martedì 16 giugno 2015

Il consumo di bevande con soda aumenta il rischio di steatosi epatica?

Non una buona notizia per i nostri amici che consumano frequentemente bibite con soda zuccherate , ci avviciniamo all'estate dove le temperature si alzano, la sete aumenta, la voglia di una fresche bibita è quell'attimo di grande piacere di freschezza, a cui dobbiamo rinunciare?

Negli ultimi anni ci siamo un po' troppo concentrati sul collegamento bibite con soda e obesità, la preoccupazione del peso ha preso il sopravvento su altri rischi della salute, ma uno studio pubblicato su Journal of Hepatology condotto da Ma Jiantao della Tufts University, Massachusetts ci riporta sui possibili effetti del consumo eccessivo di bibite zuccherate.

Lo studio ha riguardato 2.634 uomini e donne e ha valutato il consumo di cole, di bevande gassate zuccherate e succo di frutta fermi senza bollicine e la quantità di grasso contenuta nel fegato dei partecipanti o meglio dire l'accumulo intracellulare di trigliceridi (steatosi) a livello del tessuto epatico. .

Le persone che avevano l'abitudine di consumare più di una bevanda zuccherata al giorno hanno mostrato un maggior accumulo di grasso nelle cellule epatiche, che secondo i ricercatori può facilmente nel corso del tempo può condurre a Steatosi epatica non alcolica (NAFLD) e evolversi nei casi meno fortunati in cirrosi.

Quella che preoccupa i ricercatori è l'incremento di questa patologia, tanto da fare pensare che potrebbe interessare il 50% degli individui nel 2030 (oggi interessa il 30% della popolazione negli USA).


Calmiamo gli animi lo studio non ha trovato ancora qual'è il rapporto causa effetto pertanto rimane uno studio d'osservazione. 

Dal mio punto di vista, non viene mai percepito il contenuto di zucchero nelle bevande, che è un consumo di zucchero in più rispetto a quello assunto dal cibo solido, inoltre il consumo di bibite con soda zuccherate è sinonimo anche di un certo stile di vita, di un' alimentazione ipercalorica e iperlipidica, poco esercizio fisico, mi capita frequentemente di notare che chi consuma più bevande di questo tipo è sovente sovrappeso o obeso e si muove poco.

Ci sono poi altre concause che possono intervenire, come alcune patologie e fattori come lo stress e il consumo eccessivo di caffè.


La terapia in qualsiasi caso per un fegato grasso è una corretta alimentazione, un alimentazione equilibrata, calo di peso graduale e movimento fisico adatto alla persone assistita come camminare, fare trekking, danzare, correre, nuotare al mare o in piscina.

Quindi non dobbiamo rinunciare al nostro momento di freschezza ma è meglio imparare a bere l'acqua magari tenuta in frigorifero aromatizzata con buccia di limone, buccia d'arancia o d'agrumi, foglie di menta e un rametto di rosmarino, ogni tanto magari anche una bibita con soda zuccherata ma senza esagerare purchè non diventi un'abitudine.

Riferimenti: Jiantao Ma, Caroline S. Fox, Paul F. Jacques, Elizabeth K. Speliotes, Udo Hoffmann, Caren E. Smith, Edward Saltzman, Nicola M. McKeown "Sugar-sweetened beverage, diet soda, and fatty liver disease in the Framingham Heart Study cohorts" Journal of hepatology, June 2015


10 commenti:

  1. non sono amante di bibite o altro a parte acqua quindi tra virgolette non mi pongo il problema.. ma e davvero molto utile sapere e essere informati su ciò che si consuma, ...
    lia

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  2. A casa mia si usano molto poco le bevande zuccherate, ma i tuoi articoli sono sempre molto interessanti !

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  3. interessante, al momento qui se ne consumano ben poche di bevande zuccherate ^_^

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  4. io son rimasta all'acqua e limone...

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  5. Ho una bambina di sei anni a cui personalmente non ho mai fatto provare la coca e bibite simili. A una festicciola tra bimbi le è stata offerta e a lei è piaciuta ma le ho spiegato con calma quanto fanno male bibite del genere . Fortuna che ha capito perché quando usciamo con gli amici anche se vede la sua amichetta berla come fosse acqua lei non me la chiede.

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  6. Non ho ancora letto lo studio, ma potrei ben oensare che sia tutto collegato all'obesità e alle conseguenze che si porta dietro a vari livelli. Purtroppo siamo sempre allo stesso punto. Se si capisse l'importanza di uno stile di vita sano e attivo non avremmo di questi problemi e ogni tanto un sorsetto di succo di gritta e di bevande a base di cola potremmo tranquillamente farlo.. ma restiamo sempre alla eicerca della pillola miracolosa.. e quindi sempre fermi allo stesso punto :/

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  7. Io non amo per niente le bibite zuccherate, mi fanno solo venire più sete, non zucchero nemmeno caffè o the o tisane, niente di niente bevo tutto senza, non mi piace alterare il sapore delle bevante e non mi piacciono le bevande gassate, manco l'acqua.Mi piace solo la birra di tanto in tanto, rigorosamente alla spina e fresca al punto giusto, quindi.... :-) tu dirai e allora Simona non è a rischio di steatosi... eheheh e invece no! tolta la colecisti la steatosi rimane va a sapere perchè, boh sono stufa di beveroni di equiseto ecc basta me ne infischio ormai.. bacioni grandi

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  8. a casa mia certe bevande non entrano giusto mia figlia raramente l'odiosa coca ....ma è dura con gl iadolescenti, per il resto mille volte un buon thè freddo per dissetarsi!!!
    buona giornata
    Alice

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  9. Io è da un po' che ho abbandonato le bibite gassate e zuccherate,fan più male che bene.. :D
    Buona domenica ciao :-)

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  10. Avevo letto tempo fa (forse proprio qui da te) che il problema delle bevande zuccherate lo si riscontra anche nei succhi di frutta e nelle centrifughe perchè l'accumulo degli zuccheri è dovuto anche al fatto che vengono eliminate le fibre dagli alimenti. Ottimo consiglio quello dell'acqua aromatizzata in maniera naturale!

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