
Intorno all'anno
2000 l'obesità veniva riconosciuta come una
malattia e non più come sono un
problema di tipo estetico, un passo avanti notevole. Questo riconoscimento di malattia non ha portato però ad una maggiore serietà d' attenzione del problema, è divenuto più un business sia per le aziende agroalimentari, aziende farmaceutiche, cliniche con centri di dimagrimento.
Qualche giorno fa è arrivata a più persone la email firmata da
Edoardo Raspelli, noto critico enogastronomico della "La mela verde" , Venerdì 24 alle 11, all’ospedale Policlinico di Milano, prima al padiglione
Beretta Est e poi allo Zonda, il dottor Ezio Lattuada con i suoi colleghi inseriranno nel mio stomachino un palloncino ripieno di acqua blu che dovrebbe farmi dimagrire... Il tutto filmato dalle telecamere di
Videonews che per
Canale 5 preparerà un reality che documenterà il dimagrimento dall’intervento per Raspelli,
il Gastro Reality». Il tutto ben documentato. Se l’operazione andrà bene pare che tutti i dipendenti Mediaset sopra i cento kg si sottoporranno al «trattamento ».
Ora non è per fare i critici ma mi chiedo se tutto questo non sia un po' troppo. Credo che questa vicenda
non sia da buon esempio,
una dieta ipocalorica equilibrata e varia di nutrienti insieme con dell'esercizio fisico è il modo più adatto per dimagrire, si va alla ricerca delle
scorciatoie, tanto faccio un operazione e mi fanno dimagrire, non è così, un operazione comporta sempre un certo rischio, comprendo il problema ma fra tutti i metodi per perdere peso questo mi sembra come dire ultimo da utilizzare. Per dimagrire bisogna affidarsi primo a un medico, meglio un medico specialista in scienze dell'alimentazione (io personalmete diffido dei "nutrizionisti"), poi ci vuole anche
tanta buona volontà e
voglia di impegnarsi, non è facile ma bisogna imparare a correggere abitudini alimentari errate, la dieta ha il compito di educare ad avere un buon rapporto con il cibo. Mi spiace Edo ma non ti riesco a vedere magro e lontano dal cibo per molto.
Intanto il campo delle ricerca medico scientifica cerca delle relazione tra obesità e patologia familiare, cosi una ricerca dell'Università di
Plymounth Gran bretagna, sostiene che.. l'obesità si trasmette da madre in figlia e da padre a figlio (tale padre tale figlio, tale madre tale figlia?), in virtù del fatto che i figli assumono come modello di comportamento i genitori anche nelle scelte alimentari. Uno studio ha verificato che il 41% dei casi ha la possibilità di sviluppare questa patologia su uno studio di 250 famiglie. Questa ricerca più che altro trova implicazione nella comunicazione, in quanto chi avrà genitori "robusti" svilupperà l'idea di diventare degli adulti obesi, la comunicazione più che ai bambini andrerre rivolta alla famiglia.
Vorrei sono che si parlasse di
obesità di un problema di salute serio e si smettesse di ridicolizare la persona obesa come quelli che sono incapaci a controllare il proprio peso e le proprie emozioni, un gesto d'affetto, un gesto di comprensione e un offerta d'aiuto seria può essere più utile di uno show-reality.
PS : In genere non consiglio mai libri, ma faccio uno strappo proprio perchè ho visto che il problema coinvolge, consiglio di dare un occhiata al libro di Riccardo delle Grave "perdere peso senza perdere la testa", spero che possa essere d'aiuto!