mercoledì 27 marzo 2013

Le uova di Pasqua 2013 al cioccolato, il nuovo trend dell'uovo che si fa simpatico e divertente

Anche quest'anno non volevo mancare il mio post sull'Uovo di Pasqua, sarà per la mia memoria di bambino sarà per la mia passione per il cioccolato, sarà per la speranza che il cioccolato mi renda più intelligente (la speranza è l'ultima a morire), ma l'uovo al cioccolato mi piace.

Sulla crisi dell'uovo di Pasqua abbiamo parlato anche lo scorso anno più gli anni passano e più le vendite calano, tendenze confermate anche ques'anno secondo il Codacons -17% delle vendite, secondo per la Cia le vendite -10%, un dato che conferma gli ordini fatti alle aziende dalla grande distribuzione.


Questa disaffezzione all'uovo di Pasqua è difficile da spiegare, sembra diventato un prodotto della nostalgia. A incidere però sull'immagine negativa non solo solo il prezzo alto e le sorprese poco felici, ma la delusione nasce dal rapporto tra qualità del cioccolato e il costo dell'uovo.

Un prodotto che a livello della grande distribuzione manca d'innovazione o per lo meno quell'innovazione prodotta dagli artigiani cioccolatieri non riesce a stimolare il prodotto uovo al cioccolato , troppo orientata a vendere più il gioco del bambino che invece il cioccolato, ma regalare un uovo di Pasqua è anche un acquisto per gli adulti, sarò mica l'unico a cui piace l'uovo di Pasqua?


Dove la nasce la tradizione dell'uovo nella Pasqua?

La tradizione dell'Uovo di Pasqua deriva da un rito pagano più che dalla tradizione cristiana, in cui l'uovo simboleggia l'embrione primordiale dell'esistenza, era tradizione dei popoli barbari del Nord Europa e dell'Europa Centrale festeggiare il primo plenilunio successivo all'equinozio di primavera per la benevolenza degli dei della natura per avere un buon raccolto. Secondo alcune fonti si fa risalire la diffusione di questo rito ai Celti, i cui sacerdoti i Druidi vedevano negli elementi della natura la presenza degli dei.


In seguito parte delle conoscenze dei Druidi, dopo la distruzione di Anglesey, si trasferirono agli ordini monastici e questa festa con la diffusione del cattolicesimo in Europa coinciderà con la Pasqua. Si narra nelle favole per bambini di un coniglio che porta per festeggiare il plenilunio di primavera un cesto con delle uova , ma il coniglio è dispettoso e nasconde le uova, è tradizione in molte città del Nord Europa organizzare la caccia alle uova, sia in casa, sia in giardino oppure nei grandi parchi all'aperto per rinnovare la trazione del  rito dell'uovo.


Uova dall'Industria del cioccolato o dai laboratori artigianali?

Non si può generalizzare bisogna prestare attenzione perché tra supermercato e pasticcerie, può capitare sovente di trovare il medesimo prodotto ma non allo stesso prezzo facendo passare un prodotto industriale per un prodotto artigianale, magari ben confezionato ma è lo stesso uovo, la differenza sta nel prezzo e nei colori della confezione.

Se per le uova prodotte a livello industriale non c'è futuro non si avverte questa sensazione nei laboratori artigianali di cioccolato, dove accanto alla qualità del cioccolato si abbina l'inventiva e la creatività, non solo uova ma anche pesci, campane, agnelli, rane, pulcini, galline e api, confezioni di uova di cioccolato, scatole di uova e perfino alcune novità che vedremo insieme. 

Certo i prezzi in qualche caso sono alti come da Pierre Hermèe, ma in molti casi invece no, fate conto che anche al supermercato le uova di Pasqua vanno dalle 42 €/kg alle 68,63 € kg  in alcuni laboratori di cioccolato si può trovare un ottimo rapporto qualità e prezzo, per bambini ed anche per gli estimatori del cioccolato.

La tendenza quest' anno sono degli ovetti piccoli 13/15 cm con rappresentazione di personaggi che mettono simpatia come Paquin e Paquinette con delle uova che si fanno cartoon, molto interessanti le proposte di torte a forma d'uova e la novità che arriva da una catena di discount l'uovo di pasqua gelato.

Il motto del 2013 dell'uovo di Pasqua è :
L'uovo degli artigiani del cioccolato si fa cartoon simpatico e divertente come un giocattolo mentre l'uovo dell'industria vende più il giocattolo che l'uovo.

Sulla qualità è bene che negli ingredienti non ci siano olii vegetali, vi potete orientare come avevo già spiegato, più la percentuale di cacao è alta meglio è, sono certo che gli artigiani utilizzano solo cioccolato fatto con ingredienti di qualità.



Pierre Hermèe : Oeuf galets,


Il più famoso pasticciere del mondo la novità di quest' anno è oeuf galets, realizzato con il crù del cioccolato, proveniente dal Perù, della provincia di Morropón della Comunità Asprobo con il  64% di cacao, un uovo decorato con praline di cioccolato a forma rotonda al gusto di caramello, nocciola, croccante alla nocciola. Da 14 cm 89 €, è tra i più cari.

Non è male sempre di Pierre Hermè Dentelle sia la latte che al cioccolato al prezzo di 43 € quello da 14 cm



Design e Uovo di Pasqua
Michal Machalak Plaza Athenee
Chef Pasticcere del Plaza Athenèe, un albergo dei più lussuosi ed esclusivi propone quest'uovo a forma di lampada, va bene il food design ma quanto è troppo è troppo, personalmente apprezzo il lavoro di design, un prodotto ricercato ma una lampada non mi fa venire voglia di mangiare qualcosa. Edizione a numero limitato   a solo 115 € e se proprio vogliamo essere cattivi non ci sarà la coda ma sono certo che l'Ikea sta già pensando a una versione più economica e fai da te!


Gli agnelli (intesi come animali da pascolo)
La Maison du Chocolat

Paquin e Paquinette
Dalloyau propone invece la raccolta di Paquin e Paquinette, da mio figlio ribattezzati il Sig.Pasqua e la Signorina Pasquetta, sono dei pupazzi di cioccolato alti 10 cm di 100g a 34 €!


Uovo di Cacao-lab
Molto divertente l'uovo di Cacao-lab un laboratorio di cioccolato che utilizza fave di cacao provenienti dal Venezuela, uovo con il nodo di cravatta papillon colorato, a Milano in via Eustacchi 47.




Uovo Maillot
Uova cartoon anche da  Jean Paul Hevin, 36,9 € 210 g

Lo sceriffo e la pupa dello sceriffo da Vincent Guerlais
18 euro 13 cm




Ispirazione dagli imballaggi delle uova
Cacao lab  15,5 €,


Picard  12,95   380 g




Mark and Spenser  7,50 


La torta all'uovo di Pasqua
Eric Kayser propone invece una torta a forma di uovo da tagliare a fette, un modo diverso di concepire l'uovo di Paqua, una torta di crumble di pistacchio, mousse di cioccolato al latte e crema di pistacchio, 4 pers : 25 € / 6 pers : 35 € / 8 pers : 45 €


Mullhaupt propone invece L'oeuf Sainte Honorine un autentica torta Saint Honorè con al centro un uovo di bavarese alla vaniglia e composta di fragola e choux di vaniglia per  6 persone 29,25 €



Uovo di pasqua si fà gelato
Un idea invece da un supermercato a basso costo Leader Price il gelato uovo al gusto di sorbetta fragola e lampone e crema di nocciola e cioccolato 5,89 € per 6 porzioni

La mia scelta personale
Sono dei contenitori a forma di cioccolato con sopra un disegno con fantasia di pesce e all'interno degli ovetti di cioccolato da Jadis et gourmand, 22 €  320g 17x11cm


Come abbiamo visto ho riportato le uova al cioccolato che ho visto nel mio ultimo viaggio a Parigi, devo però anche dire che si possono trovare novità e creazioni cioccolato anche vicino a casa, nel mio ultimo weekend a Milano per esempio ho trovato un indirizzo interessante è Cacao Lab in via Eustacchi 47, con tante creazioni originali di cioccolato che ho voluto riportare nel post e che vedete nella prima foto.

Si ringrazia per la collaborazione dell'invio delle immagini:
Cacao-lab, Pierre Hermèe, Plaza Athenèe, Maison du Chocolat, Dalloyau, Jean Paul Hevin, Vincent Guerlais, Eric kayser, Mulhaupt, Jadisetgourmand

giovedì 21 marzo 2013

Gli Omega 3 fanno dimagrire?

Domanda di Jolanda P.: ho letto su una rivista che gli omega 3, o meglio i complementi d'omega 3 aiutano a perdere peso, è vero?

Tra i produttori di complementi d'Omega 3 e questo blog non c'è un rapporto di simpatia, ma è un normale atteggiamento di fronte alla nuova informazione del web, che risiede nella difficoltà di sapere accettare delle critiche. Diciamo che leggere questo post per gli agitati produttori di complementi d' Omega 3 non calmerà gli animi, mentre invece la camomilla la sera prima di andare a dormire ha un effetto migliore.

Da più giorni sui media è apparsa la notizia che complementi di omega 3 aiutano a perdere peso. Ora persone maligne e sospettose nelle quali non mi riconosco, potrebbero pensare che in una riunione del Settembre 2012, in una nota località di villeggiatura prospicente il lago, durante la concitata riunione del club degli amici del complemento dell'Omega 3 felice, dopo la pubblicazione di studi che mettevano in discussione l'assunzione, qualcuno avrà detto :
"e adesso di tutti questi Omega 3 cosa ce ne facciamo?"
Così qualcuno più smaliziato, avrà proposto:
" Perchè non diciamo che gli Omega 3 fanno dimagrire? Lo dicono i produttori di banane, lo dicono quelli del calcio, lo dicono quelli del magnesio, lo dicono quelli dell'ossitocina, lo dicono quelli testosterone, lo dicono quelli della vitamina D, perche noi no? 
È una discriminazione, perchè di chi siamo figli noi? Siamo forse figli del cocchiere di terza classe ? 
Approvazione all'unanimità.



Il nuovo e il vecchio studio sulla relazione tra la perdita di peso e Omega 3

Sembra nato in questo contesto lo studio che i complementi d'Omega 3 aiutano a perdere peso, nella realtà perchè questo è un racconto di fantasia, un anno prima nel 2012 lo stesso gruppo di ricercatori Munro IA, Garg ML. aveva cercato di dimostrare che gli acidi grassi a lunga catena omega 3 combinati con una dieta ipocalorica potevano aiutare a perdere peso ma con scarso successo.

Nel nuovo studio pubblicato nel 2013 che ha coinvolto quaranta persone sono state date dai ricercatori a due gruppi differenti 1 g di 6 capsule di placebo o 6 capsule 1 grammo di olio di pesce per un mese con LCω-3PUFA (DHA + EPA), poi dopo un mese i due gruppi hanno cominciato una dieta ipocalorica con indice calorico molto basso e continuato con l'integrazione. Dopo 4 settimane il gruppo che aveva ricevuto placebo ha perso in media il 5,8% del suo peso, il gruppo che ha ricevuto Omega-3 ha perso il 7,2% ad essere più sensibili a questo effetto le donne invece degli uomini. Per dirla in breve il gruppo con Omega 3 ha perso l'1,4% in più.

Ricordiamo che secondo alcuni ricercatori in altri studi gli Omega 3 favorirebbero la lipolisi cioè la degradazione dei lipidi anche se non c'è consenso unanime nella comunità scientifica su questa ipotesi.


Qualche dubbio sulla metodologia e i risultati

Qualche considerazione personale, un solo studio su 40 persone è poco, come l'arco di tempo di un mese di dieta e di 2 mesi di trattamento, poco per delle valutazioni importanti. Nella dieta in quale rapporto sono Omega 6/ Omega 3 ? Lo studio non tiene conto del grado d'attività fisica che non è un dato secondario in una dieta. Sappiamo bene di come è facile dimagrire il primo mese di dieta ma poi si continua a scendere di peso con la stessa velocità? Per quanto tempo si può assicurare questa perdita di peso in più? Una volta smesso si riprende peso più facilmente?

Quello che invece lo studio non dice ma che è invece più interessante è il periodo di predieta (dato dal fatto che nello studio dell'anno precedente 2012 si era ottenuto qualche risultato solo dopo più settimane), una sorta di preparazione come un allenamento per una gara di corsa, è un aspetto che meriterebbe più spazio e considerazione al di là delle facili battute.

Una dieta non deve solo fare perdere peso ma aiutare a migliorare il rapporto con l'alimentazione

Però quello che io mi chiedo è un' altra cosa, dimagrire un 1,4% in più in due mesi, bisogna valutare se rimane cosi anche nel proseguimento della dieta, abbiamo già visto che dipende dal sesso, probabilmente dalla diversa distribuzione corporea del grasso, ma questo aiuto in più degli omega 3 rischia di sviare i pazienti, perchè una dieta non è solo perdere peso ma educare ad avere un migliore rapporto con il cibo ad avere un atteggiamento diverso nei confronti dell'alimentazione, può confondere.

Nello studio la quantità di Omega 3 ingeriti è molto difficile da introdurre tramite l'alimentazione non impossibile ma ricordiamo che i Larn per gli Omega 3 sono di 1g per le donne e 1,5g per gli uomini, personalmente preferisco gli omega 3 provenienti da alimenti che sono ricchi d'omega 3, perché questi non contengono solo omega 3 come il pesce ma anche di altri nutrienti come le vitamine B e D, Iodio, Calcio, Selenio, Potassio, Magnesio, Non va sottovalutato che l''effetto positivo dell' assunzione di porzioni di pesce dato dal fatto che sostituiscono nella dieta le porzioni di altri alimenti potenzialmente più calorici e più ricchi di grassi saturi.

L'obesità e di conseguenza la pratica di una dieta per perdere peso non deve essere vista solo con quale complementare è più veloce dimagrire o se preferire questo o quell'alimento ma vista nella globalità della persona e del suo stile di vita, accanto al consiglio dietetico necessita un attento studio del comportamento alimentare individuale per cercare di rimuovere o meglio di modificare quei comportamenti che inducono ad avere un cattivo rapporto con l'alimentazione che sono il risultato dei chili in più.



Sintesi: il mercato dei prodotti per facilitare il dimagrimento è molto vasto e interessa un numero vasto di prodotti dalle tisane, integratori e complementi che vediamo spesso nelle pubblicità ma nessuno attualmente ha dimostrato la prerogativa di aiutare a perdere peso, si diffondono voci e anche studi che poi dopo qualche tempo vengono smentiti, pertanto come nel caso della banane, come nel caso del calcio, come nel caso dell'ossitocina, come nel caso del testosterone, come nel caso della Vitamina D,  la prudenza è d'obbligo.

Supplementi di Omega 3 aiutano ad accelerare la perdita di peso secondo i ricercatori ma l'arco di tempo dello studio è troppo breve, non vorrei che fosse un messaggio interpretato in modo errato, mi piacerebbe che le persone perdessero peso senza aiuto di questo o quello, ma che gli vengono forniti strumenti e metodi per imparare a gestire il loro peso e la loro alimentazione senza la necessità di ricorrere sistematicamente a qualcosa.

Da parte dei consumatori in generale non è molto sentità l'assunzione d' Omega 3, si guarda più alla Vitamina C, al Calcio, al Magnesio, al Ferro, ricordiamo solo che è bene assumere Omega 3 per gli adulti 1g/die per le donne e 1,5g/die per gli uomini sia da vegetali che non vegetali. Porzioni di pesce nella dieta, preparate in modo adeguato, possono sostituire porzioni di alimenti più calorici e più ricchi di grassi saturi  e completatre l'assunzione raccomendata di alcune vitamine e sali minerali.

Quindi che i complementi d'Omega 3 fanno perdere peso solo se abbinati a una dieta a forte riduzione di calorie per un mese, invece in una dieta ipocalorica è bene inserire alimenti che contengono omega 3 in particolare pesce perchè aiuta ad avere un alimentazione più varia ed equilibrata.

Sembra che tra Omega 3 e Obesità ci sia una relazione ma non si conosce ancora la natura di questa relazione nonostante alcune ipotesi  e linee di ricerca, pertanto in attesa di studi nuovi tra conferme e smentite, ci rimane per tutti una dieta ipocalorica associata ad l'attivita fisica e tanta ma tanta buona volontà e questa non la si può acquistare come complemento.

Riferimenti
2013

2012
Munro IA, Garg ML Dietary supplementation with n-3 PUFA does not promote weight loss when combined with a very-low-energy diet.Br J Nutr. 2012 Oct 28;108(8):1466-74. doi: 10.1017/S0007114511006817. Epub 2012 Jan 3.
.
Post correlati
Quali alimenti contengono Omega 3?
Fare l'amore fa dimagrire grazie all'Ossitocina
Il latte fa dimagrire?
Omega 3 e Malattie Cardiovascolari in discussione
Il cattivo rapporto Omega 6 / Omega 3 promuove  l'Obesità? 
Omega 3 Obesità la mutazione genetica implicata nello sviluppo dell'Obesità?