lunedì 18 aprile 2016

Biscotti senza olio di palma, perchè?

Elena C. , Caspoggio, scusami se ti faccio questa domanda stupida ma perchè i biscotti senza olio di palma? Sono più buoni?

Qualche settimana fa ero on line a vedere filmati di news, mi è apparso un video pubblicitario di una nota azienda di prodotti alimentari per bambini, la quale dichiarava che aveva cambiato formula e aveva tolto dalla lista ingredienti l'olio di palma, nel filmato dopo, un'altra pubblicità non richiesta sull'olio di palma sostenibile.

C'è un' invasione mediatica se così si può dire sull'olio di palma, quando si parla troppo di un argomento c'è sempre una degenerazione, ci manca solo che diventi un contenzioso politico, sarà di destra o sarà di sinistra? Questo non permette di guardare l'argomento in una prospettiva corretta.

Ieri mi sono ricordato dello spot e ho voluto controllare al Supermercato se veramente la formula era cambiata, sfiga vuole, non si può dire? Sfortuna vuole che vado al supermercato e trovo, probabilmente una confezione vecchia, con olio di Palma. Possibile? Dopo un mese? Sulla piazza di Milano? C'era ancora scritto olio di palma sostenibile tra gli ingredienti insieme all'olio d'oliva la scrivo qui sotto

Ingredienti
Farina di frumento , Zucchero , Oli vegetali (palma sostenibile, oliva) , Latte scremato in polvere , Amido di frumento , Malto da orzo , Agenti lievitanti (carbonato acido di ammonio, carbonato acido di sodio, difosfato disodico) , Sali minerali , Aromi , Vitamine , Contiene: glutine, latte

La stessa cosa anche sul sito dell'azienda, ohibò!


Sul sito c'è ancora la scheda prodotto "non modificata", su un altro sito della stessa azienda in piccolo c' e un avviso che sostiene che a breve sarà su tutti i supermercati il nuovo prodotto senza olio di palma, ma ci vuole tempo, io comprendo i tempi tecnici, ma da dove avete cominciato? Da Capo Passero? Certo finché arrivate a Milano con una certa lentezza a piedi, ce ne vuole! La mia domanda è ma quando saranno in vendita questi biscotti per lattanti e bambini senza olio di palma?
Trovo che siano stati gentili avvisarci con così tanto anticipo sulla distribuzione e speriamo che non se lo dimentichino!

Olio di palma sostenibile il mistero rimane

Volevo dire una cosa sull'olio di palma sostenibile, io sono l'ultimo delle persone intelligenti e il primo dei pirla, ma cosa vuole dire olio di palma sostenibile che i grassi saturi io li mangio e poi finiscono nella pancia di qualcun altro? E' quella la sostenibilità per la salute?

Si può fare anche per le torte alla panna? Che io le mangio e il conteggio dei grassi va al mio vicino di casa? Sostenibilità per sostenibilità si può scegliere chi fare ingrassare? Avrei un listone di persone. Come donare il 5 per 1000!


Senza olio di palma, molta comunicazione

Il senza olio di palma sta diventando un leit motiv della comunicazione di molti marchi per esempio la catena di supermercati Esselunga ha annunciato che toglierà olio di palma da tutti i suoi prodotti, avrei preferito che l'azienda avesse detto nessun prodotto con olio di palma sarà più venduto nei nostri supermercati.

Anche in questo caso come nel caso dei biscotti per bambini, c'è un futuro che non viene quantificato, sono molto contento delle buone intenzioni però poi ve lo ricordate, vero?

Biscotti senza olio di palme detto e fatto da Colussi

Chi invece abbraccia il senza olio di palma con un grande entusiasmo, è l'azienda Colussi, da via a un nuovo corso, con un nuovo packaging blu molto gradevole con la scritta senza olio di palma.


Appello alle aziende

Mi voglio rivolgere a tutte le aziende, avevo parlato dell'olio di palma in modo non positivo diversi anni fa, in un post sui biscotti, forse uno dei primi ad avere sollevato il problema, il mio voleva essere un invito a ingredienti più sani e semplici, abbiamo liste d' ingredienti talmente lunghe che fanno fatica a stare sulle confezione dei biscotti, bisogna comprarne due per poterle leggere!

Se si sceglie di non utilizzare olio di palma, cioè una scelta di qualità prima ancora che d'attenzione al consumatore, poi non dobbiamo inserire nella lista ingredienti voci come lo sciroppo di mais, o lo sciroppo di glucosio fruttosio, per essere più sano non basta sostituire olio di palma, bisogna fare di più, perché d'ingredienti discutibili non c'è solo olio di palma.

Che cosa è cambiato nella sostituzione dell'olio di palma?

Più che dire mille parole preferisco fare qualche esempio.

Ho preso casualmente biscotti senza olio di palma e biscotti con olio di palma e abbiamo confrontato le tabelle nutrizionali senza indicare le marche perché le aziende non hanno piacere, non posso fotografarli perché hanno il marchio scritto sul biscotto (chi vuole capire capisce!)

Biscotto 1 senza olio di palma

Ingredienti
Farina di frumento, Zucchero, Olio vegetale di girasole 7,5%, Latte scremato in polvere, Siero di latte in polvere, Sciroppo di glucosio, Destrosio, Agenti lievitanti: carbonato acido d'ammonio - carbonato acido di sodio, Emulsionante: lecitina di soia, Sale, Aromi, Può contenere uova

Biscotto 2 con olio di palma

Ingredienti
Farina di frumento, Zucchero, Olio di palma, Sciroppo di glucosio-fruttosio, Agenti lievitanti (carbonati di ammonio, carbonati di sodio, tartrati di potassio), Sale, Latte scremato in polvere , Amido di frumento, Aromi

Biscotto 3 con olio non idrogenato di palma

Ingredienti
Farina di frumento, Zucchero, Grasso vegetale non idrogenato di palma, Siero di latte in polvere, Sciroppo di glucosio-fruttosio, Estratto di malto d'orzo e mais, Agenti lievitanti (carbonato acido di sodio, carbonato acido d'ammonio), Sale, Aroma, Può contenere tracce di: arachidi, frutta a guscio, sesamo, soia e uova

Günther, ma ci sono tutti quelli ingredienti nei biscotti? Si e ho messo i migliori pensate gli altri!

Confronto Tabella nutrizionale dei 3 biscotti


Come vedete in tabella le kcal sono più o meno simili quello che cambia è il contenuto di grassi in particolare di grassi saturi, che sono un  dato maggiore, 5 volte in più, si va dallo 0,9 del biscotto senza olio di palma ai 5 g, del biscotto con olio di palma non idrogenato.
Per correttezza bisogna dire che aumentano nei prodotti senza olio di palma la percentuale di zuccheri del 20%, certo qualcuno dirà un biscotto che male vuoi che faccia, è vero ma chi può stabilire una quantità in un adulto e in un bambino ?

Il problema non è tanto nel biscotto singolo, lo sbaglio che è stato fatto è quello d'avere inserito l'olio di palma come sostituzione d'altri grassi in tutti i prodotti, dai prodotti surgelati, ai prodotti salati e ai prodotti dolci, è più facile dire in quale categoria di prodotti non è presente.

Inserito come ingredienti in molti prodotti chiaramente aumenta in modo considerevole intake di grassi saturi nell'arco della giornata senza che nemmeno le persone se ne siano rese conto, c'è stata una sostituzione di questo grasso in silenzio prima, ora a tutto volume si grida al senza olio di  palma, un atteggiamento da parte delle aziende che lascia molto perplessi, spiegami perché prima lo hai inserito e ora perché lo togli?


L'alimentazione dei paesi occidentali è già ricca di grassi saturi, c'era proprio bisogno di grassi saturi da olio di palma? Non è come lo iodio che si aggiunge al sale per una possibile carenza in generale sulla popolazione. Più studi epidemiologici hanno confermato che assumiamo più grassi saturi rispetto ad altri tipo di grassi come i grassi monoinsaturi (olio d'oliva). Un' alimentazione ricca di grassi saturi è stata dai ricercatori collegata aumento dei rischi dei fattori responsabili della malattie cardiovascolari, celebrovascolari, obesità e tumori.

Da fonti Eurostat 2015 e WWF, l'Italia è il secondo paese importatore d'Olio di Palma nell'Unione Europea e l'Italia è il paese che dovrebbe rappresentare la Dieta Mediterranea, la scelta di un alimentazione sana con i prodotti del territorio e i grassi buoni della tradizione culturale e l'olio di palma tutto è tranne che un prodotto locale e della tradizione gastronomica italiana.

Sintesi
Non è tanto un problema di buono o non buono, ma l'olio di palma dal punto di vista della salute, non ha una buona fama, per alto contenuto di grassi saturi e anche altro, potrebbe o meglio dovrebbe fare parte il senza olio di palma di una scelta da parte di un azienda di dare un prodotto di migliore qualità, non basta la scritta senza olio di palma per fare un prodotto di qualità.

Mangiare in modo sano, non è solo una scelta di biscotti, certo che io sarei più felice se l'olio di palma sostenibile e non sostenibile, venisse eliminato dagli ingredienti di tutti i prodotti dalle fette biscottate alle focacce ai grissini, il problema del suo contenuto nei biscotti è relativo, non lo mangi in un prodotto e poi lo mangi in un altro.

Resto sempre dell'avviso che dal momento che biscotti con buoni ingredienti sono rari la migliore soluzione e farseli a casa come fanno tanto brave blogger, trovo anche giusto che uno mi dica, ma possiamo tornaci a fare i biscotti in casa? Mi aspetterei di no, però chi vuole mangiare più sano non ha al momento molte altre alternative.

Post correlati: 
Quali biscotti scegliere per il mio bambino? (del 2010)
Olio di Palma sostenibile ? (del 2009)
Olio di palma riduce la dopamina e spinge a mangiare di più?

39 commenti:

  1. Il problema è proprio quello della mancanza di alternative, ho letto liste di ingredienti di prodotti BIO, che si presuppone sani, che sono peggio della tavola degli elemnti... ma burro (eventualmente olio di semi di girasole), uova, zucchero, cacao e farina che hanno di tanto sbagliato? Pansa, semplice e comprensibile... e sembrerebbe pure sano letto così. Effettivamente mi sa che l'unico argomento contro sia la reddittività.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Lara, grazie del commento siamo sulla stessa lunghezza d'onda

      Elimina
  2. In effetti, la cosa lascia perplessi. In più, quell'aggiungere "olio di palma sostenibile" non aggiunge salubrità al prodotto ma certifica solo che proviene da coltivazioni di palma da olio più sostenibili, con meno impatto negativo sull'eco sistema.Di dirò che qualche giorno fa, al supermercato, guardando lo scaffale dedicato ai prodotti per l'infanzia - cercavo un biscottino solubile per la mia nipotina di 10 mesi - ho trovato solo quelli a marchio Esselunga privi dell'olio di palma. Fatta la scelta, la mia nipotina ha dimostrato più buon senso, rifiutando il biberon con il mix latte/biscotto. Recepito il messaggio, le ho promesso che quando avrà abbastanza denti per masticare, le preparerò personalmente i biscotti ;-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grande Eugenia, ma anche la nipotina uno spasso :-) un abbraccio

      Elimina
  3. Eh, ahimé da un pezzo si può dire ogni prodotto industriale usa dei surrogati degli ingredienti freschi, deperibili e costosi, andiamo dall'olio di palma ai grassi idrogenati forse i primi ad arrivare, al glucosio al posto dello zucchero... una volta erano riservati ai prodotti scadenti ora ci sono in tutti e hanno anche alterato il sapore originario dei prodotti. Uno su tutti la nutella ormai solo un mappazzone dolce e appiccicoso, dove nocciole e cacao sono all'ultimo posto nella lista degli ingredienti.
    A me non piace rispedire le persone, specie le donne, ai fornelli e aumentare la quantità di tempo che si passa già nelle attività primarie come preparare il cibo, a meno che non sia una passione, ma davanti a queste decisioni delle aziende e della catena della distribuzione temo che non ci lascino altra scelta.
    Di certo non acquisto mai prodotti del genere e soprattutto mai nella GDO.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono d'accordo con te rispedire ai fornelli magari proprio no, però dopo un po' la tentazione ti viene

      Elimina
  4. Si, lo so, se si leggono gli ingredienti viene la pelle d'oca.
    Mi piace molto fare biscotti (anche le marmellate): una grande soddisfazione, e poi vengono sempre bene!
    Baci, Barbara

    RispondiElimina
    Risposte
    1. :-)) lo so che delle mani d'oro sia per i lavori che per la cucina

      Elimina
  5. a leggere le etichette viene l'angoscia, spero che la colussi sia seguita a ruota da altre aziende , non si fa mai abbastanza per la sicurezza alimentare..

    RispondiElimina
  6. Un articolo come sempre bellissimo ed interessante, caro amico... e sì, hai perfettamente centrato il punto. Olio di palma che prima pareva un ingrediente normale, ora diventa 'sostenibile' o addirittura eliminabile. Pensarci prima? Che senso ha riempire i consumatori di schifezza satura quando-come vedono- le alternative sane ci sono eccome? Per non parlare di tutti quei prodotti che si trovano in supermercati che a gran voce proclamano prodotti bio, sani, salutari e adatti alle intolleranze: prezzi proibitivi per leggere negli ingredienti 'olio di palma idrogenato' o addirittura olio di colza! Non ho parole.... un abbraccio. Bisognerebbe mettere tra i capi delle industrie le nostre nonne vere, quelle che mettevano le cose 'buone' nei biscotti... le più semplici.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. mettere le nonne oggi come sarebbe stato meglio in tutti i sensi, anche per il controllo dei conti :-)

      Elimina
  7. Grazie Gunther per queste tue pagine sempre ricche di informazioni preziose! Il consumatore sta diventando sempre più consapevole..questa è un'ottima cosa! Peccato si arrivi sempre tardi alle cose, quando ormai il danno è già stato fatto! Con questo non bisogna non cambiare..anzi...Sì AL MIGLIORAMENTO! unospicchiodimelone!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Irene sei sempre la benvenuta

      Elimina
  8. Leggendo il tuo articolo, dicevo tra me: vedi? Meglio che li faccio da me, biscotti o altro! Poi nella tua conclusione finale vedo che lo suggerisci anche tu: ragazzi, facciamoci in casa stì biscotti, in fondo non ci vuole molto. Se avete un robot da cucina, si fanno da soli! Sai la cosa che mi ha sconvolto? Ho scoperto che i famosissimi Plasmon, che ho sempre dato alla mia "bambina", oggi mamma, contengono l'olio di palma! Incredibile guarda ... Che poi, scusami, ma cosa sarebbe " l'olio di palma sostenibile"? Sempre olio di palma è!! Boh

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In teoria è olio di palma di palma da piantagioni sostenibili ma sulle quali nutro molte perplessita, un abbraccio

      Elimina
  9. Ho già acquistato i nuovi prodotti della Colussi senza olio di palma e devo dire, ma può essere sia suggestione, che li trovo più leggeri e forse più buoni. Ma quanti biscotti con olio di palma abbiamo mangiato fino ad oggi? Grazie, caro Günther. Un post preciso e ricchissimo di informazioni preziose. Come sempre. Un caro abbraccio,
    MG

    RispondiElimina
  10. Allora al super molto tempo fa ci perdevo un sacco di tempo a leggere tutte le etichette perchè mica solo l'olio di palma fa maluccio, metti edulcoranti e schifezze varie e più che un prodotto sano te magni una bomba chimica. Poi vado al negozio e bio e che mi trovo nelle etichette? cose peggiori... va beh magari io faccio parte di quel gruppo di gente che "meglio che me lo faccio così so cosa c'è dentro" però se la gente pensasse di più si renderebbe conto che non è tempo perso cucinare per stessi anzi è volersi bene!! Bell'articolo Gunther ^_* ciaoooo

    RispondiElimina
  11. Avevo notato anche io quelle pubblicità ed ero rimasta un tantino confusa. Io poi non compro dolci/pane industriali quindi non ci ho fatto particolarmente caso. La cosa che mi ha stupinto davvero leggendo il tuo post è che il prezzo al chilo dei biscotti senza olio di palma sia minore di quelli con olio di palma. Ma come è possibile?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vero, non te lo so spiegare, nel senso che che si è semrpe detto che olio di palma si usa perchè costa poco, invece costano di più, c'è il marketing che fa la differenza almeno nel caso dell'esempio

      Elimina
  12. Graqzie Gunther per l'approfondimento, io confesso che leggo le etichette e cerco di non comperare prodotti che lo contengono. Le aziende scelgono olio di palma perchè costa poco, e di sostenibile diciamolo ha molto poco...ilk paradosso è che lo contengono anche prodotti molto costosi, tipo fette biscottate biologiche da 4 euro al pacco...insomma inforchiamo gli occhiali e leggiamo le etichette, io faccio così, scelgo, se lo facciamo tutti le aziende saranno costrette a modificiare le loro politiche ;-) ciao!!

    RispondiElimina
  13. Ormai ogni qual volta che vado al supermercato perdo tanto tempo nel leggermi tutte le etichette, tra la provenienza dei prodotti e gli ingredienti dannosi alla salute, e poi questo olio di palma lo trovi da per tutto! Insomma è da diverso tempo che biscotti e quant'altro li preparo da me, almeno sono genuini! Purtroppo non tutti amano stare in cucina a pasticciare o per mancanza di tempo preferiscono comprare prodotti industriali!Prestare attenzione a quel che si mangia è importante per la nostra salute!
    Post molto interessante, buona giornata!

    RispondiElimina
  14. siamo sempre alle solite, perchè dove c'è disinformazione le aziende possono raccontare le cose come gli pare! penso che oggi sia un diritto/dovere di tutti acquistare consapevolmente e per farlo non resta che documentarsi, anche passando qui da te che sei sempre molto chiaro e dai sempre tantissime informazioni utili :) Io ho smesso di comperare cibi industriali, se non in rarissime eccezioni. Solo noi possiamo cambiare le cose decidendo di non acquistare i prodotti che fanno male a noi e all'ambiante, e spero saremo sempre più numerosi ;) Ciao e grazie! a presto

    RispondiElimina
  15. se...se..se tutti i pirla fossero come te.. non ci sarebbe nessun uomo single in circolazione caro mio.. meno male che i biscotti me li faccio, anche se mangio maggiormente fette biscottate o savoiardi freschi (e mia madre mi critica che "eh! per forza che ingrasso se faccio biscotti col burro.. meglio fare come lei - che è il doppio di me - che compra schifezze al discount, e non perchè povera ha una pensione bassa, ma perchè è spilorcia e ingoia ogni sorta di porcherie, io cucino con un filo di olio evo e lei cucina con oli pessimi e il cibo che ci galleggia dentro.. e rompe le balle a me per un po' di burro..) comunque ... io evito ogni sorta di grassi che non siano olio evo e burro. Per qualunque alimento, sono già cretina di mio se ingoio roba che mi ostruisce le arterie..eh! non va bene. baci baci

    RispondiElimina
  16. E purtroppo c'è ancora tanta gente che compra biscotti e prodotti vari per abitudine, per gusto e per il poco tempo. Non tutti leggono l'etichetta. Basta guardare i supermercati e gli scaffali colmi di biscotti e merende varie che vanno alla grande.
    Non tutti i consumatori sono attenti e di questo approfittano le aziende, il cui unico scopo è vendere non certo quello di preservare la nostra salute.

    RispondiElimina
  17. Ciao Gunther interessantissimo il tuo articolo. Si ormai l'olio di palma è sotto accusa per tutto, ma non è che gli altri ingredienti dei prodotti confezionati siano meno dannosi credo. Io ho la fissazione di leggere le etichette che sono spesso .. un ottimo deterrente all'acquisto. Per trovare citato un ingrediente non dico genuino, ma almeno 'vero' si deve arrivare spesso al quarto o quinto posto. Alla fine forse per fare una teglia di biscotti ci vuole meno tempo che a leggere decine di etichette per decidere poi di non comprare niente! Ciao!!

    RispondiElimina
  18. Se si leggono per intero le etichette dei prodotti, c'è da prendere paura, la lista è infinita.... Io cerco di fare tutto in casa, così so cosa mangiamo!

    RispondiElimina
  19. E' in credibile quante informazioni riesci a reperire e dare, bravissimo come sempre. Sei meglio della Treccani ehehehe :-) Che dire? Money is the men best friend :-(

    RispondiElimina
  20. Si, biscotti fatti in casa è meglio sicuramente ma non possiamo rassegnarci e accettare tutto quello che ci danno senza pensare alla nostra nutrizione ma solo al loro guadagno ....

    RispondiElimina
  21. Come sai io i biscotti li faccio in casa ma l'olio di palma non è purtroppo solo li è anche in tante altre cose ....e soprattutto con i figli è dura eliminare certi alimenti!
    Buona serata
    Alice

    RispondiElimina
  22. Bravo come sempre.
    Un giorno parlavo con la vicina di spesa e varie ad un tratto mi dice "ma in televisione dicono che l'olio di palma fa bene", penso che il mio sguardo le abbia chiarito il concetto. Anni fa avevo fatto una bella ricerca di biscotti e devo dire che la presenza dell'olio di palma era ovunque, anche tra quelli nei negozi bio. Se poi mettiamo che mi rifiuto di comprare i prodotti con gli aromi, e sciroppo di glucosio etc... alla fine i biscotti rimasti tra decine di confezioni erano 3 o 4! Ben venga questa marcia indietro! Certo meglio farseli, ma qualche pacco di scorta per quando non c'è tempo (e io spesso sono uccel di bosco, ahaha) Da quando c'è olio di palma ovunque non compro più neanche la pasta per torte salate, che ogni tanto usavo. Ora o mi faccio la mia pasta matta o la faccio senza guscio o mi invento altro. Leggere le etichette, sempre.
    saluti

    RispondiElimina
  23. Grazie per questo post molto interessante! Purtroppo diventa sempre più difficile fare la spesa al supermercato, troppi ingredienti che fanno male alla nostra salute. Tempo fa ho scaricato un'App che attraverso il codice a barre di un prodotto mi dice tutti gli ingredienti contenuti ma c'è da mettersi le mani ai capelli anche per gli alimenti bio! E allora non ci resta che preparare quanto più possibile in casa.

    RispondiElimina
  24. come spesso accade caro Gunther, sono d'accordo con te! Adesso il nuovo businesn è il senza olio di palma, e molto spesso viene sostituito con olio vegetali di vario tipo, ma saranno idrogenati? non idrogenati? e chi lo sa? a me sembra che basta mettere sulla busta "senza olio di palma" alzare il prezzo e il gioco è fatto.
    un abbraccio e buon week end.. io farò i biscotti :-)

    RispondiElimina
  25. Le aziende giocano spesso a questo togliere da una parte e aggiungere dell'altra. Lo abbiamo notato anche noi, come gruppo per la riduzione del sale, che se da un lato si produceva, ad esempio, pane integrale, promuovendone i suoi effetti benefici per il contenuto elevato di fibre (rispetto al pane bianco), dall'altro si aggiungeva più sale che nel pane bianco. Un fatto di equilibrio di gusto (si pensa), ma lo comprendo poco nei prodotti a cui viene eliminato l'olio di palma, aggiungendo sciroppo di glucosio o di mais invertito. Insomma, ma la triade burro/zucchero/uova è così tanto costosa? A farli da sé i biscotti, ce ne guadagni in salute, eccome!

    RispondiElimina
  26. Caro Gunther grazie per tutto quello che ci fai conoscere ad ogni nuovo argomento. Mi piace cucinare ma fare i biscotti non so perche' li faccio solo a Natale. Devo proprio mettermi d'impegno. Ho qui davanti a me un pacco acquistato ieri GRancereale frutta : grasso vegetale non idrogenato di palma.E un pacchetto di fette biscottate Mulino B. le Integrali : Grasso vegetale di palma. Hai ragione! Non e' cambiato niente ! Grazie e Buona DOmenica a te e famiglia! Virginia

    RispondiElimina
  27. Ho eliminato il problema alla radice ogni settimana mi preparo una ciambella. Ingredienti: Burro, 50 gr.- farina 00 400 gr. - latte 250 ml.- uova intere 4 - scorza di mezzo limone naturale - zucchero 150 gr. una bustina di lievito per dolci. Più semplice di così. Con il frullatore ad immersione è un attimo farla poi in forno statico per 45/50 minuti. Per variare la si può aromatizzare con ciò che più piace.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. sono d'accordo, mi spiace che hai dimenticato di firmarti, ho recuperato il tuo commento, grazie

      Elimina

Commenti anonimi e privi d'indentità verranno rimossi.
Commenti con pubblicità e link commerciali saranno rimossi