mercoledì 20 ottobre 2010

Sial 2010. Italia del non gusto . Funghi Champignons e Funghi Porcini?

Mentre camminavo tra gli stand del Sial 2010, vedevo della gente ridere di fronte allo stand di Italia del gusto, cosi mi sono avvicinato e anche io ho visto quale era l'oggetto che destava tanta ilarità, il libro dal titolo Champignons firmato da Giovanni Rana, peccato che in copertina ci sono dei funghi porcini.

Comprendo che sempre di funghi si tratta ma è troppo generico, in Francia i Funghi Porcini vengono chiamati Cepes mentre i Champignons si chiamano i Champignon de Paris, tutti quando si parla di funghi mettoni in copertina porcini, è un po' come dire se parlo di uova metto il caviale, se parlo di vino metto il Sassicaia, se parlo di tuberi metto il tartufo, mi ricorda molto Fantasie del Sole di Barilla immagine di funghi porcini e prodotto composto da funghi champignons per la maggior parte basta metterne 5%, perfettamente corretto e coerente.


Purtroppo non è la sola nota dell' Italia del Gusto, già nel sito Internet si cita il contatto diretto con il Governo come fonte di credenzialità, ma la credibilità del consorzio sui mercato esteri ,la devono dare altre cose e non "mi manda il Cavaliere B." c'è confusione tra autorità e autorevolezza due cose che non vanno confuse, sopratutto perchè all'estero certe relazioni non contano, specie se mette in bocca un risotto.


Tra l'altro tutte le aziende che fanno parte del consorzio fatturano centinaia di milioni di euro, sono tra le aziende top dell'Italia, e non hanno danaro sufficiente per affrontare i mercati esteri? Siamo Sicuri? Si sono messe insieme per loro volontà? Si riuniscono in un consorzio, decisamente originale. Forse è per avere magari qualche finanziamento che aiuti, che magari singolarmente non sarebbe stato possibile visto che si va dal pesce ai biscotti.

Inquietante è pero che l'indirizzo della sede del Consorzio (Viale Delle Esposizioni, 393/A Parma) è la stessa della Fiera di Parma (la stessa che organizza il Cibus, Viale Delle Esposizioni, 393/A Parma. Tutto questo sa di "strano" o per lo meno anomalo. Abbiamo ahimè visto in questi anni tanti soggetti impegnati nelle promozione all'estero con dei risultati discutibili proprio per questo gli obiettivi del consorzio andrebbero argomentati meglio per non dare adito a facili fraintendimenti, sopratutto il rapporto con la Fiera di Parma e il Cibus.


Un plauso a questo punto lo meritano tutte quelle aziende medio piccole che fatturano molto meno si sono acquistate lo stand per proprio conto e rischiano in prima persona, senza aiuti di nessun tipo e genere, ma solo con le proprie forze le proprie idee imprenditoriali la propria creatività, girano il mondo senza chiedere l'elemosina tirando fuori i soldi dalle proprie tasche, sono queste le aziende del Made in Italy non quelle che pretendono di essere finanziate a vita sotto varie forme.


Mi consentano un' osservazione Italia del gusto, dovrebbe rappresentare le aziende italiane di prodotti realizzati in Italia della cultura italiana, peccato che alcune aziende hanno stabilimenti di produzione all'estero, che beneficio ne traggono gli italiani in termini economici visto che partecipano al pagamento della promozione? Ma un ultima cosa mi spiega cosa ci fanno in bella evidenza paella, corn flakes, riso alla cantonese, riso alla messicana nello spazio Italia del Gusto? Sono questi i prodotti italiani di qualità del Made in Italy Agroalimentare da promozionare all'estero secondo Voi?

22 commenti:

  1. ma possibile che l'abbiano fatto apposta? a che pro?

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  2. Sto ridendo anche io!
    francesca

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  3. Grazie Gunther , ma siamo sicuri che non ci sia qualcosa sotto ? lo sapremo (forse) tra vent'anni, ciao

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  4. questa faccenda del porcino scambiato per champignon ha dell'incredibile... ci sarà lo zampino di Zaia pure qua?

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  5. Maddai, ma è un caso di incredibile sciatteria!
    O ignoranza? Ormai tutto è possibile.

    ciao Gunther,come vedi piano piano torno...

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  6. che figuraccia! e tutti quei cibi strani che non c'entrano nulla?
    mah!!!
    Ciao!
    Francesca

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  7. Di cucina, chi ne capisce guarda e chi non ne capisce espone...

    La solita tristezza italiana della grande distribuzione.

    Ottimo spunto Gunther, l'articolo era molto interessante come sempre!

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  8. Senti da quaggiú, Baires, ti dico che gli italiani sentono la crisi ma stanno facendo di tutto per non uscrirne...Oddio, non gli italiani, diciamo la cosiddetta classe dirigente al potere (politico o economico) e non vorrei risultare qualunquista, anzi ho idee precisissime...ci vorrebbe spazio per approfondire..

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  9. Gunther che ferita riapri!!! Non ne ho molte di fiere alle spalle, soprattutto internazionali, ma credimi che ovunque anche al Fancy Food Show di NY o SF...ho visto cose del genere. Metterci in ridicolo proprio in una delle cose che sappiamo fare meglio (da mangiare) è sinceramente qualcosa da evitare. Ed hai ragione. Forse anche perchè sono poco obbiettivo su questo discorso: le uniche che fanno sempre una degna figura sono le piccole imprese. Ad oggi le più bistrattate dalla classe dirigente.
    Bravo Gunther, sottoscrivo anche le virgole che hai postato.
    @THEMASTEROFCOOK: Master hai ragione. Purtroppo, sapendo come funzionano queste fiere, ha tanta visibilità solo chi ha amicizie e soldi (tanti) da spendere. Chi non ha molto si deve accodare alle Camere di Commercio che mettono cmq a disposizione molti stand, ma piccoli...proprio piccoli. Meglio di niente in ogni caso. La foto di riso Gallo Cantonese Espresso mi fa tanta amarezza...

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  10. Non vorrei sbagliarmi ma in francese fungo non si dice champignon? Io ho quel libretto in italiano, stessa foto e titolo "Fungo". Boh...
    Sulle altre cose meglio che non mi pronunci! O_o

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  11. Gunther, sei un grande come al solito! Fortuna che ci sono persone come te che hanno DAVVERO a cuore l'informazione! L'unica nota di tristezza, se mi consenti, è che sia tu a dire certe cose, mentre alcuni connazionali influenti in campo agroalimentare che dovrebbero parlare o lo fanno a sproposito oppure "occultano dati importanti".. Non fraintendermi a te va tutta la mia stima e il mio plauso per l'ottimo lavoro che fai, ciò che sarebbe bello ed auspicabile io credo, è vedere le nostre "eccellenze alimentari" tutelate e non solo e sempre "svendute"... questo almeno è il mio pensiero!
    P.S. @Mauro Ronci: scusa la domanda, ma per caso lavori o hai a che fare con Eataly?

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  12. @Anastasia: no! Ho partecipato, a volte tramite la camera di commercio di Roma, ad alcune fiere internazionali. Quindi ecco perchè so come funziona un po' il sistema! Cos'è questa Eataly?
    In ogni caso sottoscrivo la "pigrizia" dei connazionali per quanto riguarda la corretta informazione.

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  13. Indipendentemente dal libro la cosa veramente triste è che l'Italia è anche ricca di svariate eccellenze che sfortunatamente non hanno sempre alle spalle infrastrutture commerciali di vendita all'altezza. Quanto questo sia un bene non lo, perchè molte realtà di qualità nell'aprirsi a mercati più ampi hanno perso poi di 'spessore' lasciando spesso il passo a prodotti più 'stereotipati' o furbi.
    Comprendo lo stato d'animo che è anche il mio nel constatare che a volta siamo proprio il paese di Pulcinella e purtroppo questo non è un bene (detto da un partenopeo la cosa mi costa maggiormente).
    Gunther, bravissimo come sempre :)

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  14. Una figura "coi fiocchi" non c'è che dire!!!!!!!

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  15. Io mi chiedo spesso?ma i produttori credono veramente che la gente sia così tonta e sciocca?Sia chiaro, di persone che non ti distinguono una qualità di pasta e trovano buonissimi i piatti pronti e non capisce nulla di cucina ce n'èa bizzeffe...Ma c'è anche una bella fetta di persone che invece si arrabbiano motlo davanti a queste manifestazioni!
    Come possiamo renderci così ridicoli agli occhi del mondo?Non basta già il tatrino squallido della politica?!
    Scusa lo sfogo Gunther, sono esasperata.Noi italiani siamo degli sciocchi:abbiamo uan lingua bellissima e, al posto di affinare il nostrolessico, lo farciamo di parole estere.Abbiamo pordotti doc incredibili e sviliamo con surrogati di prodotti stranieri i nostri..mah!

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  16. Santo cielo, non ci voglio credere!!! Al di là dei funghi sbagliati ma anche lo stand dell' italianità a tavola che sfoggia riso alla cantonese e cibo messicano?? Forse era un gioco : "trova l'errore" e poi si vinceva qualcosa...

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  17. Incredibile.
    Grazie Gunther, perchè ci apri gli occhi con questa tua feconda attività di reporte.
    Buona giornata,

    wenny

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  18. VOGLIO pensare che magari sia stato solo un problema fotografico. nel senso che i porcini sono più fotogenici degli champignon.......mah, vallo a sapere!!

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  19. chiedo scusa a tutti per abbaglio funghi ma mai fare post con 40 di febbre

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  20. mannaggia quest'anno niente Sial mi sarebbe piaciuto parlare :)))

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