domenica 18 novembre 2012

Il diabete di tipo 1 infantile diagnosi tardive

E' successo nel paese dove abito la settimana scorsa, una giovane coppia ha portato la bambina in coma da diabete in Ospedale troppo tardi, sono in corso indagini della magistratura per determinare le esatte cause della morte, in quanto il coma diabetico difficilmente si risolve in modo negativo. Tuttavia in Ospedale capita spesso che la diagnosi di diabete colga impreparati i genitori e la famiglia, le diagnosi tardive di diabete sono più frequenti di quanto non si riesca a pensare.
Il problema nasce dal fatto che il 50% della diagnosi da diabete di tipo 1 vengono fatte in ospedale in genere in pronto soccorso (PS), i piccoli pazienti arrivano già ad uno stadio avanzato in presenza di  complicazioni.

Il diabete di tipo 1 è una malattia autoimmune che produce anticorpi che attaccano le cellule Beta all’interno del pancreas che producono insulina. Il compito dell'insulina è quello di regolare l’utilizzo del glucosio da parte delle cellule dell'organismo. La mancanza o la scarsità di insulina, non consente al corpo di utilizzare gli zuccheri introdotti attraverso l’alimentazione che vengono così eliminati con le urine.
In questa situazione l’organismo è costretto a produrre energia dal metabolismo dei grassi, producendo i  "corpi chetonici", che sono dannosi per l'organismo provocano, nausea, vomito e possono condurre anche al coma, circa il 10% dei bambini affetti da diabete arrivano in PS in queste condizioni.

Il diabete di tipo 1 è chiamato anche diabete infantile perchè si manifesta da bambini e da adolescenti è una malattia autoimmune anche riguarda il 3% della popolazione è meno frequente che il diabete di tipo 2 che colpice invece gli adulti, il diabete di tipo 1 riguarda circa il 10% dei diabetici.

Le cause del diabete di tipo 1
Le cause del diabete di tipo 1 non sono ancora state individuate con certezza, si pensa a : fattori genetici (ereditari), fattori immunitari , fattori ambientali . Possiamo dire che ci sono soggetti geneticamente predisposti a sviluppare malattie autoimmuni (tra cui il diabete di tipo 1), tuttavia non è sufficiente perché si sviluppi il diabete, a questo devono unirsi fattori immunitari e/o fattori ambientali, capita sovente nei bambini dopo un morbillo, un epatite, un infezione.


Quali sono i segnali a cui bisogna prestare attenzione
La maggior parte dei genitori indica che il bambino beveva molto, infatti la presenza di troppo zucchero nelle urine stimola la sete, a seguito di questo fatto il bambino riesce a controllare meno lo stimolo della pipì e torna a bagnare il letto.
Un altro segnale è il senso di fatica, se il bambino fino a qualche giorno fa, correva e giocava, ora non lo fa più, si muove poco e sta fermo o dorme durante in giorno perché si sente stanco non è un segno normale, altri sintomi a cui bisogna prestare attenzione è la perdita di peso e dolore alla pancia.

Detto questo passato il primo momento di choc per la famiglia, bisogna rasettarsi nelle abitudini quotidiane,  un impegno in più per i genitori, tuttavia il bambino può avere una vita quasi normale, oggi per fare l'insulina ci sono delle penne già dosate e indolore, il bambino deve imparare a gestirsi, deve imparare ad avere un alimentazione equilibrata, deve imparare che può fare attività fisica e attività sportiva con i dovuti accorgimenti che tutti i centri di diabete forniscono informazioni e raccomandazione, ulteriori informazioni su Diabete.net., Associazione Svizzera per il diabete,

Imparare a gestire e misurare la glicemia nei bambini e negli adolescenti
La gestione del diabete richiede il monitoraggio della glicemia. Questo viene fatto attraverso un misuratore, con una una piccola goccia di sangue, la lettura è molto veloce. Per il futuro c'è il progetto del Glycolaser senza neanche più la necessità della goccia di sangue. I normali livelli di zucchero nel sangue, sono tra 80 e 110 mg / dl, a volte un po 'di più dopo un pasto. Valori invece che sono superiori o inferiori a tali limiti sono chiamati ipoglicemia ed iperglicemia.

Ipoglicemia
I segni di ipoglicemia (zucchero nel sangue troppo poco) sono mal di testa, nervosismo e vertigini. A volte, se la glicemia è molto bassa, si può anche svenire. Tuttavia, questi segni possono variare da una persona all'altra. Tutti dovrebbero ascoltare i segnali di pericolo del proprio corpo, se ci sono segni di ipoglicemia bisogna introdurre rapidamente dello zucchero nel sangue.
Un consiglio: in caso di ipoglicemia, è quindi necessario inghiottire un pezzo di zucchero o bere un bicchiere di succo di mela.

Iperglicemia
I segni di iperglicemia non sono facili da riconoscere, ci si sente di andare in bagno spesso, durante iperglicemia importante intervenire subito. In caso di glicemia alta, è necessario somministrare insulina rapidamente. Inoltre, non bisogna mangiare carboidrati fino al ritorno di glucosio alla normalità. Un consiglio: bere molta acqua!

Monitorare lo zucchero nel sangue almeno quattro volte al giorno durante i pasti principali, nonché situazioni speciali, come eventi sportivi in ​​quanto tali valori possono variare a volte molto rapidamente. Tutti i dati dei valori vanno messi su un apposita scheda che nella visita con il medico verranno discussi insieme.


Sintesi: Il diabete di tipo 1, viene ritenuta una malattia ereditaria in realtà abbiamo visto che ci sono fattori genetici che uniti a fattori immunitari e ambientali, possono fare sviluppare la patologia. I genitori che hanno in famiglia o essi stessi sono diabetici hanno già una particolare sensibilità nell'individuare i sintomi, per tutti gli altri i principali segnali sono eccessiva sete, eccessiva pipi il ritorno a bagnare il letto durante la notte, il senso di fatica. Nel dubbio è sufficiente rivolgersi al proprio pediatria con un semplice esame delle urine e/o del sangue è possibile analizzare i valori di glucosio.

NB: Per gli adulti, evitate le auto diagnosi, misurandovi la glicemia, le analisi del sangue devono essere viste dal proprio medico di base o di riferimento in quanto. i dati di glucosio possono essere diversi dalla norma anche per altre cause, il contatore della glicemia nel testo è rivolto esclusivamente ad bambini ed adolescenti a cui è stata gia diagnosticata la patologia di diabete, è stato inserito a solo scopo informativo.

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32 commenti:

  1. questa e' veramente una brutta malattia. Un mio parente e' morto di diabete molti anni fa. Era molto giovane!
    Bisogna sempre osservare i sintomi come dici tu specialmente se c'e' un fattore di ereditarieta'.
    Buona domenica. Ciao!

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  2. grazie per questi interessanti ed utili post!

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  3. con questo post mi tocchi nel profondo , io non so' se ti ricordi ho una figlia diabetica da 4 anni e ti dico che non è una passeggiata per i ragazzi , crescendo oggi mia figlia ha quasi 17 anni è l'eta' peggiore perchè in giro tutti i ragazzi vanno avanti ad hamburger e patatine e coca cola e lei evita sempre e vi assicuro non è bello.Ma spero nella ricerca e nelle ani del signore speriamo bene per tutti . Buona domenica .

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  4. Ho un ex collega di lavoro che è nato diabetico solo che non lo voleva dire a nessuno e ci ha fatto prendere un colpo quando è andato in quasi coma diabetico e noi non sapevamo cosa fare. Per fortuna che mi sono ricordata di un particolare una specie di siringa ed ho capito un pò di zucchero e via in ospedale è andata bene!!! Tutte le persone che soffrono di diabete devo dirlo e non vergognarsi altrimenti nessuno li potrà aiutare.
    Bell'articolo.
    Ciaooo e buona domenica.

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  5. Le diagnosi tardive sono purtroppo all'ordine del giorno, fai bene ad informare su questo argomento...

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  6. Che storia triste! E' bruttissimo sapere che si può morire per malattie che se riconosciute e prese in tempo possono consentire di portare avanti una vita normale.

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  7. Interessante questo post, sai mio marito è diabetico per ereditarietà, è abbastanza attento al mangiare, questa è una malattia pericolosa per chi non si cura, ti ringrazio per questi chiarimenti, speriamo che la ricerca possa migliorare le cure. A presto un abbraccio.

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  8. grazie per questo post interessantissimo anche nella mia famiglia questa malattia è presente, mia cognata è diabetica dalla nascita e noi siamo sempre in ansia per il figlio che ora ha 7 anni e sembra stia bene ma chissa... speriamo bene!
    A presto
    Alice

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  9. Post molto interessante, grazie per tutte le informazioni, purtroppo questa patologia diventa sempre più frequente, spesso la gente associa il diabete alle persone anziane,non sanno che anche i bambini possono averlo.Ci vorrebbe più informazione,la persona affetta da diabete oltre allo choc iniziale per la diagnosi, deve superare uno scoglio ben più duro, come l'ignoranza delle persone,che talvolta tendono a isolarli e questo quello che a mio giudizio rende ancora più complicato la gestione della malattia e porta il soggetto diabetico a nascondere il proprio stato di salute, rischiando così la vita in caso di crisi ipo e iper glicemiche. Non si muore di diabete, se diagnosticato in tempo e ben gestito, si può vivere una vita del tutto normale.Correggendo i comportamenti alimentari con stili di vita più sani .Ciao, e buona domenica.

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  10. Grazie mille per queste preziose e interessantissime informazioni!!! Buona serata

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  11. Fai bene a parlare di diabete. Io provengo da una famiglia di diabetici, quasi tutti... io no, stranamente, perché la malattia è presente sia nel ramo materno che paterno. Diabete di tipo 2, però. Il diabete è infido- Difficilmente si muore di diabete di per sè, come il caso che citi. Ma mina in tante maniere il corpo... tante menomazioni: udito, vista, muscoli... Il diabetico, oltre all'assunzione di insulina deve fare continui controlli. Se colpisce in età giovane, non è molto facile conviverci. Oggi i ragazzi vanno spesso nei fast food, e rinunciare insieme agli amici è sempre molto difficile. L'educazione alimentare e l'attività sportiva sin da piccoli li aiuterà sicuramente, ma non è facile! Un abbraccio!

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  12. Conosco un ragazzo a cui fin da quando aveva pochi mesi di vita è stato diagnosticato il diabete di tipo 1. Negli anni ha scoperto anche di essere celiaco. Sta molto bene anche se la famiglia ha avuto non poche difficoltà per crescerlo tra feste di compleanni di amichetti e gite scolastiche. L'importante è sempre stata l'informazione che ha ricevuto e di coloro che gli erano intorno. Ottimo post, di sicuro aiuto a molti. Buona serata, a presto :-)

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  13. Si purtroppo ci sono parecchi individui affetti da questa malattia.
    Ma per i bambini è ancora peggio perchè è difficile da gestire.
    Un caro saluto

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  14. Nooo che storia triste,non sapevo colpisse anche i bimbi piccoli!Ho mio padre diabetico da poco, dopo i 60 anni
    da quando abbiamo scoperto che ha il parkinson è uscito di tutto anche il diabete purtroppo!Ottimo post grazie mille

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  15. Mi dispiace moltissimo per il bimbo :-( Leggerti è sempre una gran risorsa.
    Buona serata

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  16. Fortunatamente in famiglia nessuno soffre di diabete ma saperne di più su questa patologia che diventa sempre più diffusa è importante e i tuoi post sempre utilissimi. Per i bambini non dev'essere affatto facile conviverci, soprattutto quando si trovano in compagnia. A presto, buona settimana

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  17. Isabella Corsini18 novembre 2012 22:21

    Non pensavo che era una malattia per i bambini piccoli l'ho sempre vista come una malattia per grandi

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  18. Che storia triste..purtroppo le diagnosi tardive sono un problema e per questo ti ringrazio perché né io né mio marito proveniamo da famiglie con problemi di diabete, pertanto non ne conoscevo nemmeno i sintomi..avendo due bambine ancora piccole, mi ritorna molto utile sapere quali sono gli eventuali indicatori del diabete nei bambini.
    Certo dev'essere molto difficile per un bambini e/o adolescente convivere con questa malattia...
    Grazie come sempre per i tuoi post super interessanti.
    Ciao! Roberta

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  19. una storia veramente triste!! ai giorni d'oggi non si puo' morire di diabete!!!!! anche al mio compagno è stato diagnosticato il diabete di tipo 1 da un anno...non è facile, ci sono spesso malumori, ma lui è bravissimo, mangia bene e fa attività fisica. grazie per il tuo post interessantissimo!

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  20. Come al solito imparo tantissimo e scopro cose veramente su cui riflettere. Conosco purtroppo storie di bimbi finite tragicamente a 5 anni di età, per una mancata prevenzione e una mancata cura efficace.. Grazie come sempre dell'informazione che fai, caro. Sei unico. Un bacione!

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  21. E' davvero importante fare informazione, non solo per i malati ma soprattutto per i sani.
    Da madre di figlio allergico, comprendo bene i commenti di chi racconta che ci sono malati che non lo dicono o che faticano a condividere.
    E' una delle cose più difficili perché c'è molta ignoranza e superficialità verso i problemi altrui.
    Noi siamo sensibili al tema anche perché toccati in prima persona, ma spesso basta veramente poco per mettere a proprio agio chi ha un disturbo alimentare.
    Soprattutto nell'adolescenza, che come molti hanno sottolineato, è un'età difficile, di confronti e sensi di inadeguatezza.

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  22. Certo che non deve essere semplice gestire in famiglia una situazione di questo tipo, soprattutto se si parla di bambini e adolescenti!
    Grazie per le informazioni e alla prossima!
    ciao

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  23. non è a volte facile da accettare questa malattia soprattutto se è nostro figlio.
    Una mia amica ha sua figlia con questa malattia ma per non farla sentire a disagio le ha raccontato che gli angeli l'hanno resa tanto dolce e che non è una malattia ma anzi è una cosa speciale ... gli altri bambini non sono come lei. Ha 6 anni e per ora funziona questa storia ma mi ricordo la mia amica come era giù quando l'ha scoperto ... in Italia non esiste un gruppo di sostegno per i genitori??? in fin dei conti è un gran colpo anche se so che c'è di peggio

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  24. molto spesso siamo proprio noi genitori che, a causa della fretta dello stress giornaliero, insegniamo ai nostri figli a mangiare male. E spesso neanche ci accorgiamo che i nostri figli possono essere diabetici, diciamo spesso :" ma dai...è un bambino, fallo mangiare..." invece gli causiamo dei danni incredibili ! Ottimo post, come sempre. Ciao

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  25. Non conoscevo questo tipo di diabete o meglio lo avevo sentito nominare ma non avevo mai (fortunatamente) approfondito.
    Interessante la descrizione dei sintomi o di quelle spie di allerta che vanno sempre considerate per non trovarsi spiazzati poi...
    Un ottimo lavoro come sempre interessante ed imortante da fare proprio.

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  26. Mia mamma è sempre stata terrorizzata dal diabete (non so perchè, non mi risulta che abbia avuto parenti con il diabete...) quindi sapevo della cosa della sete, ma non che desse anche stanchezza. Certo non deve essere semplice pr un bambino affrontare una cosa del genere ma almeno adesso è molto più facile gestire le somministrazioni di insulina rispetto alla vecchia puntura.

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  27. mio figlio più grande ha 3 anni e questa primavera ho dovuto fare qualche accertamento anche consigliata dalle maestre dell'asilo perchè beveva in maniera smodata, nessun altro sintomo però. La glicemia è risultata a posto anche dopo carico, però la paura c'è stata e la conclusione...boh gli piace l'acqua naturale e tanto; oggi si limita un pochino ma beve cmq 5 volte più del fratellino!

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  28. @lacucinadipallina

    io personalmente ne parlerei con il pediatra, misurando quanto beve, sai il molto e il poco potrebbe essere relativo c'è differenza tra sorso e bicchiere d'acqua, valutare anche se magari è correlato al fatto che si muove molto o suda molto o mangia troppo salato.
    Dopo avere misurato quanto beve ne parlerei con il pediatra, è sempre bene tenere sotto controllo questi eccessi, che può anche non vuol dire nulla, ciao e grazie della domanda.

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  29. stavo navigando alla ricerca di informazioni sul diabete infantile e mi sono abbattuta sulla storia tragica della bimba .....sto facendo accertamenti per mio figlio di 6 anni dopo analisi con glicemia alta , ho paura ma grazie delle informazioni......

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  30. mi spiace, ma non ti devi preoccupare il caso della bimba è che non si erano accorti che la bimba aveva questo problema e credo che siano intervenute anche altre complicazioni

    tu invece hai già fatta analisi del sangue, sieti intervenuti prima, è più gestibile vedrai, anche nella peggiore delle ipotesi, si può avere una vita normale

    un abbraccio

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  31. la mia figlia avuto il diabete1 a 10 anni ,e nessuno della famiglia aveva prima il diabete 1.come lo spiegano i medici?

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  32. come è scritto nel post avere una predispozizione genetica non vuole dire necessariamente sviluppare una patologia,

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