venerdì 26 aprile 2013

Obesità una forte componente genetica? Il ruolo della Leptina di Jeffrey Friedman

Domanda di Sonia M.: Obesità è una malattia che può avere una forte componente genetica?

New York City, com'è bello Central Park in primavera, gli uccelli sbocciano e i fiori cinguettano, toh guarda chi c'è? Jeffrey Friedman, direttore di genetica molecolare all'Università Rockfeller di New York, chi meglio di lui può rispondere alle nostre domande.

Quali sono i fattori che influenzano di più l'alimentazione?

L'alimentazione è un comportamento complesso influenzato da numerosi fattori , tra questi fattori possiamo includere gli ormoni come la leptina, i segnali metabolici come quelli del glucosio, ma anche altri fattori più semplici come il senso del gusto, la vista, l'olfatto, l'emozioni.

Nell' Obesità invece quali di questi fattori è più determinante ?

Tutti in qualche modo, ma è stato da tempo dimostrato che è il sistema ormonale quello che influenza di più il peso corporeo , in particolare quel sistema tra ci spinge ad avere fame a mangiare e a consumare energie. Questo sistema è programmato geneticamente, variabile e individuale, per questo l'obesità ha una forte componente genetica.

L' Obesità si eredita? Si in alcuni casi decisamente si
Sicuro? Si


Possiamo dire che l'Obesità è più un problema di testa, un  problema di pancia, un problema genetico? 

Non è proprio un quiz, diversi studi scientifici dimostrano che l'alimentazione è governata dal cervello, in particolare dalle cellule nervose nell'ipotalamo, che regolano anche altri funzioni basi come il comportamento sessuale e anche il sistema digestivo, pertanto quando il nostro pasto viene digerito, lo stomaco è vuoto questo invia un segnale all'ipotalamo, è il circuito dell'ipotalamo che governa i meccanismi di fame e sazietà!

Che ruolo  ha allora l'ormone come la leptina?

La leptina è un ormone prodotto dai tessuti adiposi, tramite il sangue invia dei segnali all'ipotalamo, quando la massa grassa aumenta anche il livello di leptina, questa dovrebbe inviare dei segnali al cervello di sazietà e diminuire la sensazione di fame.

Perche si mangia di più invece?

Ci sono diverse interpretazioni in merito secondo alcuni per la mutazione nel gene del recettore della leptina che potrebbe determina una carenza e il segnale al cervello non arriva oppure per ragioni a noi non note arriva in maniera errato.


Quali sono gli ormoni che regolano l'appettito?

Leptina prodotto dal tessuto adiposo e la  Grelina è prodotto all'interno dello stomaco è complementare alla Leptina, aumenta prima dei pasti e diminuisce un ora dopo, in alcuni individui a dieta ipocalorica il tasso di grenalina rimane alto e a volte rischia di aumentare la sensazione di fame.

Quali sono gli ormoni che regolano la sazietà?

Peptide YY  prodotto all'interno della mucosa dell'intestino controbilancia la Grenalina e riduce l'appetito e l'insulina un basso livello d'insulina si tende a mangiare troppo, l'insufficiente azione dell'insulina non fa percepire la sazietà.

Come può questa scoperta del ruolo della leptina incidere sulla nuove terapie dell'Obesità?

La Leptina ci ha permesso di valutare meglio i componenti del circuito neuronale che regolano il peso, le prossime terapie dell'Obesità si potrebbero basare sicuramente su questo nuovo tipo di approccio e conoscenze, ma tutt'ora è un lavoro work in progress.

Risposta : cara Sonia come hai visto, sicuramente c'è una forte componente genetica, essere geneticamente predisposti non deve essere secondo me un alibi al non controllo del peso e dell'alimentazione, non faccio nulla perchè tanto è una questione genetica, questo tipo di divulgazione oltre che d'aggiornamento scientifico serve per finanziare la ricerca non per sviluppare un atteggiamento negativo nei confronti del peso e dell'alimentazione, ci sono più fattori che possono essere causa e/o concausa dell'Obesità, quindi al momento nonostante il progredire delle ricerche scientifiche, in caso d Obesità per perdere peso : forte motivazione, volontà, dieta ipocalorica, movimento fisico, abitudini alimentari corrette nel lungo periodo.

Saluti da New York City.


26 commenti:

  1. Ci puo' essere una predisposizione genetica come per tante altre patologie ma sono anche convinta che uno stile di vita sano ed equilibrato sia una buona arma di prevenzione e "cura" .
    Bello il Central Park in fiore :-) Buon we

    P.S. sicuro che la pectina sia un ormone :-)?

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  2. Sicuramente la genetica predomina sempre, come per le malattie credo. Non cambia molto, certo non bisogna nemmeno nascondersi dietro a questa risposta, ciòè se è un fattore genetico, ma è un grande problema e non si può giudicare certo chi soffre di obesità, e tanto meno rendere semplice quello che per una persona è normale ( essere in linea) e per chi invece sin da piccoli, nella maggior parte dei casi lotta con l obesità. Questo è ciò che penso io. Niente formula magica per risolvere il problema però ahimè.. Potremmo dire mangiamo poco e sano, ma ahimè penso che chi soffre di obesità non possa che interrogarsi ancora su perché il corpo funzioni così, e cioè perché a volte succede che il corpo non risponda come vorremmo. Buona vacanza a New York :-) e grazie per post Gunther

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    1. hai ragione ci sono persone che per costituzione fisica, probabilmente per genetica fanno fatica e soffrono moltissimo

      Una delle cose importanti e sapere e conoscere e accettare il proprio corpo e il proprio peso e poi cercare di affrontare una strategia per cercare di evitare una condizione patologica che può dare problemi di salute.

      diciamo per qualcuno è facile rimanere normopeso ma per molti altri no è una gran fatica e una grande sofferenza

      Con l'età ho notato però anche che purtroppo chi ha già un fattore di predisposione genetica, crea un effetto moltiplicatore con un'alimentazione e abitudini alimentari poco corrette e poco movimento fisico, ahimè ma senza accorgersi

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  3. Hai ragione Gunter, si dovrebbe sempre combattere, ma quando vedi che i risultati non ci sono, cadi sempre nel baratro infernale.
    Buon fine settimana
    Mandi

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    1. ciao Rosetta, purtroppo le diete buone sono quelle che danno risultato in tempi lunghi mentre noi vorremmo perdere peso nel giro di poco tempo

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  4. Sicuramente l'obesità ha una componente genetica, ma si passa da malattie e sindromi ormonali a sindromi metaboliche e non sono la stessa cosa, sebbene lo sia il risultato...
    A me spiace che invece ci sia la convizione errata che chi è obeso e sappia di essere affetto da una malattia metabolica o da una sindrome ormonale non abbia uno stile di vita sano...perchè altrimenti sarebbe magro.
    Ecco, è una convinzione errata.
    Uno stile di vita sano aiuta a mantenere la glicemia sotto controllo, la pressione a certi livelli, il colesterolo basso, non è detto che possa prevenire o curare l'obesità...magari potesse farlo.
    Io spero vivamente che questo work in progess sulla leptina vada avanti, che vadano avanti altre ricerche sulle sinergie che portano a squilibri ormonali e aumenti di peso, sopratutto spero sempre che falsi miti e vecchi preconcetti muoiano...ma questa speranza mia è anche piuttosto disperata.
    Mi ripeto, ma è sempre molto interessante passare a trovarti, buona permanenza a NY

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  5. è davvero complessa l'obesità, io vorrei solo che ci fosse un pochino più consapevolezza di quanto sia necessario l'intervento di uno specialista e non certo per la questione estetica! indipendentemente dalle cause soggettive che possono più o meno essere genetiche o comportamentali !

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  6. ".. quando il nostro pasto viene digerito, lo stomaco è vuoto questo invia un segnale all'ipotalamo, è il circuito dell'ipotalamo che governa i meccanismi di fame e sazietà.." - infatti, le diete si basano sui 5 pasti al giorno: colazione, spuntino, pranzo, merenda e cena, sempre in quantità moderate (o meglio a dire in base al nostro organismo, massa grassa, massa magra.. etc..); In questo modo manteniamo lo stomaco sempre occupato e non arriviamo ad avere fame, è essenziale quindi fare un alimentazione corretta e rispettare la frequenza.

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    1. la suddivisione dei pasti è molto importante eppure il salto dei pasto è uno dei metodi più utilizzati dale diete fai da te

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  7. come sempre io tuoi articoli sono estremamente utili ed interessanti, ho sempre tanto da imparare qui, un abbraccio SILVIA

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  8. gunther, da quanto tempo! è semrpe interessante passare di qua! grazie anche per questa pillola di saggezza :)

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  9. Sicuramente il fattore gentico fa la sua parte, ma bisogna tener conto che uno stile di vita sano e corretto, puo' prevenire questo problema. Buona serata Daniela.

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  10. Interessante post come sempre!Buon fine settimana

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  11. Effettivamente l'almentazione spesso è un po' lo specchio di noi stessi. Spesso si mangia o non si mangia per stress, delusione, depressione....sinceramente a volte capita anche a me di essere nervosa e mangare con foga quasi con rabbia...risultato...mangio troppo o meglio mi sento come "imbottita", digerisco male....e il nervoso non passa!!! Conosco persone che non riescono a comprare una stecca di cioccolato ed a farla durare più d mezza giornata....a volte è proprio un problema....La parte psicologica dell'obestà credo sia fondamentale....Grazie delle tue preziose info....notte

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  12. Sicuramente ci sarà la predisposizione genetica ma uno stile di vita corretto è assolutamente imprescindibile!

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  13. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  14. Gunther mi è sembrato di capire che l'obesita a cui si riferisce Friedman è un'obesità di tipo patologico quella cioè dovuta a fattori ormonali e/o genetici.

    Altra cosa per me è l'obesità data da altri fattori non strettamente fisiologici ma correlati a disturbi del comportamento alimentare che danno come risultato l'obesità.

    Nel secondo caso un intervento di tipo psicologico potrebbe riportare il peso ad un valore normale mentre nella obesità patologica è più indicata una terapia ormonale e un intrervento chirurgico.

    Cosa ne pensi? :-)

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    1. in genere quando parliamo d'obesità parliamo di una patologia, cioè quando Indice di Massa Corporea IMC è superiore a 30, per dirla semplicemente quando il peso è il 20% superiore del peso ideale.

      Obesità è sempre una patologia sia questa d'origine genetica oppure no, bisogna dire che l'Obesità è una malattia multifattoriale, generalizzare è difficile, ma si ingrassa per più motivi è poi difficile stabilire quanto è genetica quanto è comportamento individuale e di quanto l'uno sia correlato all'altro, molto probabile che le due cose nella maggioranza dei casi si sommano.

      I miei occhi e il mio giudizio sono viziati dalle tante buone forchette che vedo tutti i giorni

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  15. è un problema grave che ultimamente colpisce fasce di età sempre più basse...I bambini obesi saranno degli adulti con problemi di ipertensione, di cuore ecc. Mi spiace vedere creature già segnate nel fisico ma prenderei a sberle i genitori che non capiscono l'importanza del problema....bel post , fa pensare...

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  16. un post molto interessante
    da studiarci sopra sicuramente
    Io però sono un pochino perplessa: il mio pensiero è che ci sono sicuramente tipi di obesità che dipendono da motivi genetici o da disfunzioni metaboliche coi quali c'è poco da intervenire, però non mi sento di affermare che tutta la popolazione obesa abbia una qualche patologia
    l'obesità è un male dei paesi occidentali viziati e iperricchi .. altrimenti certe immagine che provengono dal terzo mondo non avrebbero motivo di esistere
    I bambini obesi, che negli anni 50 e 60 del secolo scorso erano additati alla derisione perché una minoranza, oggi sono aumentati pericolosamente, colpa delle bevande gasate che bevono anche ai pasti, delle merendine e snack che mangiano a tutte le ore, del tempo passato davanti a tv e piccì invece che in cortile o per strada (dove non è più possibile purtroppo) a giocare
    con codesti presupposti sfido la povera leptina e la povera insulina a fare qualcosa ^_^

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    1. mi rendo conto che è difficile comprenderlo ma al momento quando si parla di persona obesa ci riferiamo a dei parametri come BMI, indipendentemente dai fattori di causa dell'obesità che invece vengono presi in considerazione nella terapia.

      Ci sono poi diversi livelli d'obesità, spesso le persone confondono il sovrappeso con l'obesità.

      quello che tu hai descritti sui bambini in gergo viene chiamato "ambiente obesogeno" modificando il contesto si rimuove con il tempo anche l'Obesità ma è più facile a dirsi che a farsi.

      penso che tu come anche Master of cook vi riferiate agli obesi ai grandi obesi quelli con BMI maggiore di 40, ma vanno considerati obesi anche quelli che hanno un BMI superiore a 30 è patologia comunque anche se mi rendo conto che è difficile da comprendere.

      il ragionamneto non è sbagliato nel senso che la probabilità che i grandi obesi hanno più un problema d'eredità genetica o di mutazione del gene è vero ma non è sempre così è più complicato di come sembra

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    2. grazie per l'interessante precisazione
      in effetti si tende a uniformare le persone obese a quelle in grande sovrappeso, ma sicuramente sono due cose diverse
      mentre un obeso è sempre una persona in sovrappeso, non è sempre vero il contrario

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  17. Un post davvero interessante, un approccio diverso e forse una speranza in più per aiutare chi è affetto da obesità.
    Buona settimana

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