mercoledì 20 gennaio 2010

Fantasie del sole .... fantasie nel piatto, come Barilla scopre le verdure

Nuova linea e nuovo prodotto della Barilla, prosegue costante ampliamento dell'offerta, dove oramai farine e pasta sono sempre meno importanti ed entrano dei prodotti nuovi non sempre tutti molto indovinati .
Leggo da Italia Oggi del 13 Novembre "Con Fantasie del sole Barilla entra nel settore dei piatti pronti con verdure cotte al vapore unite ad ingredienti della cucina italiana, per giovani donne alla ricerca del benessere: melanzane con trito di anacardi, zucchine con granella di nocciole, peperoni con scaglie di mandorle, funghi con pomodorini essicati". Una nuova strategia di Barilla, un prodotto innovativo, il primo di una lunga serie " (staremo a vedere!)

Qualche osservazione personale perchè credo che in Barilla attualmente ci sia un po' di "confusione" più che volere essere la casa degli italiani, sembra che voglia diventare il supermercato degli italiani ( ha annunciato a breve anche una linea di smoothie, i frullati di frutta, mi aspetto a breve gli yogurt, il latte, le pentole e i materassi ).

Il prodotto ha oggettivamente note positive e note non positive.

Nota positiva
1) Abbinamento verdure e frutta secca come mandorle anacardi e nocciole, sono stato in oriente per qualche tempo e molti piatti sono ricchi di frutta secca, danno un maggiore sapore ma aumentano anche molto le calorie, ma rimane un abbinamento decisamente piacevole però devo dire che è la prima volta che sento dire che è una tradizione culinaria italiana.

Note non positive
1) Se come ho letto sono cotte a vapore perchè contengono olio di semi di girasole? Sono proprio cotte a vapore? Le melanzane? La cottura a vapore viene fatta per evitare il contatto diretto con il fuoco, di limitare la perdita di proprietà nutrizionali degli alimenti ma sopratutto per non adoperare grassi aggiunti. Forse questa cottura "delicata "andava spiegata meglio.

2) Se come dite le fantasie del sole si rifanno alla tradizione della cucina italiana e Barilla è simbolo dell'agroalimetare italiano, perchè non usate olio extravergine d'oliva italiano? Bastava anche solo olio d'oliva italiano!

3)Le verdure sono italiane? Quando andiamo a comprare al mercato le verdure guardiamo il luogo di provenienza, anzi è obbligatorio al mercato indicarlo, le verdure per realizzare fantasie del sole sono state coltivate in Italia? Gli anacardi sono italiani? Credo che sia giunto il momento che venga indicato in tutti i prodotti industriali, che siano di Barilla o che non lo siano, la provenienza della materie prime, un conto se il prodotto è fatto in italia con verdure italiane, un conto è un prodotto fatto in italia con verdure provenienti dall'estero, un conto è un prodotto di un azienda italiana fatto all'estero con materie prime estere.

4) Il costo 11, 23 euro al kg, io al mercato ci compro più di dieci kg di zucchine per un kg di fantasie di sole, è vero che devo pulirle è vero che devo cucinarle, ma non sarà un prezzo un po' caro? Un piatto pronto da mangiare basta scaldarlo al micronde è il tempo che risparmio qualcuno potrebbe obiettare, si ma se c'è una cosa che è semplice da preparare sono proprio le verdure adoperate per fantasie di sole, se utilizzo per esempio i prodotti surgelati già pronti posso risparmiare il 50% rispetto a fantasie del sole!

5) Target , siete proprio sicuri che sia il target giusto le donne in cerca di salute e benessere? Le donne sono quelle che fanno la spesa, sono molto intelligenti, sono molto caute ad acquistare un piatto già pronto, proprio perchè tengono alla salute, sono molto attente al prezzo più degli uomini e preferiscono è vero le verdure ma fresche.

100% naturale che cosa vuole dire? Che non c'è il cemento dentro? Meno male , io di naturale conosco solo i sassi, in un prodotto industriale cosa abbia di naturale faccio fatica a capirlo, se specialmente mi parli del metodo "rivoluzionario" di cottura ad alta tecnologia, forse era un concetto che avrebbe dovuto essere spiegato meglio.

6) Personalmente la comunicazione non mi piace, la trovo molto banale, poco interessante e poco coinvolgente, nessun riferimento al target, per non parlare del sito internet, blea!! se quello è un progetto innovativo io sono Napoleone. Una comunicazione "povera", che sembra parli di saponette invece che di verdure. Inoltre è la stessa in tutti i mercati cioè Francia, Germania, Regno Unito, Austria, non trovo un idea indovinata, in quanto per esempio Mc Donald's e Coca cola che hanno una lunga esperienza, fanno prodotti globali ma comunicazioni diverse per ogni paese per ogni mercato, vorrà dire qualcosa? Prodotto è globale ma l'esperienza è locale, si rischia che nessuno si riconosca nella comunicazione.

7) Una cosa che non mi piace è la dizione "Ogni confezione contiene 2 delle 5 porzioni di frutta e verdura quotidiane consigliate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per una alimentazione equilibrata." Mica l'Oms dice di mangiare due porzioni di fantasie di sole Barilla? Un associazione che trovo alquanto forzata.

8) Nel periodo di Natale mi trovavo in Francia e su molte riviste francesi c'era la pubblicità fantasie del sole, cosa c'è di strano? Il prodotto non era presente in nessun punto vendita, quando si fa una pubblicità a livello nazionale e in più mercati, questa deve essere accompagnata da una distribuzione non dico capillare ma almeno che copra il territorio in ampia parte, questo ritengo sia un errore non da poco.

9) Il sapore non mi ha convinto, il contenuto di verdure principale va dal 47 % delle melanzane al 76% delle zucchine, quello ai funghi 46% sono champignon è personalmente tutto mi fa venire in mente tranne che la tradizione culinaria italiana!

Fantasie del sole.....fantasie nel piatto

NB: Qualche consumatore ha avuto decisamente da ridere tra immagine della pubblicità del prodotto e contenuto, le immagini del prodotto è vero che devono valorizzare, forse ci voleva maggiore senso della misura, ma il trovarsi qualcosa di diverso da quando promesso ha creato giustamente disappunto come qui dal blog di Puccina

29 commenti:

  1. Ottima analisi come sempre, obiettiva e non incline alla critica facile se non supportata da elementi oggettivi. Riguardo al target, stavo pensando a donne che lavorano, attente alle diciture light e con poco tempo a disposizione. Certo è che se le stesse fanno la spesa non solo al mercato ma anche ai banchi ortofrutta dei super la differenza di costo è lampante! La tradizione effettivamente è introvabile ehehehe
    Grazie e buonissima giornata

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  2. L'UNICA COSA CHE MI PIACE è IL NOME: Fantasie.... :-)!!!!! Per il resto non mi piace niente e ancora di più non mi piace da quando ho scoperto che il 90% dei prodotti fatti di grano che arrivano sulle nostre tavole è fatto da grano Creso (geneticamente modificato!).
    Buona giornata
    Stefania (il cui anagramma è appunto fantasie!)

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  3. Di fronte ad un'analisi così, c'é ben poco da aggiungere..
    Grazie Gunther,esauriente, preciso e soprattutto attendibile come sempre.
    Buona giornata

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  4. Facendo una brevissima analisi:
    - Note Positive: 1
    - Note Negative: 9
    Gunther possiamo quindi dire che il prodotto è bocciato! :D
    Scherzi a parte, vista la deformazione professionale, vorrei sempre esternare il mio ribrezzo sull'uso dell'olio di semi di girasole...VERA TRADIZIONE ITALIANA. Ottimo l'indicare l'origine di ogni ingrediente!! Già comincia a dirci qualcosa in più sulla qualità (ma non tutto...prendi per esempio le mozzarelle di bufala compane piene d'acqua...).
    Condivido inoltre la critica sulla mancata differenziazione della comunicazione: c'è un bel po' di confusione nella divisione marketing? Sì. Un saluto a tutti.

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  5. Grazie per aver condiviso la tua attenta analisi
    Anche se non vivo piu` in italia mi ritrovo pienamente nella descrizione di donna italiana in cerca di salute e benessere, quando ho visto la publicita` in televisione e su riviste di cucina italiana.....inconsciamente avevo gia` deciso di non provarle! Per cui effettivamente c'e` qualcosa che non funziona nella comunicazione!
    Francesca

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  6. Concordo in tutto!! Io le ho provate... lavoro molto, amo la verdura e anche se sono care se fossero state buone potevano essere una comoda alternativa per alcune emergenze, ma le ho trovate mollicce, unte e con un sapore tutto uguale di conservato, l'unica nota positiva la frutta secca... ma forse è un po' pochino no? Bacioni

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  7. li hai massacrati ;)) comunque chi sa se barilla ti risponde.
    La cosa che mi allarma è che sempre di piu ci si ingolfa di questi tipi di strategie culinarie...alternative al tradizionale compraere al mercato e preparare...si va di fretta e le case ne approfittano per venir incontro alle esigenze di chi vuole sfamarsi.... senza troppi manicaretti. Gia la gente vede il cibo solo come appagamento di calorie...allora mi chiedo...tutti sti gourmet e appassionati che comprono libri e riviste del settore...che ce fanno se poi comprano il tutto pronto?
    non ho riletto un cavolo di quello che ho scritto speriamo bene

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  8. Ci credi che aspettavo questo post?Ho asaggiato un boccone di melanzane, perchè le distribuivano qui in Cordusio:avrei mosso le tue IDENTICHE CRITICHE.Olio di giarasole?!Anacardi(non eran meglio i pinoli e le mandorle che spono più italiani?).Poi quanto alla salubrità di queste cose ipercodite e confezionate sinceramente...Eppoi scusa, non sono verdure di stagione!
    Beh, con la Barilla non ho un buon rapporto sinceramente..io non l'ho mai acquistato( e ci mancherebbe) ma, hai mai letto gli ingredienti del loro pesto alla genovese?!Una bestemmiaaaaaaaaa.

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  9. Beh le mandorle nella cucina siciliana sono molto usate, il resto francamente di meno, a parte le noci in qualche piatto più a nord. Ma è un'ottima analisi la tua e mi hai incuriosita.

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  10. Il tuo post è esauriente come sempre Gunther!

    Per quanto mi riguarda la Barilla non potrà contare su di me per incrementare le vendite di questo prodotto ;)

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  11. Lavorando anche nei supermercati mi ero imbattuta in questa "novità" già qualche tempo fa, ma un per il prezzo un po' perché evito in tutti i modi i piatti pronti ( non mi fido più di tanto e tengo in casa solo qualche busta di creme Knorr o star per casi di emergenza) non mi ha convinta e credo proprio che non lo proverò; mi sa che questo prodotto non decollerà...

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  12. Ho visto la pubblicità di questo prodotto alla TV svizzera e pensavo fosse destinato solo all'esportazione.
    Ma da quanto leggo nei commenti è in vendita anche qui!
    Per quanto mi riguarda detesto il sapore "industriale" che questi piatti hanno sempre, in fondo cucinare un primo speedy si può fare senza dover ricorrere all'industria e conseguentemente a materie prime di origine ignota.

    Concordo al 100% con quanto hai scritto!

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  13. Chiara Castino20 gennaio 2010 17:49

    ma che fine hanno fatto i primi piatti surgelati di barilla? Ce li hanno proprinati per dei mesi come la migliore cosa del mondo, ora non si vedono più, la stessa sorte toccherà a questi non stare a credere, dagli un po ' di tempo e anche questo sparisce allo stesso modo

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  14. concordo con te, sui costi, sulle materie usate che non si sà da che parte arrivano, sull'olio ( di girasole...?), ecc. purtroppo secondo me questa grande azienda conta sull' affanno quotidiano delle persone che lavorano, spesso con orari impossibili e la spesa la fanno "a corsa" buttando dentro al carrello quello che "sembra" essere più "sano", la voglia di provare qualcosa di diverso senza troppa fatica, dimenticandosi che a volte basta davvero poco per fare una pastasciuttina gustosa. hai mai visto le spese dentro ai carrelli?
    comunque anche a me piacerebbe sapere la provenienza di quello che compro, a incominciare dalla farina!
    p.s.qui a pavia ho qualche difficoltà per quanto riguarda la spesa, era meglio giù a livorno!

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  15. ciao Ghunter!!complimenti per il tuo blog,moolto interessante,sicuramente ti seguiro volentieri!!grazie anche de la tua visita!!

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  16. scusa ho sbagliato per la fretta,rimedio: ciao Gunther!!

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  17. Un prodotto simile qui in Olanda sarebbe di lusso e sanissimo, in confronto a quello che offrono i super locali.
    Gunther, se ti vieni a fare un giretto da queste parti, ti si rizzano i capelli in testa!

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  18. Analisi perfetta! Ovviamente non posso che essere super d'accordo con te, per ovvi motivi non aquisto Barilla nè altri marchi di grande distribuzione...vendo enogastronomia di piccolissimi produttori, la maggior parte sono aziende agricole, direi esttamente l'opposto dell'intruglio da te egregiamente descritto.
    Per quanto mi riguarda sfondi una porta aperta.

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  19. non ho mai comprato piatti pronti neanche in gastronomia.... e solo a vedere l'ennesimo prodotto dal "sapore" industrialmente piatto, mi Inserisco questo post su Facebook perché questa analisi è stata efficiente ed efficace.
    grazie Ghunter

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  20. Come sempre sei molto esaustivo.
    E posso solo essere d'accordo con te!
    Ciao a presto!!!

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  21. Grande Gunther, come sempre.
    Se hai letto il mio terzultimo post (la lasagna al pesto) vedrai che sono perfettamente d'accordo con te: quante porcate ci propinano ???

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  22. Concordo con te, Gunther, su tutto.
    ciao
    Enrico

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  23. In verità mi pare che la Barilla abbia veramente scarsa fantasia... boh, non so quanto durerà questa nuova linea, secondo me non tanto. w le verdure fresche!

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  24. Io l'ho comprato e non mi è sembrato granché... soprattutto sono rimasta male dal contrasto tra l'immagine della confezione e l'interno (vedi qui)... pensa che ingenuità! :)

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  25. pointless_nostalgic23 gennaio 2010 03:13

    Gunther apprezzo molto il tuo blog...ma semplicemente da lettore poco "militante" noto che i post dedicati a "Barilla" sono sempre molto, forse troppo negativi...a pensar male ci si potrebbe leggere una sorta di antipatia a prescindere...prendila come critica costruttiva! Buon lavoro

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  26. ringrazio tutti dei commenti
    @gambetto, è vero
    @fantasie, he he he he il nome è meraviglioso :-))
    @germana, grazie
    @mauro 1-9 è di meggio di 10-0
    @francesca, istintivamente sono antipatiche :-)
    @colombina l'esperienza diretta è la migliore, il sapore di consersa credo lo dia olio di girasole
    @marco, dovessi leggere gli email non benauguranti che ricevo
    @saretta, come darti torto
    @nicole io non avevo mai sentito di questa tradizione italiana ma posso sbagliarmi
    @guernica, grazie
    @dolceamara, condivido
    @eli, grazie
    @chiara, isugerlati credo non abbiato fatto una buona fine
    @mamma, era meglio a livorno la spesa ci credo! i carrelli sono stracolmi
    @nicole, grazie a presto
    @marina, mi hai fatto morire dal ridere effettivamente in olanda.. però fanno molto attività fisica
    @vinicolamente , grazie spero di passarti a trovare
    @giulia, grazie e benvenuta
    @stefi, grazie
    @jajo, da quanto non posso a trovarti, arrivo
    @lafrancbuveur, garzie enrico
    @sandrina, grazie della tua testimonianza
    @puccina, grazie anche della tua testimonianza

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  27. caro pointless_nostalgic, non è colpa mia se leggi sono i post della Barilla :-)) ho trattato molto peggio Danone e Nestlè! Io nella critica non guardo mai la marca, ma il prodotto la comunicazione e il marketing, questo post era pronto da settembre quando il prodotto è uscito, ma rispetto ad altre volte ho atteso altri post invece di essere il primo. Non ho niente contro Barilla su 250 prodotti ne ho criticati tre in 4 anni. In realtà c'è un problema nel settore , i lavori di comunicazione vengono indetti tramite gara, penso che ci sia una carenza nelle agenzie nel trattare temi d'agroalimentare, non sono saponette, non sono automobili, non sono offerte telefoniche. Il lavoro creativo viene creato per piacere alla azienda e non al consumatore, questo approccio brucia i prodotti e sopratutto i soldi di investimento

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  28. Provati e concordo pienamente con le tue osservazioni. Io sono una ragazza di quelle attente a mangiare leggero e ho deciso di provare la Fantasie Barilla perché la comunicazione fa intendere che siano effettivamente piatti pronti leggeri MA.....
    - c'è un litro di olio nella vaschetta
    - a vista non sono assolutamente appetibili...sarebbero da inserire nel sito di cui non ricordo il nome che inserisce foto dei prodotti della confezione e nella realtà
    - il sapore è gustoso anche troppo. l'aggiunta di sale&co. anestetizza le papille gustative e lo rende un piatto per nulla delicato.

    GIUDIZIO FINALE: MEGLIO COMPRARE LA VERDURA AL MERCATO E CONDIRSELA DA SE'!! absolutely!!!!

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  29. caro/a anonimo/anonima, gradirei che i commenti specie quelli negativi fossero firmati, il diritto di opinione è sancito dalla costituzione, altrimenti persone sospettose potrebbero pensare che io invio informazioni false e tendenziose, non è assolutamente vero, non vorrei che che qualche critica fosse inserita da qualcuno che vuole mettere in cattiva luce il blog, se non è cosi mi scuso ma preferisco chiarire per correttezza.

    - L'olio viene aggiunto per la conservazione, forse intendevi dire che è più di quanto tu ti aspettavi, un litro magari no, visto che la confezione è di 240 grammi, ma più di quello che tu ti aspettavi, ho compreso bene il concetto che volevi esprimere, anche se a onere del vero bisogna dire che nell'indicazione degli ingredienti non sembra cosi tanto, anche la tabella nutrizionale non sembra, mi fido di quello che dici, nella tua confezione ne puoi avere trovato più o forse magari ragiono per ipotesi sarà stata dell'acqua di vegetazione delle verdure o proprio olio.

    -L'immagine forse della comunicazione è troppo bella che di fronte al prodotto reale si rimane confusi. Le foto a volte vengono ritoccate in fase di lavoro grafico io genere, altri blogger hanno pensato uguale, posso capire se vedi una foto con i fughi porcini ti aspetti quelli in confezione se invece leggi che ci sono più champignon si rimane delusi. Infatti spesso viene scritto sulle confezione dei prodotti alimentari di molte aziende che l'immagine potrebbe non corrisponde al prodotto, al consumatore questo fa arrabbiare molto.

    - In merito al sapore il l'ho trovato un po' sciapo, in entrambi i casi non ha soddisfatto le nostre aspettative e il nostro gusto personale. Magari soddisfa il piacere di altri, non lo possiamo sapere, non si sa, ma il nostro è un giudizio personale e non assoluto.

    - Sono molto daccordo il consumo di frutta e verdura fresca, acquistata al mercato e preparata da sè, è ottimo modo per raggiungrere i livelli consigliati delle cinque porzioni al giorno di frutta e verdura, la preparazione personalizza il piatto, ce lo prepariamo come piace a noi e la ricetta mentre invece un prodotto già pronto standardizzato può accontentare qualcuno si e qualcuno no, ogniuno deve valutare il rapporto costo/gusto/ benificio.

    - I prodotti pronti sono fatti per chi non ha tempo, personalmente mi piace preparmelo da solo sempre e comunque, ma sono fortunato.

    - Tutta via non possiamo escludere che altri trovino modalità più interessanti per adoperare la preparazione, se è cosi ce lo facciano sapere, saremo grati e contenti

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