martedì 23 luglio 2013

Cistite, cos'è? Come si cura? Come si previene per evitare le recidive

In seguito alle domande sulla cistite ho deciso di farci un post per spiegare meglio e rispondere alle vostre domande, l'estate è la stagione dove la cistite è più ricorrente, idratazione insufficiente, costumi da bagno che rimangono umidi, rapporti sessuali più frequenti, creano le condizioni per favorire gli episodi di cistite, vediamo se con qualche precauzione possiamo limitare i rischi e vedervi tutti guariti e guarite, in ottima salute pronti a fare strage di cuori sotto l'ombrellone.

Cos’è la cistite?
La Cistite è un'infiammazione acuta o cronica della vescica, sovente in relazione con un infezione urinaria.

Cistite in particolare è un'infiammazione della parete della vescica che può essere collegata ad una infezione urinaria o una malattia della vescica.

Le donne, per ragioni anatomiche, sono più spesso colpite degli uomini da questa malattia: l'uretra che consente il flusso di urina verso l'esterno è piccola e la sua apertura è molto vicino all'ano ed è pertanto soggetta a un gran numero di batteri.

La cistite acuta batterica è più spesso causata da un batterio (E . coli). I sintomi più comuni sono : minzione frequente e bruciore,  appaiono improvvisamente, senza febbre associata, e scompaiono rapidamente sotto trattamento.
Ci sono cistiti non infettive che possono causare sintomi simili della parete della vescica (cistite interstiziale, tumori) che possono dipendere da malattie dell'apparato digerente o da malattie ginecologiche.

Perché viene la cistite?
Quando i batteri risalgono nella regione genito anale, si moltiplicano e aderiscono alle pareti della vescica. Questo fenomeno porta ad una moltiplicazione di infiammazione locale delle pareti determinando un edema e occasionalmente anche un piccolo sanguinamento.
In genere l’infezione è limitata alla vescica e non si associa a febbre, ma con il tempo i germi possono salire ancora più sopra fino ai reni e causare pielonefrite (infezione renale).


Cistite è causata sempre da un batterio'?
Gli esami permettono di identificare i batteri coinvolti, coesistente con un elevato numero di  di leucociti, cioè di globuli bianchi, (prodotti dall'organismo per lottare contro l'infezione)  l'eventuale presenza di globuli rossi, di nitriti con valori significativi e l’aumento del PH.
Le Cistite microbiche hanno la caratteristica di ripetersi spesso. Devono essere trattate per ridurre il rischio di trasmissione dell'infezione al rene.

Quali sono le altre cause di cistite batterica?
Le pareti della vescica possono essere infettate in  altre circostanze in cui vi è un tumore della vescica o di polipo, a seguito di terapia radiante o quando un corpo estraneo (calcolo, parassita) è nella vescica. Queste cistiti si verificano con meno frequenza rispetto cistite batterica.

Disagio urinario può avere altre cause oltre alla cistite?
Alcune donne si lamentano si soffrire di cistite  o meglio di bruciore, minzione frequente con emissione di una piccola quantità di urina, ma  gli esami delle urine sono negativi.
Queste condizioni sono indicati come cistalgia o instabilità vescicale, la loro origine non è ancora ben chiara: origine psicosomatica, ormonale o un effetto secondario dovuta a una infezione a trasmissione sessuale.
Inoltre un possibile danneggiamento della parete della vescica, con conseguente riduzione della capacità della vescica debilitante (cistite interstiziale), può provocare sintomi urinari simili a quelli della cistite.


Comportamenti che possono favorire infiammazione alla vescica o condizione che creano un terreno favorevole alla cistite
Sistema immunitario compromesso
Cattiva igiene
Alimentazione ricca di zuccheri e cibi raffinati
Abuso di farmaci in particolare antibiotici
Diaframma e creme spermicide
Indumenti intimi o pantaloni molto aderenti
Diabete (il glucosio nelle urine)
La menopausa (problemi legati alla carenza di estrogeni)
  
I sintomi di cistite sono noti.
In genere i sintomi della cistite batterica nelle donne si verificano all'improvviso, si manifestano come un frequente stimolo ad urinare (pollachiuria), più spesso accompagnata dall'emissione di una piccola quantità di urina, con bruciore durante la minzione o dolore nella vescica.
Alcune donne si lamentano di dolore subito dopo la minzione e una sensazione di minzione che persiste anche se la vescica è vuota. A volte questi segni sono preceduti da bruciore durante la minzione, una irritazione vaginale o prurito vulvovaginale.
Sanguinamento può essere osservato a fine minzione (ematuria terminale). Questo segno non è peggiorativo, semplicemente riflette l'infiammazione della vescica.

Esami?
Come abbiamo già detto esami urine con antibiogramma o meglio urinocultura con antibiogramma, al fine di per conoscere il batterio responsabile della cistite. Quando la cistite prolungata oppure coinvolge un bambino o una donna anziana, l'analisi delle urine viene normalmente prescritto con in più una consultazione con un urologo.
Lo specialista a seconda del caso può prescrivere ulteriori esami: ecografia della vescica e dei reni, , un endoscopia della vescica, uretrocistoscopia in cerca di un corpo estraneo o di  un tumore di una lesione localizzata.

Il trattamento di cistite comporta sempre un antibiotico?
Se parliamo di cistite causato da batteri si, oggi, i medici preferiscono brevi trattamenti, spesso però l'antibiotico è solitamente prescritto ancor prima di ottenere i risultati della analisi delle urine, motivo per cui, in alcuni casi, il trattamento non è del tutto efficace, si consiglia inoltre di bere molta acqua (1,5 litri al giorno), di svuotare regolarmente la vescica e curare la stitichezza quando necessario.
Si consiglia di svuotare la vescica dopo avere fatto sesso, non perché la cistite è un'infezione sessualmente trasmissibile, ma perché i batteri normalmente presenti nella zona genitale tendono a salire nella vescica.

Cistiti ricorrenti.
Cistiti ricorrenti possono seriamente compromettere la qualità della vita, anche se raramente mettono la salute dei pazienti a rischio. Bisogna in caso di cistite batterica  garantire che il trattamento antibiotico prescritto è adatto ai germi presenti nelle urine.
La prevenzione delle ricadute è una priorità in primo luogo lavarsi con con sapone neutro e una  dieta per prevenire la stipsi.
Opportuno verfiicare anche l'alimentazione un eccesso di zuccheri o un abuso di antibiotici può portare a un disequilibrio della flora batterica intestinale con la conseguenza di una prolferazione di microrgamismi patogeni e/o opportunistici che facilita la contaminazione dell'area ano urogenitale e il conseguente sviluppo di cistite.
A seconda del caso e dell'origine gli urologi sono costretti a prescrivere un trattamento antibiotico a lungo termine per le infezioni particolarmente ricorrenti.
Se i test hanno dimostrato che vi è una malformazione della vescica urinaria, un intervento chirurgico potrebbe essere necessario.


Cure e trattamento 
I germi presenti nelle infezioni del tratto urinario variano a seconda della natura primaria o ricorrente dell'infezione, nel 60-90% dei casi, sono enterobatteri, il primo dei quali Escherichia coli (E. coli) rappresenta più della metà delle infezioni del tratto urinario.

La maggior parte dei casi sono medici di base o medici di emergenza che trattano la cistite. A causa della brutalità dei sintomi e la necessità di affrontare rapidamente per evitare complicazioni,.
Quando recidiva cistite o quando il medico sospetta una particolare fonte di infezione, invia il paziente ad un urologo, uno specialista delle vie urinarie in entrambi i sessi. Egli cura le malattie ad esso correlate: difetti, reflusso urinario, calcoli renali, tumori, malattie della vescica.

Perchè la recidività è alta?
Possiamo dire che è normale avere una cistite per una donna una volta all'anno, purtroppo ci sono alcuni comportamenti che non si riconoscono come favorevoli alla cistite, ricordo una signora che era abituata a fare km di bicicletta al giorno, solo uno stop di due mesi ha potuto permetterle di guarire dalla cistite, ora pedala tranquilla, di conseguenza quando si fa la terapia per la cistite, bisogna anche stare attenti ad avere comportamenti che non influiscono negativamente sulla vescica, non ultimo alimentazione evitare spezie e cibi piccanti e un alimemtazione equilibrata aiuta ad avere un intestino in ordine.

Prevenzione e cure dolci
La prevenzione più importante è l'igiene, ricordarsi che quando si va in bagno di pulirsi dal basso verso l'alto, bere molto, una vita attiva un alimentazione equilibrata, ci possono venire incontro anche alcune piante medicinali, sono soluzioni che servono sopratutto come prevenzione che possono prevenire e episodi ripetuti non sono e non vanno considerate terapie al posto degli antibiotici.

Bere molto
Durante l'estate si suda di più si perdono più liquidi.

Fare spesso pipì
la vescica piena crea le migliori condizioni per la moltiplicazione dei batteri.

Non portare indumenti bagnati e stretti tutto il giorno
In Estate capita la piscina, il mare, bisogna asciugarsi bene e cambiarsi il costume dopo il bagno.

Lottare contro la costipazione
Perchè le feci dentro il colon facilitano la proliferazione dei microbi nell'uretra, di conseguenza sull'urina, un alimentazione più ricca in fibre, frutta e verdura velocizza il transito intestinale e l'evacuazione (il mio suggerimento alla mattina appena svegli prima di fare la prima colazione un bel bicchiere d'acqua calda, non costa nulla, pravatelo).

Lavarsi, attenzione uso prolungato di prodotti per igiene intima
Durante l'estate di moltiplicano le occasioni di luoghi che non aiutano molto a curare l'igiene, campeggi, rifugi di montagna, battelli o barche, sia l'eccesso che la mancanza d'igiene sono le due soluzioni a rischio. Non utilizzare tutti i giorni prodotti per igiene intima alcalini e antisettici, troppo aggressivi per la flora vaginale che protegge dai germi.

Orthosiphon
è una pianta medicinale che appartiene alla famiglia delle lamiaceae, è noto in medicina omeopatica per i suoi effetti diuretici, cresce nella regione indonesiana..
Grazie alle sue virtù diuretiche e antiinfammatorie può aiutare in alcuni casi a eleminare i batteri e a diminuire l'infiammazione della vescica, agenzia europeo del farmaco ha riconosciuto orthosiphon come trattamento coadiuvante dei disturbi del tratto urinario minore
Non dovete cercarlo tra le foreste dell'indonesia ma lo trovate in erboristeria in tisana da 6 o 12 g da mettere in  un litro d'acqua e bere durante la giornata.

Olio essenziale di tea tree
Da non confondere con olio essenziale di tè (camellia sinensis )  tea tree è una pianta che cresce in Australia nota come  Malaleuca alternifoglia, una pianta mediciale utilizzata da sempre dagli aborigeni australiani, si dipengevano il corpo prima di affrontare un combattimento.
Indicata negli episodi acuti nei dolori del basso ventre, può contribuire a ridurre la durata dell'infezione e calma il dolore. Si diluisce l'olio essenziale in un olio vegetale e si applica al basso ventre 4 o 5 vole al giorno.

Mirtillo rosso (Cranberry)
La sua utilità è stata molto dibattuta in sede dell'Efsa nel claim salutistici, il mirtillo contiene antiossidanti in particolare proantocianidine che aiutano l'organismo a lottare contro i batteri. Molto probabilmente è un problema di concetrazione di mirtillo che in alcune bevande è un po' come dire serve più per dare colore che altro, mentre invece alcuni prodotti come capsule in erboristeria contengono il 36 mg. di proantocianidine che è il limite minimo ritenuto effiicace dalle autorità sanitarie

Mirtillo Rosso D-Mannosio?
Secondo invece dei nuovi ricercatori il mirtillo rosso ha un effetto positivo nella prevenzione e terapia della cistite grazie alla presenza del D-mannosio, uno zucchero semplice contenuto nel mirtillo rosso, anche se questa tesi non trova concorde tutta la comunità scientifica, ma nel caso di E.Coli ci sono più studi concordanti.

L'agopuntura
Consigliata nei casi di cistiti recidivanti, più di 4 episodi in un anno , il trattamento dell'agopuntura può aiutare a rinforzare la vescica e i reni stimolando i meccanismi di difesa. Dalle tre alle 5 sedute ogni 15 giorni.


Il limone cura la cistite o la previene?
Se noi intendiamo la cistite batterica no, per lo meno non da solo, ma può velocizzare la guarigione. Per quanto riguarda la prevenzione delle recidive, più che il solo limone è il fatto di bere molto che aiuta di più.
Le proprietà farmaceutiche del limone sono note da tempo, non sembra ma è tutto associato, sistema immunitario debole, costipazione e cistite, il limone se consumato con regolarità aiuta a rinforzare il sistema immunitario, aiuta la digestione, è disinfettante, è ipoglicemizzante, bere acqua senza niente non stimola molto la sete meglio mettere il succo di limone se questo stimola a bere e a prevenire le recidive di cistite.
Nessuno ci hai mai fatto degli studi che io ricordi, tuttavia non si può trascuare un eventuale beneficio aggiunto, va valutato caso per caso . 
Ci sono degli studi invece sulla cistite interstiziale in rapporto con alcuni alimenti ricchi di vitamina C come pomodoro e frutti di bosco, sembra possono peggiorare la sensazione di bruciore, tuttavia lo studio del 2012 fa notare che la sensibilità agli alimenti in questo caso è individuale e non si può fare una casistica.

Non abbiamo parlato della terapia nel caso del diabete e della menopausa in quanto devono essere terapie personalizzate, che è un po' fuori dal nostro ambito, in qualsiasi caso inviatiamo a parlarne con il proprio urologo o ginecologo di riferimento, diciamo solo che come nel caso della menopausa la terapia antibiotica nel caso di cistiti recidivanti va valutata con cura.

N.B.Ringrazio per la consulenza gratuita e totalmente amichevole (mica posso sapere tutto) la D.ssa Emilie Lodin, abbiamo cercato di semplificare al massimo in modo che sia comprensibile a tutti gli utenti.


Domanda spontanea Gunther, perchè ci fai vedere nelle foto Amsterdam a Luglio? 
Pensate che sia qui a divertirmi, nei coffè shop?
No, mia figlia più grande, il suo ragazzo è Olandese e dove si passano le vacanze quest'anno secondo voi? Figlia mia ma non ti puoi fidanzare con un ragazzo della Sardegna o almeno di Spotorno!
Ridete poco, perchè la vita è una ruota che gira e potrebbe toccare un giorno anche voi discutere di tulipani in olandese!

35 commenti:

  1. letto tutto grazie per aver approfondito questo argomento. Buona serata!

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  2. Gunther argomento doloroso ma interessante, ben fatto come al solito!!!! Penso che tutti prima o poi hanno qualche fastidio dovuto alla cistite! Non conoscevo i rimedi naturali, grazie e buona serata

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  3. Per fortuna non l'ho mai avuta, ma immagino il fastidio...
    Buone vacanze olandesi Günther! Non esagerare col Gouda

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  4. Ahi.. ahi... che dolore! Solo a sentirne parlare.. i rimedi naturali parrebbero davvero efficaci, ho sentito che il mirtillo rosso da effettivamente sollievo e aiuta a prevenire anche ogni tipo di fastidio alla vescica se assunto a cadenza regolare! Grazie come sempre dei tuoi consigli.. se dovesse capitare.. sapremo come sconfiggerla :) Un abbraccio caro :)

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  5. dai che l'Olanda è bellissima...divertente, curiosa e un pochino umida :D
    ottimi consigli per la cistite....soprattutto le cure naturali :D

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  6. Dai che almeno non ci sarà caldo come a Padova!
    Bel post, tra i rimedi naturali mi pare di non aver letto l'uva ursina, da prendere sotto forma di tintura o capsule.

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    1. grazie del consiglia a nome di tutti, molto manuali ne parlano, cosi completiamo l'informazione veramente grazie

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    2. Bravo!!! non se ne parla mai abbastanza e alal fine ci si riduce a farsi appioppare qualsiasi cosa in farmacia!
      quoto Mary per l'uva ursina, in tintura madre, che tra l'altro ha anche la proprietà di disinfiammare reni e ureteri, quindi un po' tutto l'apparato, e rilancio con la tintura madre di calendula da utilizzare , diluita in acqua, per la dinsinfezione e disinfiammazione delle parti esterne, effiace anche per le forme più leggere di candidosi ;-)
      (purtroppo dopo la cistectomia ho dovuto "studiare" ! ^^)

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    3. @merendasinoira
      grazie lo rendiamo cosi più completo, anche la candidosi è molto antipatica, si bisogna fare molto da se e studiare vedo che sei sulla buona strada, veramente grazie

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  7. Ho sofferto diversi anni fa di un espisodio di cistite, per fortuna in forma leggera e per fortuna senza ricadute. Spero continui così! Interessanti i rimedi naturali che non conoscevo. Buona vacanza olandese :)

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  8. Grazie per le precise indicazioni, Günther. Molto interessanti i rimedi naturali, spesso i più efficaci. L'Olanda che meraviglioso paese! Buona permanenza!

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  9. Grazie per il post interessantissimo!!!! Un abbraccio

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  10. Grazie Gunther....capiti a fagiolo.....

    Certo, proprio olandese..... con tutti i ragazzi che ci sono in giro..... :-D !!!!

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    1. vedo che stai iniziando a entrare nella parte :-)))

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  11. Un post molto interessante, grazie er i tuoi preziosi consigli. Buona giornata Daniela.

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  12. Un articolo davvero completo. Interessante la parte sui rimedi fitoterapici, tea tree oil e cranberry. E anche il consiglio sul bicchiere d'acqua tiepida la mattina. Lo avevo letto anche su altri siti però non ero sicura della sua efficacia. Grazie.
    La famiglia degli Orthosiphon credo sia quella delle Lamiaceae non laminacee.
    Ciao.

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    1. grazie, molte grazie si vede che non sono un botanico

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  13. grazie per questo post molto interessante, è sempre importante conoscere. ottimo :)

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  14. si è un problema molto sentito dutante l'estate

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  15. Che mito che sei! Un post così è da trattato medico! Interessantissimo e pieno di consigli utili, grazie :-) Buona giornata

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  16. quanto sei prezioso amico mio, grazie per questo articolo!!!!

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  17. ahah! un ragazzo sardo, magari sul mare! :-D
    grazie per le informazioni!!!

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  18. Quante belle informazioni interessanti e complete.
    Dai un sacco di spunti anche la famosa acqua calda! Pare che al mattino abbia un effetto disintossicante in generale, lo dicono gli indiani...boh (?!)
    ...hihihi, il fidanzato di Spotorno :D

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  19. ah.... aggiungo (per l'Olanda).... come ti capisco, l'"amore "di mia figlia come ben sai è la danza e l'abbiamo seguita in giro per un po', pure in Olanda (bella però, eh?)... adesso vedremo dopo la laurea a Londra dove andrà... e i possibili fidanzati, lì, arrivan da ognidove, pure la Malesia!! ;-)

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    1. vedo che mi comprendi, io poi ho tre femmine, capisci? Devo essere pronto a tutto.

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  20. Belle informazioni dettagliate! Quest'anno sono stata colpita anch'io e posso assicurarti che è stato tremendo, ho dovuto ricorrere agli antibiotici! Terrò presente i tuoi consigli, sperando che non mi succeda più!
    Quindi,buone vacanze ad Amsterdam, ciao!

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  21. ma dai che non ti è andata poi così male amsterdam è bellissima!!!!!scherzi a parte grazie come sempre per i tuoi interessantissimi articoli....

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  22. Cominciamo dalla fine io ho due ragazze e tranquillo che non rido....Io , finora, ho avuto la cistite una sola volta dopo un rogito, una cosa rapida e fastidiosa...Forse un crollo delle difese immunitarie da stress? Buone vacanzeeeeeeee! Ciao.

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  23. Articolo molto interessante. Mi sono "divertita" anche io quest'anno con un episodio di cistite e non la auguro a nessuno! Curata purtroppo con antibiotici perché i rimedi naturali assunti per due settimane non sono serviti ad arrivare ad una fase troppo acuta.
    Comunque per tenerla a bada nei periodi in cui sento qualche piccolo sintomo trovo utilissima la tintura madre di uva ursina e l'estratto di semi di pompelmo (poche gocce di entrambi diluite in due litri d'acqua da ber durante la giornata). Bidet con sola acqua (meglio se fredda o appena tiepida). Niente caffè, cioccolato, peperoncino, vino bianco e bibite gasate. Perfetti yogurt bianco o integratori di fermenti lattici per ristabilire la flora intestinale.

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  24. Per fortuna ( e non diciamolo forte) è da un po' che la cistite non mi fa compagnia.. diciamo dalla nascita di mio figlio (che ora ha 19 anni)
    Mi piace come colori i tuoi articoli con foto che ci rendano la lettura amena anche se l'argomento è poco felice ^_^
    ti auguro buone vacanze e se le hai già finite, buon lavoro

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  25. Articolo interessantissimo Gunther, me lo sono salvato per darne copia a mia mamma che purtroppo ne soffre abbastanza e non è felice di sorbirsi tutti gli antibiotici che le prescrive il doc...:-/
    Grazie!!! Roberta

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  26. fino a circa 10 anni fa ne soffrivo spesso anche io, poi, miracolosamente, non ho più sofferto e mi ricordo di quanto insidiosa e faticosa fosse, un abbraccio SILVIA

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  27. Ahahah...il finale del tuo post mi ha fatto ridere :D
    Però tutto il resto è molto interessante, come sempre lo hai spiegato in modo completo e chiaro.

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  28. Ho sofferto per diversi anni di cistiti recidivanti batteriche in concomitanza con l'inizio dei rapporti sessuali (la cosiddetta honeymoon cystitis) e sono passata ripetutamente per tutte le analisi e le terapie descritte dal post. Per me la cistite è stata davvero invalidante. Magari la mia esperienza può servire a qualcuna che passa di qui, ovviamente è un'esperienza personale, non un consiglio medico.
    L'esame delle urine specifico per la cistite di cui si parla nel post si chiama urinocultura (con antibiogramma, come precisato). La cura viene somministrata prima dei risultati perché, se la cultura è positiva dopo poche ore, l'antibiogramma, cioè il test degli anitbiotici più efficaci dura una settimana: e provate a resistere.
    Una cosa che non ho visto citata (mi sembra) tra le accortezze alimentari è l'eliminazione di ogni cibo piccante. Peperoncino, pepe e derivati (paprika, curry anche leggeri ecc.) essendo irritanti delle mucose possono iniziare o scatenare o prolungare una cistite molto peggio di caffè o cioccolato.
    La questione igiene mi lascia un po' perplessa. Nel mio caso si è mostrata definitiva eliminando le recidive, ovviamente dopo le terapie antibiotiche prescritte dal medico, però la dinamica detta qui è l'opposta di quella che ho praticato io. Se dopo la defecazione una donna si pulisce dal basso verso l'alto, trasporta i germi - che già tendono ad andarci da soli, come spiegato - dall'ano verso l'uretra. Eliminando il bidet, che è un concentrato di microbi, utilizzavo una bottiglia grande di vetro (non di plastica) insaponando con una mano (sempre la stessa, da lavare poi molto accuratamente) l'ano e versavo l'acqua tiepida dall'alto, in maniera da sciacquare via dall'ano i germi senza portarli verso l'uretra. Fare questo lavaggio può essere utile anche prima di un rapporto sessuale e in ogni caso tutti i giorni, anche se non si è andate in bagno.
    Non asciugavo con asciugamani ma con carta da eliminare ogni volta.
    L'uva ursina a me ha fatto molto bene come prevenzione o nelle primissime fasi della cistite. Non in fase acuta.
    La candida è conseguenza spesso delle dosi ripetute di antibiotici rese necessarie dalle recidive. Quelli di ultima generazione sono meno devastanti in merito, ma i medici per diverse ragioni (resistenze, questioni di costi) tendono a prescrivere quelli più vecchi: è importante insistere se si presenta il problema.
    In ogni modo sterilizzare sempre con bollitura di almeno 30' (molto meglio del Napisan) la biancheria intima, gli asciugamani, le camicie da notte, nei casi peggiori anche le lenzuola. Ovviamente sempre tutto di cotone, lino, canapa: eliminare il sintetico dalle parti intime.
    Attenzione alle reinfezioni tramite il/la partner.
    Evitare pantaloni e pigiami: la candida si sviluppa al buio, umido, caldo e si nutre di zuccheri: per prevenzione, meglio girare in gonna e senza biancheria... eventualmente mettersi una sottogonna di cotone da bollire anch'essa...
    Questi consigli di self-help, che non possono sostituire una visita medica e una terapia appropriate, li ho trovati in due libri che mi sono stati più che utili, li lascio qui per chi volesse documentarsi:
    Angela Kilmartin, Sexual cystitis (le honeymoon cystitis), Arrow, 1988
    Angela Kilmartin, Understanding cystitis, arrow, 1985.
    Sono in inglese, ma comprensibili con una conoscenza scolastica della lingua.

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    1. La ringrazio di averci raccontato della sua esperienza

      qualche precisazione

      - a volte si è scritte esame delle urine con antibiogramma a volte urinocultura con antibiogramma ma si intendeva quest'ultimo

      - no intendevo dire dall'ano all'uretra ma in senso inverso, dal punto dell'ano più in basso andando verso alto ma dell'ano non dell'uretra ma sempre della parte dell'ano dietro

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