lunedì 14 luglio 2014

Esiste una relazione tra il colesterolo e il tumore al seno?

Domanda di Fabiana G.: Esiste una relazione tra alti valori di colesterolo e tumore al seno?

Iniziamo con dire che il tumore ha cause multifattoriali (fattori genetici che si sommano a fattori ambientali e comportamentali), tuttavia c'è in una certa percentuale (22%) la possibilità che i tumori siano collegati all'alimentazione. Sicuramente i valori di colesterolo alto, quando sono dati da un'alimentazione poco equilibrata unita a poco movimento fisico, ci può essere una relazione, nel senso che può essere un segnale a cui bisogna prestare attenzione, questo non vuole dire che sicuramente si potrà sviluppare un tumore ma può indicare un indice di rischio.

In genere chi si alimenta in modo errato non ne ha la percezione, allo stesso modo in cui dà poca importanza all'attività fisica, che non vuole dire solo attività sportiva ma anche camminare, ballare e andare in bicicletta.

Se il rapporto con colesterolo cattivo e malattie cardiovascolari è noto e riconosciuto, il rapporto tra colesterolo e tumore negli studi epidemiologici lo è molto meno.

Si è sempre pensato che il colesterolo abbia un ruolo non positivo, non solo perché l'alimentazione può essere un fattore comportamentale di rischio ma perché il colesterolo può essere un precursore degli androgeni e degli estrogeni, ormoni associati allo sviluppo dei tumori ormoni-dipendenti, come appunto il tumore al seno e inoltre il processo di sintesi del colesterolo potrebbe condurre all'attivazione di geni pro-tumorali.

Qualche anno fa, è stato pubblicato uno studio che si basava proprio su queste ultime affermazioni, in alcuni gruppi di popolazione l'assunzione di statina poteva evitare di sviluppare il cancro al seno, successivi studi hanno fornito dati contraddittori mentre invece un altro studio epidemiologico indicava che  l'uso di statine per periodi di più di dieci anni aumentava il rischio di cancro al seno nelle donne in postmenopausa.


Avere un indici di rischio più alto, può non volere dire niente, ma anche in questo caso è un segnale a cui bisogna dare una certa importanza, cioè prevenzione e dei controlli periodici

Dal Colesterolo Totale all'importanza dei  bassi livelli di LDL nel cancro al seno.

In realtà il problema è ancora più complesso, proverò a spiegarlo:

In realtà parte del colesterolo in eccesso si trasforma in varie sostanze, del quale ancora sappiamo poco, alcuni studi hanno individuato queste due sostanze, ma potrebbero essere molte di più:

 - 27- idrossicolesterolo (27HC), si è dimostrato che questa sostanza stimola la crescita tumorale nelle cavie, tanto che valori alti di .27HC  sono stati rilevati nei tessuti di tumore alla mammella rispetto al tessuto non tumorale.

- dendrogenina A, un altra sostanza derivata dal colesterolo sembra che invece possa avere un effetto protettivo, si è visto in laboratorio che ha la possibilità di riportare il tumore uno stato di regressione e aumentare la sopravvivenza delle cavie.

Quello che possiamo dire oggi, in basi ai studi che abbiamo in disponibilità, è che c'è un rapporto tra colesterolo e tumore, alcune sostanze che il colesterolo produce nell'organismo possono stimolare la crescita tumorale o meglio favorire quelle basi per lo sviluppo del tumore come altre sostanze invece sembrano aiutino a tenerlo sotto controllo.

Un nuovo studio pubblicato di recente su Cell Reports in Australia, svolto dall'Università di Sydney dal Prof. T. Grewal, sembra indicare che alcuni tipi di cancro hanno una relazione con i livelli di colesterolo, come il cancro alla prostata, i tumori del fegato e il cancro al seno non tanto sui valori del colesterolo totale ma sul colesterolo cattivo LDL, che secondo questo studio svolge un ruolo importante, alti valori di LDL sono associati a una maggiore velocità di diffusione nel corpo del cancro, al contrario alti valori di HDL, colesterolo buono, sono associati ad una minore diffusione del cancro in altri tessuti. 

Al momento è questo il livello delle conoscenze, siamo più portati a pensare a un ruolo non positivo dei valori alti di colesterolo, in particolare per quanto riguarda il colesterolo cattivo LDL

In futuro attraverso una personalizzazione della prevenzione e della terapia del tumore al seno si potrà coinvolgere meglio l'alimentazione o più di quanto non venga fatto oggi, attualmente però è meglio cercare d'avere il colesterolo sui valori intorno alla norma, in particolare prestare attenzione ai valori di LDL, anche se per qualcuno è molto difficile.

Ricordate che la migliore arma contro i tumori e in particolare i tumori al seno è la prevenzione, alimentazione, movimento fisico e controlli periodici, in riferimento all'alimentazione e tumore al seno di cui ho già ampiamente scritto vi lascio il link un' alimentazione o una dieta può prevenire il cancro al seno?

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24 commenti:

  1. Beh, preghiamo Dio che non ci tocchi questi tumori maligni che sconvolgono la vita e cerchiamo di avere una alimentazione sana, in quello che si può e di andare avanti sapendo che la nostra vita è diretta da qualcuno in alto. Buono stare in guardia, non si scherza con queste cose. Buon proseguimento di giornata e a presto !!! Claudia

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  2. non so se ci sia questa correlazione, ma di sicuro si sa che un'alimentazione sana rende il nostro fisico ottimo nelle risposte alle terapie che in queste malattie sono forti, devastanti e debilitanti

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  3. un motivo in più per fare attenzione all'alimentazione!

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  4. Non avevo mai pensato a una possibile influenza del colesterolo alto sul tumore della mammella. La cosa mi fa un po' preoccupare perchè mia mamma è da tanto che è costretta a prendere le statine. Si alimenta bene, segue una dieta apposita, ma senza statina avrebbe comunque il colesterolo alto per "autoproduzione" quindi le prende da tanti anni. L'idea che questo potrebbe favorire il tumore al seno mi fa venire la pelle d'oca

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  5. Davvero interessantissimo, è la prima volta che leggo di questo argomento, mi piacciono i tuoi post perchè spesso affronti temi di cui non si parla molto in giro.

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  6. Grazie per tutte le interessantissime informazioni!!!!

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  7. Io sono abbastanza scettica riguardo a questi studi. Io ho avuto un tumore al seno anni fa, in età molto giovane e ho dovuto subire una mastectomia eppure non ho mai avuto il colesterolo alto, non ho mai fumato, ho sempre fatto molta ginnastica ... certo, tu dirai che il mio sarà di sicuro un fattore genetico ed ereditario. Può essere ma a mio parere una sana alimentazione e un sano movimento fisico fanno bene a prescindere, poi se si ha la sfortuna di discendere da casi tumorali come i miei puoi fare la vita più sana che ci sia eppure ti ammali lo stesso. Ad ogni modo leggo sempre con molto piacere i tuoi post, sono sempre interessanti.

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    1. vero fanno bene a prescindere, il colesterolo è più associato alle malattie cardiovascolari, sui tumori gli studi sono ancora pochi sono ancora dei studi di primo livello

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  8. La prevenzione è sempre la miglior cosa.... e la sana alimentazione aiuta di certo! Un post utilissimo, grazie!!!!

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  9. sono sempre stata convinta dell'importanza di seguire un'alimentazione sana ed equilibrata e di praticare una regolare attività fisica. tutto questo rafforza ancora di più le mie convinzioni
    certo, considerando i miei problemi di colesterolo, ora ho qualche timore in più...benchè alla fine sia anche molto fatalista in questo, avendo visto mio zio morire di tumore al polmone pur avendo sempre condotto una vita sana e mai fumato una sola sigaretta in vita sua!

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  10. Sì, meglio mangiar bene a prescindere, di sicuro si sta bene quando ci si alza da tavola e per la salute, non che non creda nella prevenzione (anzi), ma come hanno detto già altre persone anch'io penso che non dipenda tutto da noi...

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  11. Sapevo che il colesterolo era collegato all'insorgere di altre patologie, non ai tumori.. certo che un'alimentazione sana, niente fumo, sport e valori del sangue ottimali aiutano..purtroppo però non sono una garanzia..conosco persone che facevano una vita 'sanissima' e si sono ammalate comunque, pertanto è sempre bene ricordarlo che la prevenzione è la nostra 'seconda' difesa (dopo lo stile di vita sano). Ben vengano però studi e nuove informazioni, conoscere è importante per potersi difendere!!!
    Grazie Gunther!!! ;-)

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  12. fare una vita sana può aiutare a prevenire malattie più o meno gravi , non conoscevo questi studi, grazie !

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  13. Grazie per le informazioni, un motivo in più per seguire un' alimentazione sana. Quando hai tempo se puoi informarti sulle incretine. Ho letto che sono farmaci molto efficaci, ma che l'AIFA ha bocciato la prescrizione con il ssn....e costano un botto 40/80 euro a conf.
    Grazie Günther per il tuo tempo.
    Un caro saluto.

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  14. ecco, questo è un argomento di cui non sapevo proprio niente, grazie!

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  15. Non sapevo della correlazione colesterolo-tumore al seno.
    E pensare che faccio i controlli regolarmente, ma....le analisi mai.Grazie, mi hai fatto riflettere :-)

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  16. Uno stile di vita sano e una costante attività fisica può sicuramente aiutare, non credo basti però!! Sempre interessantissimi i tuoi post!!
    Ciao Gunther, un abbraccio!!!

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  17. Questo è un argomento di cui fatico a parlare, dunque leggo e non scrivo.... caro Günther lo sai che (sicuramente) volevi scrivere un commento sulla birra sul mio blog e invece hai compilato il form per mandarmi una e-mai? come non amarti? :-) ehehehh ehiiii quelle ciliege sono carissime!

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    1. scusami non ho visto, era un po' strano il format

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  18. sempre molto interessanti i tuoi post
    Ti auguro un' estate serena e rigenerante
    Buone vacanze
    Alice

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  19. Cribbio ... una costante attività fisica è un richiamo che mi riguarda... Ciao Gunther ! Grazie !!!

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  20. un post interessantissimo, come del resto tutti i tuoi post...ho avuto 2 persone che conoscevo scomparse, purtroppo, per causa del tumore al seno...secondo me una sana alimentazione è fondamentale per prevenire...un abbraccio SILVIA

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  21. tutto interessantissimo, mi salvo il link, e devo essere sincera non pensavo che il tumore al seno potesse essere legato all'alimentazione, credevo dipendesse da fattori ormonali particolari che si formano dopo la menopausa o altri fattori come casi antecedenti in famiglia, ecc..ecc.. pero' é vero che se ne parla tanto di fare attenzione all'alimentazione e ad una attività fisica regolare, io cerco di fare le due cose , riesco molto meglio nell'attività fisica pero', nell'alimentazione qualche volta eccedo. grazie infinite Gunther!!!

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    1. è una patologia multifattoriali è l'alimentazione rientra in anche in minima parte in quei fattori comportamentali

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