venerdì 18 dicembre 2009

Anziani e malnutrizione

Siamo nel periodo del Natale, le vetrine sono sfavillanti, i supermercati sembrano offrire il meglio dei prodotti agroalimentari eppure in tutto questo contesto sono stati forniti dei dati sulla malnutrizione delle persone anziane durante un Simposio Internazionale sulla Nutrizione degli anziani organizzata dall'Istituto Francese di Nutrizione (IFN) non proprie esaltanti, ho letto di recente un indagine sulla rivista altroconsumo di Novembre 2009 sul rapporto alimentazione e terza età, ieri ero a Milano e mentre passavo su un autobus ho visto una coda lunghissima presso il centro pane quotidiano il 90% erano persone anziane, in genere ho sempre visto immigrati, vedere delle persona anziane fare la coda per prendere un po' di pane mi ha colpito, e mi ha posto un interrogativo, la malnutrizione è solo un problema economico?

Inutile negare i prodotti agroalimentari hanno avuto negli ultimi anni una serie di rincari spropositati sopratutto sui prodotti di base, tanto che notizia del Corriere della Sera della perquisizione presso le aziende agroalimentari per la vicenda della pasta, una considerazione personale dal momento che io stesso ne avevo parlato nel Marzo 2009 a Novembre 2009, dopo l'intervento dell'Anti trust e del Tar del Lazio, ma voi pensate che se c'erano delle prove di cartello, in questi due anni non le hanno fatto sparire?

In generale questi aumenti spropositati sono ricaduti sulla popolazione più debole sia fisicamente che economicamente, il famoso milione al mese di lire divenuto 516 euro non credo che sia una cifra dignitosa che possa garantire un fine vita dignitosa. Il prezzo per questa fasce d'età è il parametro principale delle scelte di acquisto. Tuttavia per esperienza posso dire che sono diverse le ragioni della malnutrizione dove è vero che l'aspetto economico incide ma ci sono anche altri aspetti legati alle abitudini alimentari, allo stato di salute, alle trasformazioni fisiologiche.

La prevalenza della malnutrizione tra anziani ha raggiunto il 50% rilevati nelle strutture ospedaliere, dal 15% e il 40% in case di cura, dal 4% al 10% tra gli anziani che vivono in casa. La malnutrizione è un segnale negativo, negli ospedali aumenta il rischio delle infezioni nosocomiali, fa diventare più fragili, può generare depressione, diversi studi hanno dimostrato che il rischio di demenza senile potrebbe variare in base a fattori legati all'alimentazione.

Quali sono i principali errori alimentari delle persone anziane?1) Meta degli anziani non consuma adeguate porzione di latticini
2) Consumo di carne superiore alle porzioni raccomandate poco consumo di pesce
3) Poco consumo di frutta e verdura (neanche una porzione)
4) Non bevono abbastanza (meno dei sei bicchieri al giorno)
5) Bevono troppo caffè il 42% beve più di 4 tazzine al giorno
6) Più del 60% di anziani dichiara di avere uno stile di vita sedentario.

Bisogna anche dire che con l'età l'appetito tende a diminuire, la sensazione di sazietà arriva presto. Invecchiamento può anche causare cambiamenti nel senso del gusto e dell'olfatto a causa dei cambiamenti fisiologici, a causa di patologie croniche, a causa di farmaci, a causa di problemi dentali, incide anche la condizione psicologica, l'umore, la solitudine non aiuta. Occore che sopratutto le persone più vicine abbiano capacità di osservazione, il segnale di allarme è la perdita di peso, ed a quelle che i medici di base devono prestare attenzione.

Durante il periodo delle feste si moltiplicano le richieste di danaro da mille e uno associazioni, io invece propongo una cosa diversa, sicuramente dove abitate ci sono persona anziane e sole che festeggeranno il natale da soli, invitateli a casa per pranzo, non risolverete i suoi problemi di nutrizione, nessuno ve lo chiede, ma sicuramente potete migliorare il loro umore, non ci costa nulla ma farete felice qualcuno, il significato del Natale può essere anche questo. Il mio si chiama Arturo e ha 92 anni abita al piano di sotto, vive solo da venti anni, è un signore gentile e colto, viene anche in altre occasioni, ci offre molti punti di riflessione, è un modo anche per insegnare ai miei figli , che nella vita il rispetto del prossimo e delle persone anziane è la base della società.

Fonte e foto: Lemonde, Altroconsumo, Dirpa,

8 commenti:

  1. Bravo Gunther, i tuoi figli saranno orgogliosi di avere un papà come te !!!

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  2. IL problema economico conta è difficile cambiare le abitudini a quell'età, ma sono e rimangono un patrimonio di conoscenza per ogni famiglia

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  3. Baccalà su purea di mele affumicate, erbe aromatiche e mosto d’uva cotto


    Ingredienti per 4 persone
    g 500 di filetto di baccalà dissalato
    5 mele golden
    g 25 di burro
    g 15 di zucchero
    Legnetti di melo
    Olio extravergine di oliva
    Sale Maldon
    Sale
    Per la guarnizione
    g 50 di misticanza aromatica (fiori eduli, germogli di spinaci, cerfoglio, basilico rosso, menta, crescione)
    4 cucchiai di mosto d’uva cotto
    Erba cipollina
    Olio extravergine di oliva
    Sale

    Lavare e tagliare le mele in quattro spicchi, togliere il torsolo. Cuocerle in una padella con dell’acqua, il burro, un pizzico di sale e lo zucchero per una decina di minuti; la mela deve rimanere al dente. In una vecchia pentola o nell’affumicatore mettere i legnetti di melo e su una griglia appoggiare gli spicchi di mela, coprire con il coperchio l’affumicatore ed accendere il fuoco. Quando si comincia a percepire l’odore del fumo spengere e lasciar freddare le mele; quindi frullarle e conservare il purè in frigorifero.
    Tagliare il baccalà a fette sottilissime e disporle su un piatto. Condire con olio extravergine di oliva e qualche cristallo di sale Maldon.
    Lavare e sgocciolare accuratamente la misticanza, condirla con l’olio, il sale e qualche goccia di mosto d’uva cotto.
    Distribuire in ogni piatto alcune cucchiaiate di purè di mele e sopra adagiarvi il carpaccio di baccalà. Posizionare sopra e tutto intorno la misticanza aromatica, qualche filo di erba cipollina e rifinire con il mosto cotto rimasto.

    Buon Natale

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  4. Sono contenta che tu abbia raccontato questa cosa, molto. Bravo e auguri di vero cuore a Arturo prima di tutto e a te che mettereai in patica la vera essenza del Natale.

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  5. Penso che la solitudine incida più di tutto sull'appetito, grazie per questa riflessione.
    Auguri a tutta la famiglia!
    Francesca

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  6. Invitare una persona anziana la trovo un idea molto civile

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  7. Gunther ottime osservazioni e finale condivisibile. Mia madre fa qualcosa di simile e ti dico che ne sono orgoglioso come non mai!
    Grazie come sempre a te per fornire spunti d'analisi e di riflessione non comuni nella blogsfera ;)

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  8. Davvero un post interessante... mi sento meno scema, vista l'insistenza con la quale tartasso mia madre affinché mangi meglio...

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