Più che dieta vegana io parlerei di profili dietici vegani, che escludono in generale la carne e tendenzialmente tutti i prodotti derivati da animali come il latte e le uova. Questo perchè all'interno delle "diete vegane" ci sono più profili (crudista, fruttiana, macrobiotica, ecc .. ecc...)
Ogni dieta deve essere individuale costruita sulle caratteristica di ogni individuo e sulla sua salute, dipende da quale regime alimentare si parte e il tipo di risultati che si vuole ottenere.
Ci sono diete programmate per perdere peso in un tempo lungo di un anno e anche due, come anche diete per tre o quattro mesi, ma non si praticano diete solo per indossare un costume da bagno al mare d'agosto ma perdere peso dovrebbe essere più associato alla salute alla diminuzione del livello dei trigliceridi nel sangue e del colesterolo, per prevenire il diabete e le malattie cardio celebro vascolari.
Molti sono troppo concentrati sull'alimentazione ma una dieta riguarda anche lo stile di vita della persona, l'obesità non è dovuta solo agli alimenti ma spesso al poco movimento fisico, si bruciano meno calorie di quanto se ne introduce al di là se queste sono poche o tante.
Scegliere d'alimentarsi in modo vegano, vuole dire condividere una serie di valori etici, nel rispetto degli animali e del pianeta e come tale merita rispetto. Introduzione di questo concetto d'eticità è nuovo nel panorama delle dieta fatta da calorie, grassi e proteine che dovrebbe spingere i professionisti della salute verso nuovi approcci.
Il profili della dieta vegana contengono principalmente cereali, legumi, frutta e verdura, sono profili caratterizzati da un contenuto maggiore di fibre, magnesio, potassio, vitamina C, vitamina E, acido folico, carotenoidi, flavonoidi e un ridotto contenuto di calorie, di grassi saturi e di colesterolo, in generale se non bene gestita può apportare carenze di proteine, ferro, vitamina B12, calcio, vitamina D, omega-3 pertanto non è raro che questi ricorrono a cibi fortificati o a integrazioni.
E' noto che tutte le diete vegetariane sono collegate a un minore rischio di diabete di tipo 2 e malattie cardio celebro vascolari mentre sulle diete vegane ci sono stati pochi studi in merito riconosciuti.
Un nuovo studio è stato pubblicato su Journal of General Internal Medicine, ha fatto una comparazione tra dieta non vegetariana, dieta vegetariana e dieta vegana. coloro che hanno fatto una dieta vegana hanno perso più peso rispetto sia ai non vegetariani che vegetariani.
Lo studio sostiene che questo risultato è dovuto al fatto che la dieta vegana utilizza più alimenti integrali che sono ricchi di fibre, lo stomaco ritarda di più a svuotarsi e ritarda la sensazione di fame.
Questo ci porta a considerare che le diete di tipo vegano possono fare perdere più peso se si parte da una dieta non vegetariana o che si prestano ad un maggiore controllo del peso.
In sintesi, ci sono molti modi per perdere peso, ci sono quelli incentrati sulla diminuzione delle quantità d'alimenti, quelli sulla gestione dei comportamenti, quelli che invitano a consumare più energia ma essere vegano è una scelta di vita, piuttosto che una dieta.
Importante e che questa come altre diete non siano improvvisate ma pianificate con l'aiuto di un professionista della salute
Per diminuire di peso non è necessario essere vegani, da questo studio possiamo però trarre l'importanza che hanno nella dieta gli alimenti integrali i legumi la frutta e la verdura, non è casuale che chi è sovrappeso o obeso tranne alcune eccezioni dovute alla genetica, consuma poco questi gruppi d'alimenti.
Se uno poi sceglie d'essere vegano per sua volontà e scelta di vita è bene che pianifichi meglio la sua alimentazione, facendosi anche aiutare da un professionista della salute al fine d'evitare la possibilità d'eventuali carenze nutrizionali.
Riferimenti: Ru-Yi Huang, Chuan-Chin Huang, Frank B. Hu, Jorge E. Chavarro,Vegetarian Diets and Weight Reduction: a Meta-Analysis of Randomized Controlled Trials, Journal of General Internal Medicine









