giovedì 9 luglio 2015

La dieta vegana fa perdere più peso?

Annalisa C, Lodi: La dieta vegana fa perdere più peso?

Più che dieta vegana io parlerei di profili dietici vegani, che escludono in generale la carne e tendenzialmente tutti i prodotti derivati da animali come il latte e le uova. Questo perchè all'interno delle "diete vegane" ci sono più profili (crudista, fruttiana, macrobiotica, ecc .. ecc...)

Ogni dieta deve essere individuale costruita sulle caratteristica di ogni individuo e sulla sua salute, dipende da quale regime alimentare si parte e il tipo di risultati che si vuole ottenere.

Ci sono diete programmate per perdere peso in un tempo lungo di un anno e anche due, come anche diete per tre o quattro mesi, ma non si praticano diete solo per indossare un costume da bagno al mare d'agosto ma perdere peso dovrebbe essere più associato alla salute alla diminuzione del livello dei trigliceridi nel sangue e del colesterolo, per prevenire il diabete e le malattie cardio celebro vascolari.

Molti sono troppo concentrati sull'alimentazione ma una dieta riguarda anche lo stile di vita della persona, l'obesità non è dovuta solo agli alimenti ma spesso al poco movimento fisico, si bruciano meno calorie di quanto se ne introduce al di là se queste sono poche o tante.


Scegliere d'alimentarsi in modo vegano, vuole dire condividere una serie di valori etici, nel rispetto degli animali e del pianeta e come tale merita rispetto. Introduzione di questo concetto d'eticità è nuovo nel panorama delle dieta fatta da calorie, grassi e proteine che dovrebbe spingere i professionisti della salute verso nuovi approcci.

Negli ultimi anni sono aumentati non solo i vegetariani anche i vegani ma si sono introdotti nuovi temi come il km zero, l'alimentarsi in modo sostenibile in rispetto dell'ambiente, troppe diete consigliate contengono alimenti esotici come mango, kiwi e papaia, poco mele, pere e arance, oggi un professionista della salute non può non tenere conto di queste evidenze quando si elaborano profili dietetici.

Il profili della dieta vegana contengono principalmente cereali, legumi, frutta e verdura, sono profili caratterizzati da un contenuto maggiore di fibre, magnesio, potassio, vitamina C, vitamina E, acido folico, carotenoidi, flavonoidi e un ridotto contenuto di calorie, di grassi saturi e di colesterolo, in generale se non bene gestita può apportare carenze di proteine, ferro, vitamina B12, calcio, vitamina D, omega-3 pertanto non è raro che questi ricorrono a cibi fortificati o a integrazioni.


E' noto che tutte le diete vegetariane sono collegate a un minore rischio di diabete di tipo 2 e malattie cardio celebro vascolari mentre sulle diete vegane ci sono stati pochi studi in merito riconosciuti.

Un nuovo studio è stato pubblicato su Journal of General Internal Medicine, ha fatto una comparazione tra dieta non vegetariana, dieta vegetariana e dieta vegana. coloro che hanno fatto una dieta vegana hanno perso più peso rispetto sia ai non vegetariani che vegetariani.

Lo studio sostiene che questo risultato è dovuto al fatto che la dieta vegana utilizza più alimenti integrali che sono ricchi di fibre, lo stomaco ritarda di più a svuotarsi e ritarda la sensazione di fame.

Questo ci porta a considerare che le diete di tipo vegano possono fare perdere più peso se si parte da una dieta non vegetariana o che si prestano ad un maggiore controllo del peso.


In sintesi, ci sono molti modi per perdere peso, ci sono quelli incentrati sulla diminuzione delle quantità d'alimenti, quelli sulla gestione dei comportamenti, quelli che invitano a consumare più energia ma essere vegano è una scelta di vita, piuttosto che una dieta.

Importante e che questa come altre diete non siano improvvisate ma pianificate con l'aiuto di un professionista della salute

Per diminuire di peso non è necessario essere vegani, da questo studio possiamo però trarre l'importanza che hanno nella dieta gli alimenti integrali i legumi la frutta e la verdura, non è casuale che chi è sovrappeso o obeso tranne alcune eccezioni dovute alla genetica, consuma poco questi gruppi d'alimenti.

Se uno poi sceglie d'essere vegano per sua volontà e scelta di vita  è bene che pianifichi meglio la sua alimentazione, facendosi anche aiutare da un professionista della salute al fine d'evitare la possibilità d'eventuali carenze nutrizionali.

Riferimenti: Ru-Yi Huang, Chuan-Chin Huang, Frank B. Hu, Jorge E. Chavarro,Vegetarian Diets and Weight Reduction: a Meta-Analysis of Randomized Controlled Trials, Journal of General Internal Medicine

lunedì 6 luglio 2015

Squisini, la bolla italiana

Torniamo ad occuparci delle nuove iniziative imprenditoriali, andiamo a Milano, in compagnia di Michael Brown, trendsetter, nella storica piazza XXIV Maggio con la vicina Darsena dei Navigli.

Una zona che è sempre stata caratterizzata dalla presenza di botteghe artigianali, dell'arte del sapere fare con le proprie mani, da poco è stato aperto in via Col di Lana 12 nel cortile interno Squisini, la bolla italiana.


A qualcuno potrebbe ricordare il bao e il baozi un panino da strada cinese con ripieno ma la forma tonda è l'unica cosa comune, la bolla italiana è un rivestimento di pane lievitato con all'interno un ripieno dal sapore della tradizione della cucina italiana.


La bolla viene preparata nel laboratorio in negozio è realizzata utilizzando materie prime biologiche certificate, con un mix di varietà di farine semi-integrali con una lunga lievitazione dell’impasto.

Il ripieno invece abbina specialità regionali della gastronomia italiana per esempio nelle Bolla Emilia abbiamo ragù e besciamella nella Bolla Campania la parmigiana di melanzane, Bolla Liguria patate fagiolini e pesto, Bolla Alto Adige Speck e formaggio, c'è anche la Bolla Vegana con verdure di stagione che variano a seconda della stagionalità.


Ci sono anche le Bolle dolci per un dolce peccato di gola, che nascondono un ripieno di crema al pistacchio, crema alla nocciola, crema pasticcera e amarena.

Il locale offre anche insalata e zuppe di verdura da agricoltura biologica certificata, centrifugati di frutta e verdura fresche.


(nella foto Michael Brown e Fabrizio Origoni, uno dei fondatori di Squisini)

Iniziativa è molto interessante, legata alla tradizione dei sapori della cucina italiana ma anche vicina a quelle nuove tendenze di un alimentazione moderna.

Squisini, via Col di lana 12 Milano,cortile interno
Tel.  (+39) 02 3946 8770