venerdì 24 luglio 2009

Le vittime dei pesticidi si organizzano per fare riconoscere le malattie e sensibilizzare opinione pubblica e istituzioni


E' nata recentemente in Europa (in Francia) un' associazione che mira a fare conoscere le malattie derivate dall'uso dei pesticidi, è la prima associazione di questo genere che nasce in Europa. Già qualche mese fa avevo parlato del rapporto che esite tra utilizzo dei pesticidi e il cancro, fornendo delle indicazioni su come lavare frutta e verdura, parlo di questo argomento non per spaventare i miei lettori ma per fare informazione. Questo movimento nasce dalla mancanza di un vuoto legislativo sull'uso dei pesticidi. L'associazione intende muoversi attivamente per stimolare le istituzioni come Unione Europea e gli Stati Nazionali per proporre Norme, Leggi, regolamenti per la salvaguardia della salute delle generazioni future, visto l'aumento dei casi di cancro.

Chi abita in campagna sicuramente avra visto ma sopratutto sentito spruzzare l'odore nauseabondo dei pesticidi, ma sopratutto il fatto che viene spruzzato con il vento, trascina nell'ambiente e nei campi adiacenti sostanze tossiche. I primi ad essere coinvolti sono stati proprio i contadini che praticano agricoltura intensiva, molti di loro si sono ammalati di Morbo di Parkinson, ma tuttavia diversi stati europei rifiutano di riconoscere la malattia come causa del lavoro.

Molti studi edipemiologici hanno dimostrato che esiste un rapporto tra l'utilizzo dei pesticidi e lo sviuppo di malattie come il cancro, come le malattie della riproduzione e le malattie neurodegenerative.
Tra le proposte dell'associazione:

1. Una regolamentazione dell'uso dei pesticidi, ridurre l'utilizzo e l'esposione agli esseri umani .

2. Istituire un registro delle malattie dovute all'utilizzo dei pesticidi

3. Ridurre l'esposizione delle nuove generazioni come vietare utilizzo dei pesticidi nelle città, nei luoghi più pericolosi per i bambini come parchi, campi gioco, giardini.

4. Creare delle zone cuscinetto tra le abitazioni e i campi coltivati.

5. Riconoscere la malattia sul lavoro agricolo ad esempio è stato dimostrato che gli agricoltori raddopiano il rischio di contrarre il morbo di parkinson su uno studio condotto dall'Ospedale Marie Curie.

Oltre il morbo di parkinson gli agricoltori esposti ai pesticidi hanno delle anomalie cromosomiche che favoriscono lo sviluppo di linfomi e cancro del sistema immunitario.
Info: Pesticides&cancer

5 commenti:

  1. Leggerti è sempre molto interessante ed istruttivo

    RispondiElimina
  2. Inquietante..Se tutti sapessero!Proprio per questo io tifo per il biologico!
    A presto
    saretta

    RispondiElimina
  3. Interessante e sconcertante allo stesso tempo, anche io come tanti cerco sempre di comprare da agricoltura biologica ma quella con B maiuscola, il che vuol dire sbattersi sempre di più per trovare i prodotti migliori.
    Anche perchè io voglio toccare con mano e vedere con i miei occhi se veramente sono prodotti bio.
    Buon we!!!!!!!!!

    RispondiElimina
  4. Hai ragione Gunther, purtroppo ho proprio un caso in famiglia, mia zia da decenni abita in un casolare vicino ad un vivaio, qualche anno fa le è stato diagnosticato un parkinsonismo, con anamnesi familiare negativa... Ovvio, la certezza non c'è, ma il sospetto si e parecchio!!Sarebbe l'ora che si muovessero!

    RispondiElimina
  5. Bellissimo post grazie per averlo diffuso!!!

    RispondiElimina

Commenti anonimi e privi d'indentità verranno rimossi.
Commenti con pubblicità e link commerciali saranno rimossi