Dalla fine di Giugno le temperature si mantengono molto alte, più di trenta giorni, non siamo al livello della canicola del 2003, almeno per ora, ma i problemi sono tanti che questo gran caldo causa.
Non tutti tollerano il caldo allo stesso modo, il nostro corpo mette in moto il meccanismo di scambio di calore per adattarsi alla temperatura esterna, ma l'adattamento non dipende solo da quanti gradi ci sono all'esterno ma dipende dalla nostra genetica, dal nostro metabolismo, dall'ambiente in cui viviamo.
Non tutti tollerano il caldo allo stesso modo, il nostro corpo mette in moto il meccanismo di scambio di calore per adattarsi alla temperatura esterna, ma l'adattamento non dipende solo da quanti gradi ci sono all'esterno ma dipende dalla nostra genetica, dal nostro metabolismo, dall'ambiente in cui viviamo.
L'adattamento alla temperature deve essere progressivo, altrimenti il nostro organismo rischia di andare in ipertermia.
Consigli semplici e pratici per tollerare meglio le alte temperature
1) Bere di più, 2 litri d'acqua al giorno
La sudorazione porta a una maggiore perdita di acqua cosi aumenta il rischio di disidratazione. Da qui la necessità di pensare all' idratazione, in altre parole, bere acqua anche se non avete sete.
Bere acqua e non bevande alla soda o bevande zuccherate. Fate attenzione a non bere acqua troppo fredda, meglio acqua a temperatura ambiente o leggermente fredda (18 ° C) per evitare di avere problemi di digestione.
Garantire un'adeguata idratazione alle persone anziane, un assunzione graduale e costante durante il giorno , evitare l'assunzione di liquidi di grandi dimensioni in una sola volta, in particolare nei pazienti affetti da insufficienza cardiaca o renale, può essere sufficiente 1,5 litri di acqua al giorno.
Attenzione anche alle acqua minerali troppo ricche di sodio in particolare per i soggetti con problemi di cuore.
Un buon consiglio per tutti: bere regolarmente durante il giorno ed evitare bevande ghiacciate.
2) Mangiare leggero e poco sale
Il cibo gioca un ruolo importante nella capacità del corpo di assorbire temperature molto elevate. Infatti, la digestione comporta un maggiore dispendio energetico al corpo, che tende a riscaldare il corpo (termogenesi), non c'è bisogno di mettersi a dieta è sufficiente seguire alcune regole:
Evitare di mangiare cibi troppo pesanti e troppo ricchi di grassi che rendono difficile e prolungata la digestione, obbligano il corpo a lavorare di più e automaticamente a produrre calore.
Nel caso in cui mentre state mangiando sudate molto, concedervi un break, ascoltate il vostro corpo forse state mangiando troppo velocemente o mangiando troppo.
Insalata verde, l'anguria, il melone, il cetriolo, il pomodoro, in generale è consigliabile mangiare più frutta e verdura fresca, meglio se consumati crudi, offrono un buon equilibrio in rapporto tra nutrizione, digeribilità e idratazione.
Attenzione agli alimenti ad effetto diuretico (asparagi, carciofi, finocchi) mentre al contrario ricordate che, il cetriolo è il cibo solido il più ricco di acqua , seguito a ruota da lattuga e le zucchine.
Ad alcune persone il cetriolo risulta poco digeribile, per ovviare a questo problema suggerisco di togliere la buccia, tagliarlo a fettine sottile e mettere del sale e lasciarlo perdere acqua come per le melanzane, prima di utilizzarlo sia cotto che crudo e sufficiente lavarlo bene sotto l'acqua fredda.
Altro alimento interessante è lo Yogurt: e la ricotta per le loro percentuali d'acqua contenute all'interno. Ricordate che le proteine della carne sono più difficili da digerire un po meglio invece il pesce dalle cozze alle vongole al branzino, conta molto anche la loro preparazione, ricette troppo complicate e intingoli aumentano il tempo di digestione.
Per chi ha problemi di circolazione o di insufficienza venosa, approfittate ora che è la stagione dei frutti di bosco, che aiutano secondo molti ricercatori a rinforzare le pareti dei vasi sanguigni, favorendo la circolazione del sangue, è sufficiente una porzione 3 volte alla settimana.
Ricordate anche che l'uso delle cipolla e del porro in cucina perchè hanno la capacità di migliorare la fluidità del sangue.
Non mettere troppo sale nel cibo, questo può favorire la ritenzione idrica, evitare cibi troppo ricchi di sale come i salumi o snack, i sali minerali persi nella normale sudorazione si riacquistano con la normale alimentazione, non c'è bisogno di mangiare più salato come spesso sento dire.
Limitare il consumo di prodotti a base di zucchero, alcol e caffeina. Perchè l'alcol favorisce la disidratazione del corpo, anche caffè, bibite e bevande zuccherate, portano ad un aumento della secrezione urinaria che abbassa il livello di idratazione del corpo.
3. Vestiti molto ampi e leggeri
Per favorire la traspirazione meglio vestiti ampi di lino o cotone, migliorano evaporazione e evitano soprattutto le irritazioni della pelle. (80% delle irritazioni cutanee in questo periodo sono dovute ai tessuti che non lasciano traspirare la pelle, come i tessuti sintetici).
Favorire scarpe tipo sandali aperti, scarpe comode e se si deve comprare nuovo, un mezzo numero in più aiuta in particolare modo se si è in gravidanza.
4. Le gambe gonfie
Il calore può determinare il fenomeno delle gambe pesanti. Le donne in gravidanza sono coloro che con il caldo ne soffrono di più. Questo disagio è dovuto semplicemente ad una cattiva circolazione sanguigna che può essere migliorata , ci sono diverse creme che contribuiscono con l'aiuto di un massaggio a promuovere il flusso di sangue.
Ricordate la notte tenere le gambe mettendo un cuscino sotto per facilitare il ritorno venoso, camminare per favorire il ritorno venoso durante il giorno.
Un ottimo esercizio è quello di camminare nell'acqua fredda, ci sono diverse località con dei percorsi da fare in acqua fredda a piedi, ricordo quello di Ortisei in Val Gardena, pubblico e gratuito.
In molti centri c'è il percorso kneipp a piedi nell'acqua fredda studiato a posta per favorire la circolazione.
Per chi invece non può muoversi ed è casa può anche essere utile riempire un po' la vasca da bagno e fare qualche passo avanti e indietro per trovare un po' di sollievo.
5. Diminuire la temperatura e trarre sollievo
Se siete in vacanza al mare il modo migliore per sfuggire al caldo è fare un bel bagno meglio se con un po' di nuoto è ottimo per rafforzare la schiena e per tenersi in forma.
Se invece non siete in vacanza un buon bagno a temperatura non fredda vi darà molto sollievo. Come allo stesso modo anche un asciugamano bagnato o un fazzoletto permette di captare il fresco ed eliminare il calore per convenzione, utile sia nei bambini che nelle persone anziane.
Un ventilatore, un condizionatore attenuano impressione del caldo, importante per tutti ma soprattutto bambini, anziani e donne in gravidanza.
6. Non esporsi molto al sole
Si consiglia di evitare le ore più calde della giornata dalle 12h alle 17h. Fare la spesa la mattina e non dimenticare di proteggere la vostra pelle con creme solari, in particolare per i gruppi a rischio che ho già citato.
7. Aumento del ritmo cardiaco
Con il caldo il ritmo cardiaco aumenta da 10 a 15 pulsazioni a causa della vasodilatazione cutanea. Il sangue si distribuisce di più alle estremità e il cuore deve pompare di più per irrorare tutte le zone. A rischio sono dunque tutti quei soggetti a rischio cardiaco consapevoli ma anche inconsapevoli come le persone anziane. Come già detto queste devono evitare di uscire nelle ore più calde e di camminare sotto il sole.
Può essere utile avvalersi se si è a rischio di un frequenziometro, i battiti normali a riposo sono da 60 a 80 ma dipendono anche dall'età se in un giovane di 20 anni in corsa non deve superare i 200 mentre nelle persone anziano 140 sotto sforzo può essere già un segno non positivo.
8. Ipertermia, che fare?
Nel dubbio di ipertermia con eccessiva sudorazione, fare bere acqua a piccoli sorsi, mettere la persona in un luogo fresco, distesa con le gambe sollevate con un cuscino, bagnare anche la fronte con un fazzoletto o fare delle spugnature con acqua fredda per abbassare la temperatura corporea e contattare un medico, nel caso invece di febbre alta, brividi di freddo, pelle rossastra o bluastra recarsi direttamente e al più vicino pronto soccorso.






