martedì 3 marzo 2015

Emulsionanti alimentari favoriscono diabete, obesità e morbo di crohn?

Secondo uno studio americano recentemente pubblicato su Nature, emulsionanti utilizzati dall'industria alimentare potrebbero essere tra i fattori causa o concausa dello sviluppo di diverse patologie come le malattie infiammatorie intestinali e disturbi metabolici come diabete e obesità.

La FDA e gli istituti di sicurezza alimentari europei sostengono che i diversi emulsionanti e addensanti utilizzati dall'industria sono adatti all'alimentazione umana e senza effetti negativi per la salute. 

In qualità d'additivi alimentari gli emulsionanti  da E400 a E499 li possiamo trovare nella lista ingredienti di più prodotti d'uso comune  e quotidiano come gelati, maionese, ketchup e salse in genere, prodotti già pronti, zuppe,  ecc ecc.

La funzione degli emulsionanti è quella di dare maggiore consistenza ma l'uso più corrente e quello di dare una maggiore conservabilità ai prodotti. 

L'immunologo autore dello studio Andrew Gewirtz  e il coautore microbiologo Benoit Chassaing  presso l'Università della Georgia ad Atlanta (USA), hanno voluto verificare se hanno un effetto negativo per la salute i 15 emulsionanti, tutti autorizzati dalla FDA.

Secondo il loro parere tutti i 15 emulsionanti presi in esame, hanno potenzialmente effetti non positivi in particolare sottolineano il ruolo dell' E466 Carbossimetilcellulosa e E433 Sorbitolmonooleato di poliossietilene che hanno più favorito nello studio l'insorgenza d'obesità e dell'intolleranza al glucosio. Nei casi in cui le cavie fossero già affette da patologie gli emulsionanti hanno aumentato la gravità della patologia.

Secondo i dati dei ricercatori gli emulsionanti avrebbero la facoltà di modificare la flora intestinale tanto da distruggere il muco nell'intestino, favorendo il contatto microbi e batteri con le cellule intestinali, la possibile causa dell'effetto negativo sulla salute.


Non è la prima volta che parliamo di una possibile collegamento tra modificazione della flora batterica intestinale e sviluppo di malattie infiammatorie intestinali o dell'obesità, un tema di ricerca molto affrontato negli ultimi anni, ricordo anche uno studio sui dolcificanti artificiali il cui consumo favorirebbe la modificazione della flora batterica  quali possibili concause di diabete e obesità .

Come abbiamo già detto le autorità sanitarie internazionali ritengono che la maggior parte della emulsioni sia senza rischi, perché nessuna evidenza indica che aumentano il rischio di cancro, anche se si tratta di studi datati. Tuttavia i studi negli ultimi anni hanno evidenziato esserci le motivazioni per una nuova revisione che includa più patologie.

Ricordo solo per obiettività che non sarà semplice dimostrare questo collegamento dal fatto che l'obesità e diabete, in particolare il diabete di tipo 2 sono malattie multifattoriali (l'alimentazione ma anche il movimento fisico), più facile invece trovare una relazione tra modificazione flora intestinale e Morbo di Chron o infiammazione cronica dell'intestino.

Per quanto ci riguarda invece la maionese se la mangiamo ce la facciamo in casa la conseguenza più diretta al limite a seconda della quantità è che si traduca qualcosa in più sulla bilancia ma al momento nulla di più il consiglio è sempre quello di consumare prodotti già pronti il meno possibile. 

Riferimenti:
Benoit Chassaing,Omry Koren, Julia K. Goodrich, Angela C. Poole, Shanthi Srinivasan, Ruth E. Ley & Andrew T. Gewirtz. "Dietary emulsifiers impact the mouse gut microbiota promoting colitis and metabolic syndrome" Nature 25 febbraio 2015

16 commenti:

  1. Sai cosa ho iniziato a pensare io, che non so nel giorno d'oggi se ci sono tanti cibi che veramente sono sani. Cerchiamo di scegliere un pò quello che mangiamo ma alla fine non si sa quanto sono salutare. E' buono almeno che ci metti in guardia con i tuoi articoli. Buona serata !

    RispondiElimina
  2. sono pienamente d'accordo..."consumare prodotti già pronti il meno possibile" !!!un caro saluto....

    RispondiElimina
  3. L'home made è sempre il migliore! Non sopporto niente che non sia naturale!! grazie per i tuoi puntuali post, molto dettagliati!

    RispondiElimina
  4. il problema è diventa sempre più difficile mangiare bene, io i cibi pronti non li compro però ho sempre più paura anche degli ingredienti che utilizzo per preparare i miei piatti.

    RispondiElimina
  5. Meglio cucinare in casa... così sappiamo cio' che mangiamo!!!!

    RispondiElimina
  6. sono perplessa sull'uso di uova crude nella maionese casalinga, la compero pronta per sicurezza, lì sono pastorizzate, vero?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. lo confesso ho sempre mangiato maionese di uova fresche e sono ancora vivo :-)
      si tratta di un prodotto fresco che deve essere consumato nel giro di poco tempo

      é possibile fare anche in casa la maionese pastorizzata on line ci sono diverse versione chi utilizza l'olio ad una temperatura di almeno 70° chi l'aceto.

      Il metodo industriale fa si che le uova vengono pastorizzate

      Elimina
  7. il mio mantra, più possibile cibo fatto in casa, ma sai le paure sono anche per gli ingredienti, le farine per esempio mi angosciano particolarmente ho scelto di usare farina bio rimacinata a pietra di mulino italiano, costa molto, ma la salute prima di tutto! Almeno ci si prova a non farsi avvelenare !
    buona giornata
    Alice

    RispondiElimina
  8. evitare i cibi pronti sono d'accordissimo il dubbio però rimane anche sui singoli ingredienti che compriamo per cucinare. buona giornata ^_^

    RispondiElimina
  9. grazie per aver condiviso tutte queste informazioni, mi conforta un pò il fatto che io, tranne i gelati, tutti gli altri alimenti non li compero e non li mangio, un abbraccio SILVIA

    RispondiElimina
  10. ci provo..il piu' possibile!!
    ciaoo

    RispondiElimina
  11. Personalmente non amo la maionese e credo che oramai siano più di dieci anni che non ne faccio uso. Certo quando si compra un prodotto e ci si vede scritto EXYZ non si capisce mai cosa ci sia veramente dentro. E' ovviamente una buona abitudine cercare di evitare cibi pronti e prepararli in casa il più possibile, e soprattutto avere una alimentazione varia. Ma alla fine tutti compriamo mille prodotti al supermercato di cui non conosciamo bene la composizione

    RispondiElimina
  12. Concordo al 100% sul consiglio di evitare i cibi pronti e più in generale tutto il cibo industriale. E se proprio a volte capiti di comprare qualcosa, controllare che la lista degli ingredienti sia la più corta e semplice possibile. Nel dubbio (visto che non possiamo essere tutti professori di chimica) rimettere sullo scaffale del supermercato i prodotti con ingredienti "incompensibili".

    RispondiElimina
  13. che poi chi dice che sono buoni (i prodotti pronti intendo) vuol dire che proprio a casa loro mangiano malissimo dai! un abbraccio e grazie per quest'altro articolo utilissimo, come sempre.

    RispondiElimina
  14. gli additivi sono sempre presenti con i codici E?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il produttore può affiancare agli additivi registrati con la sigla europea altri additivi scritti con il nome per esteso

      Elimina

Commenti anonimi e privi d'indentità verranno rimossi.
Commenti con pubblicità e link commerciali saranno rimossi