mercoledì 6 marzo 2013

Squeeze, strizzare e succhiare per fare crescere la fiducia e gli utili nel settore alimentare?

Che cosa sono i squeeze? News dagli Stati Uniti, da qualche anno al supermercato ci sono questi pacchetti direttamente da succhiare, nati per i bambini, per facilitare il consumo di snacks nello spuntino o nella merenda.
In Italia sono meglio noti come Nesquick Go o Fruttolo Go, la Frutta in Tasca Teddi al succo di Mela, c'è anche la versione snack allo yogurt come Yomino di Yomo.

In un momento di contrazione della domanda alimentare per la crisi economica, tutti i settori fanno segnare un andamento in negativo, questo formato di prodotti stanno segnando un andamento positivo nelle vendite. Andando a vedere i dati con grande sorpresa si scopre che a consumare questo formato di prodotti sono in particolare si i bambini ma un 30-40% sono adulti.


La piacevolezza della suzione
Un dato di lettura di non facile interpretazione, qualche tempo fa avevo parlato di regressione del gusto e di ritorno alla fase orale di Freud come nel caso delle creme spalmabili sia dolci che salate.
Penso che sia la stessa cosa anche per gli squeeze, le mamme sicuramente ricordano questa fase nella crescita del bambino dove tutto viene portato alla bocca, è un momento d'apprendimento da parte del bambino.Questa fase secondo Freud si supera ma rimane nel nostro cervello e nella nostra sfera emotiva e psicologica, tanto che ritorna in alcune fasi.

Più prosaicamente quel succhiare ci fa tornare bambini ci fa ritornare al biberon o ancora meglio all' allattamento al seno, a quel guardare con fiducia e tranquillità agli occhi materni.

Questo é un atteggiamento tipico dei momenti di crisi vuoi personale e sociale dove si attinge alle esperienze piacevoli del passato, il passato diceva mia nonna mi piace lo riconosco  lo sento più vicino alla mia sensibilità, di fronte a un futuro che mette inquietudine si va alla ricerca di sicurezza, (tranquilli stamattina per colazione ho preso solo un caffè).


Squeeze una nuova frontiera del Marketing Alimentare
Una ricerca sui squeeze è stata pubblicata sul Financial Times (io leggo solo topolino, ma ogni tanto casualmente mi cade l'occhio anche su altro) che contiene alcuni aspetti che mi hanno molto divertito in quanto gli adulti consumano i squeeze di nascosto in automobile, a casa, sulla scrivania, lontani da occhi indiscreti, perchè si sentono stupidi e infantili nel succhiare un sacchetto.

Al di la della suzione, credo he questo formato potrà aprire un nuovo segmento degli snacks perchè il formato si adatta per facilità d'uso ad essere consumato in più momenti della giornata, un prodotto sempre pronto, comodo e facile da portare con se. Proprio l'altro giorno ero andato in palestra a riprendere mio figlio e ho visto un po' di persone adulte con il succo di mela da succhiare con discrezione pronto per l'uso.



Gli Stati Uniti fanno da apripista
Come spesso accade nei trend alimentari sono gli Stati Uniti a fare da apripista a questi nuovi prodotti con i marchi Happy Family la linea Happy Squeeze, Buddy FruitsGoGo Squeeze, Plum Organics. Diversamente che dall'Europa dove abbiamo più creme da succhiare negli Usa sono più bevande alla frutta e succhi di frutta che sicuramente proprio per venire incontro al nuovo target adulto presenteranno a breve prodotto o succhi con più fibre, antiossidanti, frutti salutistici o ingredienti salutistici come succo di melograno, acqua di cocco, cranberry. 

Un discorso a parte merita l'azienda Plum Organics azienda piccola ma in grande espansione da poco entrata nel mercato inglese che invece propone accanto ai squeeze alla frutta provenienti da agricoltura biologica propone dei squeeze alla zucca, piselli, carote e barbabietola

Questo formato potrebbe segnare a livello industriale l'ingresso dei baby food nell'alimentazione degli adulti, non una novità in assoluto in quanto molti prodotti per bambini vengono consumati da tutta la famiglia, anche in Italia c'è stata la polemica tra Plasmon e Barilla sui confini tra alimenti da baby food e alimenti per adulti.



Il lato oscuro dei Squeeze 
Non è solo una questione di comportamento regressivo nei confronti dell'alimentazione in quanto tutti questi prodotti si inseriscono nei trend dell'alimentazione moderna, mi chiedo se coincidono con la salute e il rapporto corretto con l'alimentazione?

Non si può negare che questi prodotti invitano a mangiare 24 ore su 24, spesso sono vere e proprie creme e quando sono purea di frutta e bevanda alla frutta hanno un alto contenuto di zucchero, mi ricordano un po' i frullati e i smoothie alla frutta.
Spesso nelle confezione si parla di fast fruit, bisogna indicare che mangiare la frutta vera è un altra cosa.  si possono equiparare questi prodotti con le porzioni di frutta?

Questi prodotti non prevedono la masticazione, la masticazione produce senso di sazietà e sono certo che è molto facile introdurre più calorie del necessario alterando cosi i meccanisimi di fame e sazietà.
Su questi prodotti è più volte intervenuta American Academy of Pediatric Dentistry sul ruolo negativo dell'esposizione costante dei zuccheri per i denti in particolare per i denti dei bambini, che favorisce la formazione di carie,, ma non è che agli adulti fa molto meglio tutti questi zuccheri in luoghi dove poi è difficile lavarsi i denti, non aiuta a mantenere i denti in buona salute.



Sintesi: abbiamo visto cosa sono i Squeeze non si possono giudicare negativamente solo dal formato o meglio dal Packaging, importante sono gli ingredienti e i valori nutrizionali di ogni singolo prodotto e come questi si integrano nella dieta individuale. 
Non si può non notare che questi prodotti sono nati per i bambini in fase di crescita e il loro consumo per gli adulti richiede forse formule più adatte. Difficile secondo me equiparare questi prodotti alle porzioni di frutta e verdura per masticazione e contenuto.
Alternativa è per i bambini avere a casa merende sane dalla frutta al pane, lo stesso discorso vale per gli adulti la merenda è anche un momento della giornata per un break, diverso è il peluccare 24 ore su 24 non è un comportamento corretto, non vorrei che questo tipo di prodotti potessero non volendo invitare a consumare più calorie senza accorgersi, in particolare in quei casi in cui è necessario controllare l'introito giornaliero per sovrappeso o obesità.

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34 commenti:

  1. ho la grande fortuna di avere due bimbi che fanno pasti regolari, sì alla merenda ma niente spuntini fuori orario. Però uso questi yogurt da bere o frutta quando siamo fuori casa, sono comodi da tenere in borsa, non abbiamo bisogno di cucchiaini e i bimbi non si sporcano (hanno 3 anni e 1 anno e 1/2); come ogni cosa credo vadano utilizzati consapevolmente, ho visto bimbi con neanche il giaccione chiuso uscire dall'asilo e già in mano qualcosa da mangiare, questo non lo condivido; idem dicasi per la colazione, possibile che non la si riesca a fare a casa? credo che sia proprio l'atteggiamento di base nei confronti dei pasti e del cibo ad essere distorto oggi come oggi.....in quest'ottica quello che mangiamo per lo spuntino diventa un optional!

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  2. In quanti "pensano" che senza sbucciare frutta, senza il "rompimento" di acquistarla e conservarla in frigo...possono consumarla ugualmente in questi formati? Altro che fase orale di Freud...questa è demenza da prigrizia secondo me! :P ehehehhehehe
    Mi piace scherzare su un post decisamente serio, eppure il "tipo" da supermarket convinto di consumare frutta e verdura in modo "alternativo" è decisamente e tragicamente...reale :(

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  3. Carissimo! Eccoti con un nuovo e interessante post! Sai che non ho mai pensato alle bevande di questo tipo come un ritorno ai gesti dei primordi? Interessante.. non saprei però. Io solo un paio di volte ho preso succhi di frutta così, per gite improvvise o per camminate.. e mi fa incavolare da impazzire il fatto che 'resta sempre dentro il goccino'. Cerco in tutti i modi di bermi anche quello e invece non ci riesco!! Lo strizzo, lo schiaccio, lo rigiro.. e fa sempre rumore d'acqua all'interno! :D Amici miei, brevettateli meglio o fate salire la scimmia. E poi credo che mi limiterei in ogni caso ai succhi di frutta.. voglio dire, perchè 'succhiarmi una carota' quando posso farla a fette e masticarla? Per gli squeeze ci penserò a 90 anni :))) Un bacino!

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  4. Ecco prodotti che non uso e che in verità non mi sono mai piaciuti granché. Certo sono comodi, ma a me non piacciono molto e fortunatamente nemmeno al mio piccolo. Preferisco la frutta vera, tra virgolette :-) grazie per i tuoi post Gunther , un abbraccio

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  5. Quì in italia si vendono le bottigliette di acqua da succhiare, le usano soprattutto i bambini ma non solo. A me non piace affatto, nè per uso mio nè da vedere. Anche sui ragazzini fa un certo effetto a vedersi. Per quanto riguarda il valore nutrizionale di questi prodotti di cui parli, forse andrebbe scritto in etichetta che l'uso è destinato a bimbi

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  6. guarda... non ho mai capito perchè devo comprare una pappina insulsa, piena di conservanti, che mi costa dai 3 ai 5 euro, quando posso farmi dei bei frullati con frutta di stagione....adotterò la stessa filosofia con i miei figli :D

    un caro abbraccio
    sabrina
    http://mycherrytreehouse.blogspot.it/

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  7. Indubbiamente possono risultare comodi, soprattutto per i bambini, in situazioni “di emergenza” come una gita fuori ma sono prodotti che non mi attirano. Preferisco sempre la frutta vera e propria, no c’è confronto tra la soddisfazione di addentare una mela e succhiare una bustina di frullato!!! Agli squeeze di verdura non voglio nemmen pensarci! Un bacio, buona giornata

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  8. No no,questi non mi fregano..preferisco mordere una mela!e alle mie bimbe un bel centrifugato di buona frutta fresca!!devo bilanciare le altre schifezze che mangiano..

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  9. Si vede che io sono una che va a fare la spesa con la lista delle cose da comprare e non sta li a guardarsi tutti gli scaffali...non mi ero mai accorta di questi nuovi prodotti entrati nel mercato.
    Sembrano un po' il fratello chic del succhino di frutta in tetrapack

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  10. Io questi non li conoscevo proprio, forse perchè i miei figli non ne fanno richiesta ma a che pro? Io preferisco una bella carota da masticare o un succo fresco fatto al momento ma davvero stiamo tornando come dei lattanti? Questo mi spaventa e non poco, giuro! Un bacione

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  11. Mediamente chi passa per questo blog secondo me sa ben distinguere il cibo dalle pseudocibarie, ma credo che se il mercato è in espansione qualcuno le comprerà pure ;)
    A me non piacciono nemmeno i succhi, avverto sempre un certo sapore di "medicina" di fondo (ma sono io così, a mia figlia non succede) e per me queste cose rasentano l'inutilità :)
    Ma per fortuna non siamo tutti uguali :)

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  12. a parte che quelli di verdure mi fanno proprio impressione... di certo per i bambini l'ideale sono cibi meno lavorati, direi che un frullato della mamma è meglio... e gli adulti purtroppo amano un sacco di scemenze alimentari :-(

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  13. Sarebbe interessante leggere la lista degli ingredienti di questi prodotti. Ad ogni modo, nella mia attivita' di volontariato, ho a che fare con bambini di una fascia d'eta' compresa tra i 6 e i 12 anni e sempre mi stupisco per la superficialita' con cui i genitori offrono loro, come merenda, sacchetti di patatine varie (le piu' orripilanti sono quelle al formaggio), mega tranci di pizza unta e bisunta e, dulcis in fundo, un inquietante panino che, probabilmente, esce dal forno gia' farcito con wurstel e ketchup. Ti garantisco che emana un odoraccio talmente acre da impregnare tutta la stanza in cui lavoriamo.Il tutto, ovviamente, annaffiato dall'onnipresente cola. Io penso che, una volta ogni tanto, mangiare una merenda industriale non rovinera' nessuno, ma campare di questi prodotti...

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  14. Certi scenari mi lasciano basita e dovrei invece esserci abituata visto che per lavoro mi occupo di fitness (non ti dico che confusione su integratori e bevande isotoniche...). Questo tuo approfondimento mi è utile anche a livello professionale. Bravissimo e pungente come sempre, Gunther...
    complimenti sinceri
    simo

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  15. però se pensi che i carrelli delle mamme di oggi sono pieni di pasta colorata ( tipo barilla ) perchè sulla confezione ci hanno scritto che una porzione di quella pasta sostituisce il consumo di verdura giornaliero, questo mi sembrano oro!! La mia domanda è sempre la stessa, secondo te è possibile far passare messaggi del genere? dovrebbe essere vietato per legge

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  16. @la bella auberge, purtroppo ho avuto delle proteste perchè metto ingredienti e tabella nutrizionali nei post

    @greta purtroppo si la legislazione lo permette..... traetene voi le conclusioni

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  17. Isabella Corsini6 marzo 2013 21:19

    è vero che una volta ha assaggiato gli omogeneizzati di mio figlio ed erano buoni ma da qui a mangiarli tutti i giorni ne passa, che ridere !

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  18. oh oh .... possibile che questo tipo di articolo non l'ho mai visto in vendita??? o forse perchè non sono interessata al genere non ho mai prestato attenzione??

    comunque sempre molto interessanti i tuoi articoli!!

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  19. magari ci penserò più in la,verso i 80 anni....è ancora presto :P

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  20. Questi articoli non li conoscevo, probabilemente non li ho mai notati al supermerercato ; inorridisco quando vedo bibite da succhiare. Buona serata Daniela.

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  21. Concordo con Raffaella (La cucina della pallina) sono prodotti da usare fuori casa quando sei in giro. Io lo uso quando a volte porto mio figlio da mia suocera per andare a lavoro. Lavoro di pomeriggio e siccome deve fare il riposino lo sveglio proprio da ultimo. Gli do quello di fruttolo e mentre guido lui lo prende. Bisogna saper bilanciare tutte le cose comunque a me mi fa un nervoso berli mamma mia mi sembro scema a succhiare ... chissà o sono cresciuta bene o sto a invecchiare ahahhahahahahah

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  22. Come sempre adoro i tuoi post.
    Aggiungo un dettaglio che non credo trascurabile: ci si sente meno in colpa a comprare una bottiglietta monoporzione da 80 centesimi che una confezione da cinque bicchieri che costa 2 euro e 40, alla faccia delle considerazioni ovvie sul prezzo al litro. Vero o no?

    cavoliamerenda

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  23. Non so che dire sti poveri ragazzini non sanno più che forma ha un frutto, come è un pollo (loro conoscono bene le pepite fritte!!!), una mucca (già, da MacDonalds è già in formato hamburgher)...e i pesci???? Ovviamente bastoncini del capitan Findus....anche il mio le mangia, ma raramente moooolto raramente perchè lo faccio cucinare con me e mangia più volentieri!

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  24. Interessantissimi i tuoi post.
    Dovrebbero leggerli nelle scuole, anzi iniettarli direttamente nel retrocranio della maggior parte dei genitori. Certo si rischia di stroncare una filiera commerciale non da poco...che dire?

    Intanto impariamo a fare le nostre considerazioni e a diffonderle sperando che facciano presa.

    Purtroppo la maggior parte delle persone che conosco ama "la via rapida" pensando solo di guadagnare tempo senza considerare quello che sta perdendo...

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  25. non conosco questo prodotto, non ho figli e non credo che lo acquisterò, non mi attira proprio, è sempre meglio bersi una spremuta preparata con il frutto dell'arancia secondo me, un abbraccio SILVIA

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  26. Vuoi mettere sgranocchiare una bella e sana mela? Francamente non conoscevo questi prodotti e non amo nemmeno i succhi di frutta. Ormai figli piccoli non ne ho più ma credo che oggi i genitori dovrebbero prestre più attenzione a ciò che comprano per l'alimentazione dei figli.
    Grazie, articolo molto interessante, come gli altri del resto.

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  27. Gunther,un'altro articolo interessantissimo.Devo dire che questi prodotti non mi attirano minimamente.Sono d'accordo con Gambetto,il fatto che non c'e' da sbucciare e tagliare soddisfa una certa pigrizia..Hai notato come un frutto che ha bisogno di essere cotto per essere mangiato,la mela cotogna,sta diventando obsoleto?
    Un abbraccio.

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  28. Mai visti questi prodotti, o forse perchè non mi interessano non li ho mai notati. Sempre interessanti i tuoi articoli, grazie per le informazioni.
    Ciao, buona serata.

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  29. C'è un delirio di prodotti che vogliono sembrare buona nutrizione, grazie che ci aiuti sempre a fare chiarezza ! un salitone, ciao Gunther !!!

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  30. Sinceramente da un popolo che non beve acqua non mi aspetto molto... e infatti... Buona giornata :-)

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  31. Una cosa che da sempre mi affascina e su cui vorrei saperne di più è il puntare delle aziende sulla psicologia nelle strategie di marketing. Se ben ci pensiamo ogni pubblicità lancia un messaggio nascosto che non si riesce a cogliere superficialmente ma che sicuramente spinge il consumatore all'acquisto. In questo caso più che nella pubblicità la psicologia mi pare sia entrata nella confezione.
    Non lo so, io rimango sempre un po' perplessa di fronte a tutto ciò che non è il più naturale possibile, anche nel modo in cui deve essere consumato.
    Grazie come sempre per le tue interessantissime informazioni!

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  32. Mah.. sono sempre scettica verso queste "scorciatoie", inutile illudersi che un succo di frutta, industriale tra l'altro, sia da paragonare ad un frutto fresco, anche se capisco che possa essere più allettante e in qualche caso più comodo, l'importante è esserne consapevoli.

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  33. sono ancora vecchio stile, arance siciliane , via di spremiagrumi e per succhiare al massimo la cannuccia....buona settimana Gunther

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  34. io ho visto quelli dello yogurt della yomo che uno può portarli in borsa, però anche se stiamo un po' lontani dal cibo mica piangiamo

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