sabato 18 luglio 2015

Consigli per tollerare meglio il caldo


Dalla fine di Giugno le temperature si mantengono molto alte, più di trenta giorni, non siamo al livello della canicola del 2003, almeno per ora, ma i problemi sono tanti che questo gran caldo causa.

Non tutti tollerano il caldo allo stesso modo, il nostro corpo mette in moto il meccanismo di scambio di calore per adattarsi alla temperatura esterna, ma l'adattamento non dipende solo da quanti gradi ci sono all'esterno ma dipende dalla nostra genetica, dal nostro metabolismo, dall'ambiente in cui viviamo.

L'adattamento alla temperature deve essere progressivo, altrimenti il nostro organismo rischia di andare in ipertermia.

Consigli semplici e pratici per tollerare meglio le alte temperature

1) Bere di più, 2 litri d'acqua al giorno
La sudorazione porta a una maggiore perdita di acqua  cosi aumenta il rischio di disidratazione. Da qui la necessità di pensare all' idratazione, in altre parole, bere acqua anche se non avete sete.

Bere acqua e non bevande alla soda o bevande zuccherate. Fate attenzione a non bere acqua troppo fredda, meglio acqua a temperatura ambiente o leggermente fredda  (18 ° C) per evitare di avere problemi di digestione.

Garantire un'adeguata idratazione alle persone anziane, un assunzione graduale e costante durante il giorno , evitare l'assunzione di liquidi di grandi dimensioni in una sola volta, in particolare nei pazienti affetti da insufficienza cardiaca o renale, può essere sufficiente 1,5 litri di acqua al giorno. 

Attenzione anche alle acqua minerali troppo ricche di sodio in particolare per i soggetti con problemi di cuore.

Un buon consiglio per tutti: bere regolarmente durante il giorno ed evitare bevande ghiacciate.


2) Mangiare leggero e poco sale

Il cibo gioca un ruolo importante nella capacità del corpo di assorbire temperature molto elevate. Infatti, la digestione comporta un maggiore dispendio energetico al corpo, che tende a riscaldare il corpo (termogenesi), non c'è bisogno di mettersi a dieta è sufficiente seguire alcune regole:

Evitare di mangiare cibi troppo pesanti e troppo ricchi di grassi che rendono difficile e prolungata la digestione, obbligano il corpo a lavorare di più  e automaticamente a produrre calore. 

Nel caso in cui mentre state mangiando sudate molto, concedervi un break, ascoltate il vostro corpo forse state mangiando troppo velocemente o mangiando troppo. 

Insalata verde, l'anguria, il melone, il cetriolo, il pomodoro, in generale è consigliabile mangiare più frutta e verdura fresca, meglio se consumati crudi, offrono un buon equilibrio in rapporto tra nutrizione, digeribilità e idratazione. 

Attenzione agli alimenti ad effetto diuretico (asparagi, carciofi, finocchi) mentre al contrario ricordate che, il cetriolo è il cibo solido il più ricco di acqua , seguito a ruota da lattuga e le zucchine.

Ad alcune persone il cetriolo risulta poco digeribile, per ovviare a questo problema suggerisco di togliere la buccia, tagliarlo a fettine sottile e mettere del sale e lasciarlo perdere acqua come per le melanzane, prima di utilizzarlo sia cotto che crudo e sufficiente lavarlo bene sotto l'acqua fredda.



Altro alimento interessante è lo Yogurt: e la ricotta per le loro percentuali d'acqua contenute all'interno. Ricordate che le proteine della carne sono più difficili da digerire un po meglio invece il pesce dalle cozze alle vongole al branzino, conta molto anche la loro preparazione, ricette troppo complicate e intingoli aumentano il tempo di digestione.

Per chi ha problemi di circolazione o di insufficienza venosa, approfittate ora che è la stagione dei frutti di bosco, che aiutano secondo molti ricercatori a rinforzare le pareti dei vasi sanguigni, favorendo la circolazione del sangue, è sufficiente una porzione 3 volte alla settimana.

Ricordate anche che l'uso delle cipolla e del porro in cucina perchè hanno la capacità di migliorare la fluidità del sangue. 

Non mettere troppo sale nel cibo, questo può favorire la ritenzione idrica, evitare cibi troppo ricchi di sale come i salumi o snack, i sali minerali persi nella normale sudorazione si riacquistano con la normale alimentazione, non c'è bisogno di mangiare più salato come spesso sento dire.

Limitare il consumo di prodotti a base di zucchero, alcol e caffeina. Perchè l'alcol favorisce la disidratazione del corpo, anche caffè, bibite e bevande zuccherate, portano ad un aumento della secrezione urinaria che abbassa il livello di idratazione del corpo.


3. Vestiti molto ampi e leggeri

Per favorire la traspirazione meglio vestiti ampi di lino o cotone, migliorano evaporazione e evitano soprattutto le irritazioni della pelle. (80% delle irritazioni cutanee in questo periodo sono dovute ai tessuti che non lasciano traspirare la pelle, come i tessuti sintetici). 
Favorire scarpe tipo sandali aperti, scarpe comode e se si deve comprare nuovo, un mezzo numero in più aiuta in particolare modo se si è in gravidanza.

4. Le gambe gonfie

Il calore può determinare il fenomeno delle gambe pesanti. Le donne in gravidanza sono coloro che con il caldo ne soffrono di più. Questo disagio è dovuto semplicemente ad una cattiva circolazione sanguigna che può essere migliorata , ci sono diverse creme che contribuiscono con l'aiuto di un massaggio a promuovere il flusso di sangue. 

Ricordate la notte tenere le gambe mettendo un cuscino sotto per facilitare il ritorno venoso, camminare per favorire il ritorno venoso durante il giorno.

Un ottimo esercizio è quello di camminare nell'acqua fredda, ci sono diverse località con dei percorsi da fare in acqua fredda a piedi, ricordo quello di Ortisei in Val Gardena, pubblico e gratuito.

In molti centri c'è il percorso kneipp a piedi nell'acqua fredda studiato a posta per favorire la circolazione.

Per chi invece non può muoversi ed è casa può anche essere utile riempire un po' la vasca da bagno e fare qualche passo avanti e indietro per trovare un po' di sollievo.



5. Diminuire la temperatura e trarre sollievo

Se siete in vacanza al mare il modo migliore per sfuggire al caldo è fare un bel bagno meglio se con un po' di nuoto è ottimo per rafforzare la schiena e per tenersi in forma. 
Se invece non siete in vacanza un buon bagno a temperatura non fredda vi darà molto sollievo. Come allo stesso modo anche un asciugamano bagnato o un fazzoletto permette di captare il fresco ed eliminare il calore per convenzione, utile sia nei bambini che nelle persone anziane.
Un ventilatore, un condizionatore attenuano impressione del caldo, importante per tutti ma soprattutto bambini, anziani e donne in gravidanza.

6. Non esporsi molto al sole

Si consiglia di evitare le ore più calde della giornata dalle 12h alle 17h. Fare la spesa la mattina e non dimenticare di proteggere la vostra pelle con creme solari, in particolare per i gruppi a rischio che ho già citato.

7. Aumento del ritmo cardiaco

Con il caldo il ritmo cardiaco aumenta da 10 a 15 pulsazioni a causa della vasodilatazione cutanea. Il sangue si distribuisce di più alle estremità e il cuore deve pompare di più per irrorare tutte le zone. A rischio sono dunque tutti quei soggetti a rischio cardiaco consapevoli ma anche inconsapevoli come le persone anziane. Come già detto queste devono evitare di uscire nelle ore più calde e di camminare sotto il sole. 

Può essere utile avvalersi se si è a rischio di un frequenziometro, i battiti normali a riposo sono da 60 a 80 ma dipendono anche dall'età se in un giovane di 20 anni in corsa non deve superare i 200 mentre nelle persone anziano 140 sotto sforzo può essere già un segno non positivo.



8. Ipertermia, che fare?

Nel dubbio di ipertermia con eccessiva sudorazione, fare bere acqua a piccoli sorsi, mettere la persona in un luogo fresco, distesa con le gambe sollevate con un cuscino, bagnare anche la fronte con un fazzoletto o fare delle spugnature con acqua fredda per abbassare la temperatura corporea e contattare un medico, nel caso invece di febbre alta, brividi di freddo, pelle rossastra o bluastra recarsi direttamente e al più vicino pronto soccorso.

giovedì 16 luglio 2015

Sono a dieta, posso mangiare l'hamburger?

Clara R, Verona: Sono a dieta da due mesi per perdere peso, nella mia dieta non c'è hamburger ma posso mangiarlo? Quando vado fuori nel pomeriggio con le amiche sono l'unica che non lo mangia!

Buongiorno Clara, visto la tua giovane età sicuramente ti riferisci all'hamburger, non quello semplice di carne tonda che si fa a casa alla griglia ma al panino con il burger, con la salsa ketchup la pancetta affumicata e stufata o una fetta di formaggio, il tipico panino di quando si fa a mangiare nei locali Fast Food.

Quando si fa una dieta ipocalorica bisogna seguirla diligentemente, perchè è studiata sulle caratteristiche per farti perdere peso. Il problema non è tanto l'hamburger che in qualsiasi caso si tratta di carne di manzo ricca di grassi saturi arricchito con formaggio ( più grassi e più proteine)  più salse (più grassi più zuccheri), ma perchè veicola il consumo di bevande gasate come le cola (più zuccheri) spesso accompagnate anche dalle patatine fritte (più sale) non per nulla c'è il menù classico dei fast food, panino burger patatine e cola nei quali negli ultimi tempi si è aggiunto anche il gelato.

Il problema non un singolo alimento, anzi negli ultimi anni l'offerta dei fast food si è ampliata, ma bisogna tenere conto che sono calorie fuori pasto, non previste che spesso superano le calorie di un pasto completo e incentivano a mangiare di più.

Un problema d'eccesso alimentare ma ci sono anche legati al consumo di suolo e d'acqua per produrre carne, il settore zootecnico è responsabile per più del 20% dell'emissione di gas nell'ambiente.


Per prima cosa ti ricordo che ci sono anche fast food con menù vegetariani e nei fast food che offrono l'hamburger ci sono anche insalate, macedonia e acqua minerale, la scelta è importante, quindi se vuoi stare in compagnia con le tue amiche, tieni la compagnia, puoi dire a loro che sei a dieta, se non vuoi dirlo perchè ti vergogni puoi dire che il giorno o la notte precedente sei stata male hai avuto mal di stomaco e diarrea  e ti senti di mangiare leggero.

Più che il pomeriggio, puoi farci al limite un pasto a mezzogiorno, ogni tanto limitando le scelte, con panini con meno salse e bevendo acqua minerale e senza fritti e poi alla sera a casa solo un bella insalata con una macedonia.

Detto per inciso se fai una dieta è anche importante come ti muovi, faccio un esempio per capirci:

Tutti i giorni prendo autobus dal mio luogo di lavoro a casa, al ritorno il pomeriggio dove c'è la fermata del tram c'è una palestra frequentata da molti giovani ragazze e ragazzi, che vanno a correre, fare esercizi, per rimanere in linea e perdere peso.

La cosa più divertente è che escono dalla palestra e aspettano l'autobus, solo che l'autobus non rispetta i tempi d'attesa e spesso ai classici dieci minuti l'attesa diventa anche di 20 e 30 minuti, loro stanno lì e aspettano anche trenta minuti per fare una o due fermate 150 metri, ma oltre che fare prima andare a piedi non gli conviene il termini d''esercizio fisico?

Questo secondo me è l'indice di come oggi si intende il movimento fisico il correre in palestra su un tappetino che rolla mentre nessuno più cammina, sono l'unico dove lavoro che faccio le scale, credetemi muoversi durante il giorno di più aiuta più di una restrizione alimentare!

Clara, se ti piace l'hamburger mangialo a casa alla griglia magari, ogni tanto se vuoi, come porzione di carne ma quello che è importate e evitare quelle occasioni di calorie fuori pasto, solo per stare solo in compagnia, se sono veramente amiche capiranno e ti aiuteranno a seguire la dieta.