domenica 30 agosto 2015

Mangiare troppo dolce aumenta il rischio di depressione?

C'è un lungo di battito scientifico in questi anni sul collegamento tra la depressione e il gusto dolce.

Recentemente è stato pubblicato uno studio su The American Journal of Clinical Nutrition, fatto dalla Columbia University di New York su 70.000 donne, di età compresa tra 54-79 anni, gli autori dello studio svolgono ricerche sugli effetti della salute delle donne in menopausa e post menopausa  e le interazioni cibo e salute mentale.

Lo studio ha dimostrato che una dieta ad alto indice glicemico ricca di bevande zuccherate, cibi raffinati, i dolci è associato ad un aumento del rischio della depressione, mentre se nella dieta c'e più fibra, più frutta e più verdura, questo è associato a un indice più basso di probabilità di depressione.

Lo studio conclude sostenendo che occorrono più studi per verificare se una dieta a basso indice glicemico possa essere uno strumento per la prevenzione primaria della depressione nelle donne in post menopausa.


Dal mio punto di vista le cause della depressione sono più complesse della semplice relazione con il cibo, la depressione è un disturbo dell'umore, la dieta può essere solo un risvolto di un problema generale più complesso.

Il disturbo della depressione coinvolge la sfera affettiva e cognitiva influenzando negativamente la vita affettiva, la vita lavorativa, lo studio e anche l'alimentazione, quanto modificando quest'ultimo elemento porta alla prevenzione o al superamento del disturbo è molto difficile d'affermare secondo il mio modesto parere. 

Riferimenti: 
James E Gangwisch, Lauren Hale, Lorena Garcia, Dolores Malaspina, Mark G Opler, Martha E Payne, Rebecca C Rossom, and Dorothy Lane "High glycemic index diet as a risk factor for depression: analyses from the Women’s Health Initiative " The American Journal of Clinical Nutrition

4 commenti:

  1. Sono in sintonia col tuo pensiero, chi è depresso ha uno "squilibrio esistenziale" e da lì tante altre conseguenze tra cui l'alimentazione. E' anche vero che una buona alimentazione è frutto di consapevolezza, scelte, e attenzioni che spesso una persona in crisi o depressa non riesce ad avere.... 'sti scienziati ricercano ricercano e perdono di vista il buon senso, la realtà.... ciao Gunther ! buona giornata !

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  2. Mangiare moderato sia dolci che salati, sicuramente è l'ideale per mantenere il corpo nel'equilibrio. Non bisogna mai andare mai oltre i limiti ma stare attente in ciò che si mangia. Sicuramente i disturbi avvengono, come dici anche tu, anche da tanti altri fattori di vita. Stiamo attente a tutto !

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  3. Io sono una golosona, mi piacciono i dolci non "troppo dolci" e non rinuncio al mio dolcetto a colazione. Cerco di non mangiarne altri durante la giornata e mi riesce. Tanti anni fa ho sofferto di depressione ma non avevo voglia di mangiare niente, nemmeno i dolci ... quindi sono abbastanza daccordo con il tuo pensiero.

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  4. Non sarà l'esatto contrario?
    Uno mangia dolci perché è già depresso?
    Perché in qualche modo ha bisogno di compensare la mancanza di stimoli, di voglia di vivere, di ansia?
    E quindi vede nel dolce una sorta di ricompensa e tende ad abusarne? Per poi sentirsi ancora più in colpa e depresso!
    Mentre se uno mangia equilibrato con tanta frutta e verdura, sa di fare la cosa giusta per il suo corpo e quindi l'autostima cresce?

    Io la vedrei così :))))))

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