sabato 21 luglio 2012

Come scegliere un buon pesto al basilico o un buon pesto alla genovese?

Chi in Italia non ha nell'orto un piantina di Basilico? Chi non ha un'orto ha una piantina di basilico in un vaso sul balcone oppure su un davanzale di una finestra. Oppure chi non ha né uno né l'altro lo "ruba" dalla pianta della vicina (che fa molto genovese, non avete idea del vento che tira sul mare ligure e di quante foglie porta via).


Basta poco per fare un pesto di basilico, chiudendo un occhio se proprio non è il basilico genovese Dop di Prà e se l'Olio quello Extra Vergine d'Oliva non è ligure. I più autarchici gourmet sostengono che bisogna adoperare il mortaio e fare foglia dopo foglia, sicuramente è vero ma noi imperfetti umani del terzo millennio utilizziamo il frullatore o un minipimer, basta poco per farsi un buon pesto al basilico, eppure l'offerta di pesto al basilico e alla genovese pronto sia fresco che a lunga conservazione è molto ampia.

Tabella 1. Pesto Fresco al basilico Tabella Nutrizionale Coop, Coop fior fiore, Nord salse, Buitoni, Esselunga, Carrefour


Pesto al basilico fresco o pesto al basilico a lunga scadenza?
Abbiamo sia i pesti al basilico freschi che hanno una data di scadenza breve che i pesti al basilico a lunga scadenza  ma in entrambi i casi una volta aperte le confezioni nel giro di pochi giorni vanno consumate, per cui scegliere tra un pesto fresco e uno non fresco dipende se :
- dovete consumarlo subito allora è meglio il fresco
- se lo volete tenere in casa come riserva allora un pesto a lunga scadenza
- da numero dei componenti della famiglia, perché le confezioni di pesto a lunga scadenza sono molto grandi anche 250 g possono essere eccessive, tenete conto che per condire una pasta basta un cucchiaio 15 g a persona e 250 g sono almeno per 16 piatti di pasta non è poco dal momento che oggi le famiglie si riducono in numero.

Tab. 2 Pesto al bailico/ pesto alla genovese confronto valori nutrizionali Saclà, Venturino Bartolomeo, Star Tigullio, Barilla


Quali sono gli ingredienti classici di un pesto alla genovese? 

Quali scegliere al super mercato? Cosa dobbiamo guardare?
Al supermercato le aziende non comunicano in modo chiaro la differenza tra pesto al basilico e pesto alla genovese, io adopero il termine pesto al basilico.

Basilico
Quelli più ricchi di basilico, potrà sembrare strano ma la percentuale di basilico varia molto, certo circostanza alquanto strana la le percentuali di basilico più alte le registrano nei pesto a lunga scadenza come Antica Azienda Raineri il 56% di Basilico Genovese Dop il più basso il pesto fresco Esselunga con il 16%e la Linea Carrefour Discount 15%, di un Basilico, come potete comprendere una forbice piuttosto ampia, c'è anche un azienda che utilizza l'estratto di basilico, sarà certo per dargli l'aroma di basilico alla salsa verde,( meglio non chiedere come mai la salsa è verde).

Tab.3 Quantità di Basilico nella lista ingredienti delle maggiori prodotti di pesto fresco salse e sughi pronti venduti nei Supermercati


Una mia nota personale polemica spesso viene indicato Basilico Genovese Dop, io vado spesso in Liguria, con tutti i barattoli che contengono al mondo Basilico Genovese Dop, non solo Genova ma tutta la Liguria dovrebbe essere coperta da una foresta di Basilico ma non è cosi.

Olio extravergine d'Oliva Ligure Dop
Altro elemento essenziale l'olio di oliva extra vergine ligure, più facile trovare extra vergine italiano qualche volta senza indicazione d'origine, ma più spesso troviamo altri grassi non proprio della tradizione genovese come olio di girasole, margarina, burro, olio vegetale (che sarà?), la sostituzione di questi grassi cambia oltre che il gusto anche il profilo lipidico del pesto. Una mia nota polemica mettere 1% di olio extravergine d'oliva è per dire che ce ne è un po'' ma su 100g non depone a favore della qualità di un pesto.

Tab.4 Elenco maggiori  Ingredienti nei Pesto Fresco Coop Fior Fiore, Coop, Nord Salse


Pinoli 
Il pinolo è la frutta secca che caratterizza il pesto originariamente arrivava dalla Toscana, il Consorzio indica che i pinoli possono essere sostituiti con le noci, oggi invece non c'è pesto che non contiene anacardi, buoni per amore del cielo ma non c'entrano nulla con il pesto e con la tradizione ligure, è vero che molti genovesi sono andati in Brasile, ma questo non basta a fare diventare anacardo un prodotto tipico genovese e nemmeno negli ultimi anni piante di anacardo sono cresciute spontaneamente sulle coste liguri.

Aglio e non aglio
La ricetta originale prevede l'aglio, rigorosamente dell'imperese, uno o due spicchi, oggi ci sono molte persone che non lo tollerano, ma tutte le aziende oramai hanno una linea senza aglio, sulla provenienza oggi arriva dalla Cina.

Tab.5 Elenco ingredienti Pesto Fresco:  Pesto Pra, Perla Bio, Rapallo

Formaggio
Secondo la tradizione Grana Padano o Parmigiano Reggiano e Pecorino, nella ricetta originale non è un ingrediente secondario, ma spesso nelle ricette delle aziende compare agli ultimi posti, spesso più come generico formaggio grattugiato, a volte anche come proteine del latte in polvere. Diciamolo con tranquillità il formaggio è un po' al di sotto dello standard medio generale non solo per quantità ma anche per qualità. Perché è il fattore che incide di più sul prezzo finale

Ingredienti "originali"
Oltre all'anacardo che abbiamo già detto e alle proteine del latte in polvere, spesso c'è zucchero o sciroppo di glucosio tra gli additivi più utilizzati abbiamo acido lattico, acido ascorbico, acido citrico. i primi per migliorare un prodotto di non sempre qualità i secondi per conservare il meglio sia il colore che il sapore di facile deterioramento.

Tab.6 Elenco maggiori Ingredienti:  Pesto al basilico Ranieri, Pesto Venturino, Pesto Tigullio


Il punto di vista nutrizionale
è una salsa tra le più caloriche e le più care, chi è a dieta ipocalorica non dovrebbe abusarne, per cui è un alimento che può accompagnare un buon piatto di pasta, importante è controllare la quantità, un cucchiaio a piatto, magari diluito con un po' di acqua della pasta, bisogna imparare a guardare le tabelle nutrizionali dei pesti alla genovese non tutte le aziende la pubblicano, tra quelle pubblicate vediamo che le kcal vanno da 420 a 780 che è quasi il doppio.

Per la scelta dei grassi invece è buona norma cercare di scegliere le salse quelle meno grassi, i pesti analizzati vanno dai 40 g del pesto Tigullio ai 84 g dei pesto Nord Salse, ma sopratutto che siano da olio di oliva extra vergine e non da grassi come burro e margarina.

Nelle tabelle nutrizionali manca spesso l'indicazione sui grassi saturi non tutti la indicano, la più bassa possibile.
Manca spesso il quantitativo di sodio, spesso per confondere il gusto di una bassa qualità degli ingredienti viene aggiunto più sale per mascherare il gusto.

Tab. 7 Elenco maggiori ingredienti Pesto pronto a lunga scadenza: Arisi, Barilla, Anfossi


Con quale tipo di pasta adoperare il pesto al basilico?
Sicuramente le trofie, tipica pasta ligure magari con aggiunta secondo la tradizione genovese di patate e fagiolini, ma anche spaghetti, linguine, tagliatelle, pasta corta come i fusilli. Piccola confessione che solo uno di origine tedesca può fare, sssttt leggete piano io ci condisco gli Spätzle, va beh non fate quella faccia non è molto ligure lo so ma da noi le trofie non si trovano!

Tab.8 Elenco maggiori ingredienti pesto fresco al basilico Buitoni, Carrefour, Esselunga


In cucina come utilizzare il pesto?
Il pesto però si presta ad accompagnare anche altri piatti, oltre alla pasta si possono accompagnare delle verdure lessate come patate, del pesce cotto al vapore, io lo spalmo diluito con olio e limone sulle verdure alla griglia peperoni, melanzane, zucchine, pomodori, in un pureè al posto della noce di burro, su un sandwich al posto della maionese, in una zuppa di legumi, nella marinatura della carne da grigliare, lo utilizzo per insaporire la ricotta in alcuni ripieni per pasta tipo ravioli e cannelloni.

Quale è il migliore pesto al basilico?
Ribadendo che il migliore è quello che fate a casa propria, che ricorre al pesto già pronto è un' emergenza, tipo un trasloco, tra i pesti freschi ho gradito molto il pesto di Pra, in confezione anche piccola 100g anche se dal gusto molto delicato rispetto alle altre marche è tra i più cari, ho gradito anche il fior fiore della Coop. Tra quelli a lunga scadenza sicuramente Raineri , Venturino, hanno un gusto in più rispetto agli altri, anche una particolare attenzione all'origine degli ingredienti, ho apprezzato anche molto la piccola confezione del pesto Carrefour Discount piccola dose per due  da 35g a 0,47.

Tab. 9 Elenco dei prezzi dei pesto più alto euro/kg


Qual'è il pesto al basilico più caro?
Sicuramente sono i più cari quelli che fanno una selezione dei prodotti d'origine, abbiamo i due prodotti bio tra i più cari Biffi e Perla, anche in tutti e due si parla più d'ingredienti d'origine italiana che di origine ligure anche nel Pesto di Pra, ma essendo pesti che costano sulle 30 euro al kg ci si poteva aspettare di meglio.

Tab.10 Tabella prezzo dei pesto al basilico meno cari di quelli esaminati

Qual'è il pesto alla genovese che costa meno?
A dettare la classifica di quello che costa meno è la quantità di olio di girasole, abbiamo Arisi al primo posto ma Arisi è anche ai primi posti per quanto riguarda la percentuale di basilico, seguono tutti i grandi marchi come Barilla, Buitoni, Saclà, da notare che il pesto a marchio di supermercato cioè pesto private label, non è il più conveniente all'infuori di Carrefour si posizionano sul mercato diversamente dagli altri prodotto su un prezzo medio invece di un prezzo conveniente, un anomalia dell'attuale mercato.


Pesto al basilico e pesto alla genovese quale differenza?
Pesto alla genovese dovrebbe chiamarsi solo il pesto fatto con ingredienti originali cosa molto difficile per chi non abita in Italia  e penso in Liguria, io per esempio ho fatto un pesto al basilico e non alla genovese, il basilico era del mio balcone in Svizzera, olio era extra vergine d'oliva ma del mediterraneo i pinoli venivano dall'Iran però erano bio, Parmigiano Reggiano Dop bio, non ho adoperato Pecorino da noi è difficile trovarlo, aglio no perchè i bambini altrimenti non lo mangiano, sale grosso normale.

Per le aziende invece che vogliono chiamare pesto alla genovese il pesto al basilico devono fare parte del Consorzio Pesto alla Genovese e attenersi al disciplinare di produzione, diciamo che però le interpretazioni sono molto libere e le regole a mio avviso poco chiare e questa differenza tra pesto al Basilico e pesto alla Genovese non la si coglie al supermercato né nella comunicazione e né nel gusto, si potrebbe dire da questo punto di vista non è stato fatto un buon lavoro

Nord Salse pesto con basilico alla genovese 

NB Prezzi e ingredienti sono stati rilevati sulla piazza di Milano nei supermercati Carrefour, Coop, Esselunga. Qualcuno differisce dai dati del sito intenet dell'azienda ma per una mancanza di aggiornamento pertanto i dati vanno considerati come valori orientativi.



42 commenti:

  1. Ciao Günther,
    bel post, come sempre!
    Ma come non intervenire più approfonditamente in questo interessantissimo post sul pesto essendo io genovese?! ;-)
    Mi trovo d'accordo con te, il miglior pesto è quello fatto a casa, sempre e comunque, anche se gli ingredienti non sono dop, anche qui a genova non si usa sempre il basilico di prà...
    Genovesi ce ne sono più pochi e la ricetta spesso viene 'contaminata' o interpretata. A casa mia non esiste pesto con noci, anacardi, prezzemolo, burro, panna, pecorino romano e chi più ne ha più ne metta. Ma poi la cucina è anche arte ed è giusto farsi prendere dall'ispirazione del momento (basta non dirlo a mia nonna!)
    Pesto pronto non lo compro mai, hanno un gusto che non ha niente del penso fatto in casa, e spesso ingredienti troppo...fantasiosi.
    Il pesto è ottimo, oltre che con le trenette (linguine), anche nel minestrone ed è ottimo anche se mescolato con pomodoro e panna per un sugo con cui condire la pasta... ma casa nostra il piatto principe sono gli gnocchi di patate al pesto!
    Condimento costoso e calorico...ma devo confessarti che io ne metto ben più di un cucchiaio a piatto....almeno due!!
    Ottimo il suggerimento di diluirlo un pochino con l'acqua di cottura, e non col burro o con la panna, come ho visto fare, che ne modificano il gusto e le calorie!
    grazie e alla prossima!

    RispondiElimina
  2. Ciao Gunther, sai che noi qui giochiamo in casa ...
    Genovesi e cultori del pesto ...:)
    Ottimo post come sempre, sicuramente il pesto più buono è quello fatto in casa con mortaio e pestello di legno, ma vi sono aziendine locali che producono un pesto ottimo ....
    Un saluto dai viaggiatori golosi ...

    RispondiElimina
  3. compro il pesto pronto quando sono scannata col tempo, e di solito lo compro sfuso al banco del supermercato ma, ahimè, non sono mai riuscita a leggere gli ingredienti. Ora cerchèrò di reperirli, perchè certo non mi aspettavo che i pesti pronti fossero tutti genuini, ma neanche certe nefandezze, Ingenua!
    Grazie Gunther, utile come sempre

    Elvira


    PS: ma fai gli spatzle bianchi? MAgari Daniele li gradisce con il baby pesto di Virginia de Lo Spilucchino :)

    RispondiElimina
  4. Io uso quello del Giovanni (Rana)nazionale, lo trovo molto buono, speravo fosse nella tua lista che dopo mi studierò bene! Ciao, buon fine settimana!

    RispondiElimina
  5. basilico del vaso sul davanzale/orto dei parents + mandorle+ olio buono, my favourite ones!
    Per il claassico aggiungo pinoli + olio evo+ pecorino.Quello pronto, not for me!
    ;)

    RispondiElimina
  6. premetto che dato che ognuno ha almeno una pianta di basilico è meglio farselo da se. Io ora ho la mega produzione di basilico che poi metto in vaschette monoporzione e congelo. e poi via il pesto fatto in casa tutto l'anno. é un pò un sacrificio ora a farne una marea ma ne vale la pena, poi ne guadagni di gusto. L'aglio è di obbligo,da tutto un altro gusto

    RispondiElimina
  7. io non ho mai comprato il pesto, lo faccio sempre da me e l'aglio è il padrone...ciaooo

    RispondiElimina
  8. ciao, io nell'incertezza continuerò a farmelo a casa, a presto

    RispondiElimina
  9. anche se non sono genovese, ma sicilia, anche io mi faccio il buon pesto in casa! Ottima la tua recensione...davvero molto utile ed interessante

    RispondiElimina
  10. Io Lo faccio con il. Basilico. Che mi regalano. E. Lo faccio cn il bimba. Secondo me non e' male,non ho mai provato quello originale. Grazie delle indica azioni,ciao.

    RispondiElimina
  11. Grande Gunther, come al solito. Hai pienamente ragione quando sei un po' in dubbio sulla enorme quantità di pesto Genovese d.o.p. è davvero difficile da credere... Grazie per gli ottimi consigli!

    RispondiElimina
  12. il pesto lo adoro...lo preparo sempre in casa, anche se non è originale genovese, uso tutti prodotti genuini come l'olio fatto da noi in famiglia, il basilico quello con le foglie sottili e tondeggianti che pianto ogni anno...lo trovo più buono e l'aglio rosso...sempre nostro...insomma compro solo i pinoli!
    il pesto confezionato? l'ho comprato 2 volte....mai più...di un gusto terribile!
    sempre bei post!
    abbracci e buona giornata

    RispondiElimina
  13. pesto comprato.....praticamente mai!! se sono in emergenza, preferisco un classicissimo olio e formaggio!!!
    pesto, uso il mio!!! lo faccio ogni anno e poi lo congelo nei vasetti degli omogeneizzati che ho conservato da quando ne davo qualcuno a Ottavio!!! oppure negli stampini del ghiaccio per dei comodissimi monodose! e faccio anche quello alle zucchine!!!
    il vasetto classico da 80 gr, diluito con un po' d'acqua di cottura, va bene per condire la pasta di 3 persone! oppure gli gnocchi!!!
    Ottavio gli gnocchi che facciamo insieme, poi conditi col pesto di mamma, li adora!!!
    bacioni Gunther!

    RispondiElimina
  14. Fortunatamente i genitori di mia cognata hanno montagne di basilico quindi in questo periodo lo preparo con il basilico fresco e poi lo congelo in piccole porzioni...quindi pesto home-made tutto l'anno :))

    RispondiElimina
  15. Io quest'anno ho un po' esagerato e ho piantato basilico un po' dappertutto... quindi voto sicuramente per il pesto fatto in casa!

    RispondiElimina
  16. bellisismo post Gunther...
    preparato con la proverbiale precisione svizzera :) e ti perdono gli spatzle al pesto :D
    ma prova a fare due trofiette in casa... non è difficile ..solo un pochino lungo...

    complimenti come sempre

    RispondiElimina
  17. anche io ho le mie belle piantine di basilico e preparo il presto fresco, se non mi serve tutto lo surgelo, così ce l'ho pronto per quando mi serve, certo gli ingredienti non sono proprio quelli genovesi,ma sicuramente sono genuini (meglio di quello comperato già pronto)! Un abbraccio SILVIA

    RispondiElimina
  18. Il pesto lo preparo in casa, basilico e aglio dell'orto, olio ligure e pinoli acquistati. Il vasetto a lunga conservazione proprio non mi piace!! Non ho mai provato quello fresco pero'!!!
    Un abbraccio!!!

    RispondiElimina
  19. Ciao Gunther e complimenti per questo post molto interessante.
    Tra i pesti pronti uno dei miei preferiti è quello Buitoni anche se è di una pesantezza notevole..

    Lo consumo una volta all'anno in caso di estrema emergenza perchè mamma fa il pesto in casa (senza ingredienti dop e con il frullatore) e lo congela, in modo che sia sempre pronto.

    Una nota sul mortaio: ho provato ad usarlo una volta per fare il pesto e ho capito due cose. La prima è che il frullatore è molto più comodo e da un risultato ottimo, la seconda è che dovrebbero fare un monumento a chi lo adopera perchè è faticoso all'ennesima potenza.

    :-)

    RispondiElimina
  20. Certo che la riviera Ligure coperta di piante di anacardo sarebbe da vedere....io ho il basilico che sopravvive in giardino nonostante la cerva e le temperature polari! Per cui a fine estate pesto ....e congelo!
    francesca

    RispondiElimina
  21. Io il pesto lo compro "fresco", quello della catena "Carluccio" e mi trovo bene. D'estate in Italia lo faccio usando il basilico che abbonda nell'orto di mia madre!

    RispondiElimina
  22. Beh io non ho mai comprato pesto!!!lo preparo in estate e lo congelo per l'invenro in cubetti :-) (la vaschetta del ghiaccio!!!), ho la mia ricetta di pesto classico (basilico, una punta di pepe, olio evo, parmigiano, pinoli e pecorino) ma...poi via libera a pesti di rucola, salvia con o senza mandorle etc etc..tutti ottimi a mio avviso!!!!Bellissimo post!!!!buon .w.e e grazie!!!

    RispondiElimina
  23. ormai sono anni che non lo compro..
    ne faccio una buona scorta d'estate
    lo congelo in vasetti di varie dimensioni e lo congelo...e nel
    mio..oltre a basilico,olio.pecorino,parmigiano,
    pinoli e olio evo..non manca mai l'aglio...
    Come sempre..Grazie per le notizie!!

    RispondiElimina
  24. L'ideale e quello che prepara mia moglie, produzione propria quando ce il basilico.
    buona domenica ciaoo!!

    RispondiElimina
  25. L'ho comprato solo una volta il pesto della barilla perchè stavo al mare ...mai più .Non ci è piaciuto per nulla. Lo preparo sempre e lo conservo nel freezer.
    Buona domenica

    RispondiElimina
  26. un post che fa pensare... molto spesso chi ha poco tempo prende il vasetto di pesto che ha l'etichetta più colorata o quello in offerta, più o meno come per tutti i prodotti del super ....a me piace l'idea del tuo pesto fusion, un pò svizzero, un pò mediterraneo, un pò iraniano(ma non abbiamo pinoli un pò più indigeni?) l'anacardo per quanto mi piaccia molto non ce lo vedo nel pesto....Buona domenica, il mio basilico sul davanzale sembra svenuto, vado a bagnarlo un pò, forse dorme ancora....

    RispondiElimina
  27. Il pesto che uso io è quello acquistato, non mi sono piaciuti quelli che ho comparto a lunga scadenza, uso quelli freschi. Certo che almeno compro quelli che presumo abbiamo gli ingredienti simili al pesto vero, non certo anacardi o senza aglio.
    Resta comunque un prodotto che uso abbastanza raramente e certo che se si sostituisce l'olio evo con quello di girasole o altri oli non ben definiti si snatura il tutto.
    Almeno una volta i "surrogati" si pagavano come tali e non come i prodotti originali ;)

    RispondiElimina
  28. Ciao caro... tu ci delizi con i tuoi post sempre interessanti...io il pesto a volte lo compro (barilla o rana) ma spesso lo faccio da me...basilico parmigiano aglio e mandoorle pinoli nocciole o pistacchi..le mie varianti!!baci

    RispondiElimina
  29. Il basilico qui dalle mie parti ce lo coltiviamo nei nostri orti, anche se a dirla tutta, non avendo la terra ricca di salinità come in Liguria, il nostro basilico spesso prende il sapore un po' di menta. Il pesto ce lo produciamo, rigorosamente con pinoli e aglio!

    Mi hai dato una bellissima idea per condire gli spatzle con il pesto, che forte!!

    Buona settimana!

    RispondiElimina
  30. La pasta al pesto è il piatto preferito da mio figlio che ha tre anni! Pensa che lui sceglie il tipo di pasta, adora i fusilli o le penne al pesto. Il basilico io c'è l'ho nel vaso ma d'inverno ogni tanto lo compro. Spesso aggiungo un cucchiaio di pesto ai mie piatti per dare un tocco in più!
    Grazie per le tue informazioni!

    RispondiElimina
  31. Sempre interessanti i tuoi post ! Non so da quante decine di anni non compro un pesto già fatto.... e non so se la mia sia una ricetta originale, ma il mio pesto sulla nostra tavola ...piace !!!! un abbraccione !

    RispondiElimina
  32. Gunther con me sfondi una porta aperta!! Il pesto per me si fa in rigorosamente in casa SEMPRE, anche se il basilico ce l'ho sul balcone!! Per una paranoica come me che scandaglia le etichette non esiste acquistarne uno pronto e poi a farlo ci vuole davvero un attimo!!! Grazie come sempre per tutte le informazioni preziose! Un abbraccio! Any

    P.S. Se passi di qui ti aspetto per mangiare insieme il famoso gelato di dolcemania ;) Baci

    RispondiElimina
  33. wow! sono rimasta spiazzata da tutte queste informazioni! adoro il pesto e ho un bel po' di piantine :) mi piace spalmato sul pane!! anche senza formaggio, solo pinoli basilico e olio! semplice semplice ma il basilico arricchisce tutto con il suo profumo!

    RispondiElimina
  34. wow! sono rimasta spiazzata da tutte queste informazioni! adoro il pesto e ho un bel po' di piantine :) mi piace spalmato sul pane!! anche senza formaggio, solo pinoli basilico e olio! semplice semplice ma il basilico arricchisce tutto con il suo profumo!

    RispondiElimina
  35. pesto home made,non sarà perfetto ma migliore di tanti in giro!e poi il basilico è offerto dalla vicina hahahahaahha,ciaoo buona settimana

    RispondiElimina
  36. Il pesto fatto in casa è tutto un'altra cosa, più genuino e profumato! Preferisco farlo io, ma in mancanza della mia provvista, alcune volte uso quello comprato,anche so non è il top! Complimenti per le tue informazioni interessanti! Ciao

    RispondiElimina
  37. Come sempre il tuo post è molto interessante ed esaustivo!
    Io sono una di quelle che il pesto lo fa nel mortaio di marmo con il pestello di legno, qui non trovo pesto fresco buono come in Liguria....

    RispondiElimina
  38. Ciao Gunther!
    Io non metto mai l'olio previsto, sempre meno! E poi allungo con l'acqua della pasta proprio come hai detto tu.
    Di certo non compro il pesto pronto!!! :)
    Grazie e a presto!

    RispondiElimina
  39. Il pesto per me va sempre fatto in casa, lo preparo in piccole quantità in modo consumarlo al piu' presto.
    buon pomeriggio Daniela.

    RispondiElimina
  40. Nonostante io sia ligure non ho mai preparato il pesto. E' troppo buono quello che fa mia mamma con il basilico del suo giardino che porto a Milano e congelo.
    Post molto interessante come sempre e ricco di utili informazioni.

    RispondiElimina
  41. grazie sempre per i tuoi post meravigliosi io ogni volta rimango incantata di quante cose non ero a conoscenza

    RispondiElimina
  42. Bravissimo come sempre, caro Gunther!!
    Io il pesto lo preparo in grandi quantità fino alla metà di ottobre con il basilico del mio giardino. Lo congelo e poi lo utilizzo non solo per la pasta, ma anche per il minestrone, un'insalata di patate, per delle tartine assieme alla ricotta..è un condimento davvero versatile!
    Ne faccio versioni diverse anche con altre erbette!
    Un caro e affettuoso saluto!!

    RispondiElimina

Commenti anonimi e privi d'indentità verranno rimossi.
Commenti con pubblicità e link commerciali saranno rimossi