mercoledì 17 dicembre 2008

Fattoria Scaldasole frutta e verdura da bere. Fattoria Scaldasole abbandona l’agricoltura biologica ?

Si tratta di un nuovo prodotto per il marchio Fattorie Scaldasole, lo storico marchio venduto qualche anno da fa da Roveda al gruppo Heinz, leader in Italia nei baby food con il marchio Plasmon, Dieterba, Nipiol . Il gruppo è lo stesso della salsa Tomato Ketchup più famosa nel mondo. Da qualche tempo ha intrapreso una politica aziendale commerciale specifica sugli heath foods, con prodotti a ridotto contenuto di sale e zucchero e più vicini a uno stile di vita attento alla salute.

Al momento dell’acquisto del marchio Fattorie Scaldasole, dichiararono che non avrebbero mai cambiato l’impostazione biologica del marchio, ma intanto gli anni passano e tutto cambia, ed ecco arrivare quello che probabilmente sarà la nuova linea di prodotti non biologici delle Fattorie Scaldasole: Frutta e verdura da bere in due gusti Mela, Carota e Fragola e Carota, Arancia, Banana. In realtà questo prodotto è simile a due prodotti di cui abbiamo gia parlato Knorr vie e Fruiss di Exquisa. A marzo dello scorso anno Knorr mi disse che non erano interessati ad entrate in Italia con Knorr Vie, il pubblico non era pronto ad una Knorr diversa da quella che conosceva, mentre Exquisa di Fruiss ne fa un prodotto top per l'azienda.

Ingredienti di Frutta e Verdura da bere Fattorie Scaldasole



Questi prodotti non sono altro che un mix di puree e concentrati di frutta. I prodotti in linea generale si equivalgono anche se hanno composizione diverse e soprattutto interpretazioni diverse di parole ma non di sostanza, su quanto fabbisogno ricopre 1 bottiglietta di questa prodotto rispetto alle 5 porzioni giornaliere di frutta e verdura, Fruiss per esempio dichiara che aiuta ad coprire il 50% del fabbisogno giornaliero, Fattorie Scaldasole dichiara invece che una bottiglietta ricopre 200 gr di frutta fresca, Io purtroppo non ho idea, o per lo meno non so se questo dato è corretto e se nella lavorazione si riesce a preservare il contenuto di Vitamine e Sali Minerali molto sensibili ai trattamenti, ho qualche dubbio anche sugli zuccheri 14,8 g di zucchero non sono pochi, con questo non voglio dire che vi siano dei zuccheri aggiunti. Io sostengo che il consumo delle 5 porzioni di frutta e verdura vanno considerate diversamente, questo perché la frutta e verdura determinano anche un senso di sazietà che aiutano a regolare i meccanismi della fame, in una società in cui l’obesità è la malattia più rilevante, questi prodotti aiutano?


Tabelle nutrizionali Frutta e Verdura da bere Fattorie Scaldasole.
Intanto ho imparato dagli ingredienti delle Fattorie Scadasole frutta e verdura da bere , che esiste la carota nera, non volendo ero al mercato di Nizza e l’ho vista e fotografata, una carota dimenticata come si dice oggi, in Italia si racconta della Carota Nera di Viterbo, oggi si parla di Beta sweet un incrocio tra la carota arancione e la carota nera che ha generato una carota particolarmente dolce che viene usata nelle lavorazioni industriale. In attesa di un sito con le informazioni sul prodotto, vediamo cosa ne penseranno i consumatori. Perchè le aziende lanciano nuovi prodotti senza un sito internet che dia informazioni sul prodotto? Senza delle indicazioni che spiegano il prodotto ai consumatori, me lo continuo a chiedere da anni, poi spendono milioni di euro per acquistare spazi pubblicitari, è intelligente? Mah!!

Il costo è di 2,99 euro la confezione di 400 gr. al prezzo di 7,48 al litro/kg. La provenienza della frutta non è nota, presumibilmente ma potrei sbagliarmi dal Sud America. Se come affermano equazione 100 ml= 200 gr di frutta, in un litro di sono 2 chili di frutta e verdura, le carote sono al consumatore 1,50 euro al kg, le mele 1.30-1.80 euro al kg. Sono concentrati ma non sul prezzo sicuro. Di certo Frutta e Verdura da bere non è un prodotto derivato da agricoltura biologica.

Ingredienti e tabelle nutrizionali knorr Vie

7 commenti:

  1. in sintesi si potrebbe dire che la concentrazione cioè la riduzione di acqua e direttamente proporzionale all'aumento del prezzo!!

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  2. grazie gunther,le tue indicazioni sono sempre ricchissime ed utilissime ;)

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  3. Io penso che in se per se il prodotto non è male, se può avvicinare i bambini alla fruttae alla verdura,non è il massimo. Forse dall'azienda che ha insegnato il biologico magari ci aspettavamo altro

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  4. però se un azieda fa della filosofia del biologico la sua base, deve essere tutto biologico e no qualcosa si e qualcosa no

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  5. Giorgio Santambrogio19 dicembre 2008 08:11

    hai colto un punto interessante, le aziende mettono il prodotto in vendita senza fare comunicazione, spiegarlo fornire notizie, in particolare quando si tratta di un prodotto nuovo, lasciando alla distribuzione il ruolo di promuoverlo.....semza alcuna collaborazione

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  6. Cavoletti che bel blog!! Anche io avrei voluto conoscerlo prima...
    Teniamoci aggiornati che potrebbe nascere una bella collaborazione.
    Complimenti vivissimi!

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  7. ti leggiamo sempre con piacere, ci manchi tanto

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