non poter scrivere commenti... non ho profilo su virgilio, non si può proprio fare niente? grazie ciao!

    RispondiElimina
  15. Ciao Gunther, questo sorbetto mi affascina un sacco! Deve essere buonissimo, peccato che è troppo dolce (mio marito è diabetico) e devo desistere! Graziee
    Ti abbraccio

    RispondiElimina
  16. E' sicuramente meglio un sorbetto fatto in casa. Non ci vuole niente per farlo ma almeno sappiamo da dove arrivano gli ingredienti utilizzati.

    RispondiElimina

Commenti anonimi e privi d'indentità verranno rimossi.
Commenti con pubblicità e link commerciali saranno rimossi