venerdì 5 dicembre 2014

Obesità e tumori, quale collegamento?

Marcella B., Aosta: E' vero che l'Obesità è collegata allo sviluppo dei Tumori?

Una risposta non semplice, se ne parla molto, quello che vorrei ribadire che i Tumori hanno cause multifattoriali, negli ultimi anni secondo il mio punto di vista si sta attribuendo alla sola alimentazione troppa importanza.

Parlare di food è un business per l'industria alimentare, per le agenzie governative nazionali, per le agenzie internazionali, per la medicina, per non parlare di tutti gli esperti di nutrizione che con titoli o senza titolo compaiono dietro ogni angolo con raccomandazioni devianti. 

L'industria alimentare ha la prima grande responsabilità sulle cause dell'obesità con prodotti ricchi di zuccheri, sale e grassi, che di fatto modificano il gusto e le abitudini alimentari dei paesi ricchi ma anche dei paesi poveri, tanto che è divenuto più economico importare cibi spazzatura che produrre cibi e alimenti freschi a livello locale, con gravi conseguenze sia sull'economia che sull'ambiente.

Ma il problema non è solo la qualità e la quantità di quello che mangiamo è che in tutto il mondo non consumiamo abbastanza ci muoviamo molto meno. 

Sulle curve dell'incremento dell'Obesità nel mondo e delle diagnosi dei Tumori, più di un ricercatore ha trovato delle analogie, inoltre nell'ultimo mese uno studio pubblicato su The Lancet Oncology condotto da IARC l'agenzia internazionale di ricerca sul cancro che attribuisce all'obesità un fattore di rischio per lo sviluppo dei tumori.


Secondo i dati dell'OMS, dal 1980 .il numero di casi di obesità è raddoppiato  Il sovrappeso riguarda 1,4 miliardi di persone, di cui più di 200 milioni di uomini e quasi 300 milioni di donne sono obesi, ricordiamo inoltre che ci sono 500 milioni che non hanno abbastanza cibo.

Per lo studio pubblicato su The Lancet Oncology  il sovrappeso e l'obesità è stato valutati come un fattore di rischio nello sviluppo dei tumori del 3,6% .

Secondo i ricercatori il collegamento tra l'eccesso di peso e i tumori è da ricercare nella flora intestinale squilibrata che più che l'eccesso di peso è influenzata da una dieta ricca di grassi e zuccheri, che tende a favorire la produzioni di più composti che favoriscono la formazione dei tumori.

Lo studio dimostra che la relazione tra cancro e obesità colpisce più le donne  5,4% rispetto agli uomini 1,9%, tra i tumori femminili più collegati all'Obesità  il cancro dell'endometrio e il cancro al seno (73%) dopo la menopausa, negli uomini l'Obesità sembra generare di più i tumori del rene e colon (66%).

Lo studio conclude dicendo che si sarebbe potuto evitare se le persone in questione avevano semplicemente mantenuto il loro peso medio di 30 anni prima.

Io personalmente a 20 anni pensavo 61 kg e mi sentivo anche grasso, ora che no 50 anni e peso 89 kg, è la logica delle cose, il corpo cambia non possiamo avere a 50 anni il fisico di venti anni, chi ci riesce grazie alla costituzione fisica può ritenersi fortunato ma diciamo che questo è una indicazione poco reale e difficile da seguire semmai sarebbe meglio parlare di peso ragionevole, di peso in relazione all'età, mantenere il peso da giovani, non voglio dire che sia impossibile ma è un obiettivo al di fuori della portata di molte persone assistite.

Rispetto ad altri fattori di rischio dei tumori quello alimentare sembra più semplice da gestire e più condizionato dalla nostra volontà e più facile da modificare.
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Sintesi: i tumori hanno causa multifattoriale, fattori genetici che si possono sommare e non a fattori ambientali e di stile di vita, il collegamento tra obesità e tumori è stata dimostrato, tuttavia i tumori si sviluppano in persone obese e anche in persone non obese, forse nelle persone obese il fattore di rischio è più alto, tanto chè è stato calcolato una possibile incidenza dell'Obesità nello sviluppo dei tumori del 3,6% (ricordate i fattori anche che incidono per l'altro 96,4%), questo indica che bisogna essere vigili sulla propria salute.

18 commenti:

  1. "L'industria alimentare ha la prima grande responsabilità sulle cause dell'obesità con prodotti ricchi di zuccheri, sale e grassi, che di fatto modificano il gusto e le abitudini alimentari dei paesi ricchi ma anche dei paesi poveri, tanto che è divenuto più economico importare cibi spazzatura che produrre cibi e alimenti freschi a livello locale, con gravi conseguenze sia sull'economia che sull'ambiente."

    Sante parole. Come tutto resto.
    Si potrebbe anche aggiungere che nei paesi poveri si importano cibi scadenti e maga si esportano primizie fuori stagione o fiori, e queste coltivazioni espropriano spesso i contadini delle loro terre e della possibilità di produrre cibo fresco per il consumo locale oltre che per la sussistenza. Inoltre essendo coltivazioni intensive depauperano i suoli e molto spesso avvelenano pure i contadini. E con tutto ciò capita di leggere sui blog commenti del tipo: "Bravo che hai usato i pomodorini d'inverno, non è politically correct ma così quei poveri contadini del terzo mondo potranno mangiare."

    Non hanno la potenza dell'industria né probabilmente la stessa consapevolezza, ma anche i foodblog con le loro mode alimentari e la diffusione acritica di certe ricette secondo me portano una responsabilità che potrebbero utilizzare meg nel campo della coscienza alimentare.

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    1. Condivido in pieno la tua analisi, ho fatto notare la stessa cosa a una nota giornalista del corriere, mi ha bandito dalla sua rete d'amicizie.

      Non sono solo certi food blogger, c'è tutta un gruppo di persone che si dichiarano green ed ecosostenibili e poi comprano le fragole che arrivano dall'africa, le ciliegie a Natale.

      Non c'è sensibilità intorno a questo argomento o per lo meno è un interesse superficiale ma poi nessuno mette in atto delle scelte realmente politically correct

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    2. Caro Gunther grazie anzitutto dell'apprezzamento. Che dire, la scelta di quella giornalista è stata tristemente eloquente e proporzionale alla sua indipendenza di giudizio. D'altra parte l'industria alimentare e la grande distribuzione, si sa, fanno pubblicità e i giornalisti lo sanno molto ma molto bene. Più si danno arie di competneza e responsabilità e più lo sanno bene, viene da dire. L'importante nel mondo chiacchiericcio dei social è non passare per Misanthropes...
      In generale c'è da una parte un atteggiamento di pigrizia mentale, ma dall'altra anche di stizza nel dover riconoscere la complessità delle cose e la necessità di documentarsi e e scegliere, anziché farsi portare dolcemente dalla corrente delle mode e da un certo lassismo molto italico. Ci si illude di decidere liberamente perché si può scegliere su uno scaffale, se poi è targato bio tanto meglio per addormentare la coscienza, senza voler capire che 1)il mondo e la possibilità di scegliere non finiscono in uno scaffale 2) malgrado quel che sostiene la vulgata mainstream, cosa mettere sullo scaffale NON lo scelgono i clienti, ma tutt'altre logiche con tutt'altri interessi.
      Grazie di sopportare i miei sproloqui :-).

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  2. Condivido appieno questo post, molto obiettivo e sempre al cuore del problema.I tuoi post sono sempre interessanti
    A Presto

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  3. Purtroppo io sono passata nel tormento di queste malattie, con i miei genitori, che ho perso che erano troppo giovani... fai bene ad affrontare l'argomento
    Buon fine settimana lungo

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  4. A volte le conclusioni di certi studi io proprio non le capisco. Si indaga per un tempo e su un campione limitato eppure si arriva a conclusioni drastiche. che semplificano troppo le cose. Concludere semplicemente che un tumore si poteva evitare mantenendo il peso medio di 30 anni prima è deviante. Un tumore ha cause multifattoriali, come tu più volte hai scritto, e questi fattori possono interagire in diverso modo tra di loro. Mi piace molto la tua sintesi finale.

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  5. Purtroppo i tumori arrivano sia che si parla di obesità o meno. Io stessa ho avuto in famiglia una sorella che ha avuto un tumore e lei aveva un fisico molto bello. E' vero che anche l'obesità influisce ma ci sono tanti fattori che fanno si che queste malattie crudele lasciano un vuoto. Che dire,... cerchiamo comunque di avere una dieta equilibrata e di fare tanto movimento, nella speranza che tutto possa andare bene ! Buon fine settimana e a presto !

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  6. il fattore ereditario è anche importante e come te non mi sento di demonizzare solo l'alimentazione. Spesso manca l'informazione a casa e il buon esempio,una vita sana e più "povera" potrebbe aiutare ma credo che saranno le circostanze e il periodo che viviamo a farci vivere prima o poi più oculatamente, buona festa dell'Immacolata !

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  7. Beh,di certo l'obesità non è un bene..per fortuna che noi italiani abbiamo una bella cultura del cibo..:-)
    Ciao,buona festa a presto

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  8. Ciao Gunther grazie del tuo post , sempre acuto, critico e informato !

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  9. un post estremanente interessante che mi ha aiutato a far chiarezza su alcuni punti...anche io, ovviamente, non ho più il fisico (ma soprattutto il peso) dei miei 20 anni (passati da circa 26 anni tra l'altro) grazie anche a problemi di tiroide che ho avuto 9 anni fa e, seppur guarita, il mio metabolismo è totalmente cambiato da allora, anche se non sono mai stata una persona obeva (neanche adesso lo sono) un abbraccio SILVIA

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  10. che possa influire sui tumori non credo ma purtroppo influisce su tante altre malattie, per cui una dieta attenta e un pò di movimento rimangono sempre i consigli più giusti per tutti!
    a presto
    Alice

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  11. Grazie per i tuoi sempre interessanti ed utili post!!

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  12. i tuoi post sono davvero utilissimi ed interessanti. Ho sempre pensato che "siamo ciò che mangiamo" e che i chili in eccesso sono sempre deleteri!
    Buona giornata

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  13. Troppo spesso, per paura e per circoscrivere un problema difficile, si cerca "la causa" mentre fai benissimo a sottolineare più volte che l'insorgenza dei tumori è legata a molti fattori che devono tutti essere quantomento tenuti sotto controllo.

    :-)

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  14. Trovo interessante che, finalmente, ultimamente quando si parla di obesità si parla anche, come giustamente hai fatto tu, di poco movimento, mentre fino a poco tempo fa si diceva semplicemente che al giorno d'oggi si mangia troppo.

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  15. di certo l'obesità comporta una serie di problematiche da non sottovalutare. In Italia siamo più fortunati che in altri paesi in quanto a cultura alimentare, almeno in questo ! Grazie per il post. Ciao e a presto

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